Università o famiglia?
Inviato: 4 ago 2009, 13:37
Ancora non so se questo vuole essere un post di sfogo, di riordino delle idee o di ricerca di consiglio, perché attualmente sono ancora abbastanza confusa su quello che ora andrò a scrivere...
Ho 23 anni, sono sposata da due mesi (anche se già convivevamo da 2 anni al momento del matrimonio), frequento un corso per Operatore Socio Sanitario che terminerà a marzo 2010 e da un annetto a questa parte mi si è paventata l'idea di iscrivermi all'Università, al corso di Ostetricia...
Dopo il liceo non ho proseguito con gli studi per vari motivi conseguenti alle brutte persone (sia compagni che insegnanti) che mi hanno "accompagnato" durante i 5 anni di scuole superiori.
Non ho mai accantonato completamente l'idea dell'Università, ma non le ho mai dato una certa rilevanza, almeno fino ad ora.
Tra una cosa e l'altra fino a dicembre 2008 ho lavorato, quindi era improponibile pensare allo studio, ma ora i successi che sto avendo al corso OSS mi stanno caricando sempre di più verso la possibilità di riprendere gli studi.
C'è da aggiungere che anche mia sorella spinge molto su questa possibilità (lei attualmente ha terminato il primo anno di infermieristica), dicendo che ne ho le capacità, che posso farcela benissimo entro i termini (i 3 anni) e che dovrei approfittarne.
Nell'altro piatto della bilancia c'è la mia voglia di maternità sempre più impellente: attualmente i nostri "programmi" sarebbero, prima di tutto, sperare che a mio marito il lavoro vada bene (ha perso il lavoro 2 mesi prima del matrimonio, ed attualmente lavora tramite interinale in un'azienda vicino casa nostra, almeno fino a fine settembre), che al termine del corso io riesca a trovare subito un buon lavoro, lavorare almeno un annetto entrambi con tranquillità, e successivamente pensare di aprire la caccia e magari pensare ad acquistare una casa tutta nostra (ora siamo in affitto).
Se dovessi iscrivermi all'Università ed accedere al corso, ad esempio, l'anno prossimo, avrei l'obbligo di frequenza, i tirocini ed un lavoro a turni, cosa fattibilissima (conosco più di una persona che già lo fa), e avrei altri 3 anni "sprecati" se parliamo di voglia di bimbo, ma del tutto ben sfruttati se vogliamo parlare di soddisfazione personale e lavorativa.
E' anche vero che è possibile studiare e avere un figlio, ma chi mi garantisce che avrò un figlio tranquillo che mi lascerà spazio e tempo per studiare - frequentare il corso obbligatorio - fare tirocinio - eventualmente anche lavorare? (E soprattutto: dove lo metto?)
E poi la gravidanza non è programmabile e se cadesse contemporaneamente al tirocinio dovrei saltare l'anno, in quanto viene considerato lavoro a rischio...
Non che il lavoro dell'OSS non mi piaccia... Anzi! Non mi spiacerebbe affatto praticarlo per tutta la vita, ma penso lo stesso per il lavoro d'ostetrica.
Una delle tante risposte che possono venire in mente è "segui il tuo cuore", ma il mio cuore non sa scegliere, e razionalmente è ancora più difficile, se pensiamo che non vorrei arrivare ai 30 anni prima di provare ad avere un figlio.
Ok, sono giovane, posso prendermi del tempo, 30 anni non sono affatto tanti per avere il primo figlio eccetera eccetera, ma devo mettere in conto che io un figlio lo vorrei anche adesso, potendo...
Penso sempre di più che posso farcela, che 3 anni non sono poi tanti e una volta presa la laurea magari lavorando già come OSS, posso subito avere un figlio e poi scegliere se continuare il lavoro di OSS o passare subito a fare l'ostetrica, ma penso anche che non è così automatico trovare lavoro con uno schiocco di dita, nonostante l'ambito sanitario sia sempre alla ricerca di figure, come se non fossero mai abbastanza...
Questo è quanto...
Qualunque fosse la mia scelta ormai va tutto rimandato all'anno prossimo (le iscrizioni all'esame d'ammissione andavano fatte entro un mese fa), e tutte le cose che ne conseguono (sede degli studi, organizzazione orari, impegni eccetera) verranno valutate "solo se" (quindi inutile fasciarsi la testa ora), però intanto ci penso continuamente e ogni giorno, e ancora non so dare priorità alle cose...
Ho 23 anni, sono sposata da due mesi (anche se già convivevamo da 2 anni al momento del matrimonio), frequento un corso per Operatore Socio Sanitario che terminerà a marzo 2010 e da un annetto a questa parte mi si è paventata l'idea di iscrivermi all'Università, al corso di Ostetricia...
Dopo il liceo non ho proseguito con gli studi per vari motivi conseguenti alle brutte persone (sia compagni che insegnanti) che mi hanno "accompagnato" durante i 5 anni di scuole superiori.
Non ho mai accantonato completamente l'idea dell'Università, ma non le ho mai dato una certa rilevanza, almeno fino ad ora.
Tra una cosa e l'altra fino a dicembre 2008 ho lavorato, quindi era improponibile pensare allo studio, ma ora i successi che sto avendo al corso OSS mi stanno caricando sempre di più verso la possibilità di riprendere gli studi.
C'è da aggiungere che anche mia sorella spinge molto su questa possibilità (lei attualmente ha terminato il primo anno di infermieristica), dicendo che ne ho le capacità, che posso farcela benissimo entro i termini (i 3 anni) e che dovrei approfittarne.
Nell'altro piatto della bilancia c'è la mia voglia di maternità sempre più impellente: attualmente i nostri "programmi" sarebbero, prima di tutto, sperare che a mio marito il lavoro vada bene (ha perso il lavoro 2 mesi prima del matrimonio, ed attualmente lavora tramite interinale in un'azienda vicino casa nostra, almeno fino a fine settembre), che al termine del corso io riesca a trovare subito un buon lavoro, lavorare almeno un annetto entrambi con tranquillità, e successivamente pensare di aprire la caccia e magari pensare ad acquistare una casa tutta nostra (ora siamo in affitto).
Se dovessi iscrivermi all'Università ed accedere al corso, ad esempio, l'anno prossimo, avrei l'obbligo di frequenza, i tirocini ed un lavoro a turni, cosa fattibilissima (conosco più di una persona che già lo fa), e avrei altri 3 anni "sprecati" se parliamo di voglia di bimbo, ma del tutto ben sfruttati se vogliamo parlare di soddisfazione personale e lavorativa.
E' anche vero che è possibile studiare e avere un figlio, ma chi mi garantisce che avrò un figlio tranquillo che mi lascerà spazio e tempo per studiare - frequentare il corso obbligatorio - fare tirocinio - eventualmente anche lavorare? (E soprattutto: dove lo metto?)
E poi la gravidanza non è programmabile e se cadesse contemporaneamente al tirocinio dovrei saltare l'anno, in quanto viene considerato lavoro a rischio...
Non che il lavoro dell'OSS non mi piaccia... Anzi! Non mi spiacerebbe affatto praticarlo per tutta la vita, ma penso lo stesso per il lavoro d'ostetrica.
Una delle tante risposte che possono venire in mente è "segui il tuo cuore", ma il mio cuore non sa scegliere, e razionalmente è ancora più difficile, se pensiamo che non vorrei arrivare ai 30 anni prima di provare ad avere un figlio.
Ok, sono giovane, posso prendermi del tempo, 30 anni non sono affatto tanti per avere il primo figlio eccetera eccetera, ma devo mettere in conto che io un figlio lo vorrei anche adesso, potendo...
Penso sempre di più che posso farcela, che 3 anni non sono poi tanti e una volta presa la laurea magari lavorando già come OSS, posso subito avere un figlio e poi scegliere se continuare il lavoro di OSS o passare subito a fare l'ostetrica, ma penso anche che non è così automatico trovare lavoro con uno schiocco di dita, nonostante l'ambito sanitario sia sempre alla ricerca di figure, come se non fossero mai abbastanza...
Questo è quanto...
Qualunque fosse la mia scelta ormai va tutto rimandato all'anno prossimo (le iscrizioni all'esame d'ammissione andavano fatte entro un mese fa), e tutte le cose che ne conseguono (sede degli studi, organizzazione orari, impegni eccetera) verranno valutate "solo se" (quindi inutile fasciarsi la testa ora), però intanto ci penso continuamente e ogni giorno, e ancora non so dare priorità alle cose...