Avete ragione a dire che leggendo sembra un grande calderone:
vorrei spiegare un pochino meglio per non apparire come già mi avete immaginato.
fino ad agosto 2009 ero in affitto in casetta bifamiliare con cortile, io e la mia vicina avevamo cani, lei una dogue de bordeaux, e io una pitbull taglia piccola che mi arriva sotto al ginocchio (non killer che abbaiano) cmq tranquille e andavano d'accordo.
il mio cane viveva fuori durante il giorno e dentro casa la notte.
Da agosto a dicembre mi ha ospitato mia sorella in sicilia, io + bambino + cane + gabbia con roditori.
a dicembre trovo un affitto in condominio e torno in lombardia, ovviamente immaginate la povera cagnolina cresciuta all'aperto cosa ha potuto soffrire dentro un appartamento. non abbaiava mai perchè era una sua caratteristica ma piangeva costantemente, pipì e cacca (mai fatta prima) ovunque rigorosamente in casa chiaro segnale di disagio di un animale palesemente "sanguigno" sportivo pieno di vita!
la mettevo in pensione? dentro una gabbia...NO
la porto da un amico che ha una proprietà in zona. FINE
nel frattempo ai primi di dicembre ero incinta senza saperlo, pure il test negativo anche se io mi sentivo "strana"...
a inizio febbraio la nausea era diventata insopportabile, faccio un altro test, positivo (e lo dicevo io!)
nella società di mio marito cambiamenti:
il socio vuole gli uffici, arrivano.
linea telefonica con contratto due linee due numeri etc..., arriva.
la segretaria e arriva pure quella.
pubblicità, bigliettini, brochure articoli vari...
Io per nulla contenta: se ancora non avete contratti e lavori stabili perchè prendersi un impegno come un ufficio da mantenere a Milano??
il marito cercava di parare la situazione...
Oggi: se questo povero disgraziato di marito mi porta a casa massimo 800€,
non mi sento di prendere l'impegno di un auto (la vecchia mi ha abbandonato a settembre) tanto può scendere a milano con i treni.
il problema del nostro bambino risale all'epoca in cui è stato inserito a scuola,
adesso è un ragazzino ma ha sempre compreso quello che succede in famiglia. la sua storia la racconterò nel forum adatto per essere utile a tutte le mamme che amano i loro figli nonostante siano diversi, strani, additati come pecore nere.
Spero di non avervi annoiato con la lungezza del post che ho cercato di sintetizzare omettendo particolari.
Cmq io non sono una che singhiozza dalla mattina alla sera, sono molto allegra, ho piacere di ascoltare i problemi degli altri per dare un consiglio, se posso rendermi utile tenendo i bambini alle amiche che lavorano e di cui comprendo pienamente le dinamiche necessità logistiche.
quando ho scritto il primo post non avevo messo il titolo e durante l'invio, lo script mi ha chiesto di farlo e mi sono scese due lacrimine, mi sono sentita beffata pure dal forum, ecco perchè ho scritto quelle parole come se parlassi al forum direttamente. come per dire: ma che devo darti ancora?
non era rivolto assolutamente a nessuna persona.