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esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:01
da leda71
credo sia il mio primo topic sul salottino
ma la data di rientro al lavoro si avvicina e di conseguenza cominciano le riflessioni.
qui su GOL ho partecipato a numerose discussioni sul cosa riteniamo giusto fare o non fare noi per conciliare lavoro e famiglia ed io, per come sono fatta, ho sempre difeso la mia decisione di continuare a lavorare senza nemmeno mollare un po' dato che il mio lavoro non me lo consente.
ma qualche giorno fa ho letto le pagine personali di una ragazza che ha parecchio in comune con me (lei si riconoscerà e se vorrà porterà qui la sua esperienza, io preferisco non dire chi è) e
che raccontava la sua esperienza tutt'altro che positiva di figlia di "mamma in carriera" e da qui mi sono nati nuovi dubbi...
è possibile che mi sbagli? che quello che è accettabile per me e credo lo possa essere per i miei figli, sia invece per loro ben altro? sto sbagliando?
mi raccontate le vostre esperienze di figlie con mamme lavoratrici, dato che la mia era casalinga? grazie
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:07
da pem
è possibile che mi sbagli?
SI
che quello che è accettabile per me e credo lo possa essere per i miei figli, sia invece per loro ben altro?
SI
sto sbagliando?
non lo so, magari qualche informazione in più sarebbe utile.
a che ora torni la sera?
quanto tempo dedichi ai tuoi figli?
in che modo?
se tuo figlio è ammalato (seriamente) cosa fai?
cosa fai nel week end, lavori?
quando arrivi a casa riesci a alsciare stress e problemi fuori dalla porta?
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:12
da leda71
ok aggiungo dati miei, anche se io vorrei leggere di chi ha vissuto l'esperienza e non di chi come me la sta imponendo ai propri figli
lavoro full time
per fortuna vicino a casa
sono dirigente per cui non ho orari, nel bene e nel male (più spesso) e nel limite del possibile sono a casa per le 18:30
per lavoro devo viaggiare e quindi almeno 2-3 notti al mese non ci sono e dato che il socio ha un ristorante pure lui a volte non c'è e quindi dovremo arrangiarci con il supporto dei miei santi suoceri
il lavoro mi segue a casa con pc, cellulare e blackberry ma per fortuna il mio capo non è eccessivo
se i figli stanno male sto a casa... ma di solito Giulio si ammala quando sono già via...

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:14
da leda71
... per stare il meno possibile fuori la notte altri 2-3 giorni al mese esco di casa alle 5:00 del mattino e rientro alle 22:00

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:18
da angel79
Mia mamma ha sempre lavorato e tutt'ora lo fa, visto che ha 52 anni..beh lei è maestra di asilo perciò lavora 5 ore al giorno ed il sabato è libera..io non l'ho mai vissuto come un problema, anzi questo mi ha permesso di avere ben presto le chiavi e mangiare da sola (dalla 1^ media) quindi ero ben contenta..poi io sono una tipa indipendente e che sta molto bene anche da sola..
Ecco per risponderti la mia è stata un'esperienza positiva e che ritengo mi abbia aiutata molto ad imparare ad arrangiarmi eorganizzarmi da sola..
Io come madre lavoro e sono pendolare..il mio ufficio è a 70 km da dove vivo e mi alzo tutte le mattine alle 6 e prima delle 16 non sono a casa..a volte lavoro anche il sabato..mio figlio sta con la nonna ed io gli dedico tutto il tempo della giornata che mi resta..sono stata in maternità fino ai suoi 14 mesi, ma di più non ce n'era..sono convinta che si possa fare ugualmente un buon lavoro!

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:21
da angel79
Beh ho postato prima che uscisse il tuo post..allora la mia esperienza è un pò diversa..la mia non era proprio in carriera, ma solo lavoratrice..
boh, spero ti possa essere utile lo stesso o diversamente scusa se ti ho fatto perdere tempo!

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:22
da leda71
ma che carriera, angel!!

grazie

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:23
da minnie07
La mia esperienza di mamma lavoratrice e' molto positiva e mi ritengo molto fortunata visto che riesco a conciliare lavoro/casa.
Ti riporto la mia giornata tipo:
- sveglia 6.30
- esco di casa alle 7.45, porto Giulia al nido alle 8
- 8.30 sono al lavoro fino alle 15.30
- 16.00 vado a prendere Giulia al nido
- sto con Giulia fino alle 19.30 quando va a dormire.
ho cambiato orario di lavoro al rientro dalla maternita', io pero' non ho nonni che mi aiutano, i miei genitori sono in italia e i miei suoceri sono a 3 ore di macchina da noi.
secondo me la decisione di stare a casa o meno dipende da molte variabili ed e' molto soggettiva. Io, per esempio, farei molta fatica a stare a casa tutto il giorno, divento nervosa e fare le pulizie per me e' peggio della galera

... quando rientro dal lavoro sono serena e Giulia lo sente.
pero' se avessi un lavoro che non mi permettesse di vedere Giulia tutto il giorno ci penserei due volte . Poi ovviamente il fattore finanziario influenza pure.
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:28
da Lunette
Mia madre lavorava, ma aveva una negozio e quindi al mattino ci accompagnava a scuola. All'una era a casa con noi per pranzare. Alle 3 lei riprendeva a lavorare e noi stavamo con mia nonna fino alle 7 di sera.
Però era tutto limitrofo (casa-scuola-negozio-nonni) quindi i tempi per gli spostamenti erano minimi e noi andavamo in negozio da lei quando volevamo.
Io personalmente potrei dirti che può funzionare, ma per me rimane un rebus come facciano le altre quando stanno male i bambini. La mia il primo anno di materna si è fatta 12 tonsilliti, quindi una volta al mese una settimana di malattia. A me personalmente è quasi venuto un esaurimento perché al lavoro per ogni 10 minuti di permesso ti fanno il deretano a fettine, perciò ho patito estremamente per questa cosa.
Ah si, le trasferte.. Ne ho fatte pure io e quello che ho visto è che la penale è che per quei 2-3 giorni ti porti dietro un senso di colpa bello pesante perché magari proprio mentre stai facendo il check in all'aeroporto ti chiamano dall'asilo che ha appena vomitato di andarla a prendere..
Non so, secondo me è emotivamente stancante, ma suppongo che la mia emotività non aiuti, magari per te funziona meglio.. Almeno te lo auguro!
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 16:30
da minnie07
ah aggiungo io viaggio poco per lavoro, circa due/tre volte all'anno ma quando lo faccio il mio compagno si arrangia tranquillamente da solo.
E quando Giulia e' malata mi gratto

e sto a casa, se dura piu' di un giorno chiamo la suocera che mi aiuta (anche se deve stare da me a dormire

).
da quando pero' giulia ha compiuto due anni, le volte in cui si e' ammalata si contano su una mano.. il primo anno di asilo ovviamente e' stato un disastro ma siamo sopravvissuti

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 17:08
da dottbaby
Di questa cosa abbiamo parlato, con altre golline, pochissimo tempo fa, se trovo il post ti metto il link, così non faccio un copia-incolla odioso.
Ti riassumo la mia esperienza: mia mamma ha sempre lavorato e io e mia sorella non ne abbiamo mai sofferto, poiché lei ne aveva la possibilità, abbiamo comunque passato tanto tempo assieme a lei in negozio. Io lavoro in proprio e pur fra mille sensi di colpa penso di fare del mio meglio per mia figlia, che comunque mi pare felice e serena. Se si ammala, cerco di stare a casa io, se non posso faccio il mazzo al moroso e ci sta lui, se nemmeno lui può, ho la fortuna di avere altri aiuti esterni.
Ora cerco il link.
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 17:10
da dottbaby
Trovato:
forum/viewtopic.php?f=60&t=36828&st=0&s ... &start=740" onclick="window.open(this.href);return false;
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 18:18
da leda71
grazie dottbaby

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 19:22
da Ariel
La mia esperienza è stata negativa...madre super in carriera sono stata "sbolognata" a nonna e zia....addirittura dormivo da mia nonna dal lunedì al venerdì....e questo fino a 7 anni!
Il risultato è stato che con mia madre (che però è una nonna meravigliosa) non ho sviluppato un grande rapporto...ne ho sofferto tantissimo, le mie amiche avevano madri presenti, io no...anche oggi se ci penso mi dispiace e mi rendo conto che certe cose non si recuperano.
Per questo ho scelto di lavorare pt anche rinunciando ad una possibile carriera.
Però la mia è stata un'esperienza un pò limite...credo che mia madre sarebbe stata assente anche se presente...il suo lavoro era tutta la sua vita!
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 20:26
da Tweetie72
Ti riporto la mia esperienza, un pò singolare forse,
Mia madre ha lavorato finchè ho avuto circa 7 anni, aveva orari irregolari perchè lavorava a turni, ma in linea di massima di tempo ne aveva; però non lo passava con noi; non ci portava fuori, non giocava con noi, eravamo sempre con nonna o tata e se lei c'era non voleva essere disturbata.
Mio padre tornava a casa alle 20, noi un'ora dopo eravamo a letto, però in quell'ora ci leggeva la storia, ci aiutava a prepararci per la nanna, anche a colazione c'era lui; il we eravamo dai nonni, mia madre non veniva mai, lui almeno una volta a cena sì.
Con mia madre ho un rapporto complicato e direi abbastanza pessimo, mio padre è mancato presto ma finchè c'era, era lui il mio genitore, il mio punto di riferimento.
Conclusione: nella mia esperienza di tempo coi genitori, la qualità conta decisamente più della quantità!
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 22:01
da Chiara1980
Ciao Leda,
mia madre non ha lavorato fino a quando non ho compiuto 16 anni, e per tutto quel periodo e' stata una persona frustrata e infelice e io mi sono sempre resa conto di essere stata in parte causa di questo stato d'animo

quindi se i tuoi figli devono vederti come ho visto io mia madre per tanti anni, penso sia meglio che continui a lavorare
forse ancora meglio sarebbe trovare un lavoro pt, ma mi rendo conto che l'Italia non e' un paese dove il lavoro te lo buttano addosso
ad ogni modo ti capisco benissimo

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 22:49
da zoe_b
ciao, ci sono anch'io!
fino a che samuel ha avuto 2 anni ho lavorato quasi part-time, incastrando lavori e pc a più non posso. più libertà, ma sempre contratti a progetto, sicuri finche volete ma sempre a progetto.
poi si presenta davvero per caso l'Occasione: contratto di inserimento da 18 mesi, assunzione a tempo indeterminato praticamente certa.
e così sono passata a lavorare dalle 8,15 alle 17 (se va bene) tutti i giorni.
c'è da considerare che ora vivo in provincia, dove il lavoro forse è meno facile da trovare e quello che c'è non è chissà che cosa.
ora il famoso posto fisso è arrivato, volendo potrei provare a lottare per un part time ma considero anche il fatto che ho 26 anni, il ferro devo batterlo finchè è caldo, vorremmo comprarci una casa prima o poi,...
per ora quindi mi aggiusto con degli "acquisiti nonni baby sitter" e sembra andare.....al secondo figlio mi sa che però dovremo cambiatre strategia

Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 22:51
da zoe_b
ah dimenticavo...per ora il primo obiettivo è quello di cominciare a far valere i miei diritti e di essere meno "paurosa" di chiedere permessi, giorni per malattia di mio figlio e tutte le altre amenità che fanno impallidire la mia capa!!!
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 14 gen 2010, 23:21
da ishetta
Tweetie72 ha scritto:
Conclusione: nella mia esperienza di tempo coi genitori, la qualità conta decisamente più della quantità!

straquoto e riquoto
Io sono una mamma lavoratrice, per necessità economico e psicologica. Nel senso che dopo 4 giorni a casa di full immersion con Emma potrei trasformarmi in una belva cattiva. Il lavoro mi permette di "evadere", certo l'ideale sarebbe un part time ma da me non viene più concesso.
Quindi sveglia fra le 6.30 e le 7, mentre io mi doccio papà veste Emma e poi tutti insieme facciamo colazione.
Io la porto al nido alle 8 ed entro al lavoro 5 secondi dopo.
Alle 5 la vado a riprendere e sto con lei, cuciniamo insieme, giochiamo, facciamo lavoretti finchè non la mette a letto mio marito alle 9 mentre io pulisco la cucina.
Il sabato e la domenica le dedico tutto il tempo possibile. Insomma punto più sulla qualità e cerco di essere molto presente al nido.
Re: esperienze dirette di mamme lavoratrici
Inviato: 15 gen 2010, 8:43
da Lunette
Scusate mah.. Io questa cosa della Qualità non è che la condivido tanto.. Cioè vero che se devi stare a casa ed essere infelice e depressa allora meglio che vai a lavorare, vero che se quando ci sei è come se no, bhe allora tanto vale lavorare. Però ci sono situazioni in cui sta cosa della qualità se ne va a catafottoersi, perché io purtroppo qui non ho quasi mai letto (e mi piacerebbe) esperienze di mamme lavoratrici con figli di salute cagionevole. Mi interesserebbe sapere come la vive qualcuno che ogni mese è costretto a lasciare i figli malati a casa o a delegare le visite dal pediatra perché non può assentarsi.. Forse avete tutti figli super sani oppure capi che non alzano un dito.. Da noi se ti metti tu in mutua ti mandano la visita fiscale il gg dopo, sicuro al 100%, una volta ho dovuto far chiamare l'ospedale perché il mio capo non ci credeva che mia figlia era ricoverata..