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ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 13:57
da tnt
Torno oggi da una settimana bianca. E non è per farvi diventare verdi d'invidia che metto questo post! :prr

Quello che sto per raccontarvi potrà sembrarvi sciocco, ma mi ha portato a fare alcune riflessioni che vorrei condividere con voi e su cui vorrei soprattutto il vs. parere.
Francesca ha 4 anni e mezzo (neanche) e l'abbiamo iscritta ad un corso collettivo di sci. Io e Ric non siamo accaniti sciatori, ma ci piace ed erano 6 anni che non rimettevamo gli sci ai piedi. Così siamo andati con altre due famiglie, una con una bimba dell'età di Franci, l'altra con una bimba di 9 anni.
Le due coetanee (amiche del cuore all'asilo!) hanno frequentato il corso insieme.
Ora, Franci è di natura una bimba "paurosa", mentre la sua amica è tutto il contrario! L'amica riesce bene in qualunque sport, mentre Franci fatica sempre parecchio.
Risultato: i primi 3 gg Franci ha frequentato il corso tutto sommato abbastanza tranquillamente, cosa che mi ha piacevolmente stupita (mi aspettavo una sua rinuncia subito!) ma dal 4° giorno...sono cominciati i guai!
Probabilmente colpa anche del maestro che, ritenendola bravina, l'ha portata con gli altri 4 bimbi del corso sullo skilift (si scrive cosi?) dove si è comportata benissimo, ma poi sul campino più ripido su cui ha preso paura. Tutto è diventato una tragedia, a quel punto io e Ric siamo dovuti rimanere con lei (fino a quel giorno sciavamo mentre lei era al corso, tornando a controllare al campino baby ogni tanto) e ha fatto ancora qualche prova con noi, ma piagnucolando. Il giorno dopo c'era la garetta e la premiazione e Franci non ha voluto partecipare, poi ha fatto storie anche per fare la foto e mangiare con i compagni, cosa che comunque abbiamo superato.
Il giono dopo (sabato) ha voluto rimettere gli sci con me, abbiamo fatto due discesine, ma cmq aveva paura, così abbiamo smesso senza tragedie.
Ora a parte il fatto di non farle vivere lo sci come una "forzatura" e quindi adottare un comportamento "via di mezzo" fra forzarla un po' e lasciarla libera (perchè lei non farebbe mai nulla se la lasci sempre libera di scegliere! :fischia ), io sono rimasta colpita dalla MIA reazione!!!
Sono rimasta malissimo, lei l'unica di 10 bambini dei due corsi a non fare la garetta, l'unica a non aver imparato a frenare a spazzaneve a fare le curve e via così! Inutile dire che la sua amichetta ha anche vinto la gara!! :impiccata:
Ecco...io non mi aspettavo di rimanerci così male! Credevo di essere in grado di accettare i limiti di mia figlia, oltretutto in una cosa tutto sommato "superflua" come lo sci! (si può vivere benissimo senza saper sciare, mia mamma lo fa da 78 anni! :hi hi hi hi ) Invece no, invece ho addirittura pianto! :urka :martello
E' vero che questo è un copione ripetitivo per Francesca (nel nuoto, nello sci, a scuola...) ma in fondo non sono grossi limiti...allora mi sono sentita davvero una "merdacci@"! E come fanno le mamme i cui figli hanno dei limiti "seri" (non come quelli da me descritti) dovuti a disabilità, malattie ecc.? Mi sono davvero sentita piccola, piccola, moralmente debole e vuota, superficiale e via così...
Allora ho coccolato Franci e l'ho portata a scivolare sui gommoni e sul bob, cosa di cui non ha affatto paura... :hi hi hi hi
E voi che ne pensate? Al di là del racconto personale, che serve solo a "scoperchiare una pentola" su riflessioni più profonde, come vi ponete se i vs figli manifestano dei limiti? Sempre che ne abbiano... :fischia

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:14
da elfa
Ale manifesta dei limiti anche se è ancora piccolo, piccole cose, ma sintomo di ciò che sarà crescendo..
Io francamente lo amo talmente che non mi interessa, cerco di aiutarlo, stimolarlo e correggerlo ma perchè credo faccia bene a lui, a me davvero non interessa il figlio superdotato.

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:23
da Ari
mi dispiace molto di più vedere sara che soffre perché le viene imposta una cosa superflua, piuttosto che intristirmi per un suo insuccesso.

alla recita di natale dell'asilo non voleva ballare e ha pianto sdraiata sul palco tutto il tempo.
ecco... io ero tra il pubblico che pensavo "ma perché la maestra non la tira giù? non vede che per lei invece di essere una gioia è un trauma?"
non mi sono sentita "umiliata" per il fatto che fosse l'unica a piangere... mi sono sentita triste per lei perché non si divertiva.

tanto che adesso che nel suo corso di danza stanno organizzando il saggio, con l'insegnante ci siamo accordate che sara imparerà il balletto come le altre bimbe, ma assolutamente non sarà obbigata ad esibirsi.

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:28
da luka
ALe fa sport ma non sarà mai un gran sportivo..non ha il fisico ne il carattere
Ale è bravo a scuola ma non sarà mai un genietto da 10 e lode
Ale è carino, biondino con gli occhi azzuri ma non diventerà mai Bred Pitt
ma è mio figlio e lo amo alla follia...e amo anche i suoi limiti che fanno parte di lui

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:28
da virgy99
Anche io temo i limiti dei miei figli e mi ripeto spesso che quando si presenteranno devo saperli accettare.
Tuttavia più che la mia delusione che di sicuro c'è, la mia preoccupazione è quelal di non farla pesare su di loro, nel senso che non voglio ci rimangano male se io non sono soddisfatta....

cioè..... io posso pure rimanerci male......ma loro non lo devono sapere e non devono cercare di far contenta me!!! ecco!!!!

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:33
da Melissa
Io infondo ai miei figli fiducia totale, se non riescono a fare una cosa sono sicura che col tempo e l'allenamento giusto riusciranno, ma non gli impongo nulla sia chiaro. Hai sottoposto tua figlia ad una cosa più grande di lei, sciare a 4 anni e mezzo facendogli fare la garetta è esagerato, il fatto che l'amichetta ci sia riuscita è irrisorio, non siamo tutti uguali, piangere per questo è follia, scusa ma la ramanzina te la meriti. :prr

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:35
da clizia
Dai, manco ha meso gli sci ai piedi e già a far garette! Vabè, il mio non ci ha neanche provato ad avvicinarsi agli sci. :ahaha
comunque capisco, io a volte mi innervosisco, mio marito mi punzecchia dicendo di lasciar stare. Ed ha ragione, da solo, mio figlio a volte se la caverebbe meglio che con gli adulti alle calcagna che fanno e disfano.

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:40
da Evvie
Quando capita (e capita! Vedi recite all'asilo, per noi sempre una tragedia!), anche io ci sto male, ma non dipende dal fatto che mi chiedo "perché gli altri sì e lui no?": più banalmente, dipende dal fatto che lui, in questo, è uguale a me e io, quindi, so ESATTAMENTE come lui stia (male, ovviamente!). Purtroppo è questo che mi addolora: vederlo in difficoltà e non sapere come intervenire per aiutarlo. Che poi lui non vinca la gara, non sia il pianista migliore del mondo, non impari alla stessa velocità degli altri certe cose... francamente non mi interessa nemmeno un po'. Sono arciconvinta del fatto che tutti noi (tutti, nessuno escluso) siamo bravi e speciali in qualcosa e meno bravi o addirittura scarsissimi in qualcos'altro. Io sono uno schifo in tutto ciò che è disegno o sport, ma sono abbastanza decente nell'imparare le lingue o nell'ambito musicale; per mio figlio varrà la stessa regola e quando lo vedo non riuscire in qualcosa penso sempre che probabilmente è bravo in qualcosa di diverso... Mi spiace solo quando LUI sta male con se stesso per un suo limite...

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:41
da ishetta
Sinceramente la tua mi sembra una reazione eccessiva, ma lo sai anche tu.
Io sono una col cosiddetto culone pesante, nella vita so che non sarò mai una grande sportiva, non so sciare bene anzi non mi ricordo neanche l'ultima volta :fischia , non so nuotare bene, non so giocare a pallavolo. Eppure spicco per altre cose (sono una gran rompiballe ad esempio :spiteful: ).
Mia mamma è orgogliosa di me e la vedi che va in brodo di giuggiolo quando parliamo io o mio fratello ... l'amore per i figli è incondizionato. L'amore è per i figli non per le cose che sanno fare.

E come Ari... mi dispiace se la forzano a fare qualcosa che non vuole piuttosto che non riuscire in qualcosa.

Un discorso a parte invece è la scuola. Nel senso che per me si può benissimo campare senza saper sciare ma la scuola è importante, magari parlane con le sue maestre per stabilire insieme un piano d'azione.

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:49
da fisio
Mio figlio è ancora troppo piccolo ma...
Io sono inchiappata in quasi tutti gli sport,tranne la subacquea che è la mia vita.
Sono stata una bambina negata,i miei le hanno provate tutte ma abbandonavo in fretta,davvero non mi riusciva...e con due fratelli miei gemelli sportivissimi e molto in gamba..
Non mi hanno mai forzato,ci hanno provato e bon..
Mio figlio non so come sarà ma di certo accetterò i suoi limiti,in fondo è mio figlio,ha i miei geni e si sa,da un melo non nascono pere.... :martello :prr :ok

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:50
da tnt
Sono perfettamente daccordo quando dite di non forzare, e anche io se vedo che Franci non vuole fare qualcosa solitamente non la forzo.
Per la scuola il problema è per ora risolto, nel senso che quest'anno va volentieri, ma ho dovuto tenere duro per tutto l'anno scorso. Piangeva ogni mattina, poi si calmava appena andavo via (rapidamente, altrimenti la tragedia si protraeva) e piano piano si è ambientata, ma non è stato facile, Ho visto altre mamme riportarsi i figli a casa per molto meno. Lei aveva paura dell'ambiente nuovo e per diverso tempo non è voluta neanche uscire nel giardino a giocare. Solo in classe stava tranquilla, un ambiente ormai conosciuto. Le maestre sono state dolci e pazienti e piano piano tutto è andato a posto, ora non piange mai, mentre altri compagni capita abbiano una "crisetta" magari il lunedì mattina.
Ma ho dovuto insistere.
Ora a me non interessa che diventi campionessa di sci o di nuoto, ma mi spiace che si arrenda subito, appena una cosa non le riesce. Cerco di insegnarle a non rinunciare. Ma non l'ho obbligata a rimanere sugli sci se aveva paura. E comunque non è questo il punto: mi chiedevo forse (solo ora focalizzo meglio) se non sia giusto appunto cercare di "mediare" fra l'accettare il loro rifiuto e insegnarli a superare i propri limiti...non so se mi sono spiegata! :sorrisoo

P.S. le ramanzine non mi spaventano...parlate liberamente, ho le spalle larghe, autostima a mille.... :fischia

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:55
da tnt
...ah, ovviamente non ho fatto pesare su di lei la mia delusioni, non mi ha vista piangere, nessuno mi ha vista! Odio farmi vedere piangere, e accade solo per cose serie. Figuriamoci per questo. Ma è stato più forte di me.
E anche io la amo al di sopra di tutto, e certo non di meno perchè ancora non sa sciare! :sorrisoo

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 14:58
da ema1
tnt, ti capisco benissimo.... anche se puo sembrare una cosa "superflua".. capisco la delusione ( se si puo chiamare tale...)

Io, come Evvie, ho notato il suo "limite" nelle recite. Era si emoziona tantissimo, e molto sensibile, ( come me del resto, io ho sempre odiato le recite, e ho sempre odiato imparare canzoncine a memoria, sopratutto le canzoncine per i bimbi) e mentre tutte le sue amichette a recitare con una voce squilante e ballare e divertirsi, lei con una vocina... con un faccino tutto spaventato.... e ovviamente dall'emozione , la meta' delle parole si dimenticano...!

Ecco, anche io ho sofferto per lei, ma la mia, piu che una delusione, era un dispiacere per lei che non ha potuto divertirsi come le altre amichette...!

Pero dall'altra parte la capisco, perche anche io ero cosi. Se a casa recita, canta, balla, che e' un piacere... di fronte a tanta gente, lei si intimidisce. :sorrisoo Pero scoperto questo suo lato, trovo sia sbagliatissimi insistere...

Anche per i sport, se da piccola era davvero spericolata, ora e diventata molto paurosa. Io sono sicura che Era sugli sci non sarebbe nemmeno salita.... e anche su questo ha preso da me, io non sono per niente "sportiva"

Invece lei disegna... senza falsa modestia direi che disegna molto bene, con tantissima fantasia... ha mota "fantasia" anche nello scrivere ( quel poco che ha impoarato) ha fantasia nei giochi, nei discorsi che fa... le piace molto la musica ( sto metidando di portarla a fare lezioni di piano forte.. ma vedremo).

Insomma, tutto queto papiro, per dirvi che io ho gia visto i suoi limiti, che assolutamente non intendo "sforzare" e ho notato i suoi pregi... e le cose che le piacciono...

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 15:03
da fisio
Io credo che mediare sia giusto,anche perchè magari un figlio è rinunciatario per insicurezze sue e se delicatamente spinto può toccare con mano le sue abilità e i suoi successi e superarle.
Ma senza forzature,senza caricare la cosa di aspettative personali. Detesto quei genitori invasati che accompagnano il figlio all'attività sportiva decantandone le lodi manco fossero degli olimpionici e caricandoli di un peso troppo grande. Lo sport è divertimento e quando diventa la realizzazione proiettata di nostri insuccessi è veramente triste.
E di genitori così ne ho visti....con figli che per non deluderli si fanno due balls cosi in uno sport che per loro ha perso ogni significato..
I miei come ti ho detto ci hanno provato,iscrivendomi a molte attività:pallavolo incapace,calcio per carità,karate (!!!!! :urka ) una vergogna pazzesca.
Solo col nuoto me la cavavo e infatti ora sono sub.
Loro hanno solo provato a incanalare le mie abilità fino a trovare qualcosa che davvero mi piacesse ma se non fossi riuscita nemmeno in quello credo si sarebbero messi l'animo in pace (tanto c'erano i fratelli a gratificarli :spiteful: ).

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 15:05
da ema1
fisio, anche io ho visto dei genitori cosi.

Mio cugino andava da piccolo, FORZATAMENTE, a prendere lezioni di violino. :che_dici

Dico forzatamente perche era un idea/capriccio di sua madre. Lui non sono andava solo perche lo voleva lei, ma era completamente negato...! A volte la madre lo metteva a suonare il violino... ma era inascoltabile...ecco, questo non lo capisco. Perche "torturare" un bambino cosi?

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 15:09
da tnt
Ema, attendevo anche una tua opinione, e la condivido "parzialmente". Anche io non voglio forzare Franci, ma non voglio neanche che "molli" subito. Forse sbaglio e solo il tempo me lo dirà, ma anche io in certe cose di natura sono negata. Però i miei genitori mi hanno fatto insistere, magari con degli accorgimenti, cambiando qualcosa, e questo se anche non mi ha reso un "drago" in quella materia o sport o "cosa qualunque della vita" mi ha però insegnato che appunto, nella vita, le cose si possono imparare anche quando non siamo proprio portati. Che non ci si deve arrendere alle prime difficoltà e mi ha reso sicuramente una persona meno paurosa e più forte. Ecco è questo probabilmente che io "pretendo" da mia figlia e lo "pretendo" perchè voglio e spero che sia felice, e forte e pronta ad affrontare le sfide che la vita le metterà di fronte.
Certo anche lei ha delle attitudini e sarà mia cura certamente aiutarla a svilupparle e non ostacolarla, ma la spronerò anche di fronte alle difficoltà.
Forse in questo sono diversa da molte mamme di oggi, vedo che per tutti è fondamentale "rispettare" le attitudini e assolutamente "non sforzare" mai...io non credo di pensarla così...mi sa che così non sempre ci si prepara alle batoste della vita, e forse la generazione attuale di giovani ce lo conferma...i miei genitori e molti loro coetanei forse erano un po' più "severi" e forzando un pochino la mano credo ci abbiano aiutato a diventare più forti...

Ooops, come sempre devo fuggire, tornerò domani a leggere altre tirate d'orecchi!! :prr

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 15:10
da fisio
ema1 ha scritto:fisio, anche io ho visto dei genitori cosi.

Mio cugino andava da piccolo, FORZATAMENTE, a prendere lezioni di violino. :che_dici

Dico forzatamente perche era un idea/capriccio di sua madre. Lui non sono andava solo perche lo voleva lei, ma era completamente negato...! A volte la madre lo metteva a suonare il violino... ma era inascoltabile...ecco, questo non lo capisco. Perche "torturare" un bambino cosi?
Povera creatura...già il violino deve essere una cosa molto impegnativa,figuriamoci se non lo senti come passione e se poi sei negato :bomba
Ragazzi,questi sono traumi! poi magari uno diventa adulto ed è insicuro o arrabbiato col mondo e non si capisce il perchè..io il violino a mia madre glielo avrei rotto in testa se solo ci provava (ero una piccola teppista :ahah ).

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 15:12
da tnt
ema1 ha scritto:fisio, anche io ho visto dei genitori cosi.

Mio cugino andava da piccolo, FORZATAMENTE, a prendere lezioni di violino. :che_dici

Dico forzatamente perche era un idea/capriccio di sua madre. Lui non sono andava solo perche lo voleva lei, ma era completamente negato...! A volte la madre lo metteva a suonare il violino... ma era inascoltabile...ecco, questo non lo capisco. Perche "torturare" un bambino cosi?
Su questo sono profondamente daccordo! Se si vede che è negato proprio no, ma condivido l'opinione di Fisio quando parla di bimbi rinunciatari...ecco forse a volte vedo Franci così e per questo cerco di spronarla un po' Oh, non mi immaginate con la frusta, eh?!? Sono la mamma più dolce e coccolona del mondo...finchè non mi arrabbio! :hi hi hi hi

Fuggooooo!!!!

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 15:17
da ema1
tnt, capisco benissimo il tuo punto di vista, ci ho pensato anche io, spessissimo. Ho pensato se e' giusto rispettare , o se e' giusto spingere ( non forzare ovviamente) un figlio a superare i suoi limiti e paura.

Ma sai, io quando guardo Era, vedo me, in tutto e per tutto. ( e qui forse sbaglio, perche Era e' Era ed io ero/sono io...) Pero se qualcuno mi avesse spinta a fare qualcosa che io non mi sentivo di fare...avrebbero avuto il risultato opposto. Io avrei vissuto davvero la cosa malissimo, forse parlare di "traumi" e davvero esagerato... pero so che mi avrebbe creato un stress allucinate, come mi succede tutt'ora e non sono una bambina....
E a questo punto, valutando un po tutto... preferisco, o meglio dire, mi sento di non spingerla su qualcosa che so che a lei non piace o ha paura di affrontare...e preferisco che lei si concetri e si occupi delle cose che le piacciono realmente... :sorrisoo

Ovviamente, come ha detto anche ishetta, non stiamo parlando della scuola e dei studi.... non ancora.... :ahaha

Re: ACCETTARE I LIMITI DEI PROPRI FIGLI...

Inviato: 8 feb 2010, 15:44
da Ari
ema1 ha scritto:Ma sai, io quando guardo Era, vedo me, in tutto e per tutto. ( e qui forse sbaglio, perche Era e' Era ed io ero/sono io...)
credo che questo sia un po' l'errore tanto di quei genitori che insistono con eccessive aspettative, tanto di quelli che rinunciano.

mi sono accorta che anch'io avevo la tendenza a paragonare molto sara a me e suo padre con discorsi del tipo "sì, questa cosa l'ha ereditata da me! quest'altra da suo padre!".
sicuramente lei ha la nostra matrice genetica, ma è una persona a sè e come tale è giusto trattarla.

spronarla?
valuto caso per caso, perché ho notato in lei una certa pigrizia anche quando le cose le riescono, quindi ogni tanto la forzo un po', senza sfinirla, perché vedo che anche se la partenza la fa piagnucolando, poi si diverte eccome!