SONO ARRABBBBIATA
Inviato: 9 mar 2009, 16:22
Sono la figlia felice e orgogliosa di un meraviglioso papà 70 enne.
Un uomo intelligente, che ha fatto una carriera strepitosa, è stato un uomo molto potente e oggi è un pensionato attivo e sveglio.
Ha vissuto sulla cresta dell'onda per anni, chiedendo troppo al suo fisico.
Troppe sigarette, troppe ore sveglio, troppo lavoro, troppe mangiate in compagnia.
10 anni fa un super mega maxi infarto.
Si è salvato per un pelo... ma il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Non tutti quantomeno.
Così ha eliminato il fumo e ha continuato a lavorare per un pò.
Poi pensione e vita da super nonno.
Il fatto che sia forte di carattere ha accecato TUTTI tranne me: io lo vedo per quello che è, un attivo settantenne.
Mio fratello e mia mamma no.
Così pretendonto troppo da lui.
L'ultima follia?
Un viaggio on the road in messico, con tappe quotidiane.
Mio fratello lo ha spinto a farlo, nonostante non ne avesse voglia e nonostante il mio parere negativo.
Non si è reso conto che papà non è più un giovanotto e così ha prenotato tutto lui.
I miei sono tornati da 10 giorni e subito mi è apparso evidente che papà stesse male.
Affanno, pressione alta...
mio fratello ha minimizzato, diceva "sei esagerata, troppo apprensiva"...
è stato a casa 7 giorni in ferie forzate (mio fratello è un ingegnere in FIAT) e non ha fatto altro che farsi scorazzare in giro da mio padre, nonostante io dicessi che non era il caso di farlo stancare.
Ieri notte si è sentito male.
Ora è in ospedale, in cardiologia, a capire esattamente come sta.
Ho chiamato mio marito per portarlo in ospedale, perchè mio fratello non poteva lasciare il lavoro.
E adesso sono arrabbiatissima con lui.
Con la sua superficialità, con il suo disinteresse e il suo egoismo.
E non è la prima volta che mi capita.
Scusate lo sfogo, oggi sono isterica.
Un uomo intelligente, che ha fatto una carriera strepitosa, è stato un uomo molto potente e oggi è un pensionato attivo e sveglio.
Ha vissuto sulla cresta dell'onda per anni, chiedendo troppo al suo fisico.
Troppe sigarette, troppe ore sveglio, troppo lavoro, troppe mangiate in compagnia.
10 anni fa un super mega maxi infarto.
Si è salvato per un pelo... ma il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Non tutti quantomeno.
Così ha eliminato il fumo e ha continuato a lavorare per un pò.
Poi pensione e vita da super nonno.
Il fatto che sia forte di carattere ha accecato TUTTI tranne me: io lo vedo per quello che è, un attivo settantenne.
Mio fratello e mia mamma no.
Così pretendonto troppo da lui.
L'ultima follia?
Un viaggio on the road in messico, con tappe quotidiane.
Mio fratello lo ha spinto a farlo, nonostante non ne avesse voglia e nonostante il mio parere negativo.
Non si è reso conto che papà non è più un giovanotto e così ha prenotato tutto lui.
I miei sono tornati da 10 giorni e subito mi è apparso evidente che papà stesse male.
Affanno, pressione alta...
mio fratello ha minimizzato, diceva "sei esagerata, troppo apprensiva"...
è stato a casa 7 giorni in ferie forzate (mio fratello è un ingegnere in FIAT) e non ha fatto altro che farsi scorazzare in giro da mio padre, nonostante io dicessi che non era il caso di farlo stancare.
Ieri notte si è sentito male.
Ora è in ospedale, in cardiologia, a capire esattamente come sta.
Ho chiamato mio marito per portarlo in ospedale, perchè mio fratello non poteva lasciare il lavoro.
E adesso sono arrabbiatissima con lui.
Con la sua superficialità, con il suo disinteresse e il suo egoismo.
E non è la prima volta che mi capita.
Scusate lo sfogo, oggi sono isterica.