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chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 18:42
da kyky
I miei sono divorziati da quasi 9 anni, mio padre si è risposta 2 anni fa, mia mamma convive da 8 anni con un altro uomo.
Premesso che il rapporto con mio padre l'ho recuperato da un anno e mezzo, prima non ci si parlava da anni, mentre con mia mamma ho un buon rapporto, e uno splendido rapporto col suo compagno, che se anche è piu giovane è un uomo unico.
Il compagno di mia madre viene chiamato per nome da Edo, c'è la nonna patty (mia mamma) e Alberto (lui).
Mentre per la parte di mio padre è diverso e mi trovo in difficoltà; la moglie si chiama Rita, e ogni volta che dico qualcosa a Edo io non la chiamo nonna, ma per nome. E loro tutte le volte mi correggono e insistono tantissimo perche Edo la chiami nonna. A me non fa piacere. Non è la nonna, metti che si separano tra qualche anno e questa "nonna" sparisca? poi...i nonni sono 4, non 5 o 6.
Voi cosa ne pensate? ne devo parlare con mio padre e sua moglie?
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 18:54
da Babbala
Io mi trovo più o meno nella stessa situazione. Mia mamma a luglio saranno 10 anni che non c'è più (mamma mia come passa il tempo

) e 5 anni fa, qualche mese prima di me, mio padre si è risposato. Per una lunga storia io questa donna (oddio "donna"

un provolone ha più fascino) non l'ho mai sopportata più di tanto. Sono stata educata questo si, ma considerarla di famiglia non ce la faccio proprio!
I miei nipoti la chiamano tutti "nonna" io invece non ce la faccio proprio. A parte che questa signora ci ha allontanato moltissimo da mio padre, è una tirchia da morire e ormai è lei che comanda. Ovviamente non è che sto alla speranza o ai regali che fa mio padre, ma vedere una persona che da "spendacciona" in tutti i campi sta con la lira in tasca, e questa persona è tuo padre ti girano parecchio @@
Visto che cmq non ci vediamo quasi mai (anche x i compleanni delle bimbe devo stare lì a pregarlo) io NON impegnerò alle bimbe a chiamarla nonna. Spiegherò semplicemente loro che "nonna" significa "mamma della mamma - mamma del papà" e lei mia madre non è!
Pure mio padre insiste ma lo mando tranquillamente :fuck: ovviamente non davanti a lei
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 18:57
da maskat
Fossi nella tua situazione anch'io preferirei che chiamasse la compagna di mio padre ( o viceversa) per nome.
Parla con tuo papà. Spiegagli come la pensi soprattutto i motivi x cui non ritieni giusto che la chiami "nonna".
Se è una persona intelligente sicuramente capirà e ne parlerà serenamente alla sua compagna.
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 19:16
da hamilton
Come i miei vicini di casa in campagna: pretendevano di essere chiamati zii.
Per poco non svengo.
Giorgio gli zii ce li ha, non gliene servono altri.
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 19:23
da clizia
Secondo me hai ragione tu. Nno si può pretendere. un conto è se questa compagna facesse parte delel vostre vite da decenni o tanto tempo, un conto è se vi fosse venuto spontaneo. un altro è pretendwerlo anche se siete in buoni rapporti affettuosi ma no con quelal confidenza tale da considerarla nonna. Va benissimo il nome, perchè complicare le cose? nno sarebbe poi ancor più gradito se il bimbo di spontanea volontà un giorno la chiamasse nonna per conto suo perchè la sente tale senza pretenderlo prima? io parlerei così.
stessa cosa mi è capitata coi suoceri volevano essere chiamati babbo e mamma

comne fa un altro genero. ma io proprio non sono abituata così e a malapena riesco a dare del tu. nno perchè li senta lontani o ce l'abbia con loro ma è l'educazione che ho ricevuto.
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 21:53
da blackina
non sopporto le persone che pretendono di essere chiamate in quanto zio o nonna o nonno quando quel titolo non ce l'hanno proprio! ,quando non sussiste nessuno vero legame di sangue! ah in quei casi il nome proprio é l'unico da usare ovviamente e logicamente....

Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 22:01
da clizia
nno credo c'entri del tutto il discorso del legame di sangue. Per me almeno. Io lo vedo più come un fatto di relazioni instaurate.
Per es. è inutile che mio figlio chiami zio il ragazzo di mia cognata quando ne cambia uno ogni tot. e per di più non riveste alcun ruolo per il mio bambino. allo stesso modo io non mi sento zia di un nipote di mio marito. nno lo vedo mai, abbiamo davvero interessi diversi e non c'è neanche quell'affetto di chi ha visto crescere un bimbo della famiglia visto che l'ho conosciuto che era già grande. Per cui se mi chiamasse zia non credo neanche mi volterei. :ahah non per cattiveria ma perchè non si è creato nessun rapporto e nemmeno pretendo che lui mi ci chiami.
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 22:10
da blackina
bah clizia che dirti saro tradizionalista in questo ma io certi 'titoli' come nonno o zio ecc li do a chi effettivamente lo é per via del discorso del legame di sangue altrimenti se uno si basa solo sul tipo di rapporto instaurato avremmo forse svariati nonni e zii sparsi qua e la....
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 22:17
da clizia
Non ho detto che è basato SOLO sul rapporto di sangue ma per me anche sul significato che riveste la persona. quindi non me ne fregherebbe niente se qualcuno semi estraneo si piccasse a farsi chiamare zio se ci vedremo si e no una volta nella vita. insomma lo troverei un pò ridicolo. guadagnatelo l'appellativo di zio!

Dico che non va preteso in questo senso.poi ovvio se uno è zio lo è ma se si offende quando non ce lo chiamo mi suona ridicolo. :ahah
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 23 mar 2010, 22:24
da zoe_b
io ho avuto lo stesso "problema" con il nonno di mio marito, perciò bisnonno di mio figlio:
vedovo, da anni sta con una signora sua coetanea, che in famiglia chiamiamo per nome...quindi diciamo sempre "nonno tal dei tali e tizia"
poi un giorno samuel l'ha chiamata "nonna"...un attimo di panico e da allora è nonna pure lei.
noi non siamo rigorosissimi sul fatto nome/legame di sangue...se "tecnicamente" la parentela c'è, usiamo l'appellativo, ma abbiamo una coppia di carissimi amici che ogni tanto vengono "elevati" a zii e una coppia un po' avanti con l'età che funge da baby sitter che ogni tanto diventano nonni... se per lui sono persone importanti, mi sembra un modo per sottolineare la differenza con gli altri

Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 0:25
da Dubbiosa
Io ho lo stesso problema..all'incirca
I miei sono divorziati..mia madre sta con un altro uomo da quasi 10 anni e lui per me ormai è di famiglia..nel senso che mi smebra di conoscerlo da una vita..mio padre sta con un'altra donna da un annetto circa e sebbene loro parlino già di sposarsi per me è fondamentalmente ancora un'estranea..
per cui io mi trovo nella condizione in cui non avrei problemi se mia figlia chiamasse nonno il compagno di mia mamma ma non mi farebbe altrettanto piacere se chiamasse nonna la donna di mio papà...per non fare differenze io pensavo di tagliare la testa al toro facendo chiamare entrambi per nome..ma mentre la compagna di mio padre non si da appellativi mia madre quando parla alla bimba dice cose tipo "saluta il nonno..va in braccio al nonno"
che delirio..con ste famiglie allargate sarebbe l'ora di inserire qualche vocabolo in più per definire le relazioni

Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 0:51
da aleba
il compagno di mia mamma lo chiamiamo zio. non per scelta nostra: ha iniziato a chiamarlo in questo modo mia mamma, per noi andava bene chiamarlo anche solo col nome, senza sminuire per questo il nostro affetto nei suoi confronti.
anche per noi il nonno e la nonna sono il papà e la mamma del papà e della mamma, non per sottolineare la relazione "di sangue" ma perchè valentina ha imparato questo e mi sembra un concetto più lineare di "è nonno perchè sta con la nonna".
la nipote del suddetto compagno però chiama mia mamma "nonna".
e noi sorridiamo divertiti davanti a questa macedonia di ruoli....
zoe_b ha scritto:io ho avuto lo stesso "problema" con il nonno di mio marito, perciò bisnonno di mio figlio:
vedovo, da anni sta con una signora sua coetanea, che in famiglia chiamiamo per nome...quindi diciamo sempre "nonno tal dei tali e tizia"
poi un giorno samuel l'ha chiamata "nonna"...un attimo di panico e da allora è nonna pure lei.
se viene dai bimbi anche a me non sembra il caso di star lì a puntualizzare
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 8:11
da kyky
grazie ragazze, proverò a parlarne con mio padre ma credo gia che la reazione sarà abbastanza forte... poi appena riesco piu tardi vi chiederò anche un altro paio di consigli su questo rappotro

Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 8:43
da angel79
Se a te non fa piacere che la chiami nonna dovresti dirglielo, per correttezza..ma penso che se al bimbo viene spontaneo chiamarla così e quindi per lui è cmq una figura importante, dovresti permetterglielo

Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 9:10
da clizia
ai bimbi però viene spontaneo fino ad un certo punto. cioè se sentono dire intorno 2nonna" la chiameranno così altrimenti bisognerebbe aspettare che siano loro a scegliere ma devono crescicchiare un poco per capire. quindi meglio sarebbe cercare un chiarimento tra gli adulti, prima di innescare battaglie o manipolazioni del figlio tirandolo da una parte o dall'altra e suscitando stizza.
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 9:20
da ishetta
Mia nonna paterna stava con un altro uomo... e noi abitavamo con il mio nonno paterno, cioè l'ex marito. Il nonno era il NONNO e il compagno di nonna era Franceschino, l'amico di nonna. Solo a 18 anni ho capito che stavano insieme :ahah
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 9:23
da blackina
sono d'accordo con chi dice che bisognerebbe trovare dei vocaboli nuovo per definire questo tipo di relazioni tra famiglie allargate
altrimenti per me valgono i cosidetti legami di sangue proprio per non creare confusione inutile, credo anche che un certo vocabolo tipo zio o nonna non parta spontaneamente nel bimbo piccolo, se lo dice é perché ha sentito un adulto dirlo...io la penso cosi
si potrebbe dire nonno /nonna 'acquisita' per intendere il nuovo partner del proprio padre o madre, oppure zio/zia acquisita che già si usa e allargare quello, sottolineando anche acquisita perché entrata/o piu tardi rispetto alla formazione originale della famiglia
non so la butto li, certo ci vorrebbe qualcuno esperto in etimologia o che per creare nuovi vocaboli....

Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 9:38
da dottbaby
Per me, oltre che ovviamente una questione di parentela, e' soprattutto una questione di affetto. Mia figlia chiama nonno e nonna una coppia con cui non siamo nemmeno parenti, ma che hanno (e per i quali ha) un affetto smisurato per lei. Certo, cosi' si ritrova tre nonne, ma noi non sottilizziamo e prima o poi le spieghero' che il nonno Leonardo le vuole bene, ma non e' suo nonno (per ora mandiamo solo in confusione le altre mamme del nido)
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 9:43
da Sereami
Anche io parlerei con tuo padre per spiegargli la situazione, più che altro per non confondere le idee a tuo figlio. Però devo dire che a me l'idea di chiamare "zio-zia" una persona che geneticamente non lo è mi piace. Mi spiego: i miei genitori si conoscono grazie a loro 2 amici comuni con i quali facevano uscite a 4 da giovani e queste 2 persone sono più che zii per me e li ho sempre chiamati così.
Allo stesso modo, la mia migliore amica (che sarebbe dovuta essere la madrina di mia figlia, ma non lo è per motivi che non sto a spiegare), il migliore amico di mio marito (che è padrino di Ele) e la migliore amica di mio marito sono tutti ZII.
Perchè? perchè tra di noi c'è molto affetto, perchè vedono più loro Eleonora che i "veri" zii e perchè sappiamo che su di loro per qualsiasi motivo possiamo sempre fare affidamento.
Re: chiamare nonna/o il nuovo compagno/a
Inviato: 24 mar 2010, 11:37
da Gabrina74
Io quando ero bambina abitavo vicino a una coppia di anziani che quando mia mamma avevano bisogno tenevano me e mia sorella e gli volevo così bene che li chiamavo nonni e tale per me sono rimasti anche quando sono diventata adulta ben sapendo che in realtà non lo erano era solo un'appellativo affettivo. Tra l'altro vi dico la verità frequentavo più loro che i miei veri nonni che vedevo solo poche volte l'anno perchè erano lontani. Secondo me quindi il legame di sangue è importante ma anche quello affettivo che si crea con la frequenza delle persone.
Bacioni