E' notte e non riesco a dormire
Inviato: 30 mag 2010, 23:48
E' notte e non riesco a dormire. E quando non riesco a dormire mi si affollano alla mente tanti strani pensieri... Preoccupazioni per il futuro e "sgomento" per quanto il tempo passi velocemente tanto da non far rimanere niente nelle nostre mani, ma solo ricordi e la consapevolezza che niente può essere recuperato, niente può essere rivissuto, quello che è stato ormai non c'è più.
Mi preoccupo anche per il mio futuro e quello dei miei figli. Non ho un lavoro, mio marito lavora sì, è ben remunerato ma sta sempre fuori per lavoro e i contributi per la pensione non glieli pagano. Ho paura per loro: non voglio che facciano il mio stesso errore (studiare ma accorgersi troppo tardi che non si può scegliere il lavoro che più piace nella maggior parte dei casi), ho paura di non riuscire a garantirgli un futuro sereno come i miei hanno fatto con me.
Questi pensieri non mi fanno dormire questa notte, ma anche altre notti mi hanno tenuta sveglia. Più ci penso e più il problema si ingrandisce, acquista nuove sfumature, si allarga oltre i confini immaginabili... Non so, forse queste paure sono dovute al fatto che a ottobre diventerò un'altra volta mamma e di nuovo si stanno disseppellendo dentro di me inquietudini e incertezze che ho avuto con la nascita del primo figlio. Vorrei tanto riuscire a trovare un lavoro, ma ogni curriculum che ho mandato non ha dato nessun riscontro e più non lavoro peggio è perché non potrò mettere alcuna esperienza se non quella di mamma che per tutti i selezionatori non conta niente, anzi è un fardello in più che rende una donna meno "appetibile" rispetto a qualcuna che i figli non li ha.
Mah! Passerà! Già domani mattina probabilmente questi pensieri non saranno così pressanti come sembrano adesso, magari a mente lucida potrò pensare a più soluzioni, chissà. Magari, soprattutto riguardo i figli, non sarò così pessimista e penserò "Non permetterò che facciano i miei stessi errori, ad ogni costo lo impedirò", cosa che penso anche adesso, ma questo pensiero non ha la forza, la capacità di imporsi sulle paure.
Passerà, già, passa tutto in questa vita, anche questi timori passeranno prima o poi.
Mi preoccupo anche per il mio futuro e quello dei miei figli. Non ho un lavoro, mio marito lavora sì, è ben remunerato ma sta sempre fuori per lavoro e i contributi per la pensione non glieli pagano. Ho paura per loro: non voglio che facciano il mio stesso errore (studiare ma accorgersi troppo tardi che non si può scegliere il lavoro che più piace nella maggior parte dei casi), ho paura di non riuscire a garantirgli un futuro sereno come i miei hanno fatto con me.
Questi pensieri non mi fanno dormire questa notte, ma anche altre notti mi hanno tenuta sveglia. Più ci penso e più il problema si ingrandisce, acquista nuove sfumature, si allarga oltre i confini immaginabili... Non so, forse queste paure sono dovute al fatto che a ottobre diventerò un'altra volta mamma e di nuovo si stanno disseppellendo dentro di me inquietudini e incertezze che ho avuto con la nascita del primo figlio. Vorrei tanto riuscire a trovare un lavoro, ma ogni curriculum che ho mandato non ha dato nessun riscontro e più non lavoro peggio è perché non potrò mettere alcuna esperienza se non quella di mamma che per tutti i selezionatori non conta niente, anzi è un fardello in più che rende una donna meno "appetibile" rispetto a qualcuna che i figli non li ha.
Mah! Passerà! Già domani mattina probabilmente questi pensieri non saranno così pressanti come sembrano adesso, magari a mente lucida potrò pensare a più soluzioni, chissà. Magari, soprattutto riguardo i figli, non sarò così pessimista e penserò "Non permetterò che facciano i miei stessi errori, ad ogni costo lo impedirò", cosa che penso anche adesso, ma questo pensiero non ha la forza, la capacità di imporsi sulle paure.
Passerà, già, passa tutto in questa vita, anche questi timori passeranno prima o poi.