Tredici anni di silenzio e torna al cinema con Malizia 2000. Ha 46 anni ma gli anni per lei non sembrano passati, scrivono le recensioni del tempo. È a quel punto che si sottopone a un intervento di chirurgia plastica che quasi le sfigura il viso e sparisce. Banfi la cerca più volte senza successo, spiega nella lettera, fino a quando è lei stessa a contattarlo poco tempo fa, dopo 22 anni, prima che lui parta per girare una fiction in Argentina. L'incontro è commovente per entrambi , tra qualche battuta per sdrammatizzare e rompere il silenzio e tanta amarezza. «C'è una donna con lei che va due o tre volte a settimana a farle compagnia» nella sua casa di Ladispoli, scrive alternando il racconto con le parole dell'attrice, che non vede la televisione da più di vent'anni (« Ascolto sempre Radio Maria e prego »).
La camera da letto (una «specie») «c'è solo un lettino, piccolo...» ma la dispensa è piena di cibo: «Sai, la parrocchia, qualche benefattore...» dice lei, che vive con una pensione di 510 euro. Troppo lunga la storia (subì anche un processo) per spiegare che fine hanno fatto i suoi guadagni: «Tanti hanno abusato della mia bontà, forse anche della mia fragilità e dicono che non sono capace di intendere e volere».
Vorerbbe una vita diversa, «parlane con qualcuno», chiede a Banfi, «Io non credo di avere ancora molto da vivere, però vorrei vivere dignitosamente ». Così l'attore decide di scrivere il suo appello per un grande giornale (rivolgendosi anche a Bondi e Berlusconi), cita i casi simili di Salvo Randone e Isabella Biagini: «È giusto finire così?»
Ora io facevo una riflessione...
mi dispiace, umanamento ovvio che mi dispiaccia, per come l'intervento la ridusse a suo tempo, diciamo anche che era un intervento inutile che ha voluto fare per sfizio...
Mi dispiace che viva di soli 510 euro al mese...
ma davvero ritengoche un appello del genere non sia a dir poco VERGOGNOSO e IRRISPETTOSO nei confronti di tutte quelle famiglie e anzianiitaliani che vivono anche con molto meno, spaccandosi a volte la schiena o avendolo fatto a suo tempo, e con mille responsabilita' come ifigli, il mutuo, le bollette ecc.
La signora Antonelli, a suo tempo ha "macinato" fior di quattrini spesi per vizi e delizie senza pensare ad undomani. Poi illavoro e' finito e la cicala e' rimasta a mani vuote.
Oltretutto per una che manco deve fare la spesaperche ha chi la riempie dicibo, 510 euro manco sono pochi a voler essere fiscali!
Il "buon" Banfi dice che la signora ha fatto sognare tanti italiani con i suoi film e non merita di finire cosi, vorrei pero' ricordargli che a suo tempo quei sogni che elargiva, le vennero PROFUMATAMENTE PAGATI!
E che cazz








