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rientro al lavoro....
Inviato: 3 giu 2010, 10:19
da Elvira73
ciao ragazze
ho bisogno di sfogarmi, e chi meglio di voi può capirmi..almeno quelle che sono già rientrate in ufficio!
vi racconto brevemente cosa mi "affligge":
2009, mese di agosto...mi occupo di fare training/inserimento di nuovo personale in ufficio(premetto che è stata la prima volta!) a prescindere dalla mia gravidanza...sempre per loro sacrifico le mie ferie (ah dimenticavo: inizio maternità 16agosto), nel senso che faccio 1 sett di ferie, rientro 1 sett e poi ferie/maternità...vi ricordate che caldo faceva??????
poi...il mio capo mi dice che, purtroppo, essendo io "incinta" non può darmi il posto da responsabile del mio reparto...e quindi è "costretto" ad assumere un'altra persona...ma di non preoccuparmi che al mio rientro.........
mi chiede di rientrare subito alla scadenza della maternità obbligatoria....io rientro ai primi di maggio (...non mi sembra di aver esagerato..visto che sono passata in ufficio un paio di volte e......

)
2010, maggio, rientro in ufficio...e:
-non ho più la mia scrivania assegnata ad una ragazzina
-non faccio più il mio lavoro, ma seguo dei progetti

...dalla "nascita"...cosa che non ho mai fatto...
-le colleghe non mi c@gano più..sembro una "diversa"
-dovrò preparare un "manuale

" (in inglese) di un intera pagina web
secondo voi?
mi sento umiliata e ridicolizzata, da impiegata specializzata sono stata messa a fare un lavoro da principiante...quando so che ci sono ancora posizioni libere che potrebbero interessarmi...
alla prima occasione andrò a parlare dal direttore direttamente...ma fino ad allora
scusate il mio sfogo! ma sono veramente inka@@ata
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 3 giu 2010, 10:57
da ishetta
calcolando che sei rientrata ai primi di maggio... non mi lamenterei troppo. Io ho fatto archivio (cioè toglievo fogli dalle mensole) fino a ottobre. Poi si sono ricordati che esistevo... ma ho scelto di essere più mamma che altro x cui ovviamente posti in cui si richiedono straordinari o altro non mi vengono dati.
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 3 giu 2010, 13:25
da Topillo
Va be', Ish, scusa, eh. Ma il fatto che siano stati scorretti ANCHE con te, non vuol dire che sia giustificato che lo siano anche con Elvira!!!
Elvira, io andrei e parlerei chiaro.
E' vero che ora sei anche mamma, ma se hai una professionalità è giusto che ti venga riconosciuta. Soprattutto sei hai fatto dei sacrifici per ottenerla.
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 3 giu 2010, 14:00
da Kimik
Concordo; io richiederei un chiarimento su quali sono/dovranno essere i tuoi obiettivi, visto che le aspettative che il tuo capo ti aveva dato prima della tua assenza erano diverse.
In questo io mi ritengo fortunata; dopo 2 maternità ho mantenuto la mansione che avevo e ridotto (con fatica) l'orario di lavoro. Prima della seconda astensione il mio capo mi ha detto chiaramente che avrebbe voluto affidarmi la gestione di un reparto ma che non lo avrebbe più fatto. Non è stato bello, ma almeno è stato onesto.
E detta francamente lo ringrazio pure perchè non avrei convissuto bene con il dover togliere tempo ai bambini.
Mi ha fatto pensare molto l'atteggiamento delle tue colleghe .... vabbè l'invidia e la rivalità sul lavoro, ma queste sono tutte senza figli e vorranno rimanere così???
In bocca al lupo

Re: rientro al lavoro....
Inviato: 3 giu 2010, 15:10
da elisa76
Sarà ma io queste cose non le concepisco proprio. Purtroppo abbiamo una mentalità di m***a. I "padroni" o "capi", o chi per loro penalizzano chi vuole avere una famiglia, le donne prima di tutto. Secondo me non è affatto giusto. Fatti sentire!
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 3 giu 2010, 15:19
da pem
elvira...io ti capisco maora faccio l'avvocato del divaolo.
l'azienda in questi mese si è dovuta riorganizzare. non è detto che al rientro una trovi tutto gli equilibri che aveva lasciato....e questo è normale. non è "contro di te".
io ti direi, se vuoi rimetterti al gioco al 100%, di paralre col direttore...ma non della tua insoddisfazione quanto proprio del fatto che , pur avendo un figlio, possono contare su di te e ti piacerebbe crescere professionamente.
MA...devi essere ben sicura che sia quello che vuoi.
eoprchè poi ti troverai a dovere scegliere se stare a casa con tuo figlio ocn la febbre o andare in ufficio per una scadenza improrogabile.
quindi pensaci bene.
non sempre si può avere tutto.
già poter scegliere a è un lusso.

Re: rientro al lavoro....
Inviato: 3 giu 2010, 21:42
da ishetta
pem ha scritto:elvira...io ti capisco maora faccio l'avvocato del divaolo.
l'azienda in questi mese si è dovuta riorganizzare. non è detto che al rientro una trovi tutto gli equilibri che aveva lasciato....e questo è normale. non è "contro di te".
io ti direi, se vuoi rimetterti al gioco al 100%, di paralre col direttore...ma non della tua insoddisfazione quanto proprio del fatto che , pur avendo un figlio, possono contare su di te e ti piacerebbe crescere professionamente.
MA...devi essere ben sicura che sia quello che vuoi.
eoprchè poi ti troverai a dovere scegliere se stare a casa con tuo figlio ocn la febbre o andare in ufficio per una scadenza improrogabile.
quindi pensaci bene.
non sempre si può avere tutto.
già poter scegliere a è un lusso.

questo era quello che intendevo.... è appena rientrata. NOn è che quando si va in maternità l'azienda si congela e sta lì ad aspettare noi. Va avanti, si modificano i progetti, partono nuovi processi ecc.
Ovvio che non bisogna essere retrocessi, ma
a. noi mamme dobbiamo avere ben chiaro ciò che vogliamo perchè non si puo' avere la moglie ubriaca e la bocca piena
b. lei è rientrata a maggio, a breve ci saranno le ferie... e magari la riorganizzazione avverrà a settembre.
Per come sono fatta io, aspetterei senza avvelenarmi più di tanto. Più che altro cercherei di capire xchè questo astio da parte delle colleghe.
In bocca al lupo.
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 0:41
da aleba
a me successe la stessa cosa.
quoto pem e ish:
a me successe la stessa cosa.
ma non me ne sono fatta un cruccio perchè non avrei mai potuto tornare ai vecchi ritmi di lavoro e sapevo che tra figlia e lavoro avrei sempre scelto la prima.
perciò fui chiara su questo con l'allora amministratore, e lui lo fu con me: nuova mansione, nuovo lavoro, settore diverso, mooooolte meno responsabilità.
ovviamente stesso stipendio.
alla fine ti posso dire che ho imparato un lavoro nuovo.
per quanto riguarda le colleghe.... mandale a quel paese! purtroppo non esiste la solidarietà sul lavoro. neanche tra mamme.
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 10:00
da roxbo
è vero che bisogna adattarsi un po' al rientro da una maternità ma non bisogna essere retrocessi con la scusa della famiglia!
anch'io sono rientrata a Maggio 2009 in ufficio con le 6 ore anzichè 8 (2 ore di allattamento) fino al 18/09, primo anno della mia bimba; al mio rientro mi dissero che dovevo occuparmi di progetti inerenti la produzione, anzichè di ricerca e sviluppo di cui mi occupo di solito. io dissi NO PROBLEM; dal 19/09 ad oggi sono ritornata a fare il mio orario di 8 ore, ma a gennaio 2010 quando il mio responsabile mi ha chiamata x discutere degli obiettivi raggiunti nel 2009 e assegnarmi il premio di risultato, mi è stato detto che l'orario ridotto da metà maggio a metà settembre mi avevano impedito di raggiungere i massimi risultati, pur centrando tutti gli obiettivi assegnatemi. In realtà sulla mia scheda di valutazione è stato scritto nero su bianco:" il 2009 è stato un anno particolare per la dipendente, prima la maternità e poi l'orario ridotto, che le hanno impedito di raggiungere i massimi livelli di professionalità".
Dunque la maternità è una discriminazione per noi donne lavoratici! se un collega uomo si assenta per malattia o infortunio o per congedo parentale, non gli verrà mica detto quello che è stato detto a me, ma verrà valutato per i giorni in cui ha effettivamente lavorato e prodotto!
so pure io che non serva a nulla ingastrirsi a lavoro, a discapito della famiglia, ma non è giusto che i responsabili uomini che ci giudicano debbono discriminarci considerando la maternità un problema. considerate che io non lavoro in una piccola azienda.
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 10:01
da crikorki
anch'io al riento della mia maternità non ho trovato più la mia scrivania e mi hanno cambiato di ufficio (ma parità di mansioni secondo loro)...non mi lamento più ormani, è passato un anno e sono ancora allo stesso posto, ho pianto a sufficienza e i capi non mi ascoltano..
Allora :fuck: , prendo il mio ottimo stipendio e penso solo a quello...sto garantendo un buon futuro economico a mio figlio..che dire? soddisfazione lavorativa pari a ZERO
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 10:26
da milly73
a me questi comportamenti mi fanno veramente andare in bestia.
spiegatemi eh perchè una donna dovrebbe rassegnarsi a questi tipi di comportamenti.
potrei capire se una persona non facesse bene il suo lavoro e ne approfittasse
ma anche in questo caso, cavolo, prima rientro al lavoro dopo essere stata in maternità , una cosa prevista per legge e che non credo mandi sul lastrico il datore di lavoro.
rientro e pretendo di trovare la mia scrivania e il mio lavoro
se poi non ti sta bene quello che ho fatto in precedenza o al mio rientro allora si che puoi lamentarti e pretendere qualcosa.
ma rientrare al lavoro e essere pure declassata senza neanche una giustificazione valida proprio non lo concepisco.
inoltre perchè non ha potuto svolgere il ruolo di responsabile di reparto? solo perchè era incinta e quindi lavoro pericoloso o per quale altro motivo?
possibile che la maternità debba essere vista come una malattia contagiosa?
se lavoro male, pretendo che mi spieghino chiaramente i motivi e posso accettarlo
ma in caso contrario non accetto che la maternità sia la causa scatenante di certi comportamenti.
poi è vero che è così che funziona e che dobbiamo adattarci noi donne a questo modo di pensare dei datori di lavoro, ma se permettete mi girano vorticosamente.
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 11:44
da crikorki
purtroppo almeno per dove lavoro io chi ha un figlio è considerato handicappato, con un handicap..
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 11:55
da roxbo
alla fine siamo penalizzate: o ci penalizzano professionalmente o ci penalizzano economicamente; qui da me le donne capo progetto o con qualche responsabilità non hanno figli....va bè che non si possa fare carriera ma non è giusto valutare meno una lavoratrice perchè x 4 mesi ha goduto dell'orario ridotto per allattamento!!!! è un mio diritoo! e se chiedessi un part time allora dovrei dire addio al mio premio di risultato?????
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 13:54
da aleba
no, non è giusto.
ma sovvertire questa mentalità e questo ordine delle cose richiede impegno, tenacia e sacrificio.
non è rassegnazione ma realismo: ad oggi in italia famiglia e carriera si conciliano poco (pochi part time, pochi asili aziendali, ecc)
per questo riquoto pem quando dice:
pem ha scritto:
MA...devi essere ben sicura che sia quello che vuoi.
eoprchè poi ti troverai a dovere scegliere se stare a casa con tuo figlio ocn la febbre o andare in ufficio per una scadenza improrogabile.
quindi pensaci bene.
non sempre si può avere tutto.
già poter scegliere a è un lusso.

quando ho deciso di diventare mamma le mie prorità sono cambiate notevolmente e quando sono rientrata a lavoro ho fatto una scelta che favorisse il mio ruolo di mamma pur limitando temporaneamente (i bimbi crescono, eh!) la mia vita professionale, rivolgendo il mio impegno e il mio tempo a mia figlia prima e a mio figlio adesso.
è una scelta assolutamente personale e nel mio caso mi ero così tanto dedicata al lavoro negli anni precedenti che la maggior parte dei miei obiettivi professionali ed economici li avevo raggiunti.
ironia della sorte: entrambe le persone che mi hanno sostituito (mi occupavo di due reparti) sono diventate mamme a loro volta. una ha scelto come me di essere prima mamma che professionista, l'altra ha deciso di favorire il lavoro e ha sostituito entrambe.
adesso facciamo tutte e tre le mamme a tempo pieno: l'azienda ha chiuso

Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 14:15
da australia08
io concordo con chi dice che non si deve essere discriminate a priori per la maternità e i diritti/doveri che questa comporta.
ma sono anche d'accordo con chi dice che nulla è scontato e che è normale, dopo un periodo di assenza, trovare gli equilibri diversi in azienda.
spetta a noi, in base ai nostri obiettivi professionali, ricordare ai nostri datori di lavoro o superiori che ci siamo e che siamo esattamente come prima.
Questo, ovviamente, se il nostro impegno e la nostra disponibilità sono davvero invariate rispetto a prima!!
a volte basta un dialogo sereno e trasparente, altre volte occorre lottare.

a tutte!!!
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 16:00
da crikorki
la lotta per me non è servita a niente, ho fatto notare ai miei datori che
- ho la nonna full time quindi anche se si ammala a casa non sto.
- sono ancora piena di energie con voglia di fare
ma a loro non è fregato niente...

Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 16:38
da MartaS
Secondo me è ingiusto che l'azienda a volte giochi un gioco sporco...e cioè ti chieda di dare il massimo del sacrificio per poi però non mantenere le promesse fatte prima di rimanere a casa.
Questo vale per chi lavora fino all'ultimo giorno, chi fa "per fare un piacere" al capo, ma anche per tenerselo buono qualche capatina in ufficio se c'è bisogno, chi lascia il proprio bimbo nelle mani di altri per poter rientrare prima etc etc...e poi ritrovarsi declassate o mal-trattate o ignorate.
Fortunate le mamme che non hanno avuto esperienze difficili, credo peraltro una % inferiore rispetto quelle che si sono trovate male al rientro.
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 4 giu 2010, 20:14
da aivlis79
Che tristezza però...
Io già ci penso a quello che succederà al mio rientro al lavoro, non perchè sono paranoica, ma perchè so benissimo con chi ho a che fare...
Da noi non concedono il part time e se c'è bisogno di fermarsi si fanno straordinari, bimbi o non bimbi...
L'ho visto con la mia collega che è rientrata al 6°mese della figlia, perciò aveva l'orario ridotto x l'allattamento... beh vi dico che in 6 mesi sarà uscita al massimo 10 volte al suo orario...
Beh, questo secondo me non è giusto... è vero che l'azienda deve andare avanti anche se noi siamo in maternità/allattamento, ma non credo che non si possa far niente x riorganizzare il lavoro...
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 8 giu 2010, 9:37
da roxbo
e sapete qual'è la più grande ingiustizia? il diverso trattamento riservato alle mamme che lavorano nel pubblico impiego e quelle che lavorano privatamente!
io non ho nulla contro i lavoratori del pubblico impiego: ma alla fine possono stare a casa più "tranquillamente " di quelle che lavorano nel privato e godendo di diversi giorni retribuiti, tipo i 30 gg di malattia del bambino. nel mio contratto metalmeccanico, una volta compiuto l'anno del bambino ci può assentare per ferie, malattia del lavoratore o usufruendo dei gg di congedo parentale. nel privato si lavorano almeno 8 ore, nel pubblico 6.....
Re: rientro al lavoro....
Inviato: 8 giu 2010, 12:45
da Elvira73
grazie ragazze!
grazie per aver sopportato il mio sfogo, e grazie per aver capito la mia situazione...lo so non è una consolazione ma capisco che tutte noi, al rientro dalla maternità abbiamo/dobbiamo "pagare" per un'assenza giustificata...
mi chiedo: ma i nostri capi ce l'hanno una madre???
un abbraccio a tutte
