rapporti fra fratelli e sorelle...quando uno dei due ha famiglia e l'altro no...
Inviato: 27 lug 2010, 19:06
Buon pomeriggio e scusate il titolo lunghissimissimo. Non sapevo come sintetizzarlo
Avrei voluto condividere con voi questa mia situazione e magari sapere come sono le cose per voi, se vi va.
Il titolo già riassume il mio interrogativo ma forse non è chiarissimo.
Ecco...fino a qualche anno fa, in cui ho pensato di avere non solo un fratello ma soprattutto un amico, ho avuto un bellissimo rapporto con lui...Eravamo molto complici, facevamo tante cose insieme, ci contattavamo regolarmente...quando uno dei due partiva da qualche parte, o progettava qualcosa, si confidava per primo con l'altro, prima ancora che coi genitori...insomma, eravamo molto legati ed ancora oggi ogni tanto mi piace pensarlo, anche se so che non è più così.
Dunque nel 2002 mi son sposata e finché non avevamo Letizia pareva tutto procedere come sempre...ed il legame era (almeno lo consideravo io) molto forte.
Poi è nata Letizia e da lì mi sembra che non mi ha più considerata né cercata allo stesso modo...non so come dire....ma forse non mi vedeva più colo come sua sorella ma mi ha vista, anche e forse soprattutto, come moglie, mamma....e alla fine si è sempre più allontanato. Da subito ho voluto parlargliene ma mi ha sempre detto che solo non voleva disturbare, che per lui non era cambiato niente e varie scuse...
disturbare che?...vabbè...
Insomma...gli incontri si son diradati. Sempre di più.
Poi con la seconda gravidanza e l'arrivo di Elena ormai non ci vediamo né sentiamo quasi più...pur non avendo neppure né mai litigato né discusso.
E da quel che ne so, neppure col marito ci son stati particolari attriti...(?)
Ho provato a parlargli, a scrivergli ma rimane sempre vago e non si apre. Anzi, rettifico, non ho provato, mal'ho FATTO, e più volte. Ma lui come sempre, chiuso come un'ostrica e far finta di niente.
E' possibile che la complicità che avevamo quando eravamo entrambi "scapoli" sia del tutto svanita? Che non torni più? Era solo un passaggio il nostro "legame"? che mi sia illusa fino a questo punto? O debba forse aspettare che MAGARI anche lui abbia una relazione stabile per ritrovare alcuni punti in comune?...
non so...ma noto che anche mio padre si è staccato un po'. Son sempre stati entrambi molto egoisti e con poche affinità coi bimbi...ma davvero non comprendo le reazioni che possono avere nei miei confronti della famiglia e nei confronti dei loro nipotini (nipotine in questo caso) che sentono pochissimo. Dicono che ci tengono che voglion loro bene, ma nei fatti se ne strafregano e non si fanno quasi mai vivi. Bho?...Ma che hanno in testa?...le pigne?
Davvero a volte non li capisco proprio.
Sono l'unica ad avere a che fare con persone che hanno comportamenti del genere?
Già ho un suocero...come molte di voi sanno, particolare
...mò mi accorgo di averne altri due simili...della serie...3 al costo di uno. Non mi accontento mai manco io, eh!
vabbè...ci rido sopra, perchè alla fine non è certo una tragedia, ma un po' di amarezza me la lasciano, lo ammetto.
ciao a tutte
buon pomeriggio
Avrei voluto condividere con voi questa mia situazione e magari sapere come sono le cose per voi, se vi va.
Il titolo già riassume il mio interrogativo ma forse non è chiarissimo.
Ecco...fino a qualche anno fa, in cui ho pensato di avere non solo un fratello ma soprattutto un amico, ho avuto un bellissimo rapporto con lui...Eravamo molto complici, facevamo tante cose insieme, ci contattavamo regolarmente...quando uno dei due partiva da qualche parte, o progettava qualcosa, si confidava per primo con l'altro, prima ancora che coi genitori...insomma, eravamo molto legati ed ancora oggi ogni tanto mi piace pensarlo, anche se so che non è più così.
Dunque nel 2002 mi son sposata e finché non avevamo Letizia pareva tutto procedere come sempre...ed il legame era (almeno lo consideravo io) molto forte.
Poi è nata Letizia e da lì mi sembra che non mi ha più considerata né cercata allo stesso modo...non so come dire....ma forse non mi vedeva più colo come sua sorella ma mi ha vista, anche e forse soprattutto, come moglie, mamma....e alla fine si è sempre più allontanato. Da subito ho voluto parlargliene ma mi ha sempre detto che solo non voleva disturbare, che per lui non era cambiato niente e varie scuse...
Insomma...gli incontri si son diradati. Sempre di più.
Poi con la seconda gravidanza e l'arrivo di Elena ormai non ci vediamo né sentiamo quasi più...pur non avendo neppure né mai litigato né discusso.
Ho provato a parlargli, a scrivergli ma rimane sempre vago e non si apre. Anzi, rettifico, non ho provato, mal'ho FATTO, e più volte. Ma lui come sempre, chiuso come un'ostrica e far finta di niente.
E' possibile che la complicità che avevamo quando eravamo entrambi "scapoli" sia del tutto svanita? Che non torni più? Era solo un passaggio il nostro "legame"? che mi sia illusa fino a questo punto? O debba forse aspettare che MAGARI anche lui abbia una relazione stabile per ritrovare alcuni punti in comune?...
non so...ma noto che anche mio padre si è staccato un po'. Son sempre stati entrambi molto egoisti e con poche affinità coi bimbi...ma davvero non comprendo le reazioni che possono avere nei miei confronti della famiglia e nei confronti dei loro nipotini (nipotine in questo caso) che sentono pochissimo. Dicono che ci tengono che voglion loro bene, ma nei fatti se ne strafregano e non si fanno quasi mai vivi. Bho?...Ma che hanno in testa?...le pigne?
Sono l'unica ad avere a che fare con persone che hanno comportamenti del genere?
Già ho un suocero...come molte di voi sanno, particolare
vabbè...ci rido sopra, perchè alla fine non è certo una tragedia, ma un po' di amarezza me la lasciano, lo ammetto.