LA MIA AMICA
Inviato: 31 mag 2010, 9:41
La mia amica è piccolina, 1,55 cm di piccola grande donna, è piena di capelli ricci e tanta voglia di ridere sempre.
la mia amica ha perso la mamma a 12 anni soffendo tanto come è normale. Dai 14 anni è vissuta con il padre e la sua nuova compagna, una brava donna che le ha fatto da madre.
Spesso la mia amica mi diceva "sai, non ricordo piu' la voce di mia madre, ci provo, ci provo tanto a ricordarla ma non ci riesco, io spero che lei lassu' non ne sia troppo dispiaciuta!". Poi la mia amica si fidanza, 6 anni insieme a questo ragazzo finchè un giorno lui se ne va, nel modo piu' stupido, viene investito mentre con la sua bici da passeggio attraversa la strada sulle strisce. Muore. Se ne va così...
E lei entra nel tunnel.... la depressione, il non voler + vedere nessuno. Perde tanti chili in pochi mesi. Il padre e la compagna sono disperati, ma mai un secondo la lasciano sola.
Poi trova un lavoro... lo stesso che trovo io 10 anni fa... e ci incontriamo... e diventiamo amiche... lei dopo anni mi dirà "sai, all'inizio mi stavi antipatica, sempre sulle tua, sempre distante... ma avevi gli occhi tristi... e ho capito che qualcosa ci accomunava". Diventiamo amiche... io lei e un'altra, diventiamo un trio inseparabile, e rinasce... rinasciamo. Un giorno lei conosce un uomo... è titubante, non vuole uscirci... io e l'altra amica la spingiamo a farlo. Si mettono insieme ma dopo alcuni mesi lui la lascia perchè è confuso, è tornata la ex... e lei di nuovo sta male... di nuovo lacrime su lacrime. Si è innamorata, non pensava sarebbe successo di nuovo ma è successo...
passano i mesi... lui decide che la ama, si rimettono insieme, decidono di convivere. Un giorno di settembre mi chiama e mi dice "sono incinta! a 39 anni sono rimasta incinta al primo colpo. Almeno questa cosa mi è andata bene subito", io sono felice per lei, le do il numero della mia ginecologa. Passa una buona gravidanza. Nel frattempo il padre che ha qualche problema di salute inizia a entrare e uscire dall'ospedale, sempre per pochi giorni, sempre per controlli approfonditi ma nulla di grave.
Arriva a 37 settimane e le dicono "signora lei ha la pressione alle stelle, dobbiamo farla partorire, torni domani che la ricoveriamo.." ma l'indomani c'è un altro medico che invece di ricoverarla le da una cura per la pressione e dice di aspettare perchè la bimba pesa meno di 2.500 kg e magari così cresce un po'... la cura funziona, la pressione si stabilizza... il padre sembra stare meglio... 38, 39, 40 settimane. Supera il termine.
venerdì mattina all'alba le arriva la chiamata della sorella "papà è morto"
lei è di 41 settimane.... se la sua bimba non avesse tardato il padre avrebbe visto la tanto desiderata nipotina.
Sabato mattina il funerale.
Ieri, domenica, alle 19.30 mi squilla il telefono, e' lei in lacrime che mi dice "sono in travaglio, sono all'ospedale, fa male, fa tanto male"
lo so che fa male, lo so bene. Ma io credo che lei intendesse altro... oltre al dolore fisico. Era li ad affrontare la cosa + bella e importante della sua vita, a far nascere quella che probabilmente sarà la sua unica figlia e non aveva sua madre, e nemmeno suo padre....
la mia amica è forte, piccola ma forte...
e stanotte alle 2 un sms con sole 2 parole "è nata". Niente parole di entusiasmo...
come si fa? come si fa ad affrontare il momento piu' bello della tua vita con la morte nel cuore? come si fa a dare la vita con gioia se hai appena sepolto tuo padre?
la mia amica è forte e grande nel suo corpicino minuto....
la mia amica ha perso la mamma a 12 anni soffendo tanto come è normale. Dai 14 anni è vissuta con il padre e la sua nuova compagna, una brava donna che le ha fatto da madre.
Spesso la mia amica mi diceva "sai, non ricordo piu' la voce di mia madre, ci provo, ci provo tanto a ricordarla ma non ci riesco, io spero che lei lassu' non ne sia troppo dispiaciuta!". Poi la mia amica si fidanza, 6 anni insieme a questo ragazzo finchè un giorno lui se ne va, nel modo piu' stupido, viene investito mentre con la sua bici da passeggio attraversa la strada sulle strisce. Muore. Se ne va così...
E lei entra nel tunnel.... la depressione, il non voler + vedere nessuno. Perde tanti chili in pochi mesi. Il padre e la compagna sono disperati, ma mai un secondo la lasciano sola.
Poi trova un lavoro... lo stesso che trovo io 10 anni fa... e ci incontriamo... e diventiamo amiche... lei dopo anni mi dirà "sai, all'inizio mi stavi antipatica, sempre sulle tua, sempre distante... ma avevi gli occhi tristi... e ho capito che qualcosa ci accomunava". Diventiamo amiche... io lei e un'altra, diventiamo un trio inseparabile, e rinasce... rinasciamo. Un giorno lei conosce un uomo... è titubante, non vuole uscirci... io e l'altra amica la spingiamo a farlo. Si mettono insieme ma dopo alcuni mesi lui la lascia perchè è confuso, è tornata la ex... e lei di nuovo sta male... di nuovo lacrime su lacrime. Si è innamorata, non pensava sarebbe successo di nuovo ma è successo...
passano i mesi... lui decide che la ama, si rimettono insieme, decidono di convivere. Un giorno di settembre mi chiama e mi dice "sono incinta! a 39 anni sono rimasta incinta al primo colpo. Almeno questa cosa mi è andata bene subito", io sono felice per lei, le do il numero della mia ginecologa. Passa una buona gravidanza. Nel frattempo il padre che ha qualche problema di salute inizia a entrare e uscire dall'ospedale, sempre per pochi giorni, sempre per controlli approfonditi ma nulla di grave.
Arriva a 37 settimane e le dicono "signora lei ha la pressione alle stelle, dobbiamo farla partorire, torni domani che la ricoveriamo.." ma l'indomani c'è un altro medico che invece di ricoverarla le da una cura per la pressione e dice di aspettare perchè la bimba pesa meno di 2.500 kg e magari così cresce un po'... la cura funziona, la pressione si stabilizza... il padre sembra stare meglio... 38, 39, 40 settimane. Supera il termine.
venerdì mattina all'alba le arriva la chiamata della sorella "papà è morto"
lei è di 41 settimane.... se la sua bimba non avesse tardato il padre avrebbe visto la tanto desiderata nipotina.
Sabato mattina il funerale.
Ieri, domenica, alle 19.30 mi squilla il telefono, e' lei in lacrime che mi dice "sono in travaglio, sono all'ospedale, fa male, fa tanto male"
lo so che fa male, lo so bene. Ma io credo che lei intendesse altro... oltre al dolore fisico. Era li ad affrontare la cosa + bella e importante della sua vita, a far nascere quella che probabilmente sarà la sua unica figlia e non aveva sua madre, e nemmeno suo padre....
la mia amica è forte, piccola ma forte...
e stanotte alle 2 un sms con sole 2 parole "è nata". Niente parole di entusiasmo...
come si fa? come si fa ad affrontare il momento piu' bello della tua vita con la morte nel cuore? come si fa a dare la vita con gioia se hai appena sepolto tuo padre?
la mia amica è forte e grande nel suo corpicino minuto....