all'inizo ho pensato: "deve essere qualche squadra di una non precisata disciplina sconosciuta o una nuova razza di pesci
in sostanza si tratta di due ben definiti gruppi in voga tra i giovanissimi, che si distinguono nei modi di vestire e comportarsi (come potevano essere un tempo i paninari, i coatti etc...)
gli emo sembrano MARILYN MANSON in bello: capelli liscissimi appiccicati alla testa, palidissimi, magrissimi e super truccati. rappresentano esteticamente un disagio interiore (loro si definiscono depressi a seguito di situazioni vissute)
i truzzi sono super fighetti/e, vestiti alla moda e di marca...che se la tirano
pare che tra di loro non si sopportino.
alla domanda: "quali sono i vostri valori?"
risposta: "non so, bò"
sei un emo?: mi vesto da emo, ma non lo sono"
che fa un truzzo?"un truzzo si veste bene (non come quegli sf@@@ti degli emo) , pelle liscissima, senza brufoletti, capelli cortissimi e curati, sopraciglia depilate"
ok, penso, probabilmente è una moda...se a questi ragazzini piace andare in giro conciati in quel modo saranno fatti loro. certo, però se mi travesto da emo e non lo sono che senso ha?
sembra che in origine l'essere emo fosse lo specchio di una situazione interiore particolare...
ma essere emo o truzzo che significa in realta?
sentire un tipo di musica particolare? leggere qualcosa di preciso, essere di un ideologia ben definita?
dalle interviste tutto ciò non si evince...
però non so se sia più grave che si tratti di una moda che gli adolescenti di oggi seguono o se è peggio che sia una vera e proprio filosofia di vita
mi ha incuriosito e sono andata a vedere alcuni siti tipo questo: http://www.geebo.it/emo-contro-truzzi-che-bel-futuro/" onclick="window.open(this.href);return false;
ma sul serio queste sono le nuove generazioni? ma non parlo di modi di vestire, ma proprio della quasi assenza di valori
io vivo in un paesino piccolo e raramente vedo ragazzini di questa età, quindi non riesco a rendermi conto di quello che gli passa per la testa.
però mi capita di frequentare (soprattutto per lavoro) bambini di 10-13 anni e vedo comunque la differenza abissale, non dico tra me e loro, ma tra loro ed i miei cugini che ora hanno circa 20 anni
poi per carità mi capita di avere a che fare con ragazzi stupendi e con la testa sulle spalle, ma comincio a contarli sulla punta delle dita.
ditemi che sto esagerando...



