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Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 8:48
da CUCCIOLA78
Vorrei capire bene come funziona il diritto di abitazione in caso di separazione.
Quali diritti restano al coniuge che deve uscire?
Può tornare ogni volta che vuole?
Può pretendere di stare a dormire?
Cosa può pretendere e cosa non può chiedere?
Grazie a tutte

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 10:25
da grandeattesa
Ciao cucciola, ti rispondo in fretta scusami:
NON può tornare ogni volta che vuole, non può pretendere di stare a dormire (!!!!), può chiedere, previo accordo col coniuge, di entrare a prendere qualcosa ma deve suonare al campanello (=anche se ha le chiavi, non è che entra quando vuole). In pratica, non gli restano diritti a meno che non sia previsto qualche accesso per casi specifici e sempre che l'assegnazione della casa sia stata esclusiva in favore di UN coniuge (ci sono casi di assegnazioni di casa ad entrambi, ma molto rari ed in casi molto particolari, ad es. quando ci sono due unità abitative autonome).
La convivenza fa scoppiare dissidi. La legge con la separazione mira ad evitarli. E' per questo che il coniuge non assegnatario non ha più alcun diritto (anche se proprietario o proprietario pro quota).
Spero di essere stata chiara, se hai ancora dubbi scrivi che appena ripasso cerco di risponderti.

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 10:36
da CUCCIOLA78
grandeattesa, grazie mille...
Il mio problema è che mio marito mi ha detto che non vuole mollare la casa perchè "dice" di non avere un luogo adatto per tenere la bimba.
La cosa che mi preoccupa è che mi ha detto che da sua mamma ha una camera da condividere, quindi io immagino lui pensi di poter venire a dormire lì!
In questo periodo ci stiamo alternando ( quando io dormo a casa lui va da sua mamma e viceversa ).
Io avevo invece intenzione di liquidarlo e acquistare la sua quota!
Mi pare di capire che la questione della separazione non gli lasci molti diritti se non quello di dividere i proventi in caso di vendita dell'immobile. Ho capito bene?
Una volta omologata la separazione potrei cambiare le serrature?
Grazie ancora!

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 10:49
da grandeattesa
CUCCIOLA78, scusa, avete già depositato un ricorso per separarvi? cosa avete chiesto in questo ricorso (se si)?
Chiarisco: SE LA CASA VIENE ASSEGNATA A TE PER CONTINUARE A VIVERCI CON LA BAMBINA, lui non può più entrare e uscire quando vuole....ovvio che se viene assegnata a lui (non so, succede anche questo, dipende....ma la bambina è piccola e non credo) sei tu che vai fuori.
La questione dell'assegnazione è DIVERSA dalla questione dell'acquisto della sua quota: in quest'ultimo caso parliamo di divisione del bene immobile comune, si fa consensualmente oppure ahimè giudizialmente, ovvero con una causa a parte se lui si oppone....e nascono mille altre storie.
Credo che, in caso lui si ostini a voler entrare, potresti cambiare le serrature.
Ma lavora sto uomo? non può permettersi un affitto di una casetta? E la stanza in condivisione da sua mamma che è?

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 10:50
da grandeattesa
Magari arriva anche dottbaby che è bravissima

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 11:05
da CUCCIOLA78
Dunque...chiarisco la situazione.
Per questioni che non sto qui ad elencare sono giunta alla conclusione di volermi separare.
Chiarisco: non c'è una terza persona, solo questioni tra me e lui...e la ruggine
Detto ciò, a Natale scoppia il magone ( bel periodo

) e cominciano una serie infinita di giorni da paura finchè non cominciamo a vivere separati.
Io dai miei e lui lì, io lì lui da sua madre anche se al pomeriggio viene sempre a vedere la bimba.
Dunque, sfinita di vivere in questo limbo mi rivolgo finalmente all'avvocato che mi dice ( giustamente ) che la cosa migliore è raggiungere un accordo pacifico.
Io sono pienamente d'accordo.
I punti sono i soliti 3: bimba, casa, assegno.
Sulla bimba e l'assegno non ho alcun tipo di pretese ovvero mi può dare anche il minimo sindacale ( dato che cmq l'ho mantenuta io sino ad ora

) e la può vedere quando gli pare ( e tenere pure a dormire ). Su questo l'avvocato mi ha detto che cmq è bene mettere dei paletti perchè in seguito non possiamo sapere come andrà a finire ( e ci sta ).
La questione casa è il punto clou!
Ovviamente non se ne parla di venderla.
I casi restao: io lo liquido, lui mi liquida, la teniamo cointestata ( io ci vivo e lui continua a pagare la sua quota di mutuo ).
Il problemino è che lui è in cassa integrazione ( da 16 mesi ... cassa al 50 % ).
Non ha possibilità di prendersi qualcosina in affitto ma starebbe da sua madre in un normale appartamento con sala cucina 2 camere ( c'è un fratello ) ...una roba normale come tante.
Quindi volendo...l'ambiente ci sarebbe.
Non so...a me sembra di volare in un mondo parallelo...
Spero sia solo questione di questo periodo di definizione perchè sto impazzendo...sarà che mi sembra di parlare da sola

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 15:10
da francybf
CUCCIOLA confermo tutto quanto ti ha scritto
Grandeattesa
Immagino che avrete un affidamento congiunto alla fine per Bea e quindi potrete eventualmente decidere che la vs attuale casa coniugale rimanga la casa dove a turno passate il vs weekend di competenza con Beatrice appunto. La proprietà della casa non ha nulla a che fare con l'assegnazione della casa, che credo sarà data a te come abitazione principale della vs bimba.
Poi naturalmente io parlo come compagna di un divorziato con figlia e non come giurista

però sicuramente tuo marito non entrerà in casa quando vorrà nè potrà dormire lì a suo piacimento

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 15:26
da CUCCIOLA78
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 15:26
da CUCCIOLA78
Grazie Francy

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 11 mar 2010, 18:09
da nemo

Cucciola volevo intervenire, ma vedo che Grandeattesa

ti ha già spiegato tutto.
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 12 mar 2010, 9:13
da CUCCIOLA78
Grazie Nemo...ora mi servirebbe un mago

...per spiegarlo al marito!

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 12 mar 2010, 12:16
da dottbaby
Uddio...grandeattesa...mi stai facendo capottare dal ridere...io bravissima? Maddai!!!!
Comunque, cara Cucciola, il diritto di abitazione sarebbe tuo, il che esclude qualsiasi uso diverso che tuo marito voglia fare dell'immobile. Questo ovviamente comporta che, al di là del diritto di (nuda) comproprietà, lui non può aver pretese sull'immobile, quindi non può abitarci, dormirci, entrarci senza il tuo consenso. Questo è pacifico.
Il problema sul dove e come tenere la bambina è esclusivamente suo. Se tu, per mero quieto vivere e per non destabilizzare la bimba, vuoi permettergli di dormire in casa, uscendo tu, è una tua scelta, ma non un suol diritto, è a tua discrezione concederglielo o meno.
Personalmente, trovo che di soluzioni per tenere la bambina anche a casa della nonna ce ne possano essere, no?
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 12 mar 2010, 13:19
da CUCCIOLA78
Dottbaby
Grazie...chiarissima e precisissima.
Direi che lui si sta aggrappando alla questione "spazi" in realtà me l'ha detto...che la casa non la vuole mollare perchè non vuole che un giorno qualcun'altro dorma nel suo letto, mangi al suo tavolo, usi il suo wc
Ecco...questo credo sia la cruda verità
Sta cercando per l'ennesima volta di gettarmi addosso dei sensi di colpa che devo smettere di crearmi ( scusate lo sfogo OT ).
Ovviamente la separazione non è dovuta allla presenza di un terzo soggetto. E' solo una sua paranoia.
La bimba potrebbe stare tranquillamente a dormire dalla nonna.
Per altro il fratello ( legittimo occuppante della camera, che una volta veniva condivisa da entrambi ) ad ottobre uscirà di casa, quindi il problema non sussisterebbe più.
Potrebbero fare come ho fatto io ovvero acquistare un letto matrimoniale da tenere lì. Io l'ho comprato per metterlo nella mia ex camera a casa coi miei.
Nel frattempo che arriviamo ad ottobre potrebbe dormire nel lettone con la nonna ( cosa che ha già fatto una volta che gliel'avevamo lasciata ).
Potrebbe affittarsi un appartamentino...
Volere è potere...e lui NON vuole!

Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 12 mar 2010, 14:33
da STEFI@VALERIO
CUCCIOLA78 ha scritto:Direi che lui si sta aggrappando alla questione "spazi" in realtà me l'ha detto...che la casa non la vuole mollare perchè non vuole che un giorno qualcun'altro dorma nel suo letto, mangi al suo tavolo, usi il suo wc
Ecco...questo credo sia la cruda verità
Cucciola, posso dirti un mio parere che probabilmente non ti piacerà (e non solo a te)?
Per mia esperienza, potrebbe non trattarsi solo della difficoltà psicologica ad "abbandonare il territorio", ma della molto più concreta e banale questione economica del mutuo.
Mettiti nei panni di tuo marito: lui ora torna dai suoi, tu continuerai ad abitare in quella casa che teoricamente è anche sua (ma solo teoricamente, perché di fatto tu sola avrai il diritto di abitazione con tutto quel che ne consegue), e della quale continuerà a pagare i costi.
Cosa implica pagare il 50% di un mutuo in separazione per un uomo dallo stipendio normale? (non parliamo di un cassaintegrato...). L'impossibilità economica di rifarsi dignitosamente una propria vita, l'obbligo di vivere in eterno a casa di mamma e papà. Questo l'ho sperimentato personalmente in tutta una serie di casi.
Con la sola prospettiva che in un futuro lontano, moolto lontano, i figli divengano autosufficienti e la casa possa essere venduta.
Se a questo aggiungi la prospettiva (assolutamente ragionevole e possibile) che, in un futuro più o meno prossimo, la moglie possa rifarsi una vita con un altro uomo e magari coabitarci proprio in quella casa, posso umanamente capire che per un marito separato sia una cosa molto difficile da digerire.
Non dico che questo sia giusto o sbagliato (anzi, è indubbiamente corretto che la casa ti venga affidata in considerazione di tua figlia), però umanamente posso anche capire che tuo marito non la prenda con il sorriso sulle labbra.
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 12 mar 2010, 14:47
da CUCCIOLA78
STEFI@VALERIO ha scritto:Cucciola, posso dirti un mio parere che probabilmente non ti piacerà (e non solo a te)?
Per mia esperienza, potrebbe non trattarsi solo della difficoltà psicologica ad "abbandonare il territorio", ma della molto più concreta e banale questione economica del mutuo.
La questione economica sarebbe ampiamente soddisfatta per lui se accettasse la liquidazione.
Avrebbe un gruzzoletto in mano e non dovrebbe pagare nemmeno la metà del mutuo.
STEFI@VALERIO ha scritto:Mettiti nei panni di tuo marito:
Lo sto facendo fin troppo
STEFI@VALERIO ha scritto:Cosa implica pagare il 50% di un mutuo in separazione per un uomo dallo stipendio normale? (non parliamo di un cassaintegrato...). L'impossibilità economica di rifarsi dignitosamente una propria vita, l'obbligo di vivere in eterno a casa di mamma e papà. Questo l'ho sperimentato personalmente in tutta una serie di casi.
Appunto che gli converrebbe accettare la liquidazione.
STEFI@VALERIO ha scritto:Con la sola prospettiva che in un futuro lontano, moolto lontano, i figli divengano autosufficienti e la casa possa essere venduta.
...Cmq se la casa verrà venduta il guadagno sarà il medesimo della liquidazione!
STEFI@VALERIO ha scritto:Se a questo aggiungi la prospettiva (assolutamente ragionevole e possibile) che, in un futuro più o meno prossimo, la moglie possa rifarsi una vita con un altro uomo e magari coabitarci proprio in quella casa, posso umanamente capire che per un marito separato sia una cosa molto difficile da digerire.
Mi permetto di dissentire.
Cmq vada...doveva pensarci prima...inutile piangere sul latte versato.
STEFI@VALERIO ha scritto:Non dico che questo sia giusto o sbagliato (anzi, è indubbiamente corretto che la casa ti venga affidata in considerazione di tua figlia), però umanamente posso anche capire che tuo marito non la prenda con il sorriso sulle labbra.
Se tu mi conoscessi, sapresti la serie di sensi di colpa che mi sto creando per questo evento doloroso che segnerà la nostra storia.
E comunque non siamo a parlare del sorriso sulle labbra di mio marito...ma del diritto di abitazione!
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 12 mar 2010, 21:41
da STEFI@VALERIO
CUCCIOLA78 ha scritto:E comunque non siamo a parlare del sorriso sulle labbra di mio marito...ma del diritto di abitazione!
Ma il diritto di abitazione è giuridicamente già tuo senza dubbio, te lo hanno detto in molte prima di me senza necessità che te lo ripeta io. Ma se vuoi te lo ripeto...hai il diritto di abitare in quella casa.
CUCCIOLA78 ha scritto:Direi che lui si sta aggrappando alla questione "spazi" in realtà me l'ha detto...che la casa non la vuole mollare perchè non vuole che un giorno qualcun'altro dorma nel suo letto, mangi al suo tavolo, usi il suo wc
Ecco...questo credo sia la cruda verità

Io ho semplicemente argomentato sulle motivazioni di Tuo marito (che hai tirato in ballo tu).
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 12 mar 2010, 22:04
da ely66
date per scontato che sia LUI ad uscire di casa, perchè solitamente i bambini piccoli li affidano alla madre.
e se fosse LEI a dover uscire?
ad agosto la bambina avrà 4 anni. il padre non saperebbe gestirla?
tra l'altro lui è cassintegrato, è il coniuge debole da tutelare. io ci starei attenta.
gli orari di visita sono ovviamente quelli concordati, nessuno entra nella casa altrui senza averne il permesso.
e se fosse lei a dover sottostare a questi orari?
perchè dare per scontato che tutto sia dalla parte della madre?
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 12 mar 2010, 23:40
da SuzieQ
ma perché le coppie non vendono la casa e se ne comprano due magari più piccole?
I mariti/compagni non vivrebbero in povertà il resto della loro vita pagando mutuo+affitto+mantenimenti+e magari del cibo per se stessi e per la coppia si avrebbe una cosa in meno su cui discutere.
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 13 mar 2010, 14:53
da CUCCIOLA78
Certo Ely, hai ragione.
Se il giudice deciderà che quella che se ne deve andare sarò io...bè...davanti alla legge non si discute.
Re: Diritto di abitazione e separazione. Aiuto!!!
Inviato: 15 mar 2010, 13:19
da dottbaby
ely66 ha scritto:date per scontato che sia LUI ad uscire di casa, perchè solitamente i bambini piccoli li affidano alla madre.
e se fosse LEI a dover uscire?
ad agosto la bambina avrà 4 anni. il padre non saperebbe gestirla?
tra l'altro lui è cassintegrato, è il coniuge debole da tutelare. io ci starei attenta.
gli orari di visita sono ovviamente quelli concordati, nessuno entra nella casa altrui senza averne il permesso.
e se fosse lei a dover sottostare a questi orari?
perchè dare per scontato che tutto sia dalla parte della madre?
Beh, Ely, io personalmente non l'ho dato per scontato, ma ho fatto riferimento al fatto che Cucciola scrive che una bozza di accordo è già stata redatta...
Hai ovviamente ragione, anche se, per la mia modestissima esperienza, ho rilevato che raramente un minore viene affidato al padre, se la madre è persona affidabile e non ci sono contestazioni particolari (Cucciola non ne fa cenno). Che la casa possa essere assegnata a lui, pur eventualmente non collocatario della figlia, lo ritengo possibile, ma difficile, perché, se è ben vero che il coniuge debole deve essere tuelato, prima di tutto devono essere tutelati i figli, a prescindere dalle condizioni economiche dei due genitori e la prosecuzione della residenza nella casa familiare è un aspetto di solito ritenuto importante per il benessere e l'equilibrio dei bambini. Che poi, spesso, i magistrati non riflettano a dovere su tutte le implicazioni delle loro decisioni, vedendone prevalentemente l'aspetto l'economico, è sacrosanto, quindi...mai dire mai!