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vivere circondata da persone depresse (sfogo)
- Tiziana73
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- Iscritto il: 20 mag 2005, 16:02
vivere circondata da persone depresse (sfogo)
ciao a tutte. Con questo post volevo confrontarmi con persone che vivono o hanno vissuto la mia situazione.
Inizio dicendo che questa malattia mi accompagna indirettamente dal mio 16° anno di vita, infatti proprio in quel periodo mia mamma fu soggetta ad una forte depressione accompagnata da vere e proprie manie di persecuzione, credo che venga definita schizofrenia. Abbiamo vissuto (mio padre ed io) anni di angoscia e vera paura. Mia mamma che non riteneva assolutamente di essere malata era convinta che ci avrebbero ammazzati tutti, che eravamo in pericolo. Se usciva di casa (raramente) si girava continuamente a guardare se ci seguiva qualcuno. Se il televisore faceva dei rumori strani era convinta che ci spiavano. Tutto il tempo parlava sottovoce perchè "gli altri" non sentissero quello che diceva e noi eravamo costretti a fare lo stesso. Dopo molti tentativi di convincimento andati a vuoto, ha deciso di farsi curare, anche se lei era convinta di non avere nulla.
La situazione si è calmata un pò, probabilmente per via delle pillole che le erano state prescritte, ma lo sguardo era sempre lo stesso, impaurito e pronto a fare qualsiasi cosa pur di salvare la famiglia. All'epoca ho passato notti in bianco per la paura che ci uccidesse tutti.
Due anni dopo si è ammalato il mio papà, gli diagnosticarono una disfunzione cardiaca ed il cardiologo gli diede oltre alle medicine da prendere, anche alcuni consigli, uno di questi era perdere il peso e smettere di fumare, altrimenti gli disse che non sarebbe vissuto più di 6 mesi. Mio padre me lo confidò, era il marzo del 1993,e mi fece promettere di non dire nulla a mia mamma che ancora non si era del tutto ristabilita. Mi trovai con le mani legate, tra l'incudine ed il martello, sapevo e non potevo fare nulla. Lei continuò a cucinare come sempre, ignara del fatto che il marito stesse male e nel luglio del 1993 mio padre morì stroncato da un infarto. Da allora mi sono trovata da sola a combattere con gli alti e bassi della depressione di mia madre, cercando di non cadere a mia volta nel mondo che si era creata, sì perchè per avere un attimo di tranquillità, si inzia ad assecondare le fantasie dei malati. La mia vita iniziò a prendere una piega positiva, quando conobbi mio marito. Una persona molto riflessiva (credevo all'inizio), pacata, proprio il mio opposto. Non sapevo che in realtà anche lui, anche se in maniera più lieve, soffriva di depressioni, e quel suo silenzio che avevo scambiato per riflessione in realtà era il muro che alzava e che nessuno poteva valicare. Ho cercato di spronarlo andando con lui in bicicletta, facendo lunghe passeggiate, iscrivendoci in palestra dove avrebbe potuto conoscere altre persone, ma non è servito a nulla. Con l'arrivo dei bimbi è diventato sempre più difficile per me tirarlo fuori dal suo stato, ho troppe cose per la testa, ho mia mamma alla quale faccio da mamma. Oggi per caso,ho scoperto che il medico di base gli ha dato un'impegnativa per andare da uno specialista, uno psicologo.Gli ho chiesto perchè non me lo avesse detto prima, dal medico di base c'è stato lunedì e per tutt'altra cosa, e mi ha risposto che aveva tenuto l'impegnativa fino ad oggi in macchina perchè non voleva che la vedessi dal momento che ho già abbastanza da fare.Al momento non ho reagito, ma quando è andato a lavorare ho iniziato ad avere paura per lui. Cosa faccio, come mi comporto, come faccio ad aiutarlo? ecco queste sono le domande che mi sono posta e non so che rispondermi. Ragazze sono stanca, mentre scrivo mi vengono le lacrime agli occhi, non ne posso più. Mi sembra di essere uno di quei criceti che corrono sulla ruota e sono sempre allo stesso punto. Cerco di farmi forza e pensare in maniera positiva perché ci sono due bimbi piccoli che hanno bisogno della mamma, ma fin quando riuscirò a resistere a queste continue pressioni?
scusatemi se sono stata prolissa, ma con chi posso parlare se non con voi?
vi ringrazio già da ora per ogni suggerimento che potrete darmi
baci
Inizio dicendo che questa malattia mi accompagna indirettamente dal mio 16° anno di vita, infatti proprio in quel periodo mia mamma fu soggetta ad una forte depressione accompagnata da vere e proprie manie di persecuzione, credo che venga definita schizofrenia. Abbiamo vissuto (mio padre ed io) anni di angoscia e vera paura. Mia mamma che non riteneva assolutamente di essere malata era convinta che ci avrebbero ammazzati tutti, che eravamo in pericolo. Se usciva di casa (raramente) si girava continuamente a guardare se ci seguiva qualcuno. Se il televisore faceva dei rumori strani era convinta che ci spiavano. Tutto il tempo parlava sottovoce perchè "gli altri" non sentissero quello che diceva e noi eravamo costretti a fare lo stesso. Dopo molti tentativi di convincimento andati a vuoto, ha deciso di farsi curare, anche se lei era convinta di non avere nulla.
La situazione si è calmata un pò, probabilmente per via delle pillole che le erano state prescritte, ma lo sguardo era sempre lo stesso, impaurito e pronto a fare qualsiasi cosa pur di salvare la famiglia. All'epoca ho passato notti in bianco per la paura che ci uccidesse tutti.
Due anni dopo si è ammalato il mio papà, gli diagnosticarono una disfunzione cardiaca ed il cardiologo gli diede oltre alle medicine da prendere, anche alcuni consigli, uno di questi era perdere il peso e smettere di fumare, altrimenti gli disse che non sarebbe vissuto più di 6 mesi. Mio padre me lo confidò, era il marzo del 1993,e mi fece promettere di non dire nulla a mia mamma che ancora non si era del tutto ristabilita. Mi trovai con le mani legate, tra l'incudine ed il martello, sapevo e non potevo fare nulla. Lei continuò a cucinare come sempre, ignara del fatto che il marito stesse male e nel luglio del 1993 mio padre morì stroncato da un infarto. Da allora mi sono trovata da sola a combattere con gli alti e bassi della depressione di mia madre, cercando di non cadere a mia volta nel mondo che si era creata, sì perchè per avere un attimo di tranquillità, si inzia ad assecondare le fantasie dei malati. La mia vita iniziò a prendere una piega positiva, quando conobbi mio marito. Una persona molto riflessiva (credevo all'inizio), pacata, proprio il mio opposto. Non sapevo che in realtà anche lui, anche se in maniera più lieve, soffriva di depressioni, e quel suo silenzio che avevo scambiato per riflessione in realtà era il muro che alzava e che nessuno poteva valicare. Ho cercato di spronarlo andando con lui in bicicletta, facendo lunghe passeggiate, iscrivendoci in palestra dove avrebbe potuto conoscere altre persone, ma non è servito a nulla. Con l'arrivo dei bimbi è diventato sempre più difficile per me tirarlo fuori dal suo stato, ho troppe cose per la testa, ho mia mamma alla quale faccio da mamma. Oggi per caso,ho scoperto che il medico di base gli ha dato un'impegnativa per andare da uno specialista, uno psicologo.Gli ho chiesto perchè non me lo avesse detto prima, dal medico di base c'è stato lunedì e per tutt'altra cosa, e mi ha risposto che aveva tenuto l'impegnativa fino ad oggi in macchina perchè non voleva che la vedessi dal momento che ho già abbastanza da fare.Al momento non ho reagito, ma quando è andato a lavorare ho iniziato ad avere paura per lui. Cosa faccio, come mi comporto, come faccio ad aiutarlo? ecco queste sono le domande che mi sono posta e non so che rispondermi. Ragazze sono stanca, mentre scrivo mi vengono le lacrime agli occhi, non ne posso più. Mi sembra di essere uno di quei criceti che corrono sulla ruota e sono sempre allo stesso punto. Cerco di farmi forza e pensare in maniera positiva perché ci sono due bimbi piccoli che hanno bisogno della mamma, ma fin quando riuscirò a resistere a queste continue pressioni?
scusatemi se sono stata prolissa, ma con chi posso parlare se non con voi?
vi ringrazio già da ora per ogni suggerimento che potrete darmi
baci
Tiziana,Raphael (07.01.2005- 4036 gr) & Rebecca (11.10.2007-3148 gr)
- Roblin
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- Iscritto il: 2 apr 2008, 22:44
Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
Tiziana, intanto un abbraccio! Non ho risposte da darti ma, leggendo questo quadro che così lucidamente hai descritto, la prima cosa che mi viene spontanea da dirti è: chiedi aiuto per te! Che sia materiale, morale, che sia di amiche fidate e/o di specialisti, chiedi aiuto per non crollare, per valutare altri punti di vista, per avere un tuo sostegno, un tuo punto d'appoggio, un aiuto anche ad affrontare, per quanto possibile, ciò che puoi affrontare. Perdonami, perché da fuori è facile dare consigli... meno facile trovarsi da anni in questa situazione e viverla giorno dopo giorno. Io credo che tu sia una donna davvero in gamba e coraggiosa, e sono certa che in qualche modo riuscirai a superare questa prova così difficile...
Un abbraccio
Roberta
Un abbraccio
Roberta
- alessia26
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- Iscritto il: 17 gen 2007, 14:25
Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
unpo' ti capisco...
mia mamma è sempre stata soggetta a lieve depressioni...diciamo più periodi tristi...
mio papà,a causa del suo lavoro invece ha veri e propri attacchi di panico e ora da 2 anni va da una pscicoterapeuta...
Mia mamma e mio padre hanno un rapporto invidiabile e molto complice ma nonostante questo 2 anni fa quando miopadre(anche lui consigliato dal medico di famiglia) andò dalla specialista,ci mise qualche mese a dirlo a mia mamma...aveva i suoi tempi ed era giusto così...mia mamma fu molto comprensiva...
quindi ti consiglio lo stesso...dai modo a tuo marito di affrontare la cosa serene,e di lasciare che te ne parli con i suoi tempi!!!
Altro,io ho un marito ipocondriaco,ma pesantemente...e come tua mamma non accetta il problema,io provo e provo sempre a convincerlo ad andare da uno psicoterapeuta...ma niente non vuole...ho anche proposto di accompagnarlo...niente!!!
Almeno il tuo va...
mia mamma è sempre stata soggetta a lieve depressioni...diciamo più periodi tristi...
mio papà,a causa del suo lavoro invece ha veri e propri attacchi di panico e ora da 2 anni va da una pscicoterapeuta...
Mia mamma e mio padre hanno un rapporto invidiabile e molto complice ma nonostante questo 2 anni fa quando miopadre(anche lui consigliato dal medico di famiglia) andò dalla specialista,ci mise qualche mese a dirlo a mia mamma...aveva i suoi tempi ed era giusto così...mia mamma fu molto comprensiva...
quindi ti consiglio lo stesso...dai modo a tuo marito di affrontare la cosa serene,e di lasciare che te ne parli con i suoi tempi!!!
Altro,io ho un marito ipocondriaco,ma pesantemente...e come tua mamma non accetta il problema,io provo e provo sempre a convincerlo ad andare da uno psicoterapeuta...ma niente non vuole...ho anche proposto di accompagnarlo...niente!!!
Almeno il tuo va...
*REBECCA* 5/05/2007 *GRETA* 25/11/2009 *RACHELE* 28/06/2017 *maggiolina07*
17/02/09 il mio ricordo indelebile
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- pippicalzelunghe
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Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
Tiziana un pò so di cosa parli, mia mamma fino ad un pò di anni fa soffriva di depressione ciclicamente diciamo che ogni due o tre anni cadeva nel baratro...
la nostra fortuna è sempre stata il fatto che lei, dopo un pò che stava male, acconsentiva a farsi curare, l'ultimo episodio "grave" risale ormai a quasi dieci anni fa...da allora sta bene...però ricordo che proprio l'ultima ricaduta fu terribile, la portammo da un neurologo che dovette cambiarle più volte terapia perchè non stava meglio, poi per fortuna si è ripresa...ma sono stati mesi lunghi e dolorosi per tutti noi...
ancora oggi quando la vedo un pò giù mi metto subito in allarme, ma ringraziando il cielo per ora sta andando tutto bene...
l'unica cosa che mi sento di dirti è di cercare di vedere il lato positivo, se tuo marito ha cercato aiuto è un ottimo segno, significa che è consapevole di aver bisogno di aiuto, e che non nega il suo stato...e questo è un grossissimo passo avanti nel superamento della "malattia"...
fagli sentire il tuo appoggio in questo momento e cerca di infondergli fiducia, digli che dalla depressione si può uscire facendosi aiutare...non è facile, ma è possibile.
invece la tua mamma è seguita da qualche specialista?
la nostra fortuna è sempre stata il fatto che lei, dopo un pò che stava male, acconsentiva a farsi curare, l'ultimo episodio "grave" risale ormai a quasi dieci anni fa...da allora sta bene...però ricordo che proprio l'ultima ricaduta fu terribile, la portammo da un neurologo che dovette cambiarle più volte terapia perchè non stava meglio, poi per fortuna si è ripresa...ma sono stati mesi lunghi e dolorosi per tutti noi...
ancora oggi quando la vedo un pò giù mi metto subito in allarme, ma ringraziando il cielo per ora sta andando tutto bene...
l'unica cosa che mi sento di dirti è di cercare di vedere il lato positivo, se tuo marito ha cercato aiuto è un ottimo segno, significa che è consapevole di aver bisogno di aiuto, e che non nega il suo stato...e questo è un grossissimo passo avanti nel superamento della "malattia"...
fagli sentire il tuo appoggio in questo momento e cerca di infondergli fiducia, digli che dalla depressione si può uscire facendosi aiutare...non è facile, ma è possibile.
invece la tua mamma è seguita da qualche specialista?
PIPPIcalzelunghe ovvero Valentina
mamma di Penelope 25 Maggio 2006 e Linda 25 Febbraio 2012
mamma di Penelope 25 Maggio 2006 e Linda 25 Febbraio 2012
- Tiziana73
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- Iscritto il: 20 mag 2005, 16:02
Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
grazie ragazze! Vedi Alessia, è una cosa positiva che ne abbia parlato con il medico di base, sempre che lo abbia fatto di sua iniziativa, perchè sinceramente credo che il medico si sia accorto del suo stato. Comunque diciamo che il 1° passo lo ha fatto, il secondo lo deve fare da solo, prendere appuntamento con lo specialista. E lì che iniziano i miei dubbi. Lo farà mai? Non so, ma qualcosa mi dice no!
Tanti
per te
Tanti
Tiziana,Raphael (07.01.2005- 4036 gr) & Rebecca (11.10.2007-3148 gr)
- Zzz...
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- Iscritto il: 15 lug 2007, 20:10
Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
Tiziana, tu evidentemente sei rimasta scottata dalla vicenda di tua mamma, e ora temi di riviverla con tuo marito.
Guarda però che in realtà sono situazioni molto diverse: tua madre ha avuto un disturbo molto più complesso di una semplice depressione. Tu parli di schizofrenia, ma non ho capito se è un'idea tua o una diagnosi "ufficiale" fatta da un medico. Tuo marito invece, come decine di migliaia di altre persone, ha a quanto pare una tendenza alla depressione, e saggiamente ne ha parlato con il suo medico ed ora sta per affrontare il problema con uno specialista. Questa è un'ottima cosa, anzi, ottimissima! Prendere coscienza del problema ed attivarsi per risolverlo equivale già alla metà della strada da percorrere!
Visto che tu sei sensibile a queste problematiche perchè hai avuto esperienze pesanti nella tua gioventù, potresti valutare l'idea di chiedere a tua volta un aiuto ad uno specialista, giusto per non correre il rischio di rivedere in tuo marito il "fantasma" di tua madre, anche se le loro difficoltà sono molto diverse e non equiparabili.
Guarda però che in realtà sono situazioni molto diverse: tua madre ha avuto un disturbo molto più complesso di una semplice depressione. Tu parli di schizofrenia, ma non ho capito se è un'idea tua o una diagnosi "ufficiale" fatta da un medico. Tuo marito invece, come decine di migliaia di altre persone, ha a quanto pare una tendenza alla depressione, e saggiamente ne ha parlato con il suo medico ed ora sta per affrontare il problema con uno specialista. Questa è un'ottima cosa, anzi, ottimissima! Prendere coscienza del problema ed attivarsi per risolverlo equivale già alla metà della strada da percorrere!
Visto che tu sei sensibile a queste problematiche perchè hai avuto esperienze pesanti nella tua gioventù, potresti valutare l'idea di chiedere a tua volta un aiuto ad uno specialista, giusto per non correre il rischio di rivedere in tuo marito il "fantasma" di tua madre, anche se le loro difficoltà sono molto diverse e non equiparabili.
Il senso della vita: Víctor 1-9-10 Inés 1-3-12
- Tiziana73
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- Iscritto il: 20 mag 2005, 16:02
Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
Valentina, mia mamma non è più seguita da uno specialista. La cosa che mi ha lasciato un pò sconcertata è il fatto che dopo la morte di mio padre piano piano si è ripresa. Come se lui fosse stata la causa del suo stato. Certo le sue responsabilità si sono fermate al ruolo di madre e basta, vale a dire tutto quello che faceva mio padre, la spesa, la banca, il commercialista e via di seguito, sono compiti che da mio padre sono passati direttamente a me, praticamente a 19 anni di punto in bianco mi sono trovata a portare un fardello più pesante di me.
Adesso almeno và a fare la spesa da sola, ma per le restanti cose me ne occupo io.
Ho notato inoltre che anche il suo carattere è cambiato, prima era una persona che non reagiva per darti un esempio alle cattiverie. Adesso invece reagisce, ma in maniera troppo aggressiva. Non so se questa sia un'altra sfumatura della depressione.
Adesso almeno và a fare la spesa da sola, ma per le restanti cose me ne occupo io.
Ho notato inoltre che anche il suo carattere è cambiato, prima era una persona che non reagiva per darti un esempio alle cattiverie. Adesso invece reagisce, ma in maniera troppo aggressiva. Non so se questa sia un'altra sfumatura della depressione.
Tiziana,Raphael (07.01.2005- 4036 gr) & Rebecca (11.10.2007-3148 gr)
- luce26
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Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
Ormai sono più di 15 anni che convivo con persone che hanno questo genere di problemi e posso dire che ciò che succede nella vita ha un senso....Tu prima di tutto devi imparare a voler bene a te stessa e non a antoporre gli altri a te. Tua madre e tuo marito devono trovare la loro strada, non puoi trovarla tu per loro e addossarti i loro problemi. So che è difficile gestire l'istinto di aiutare gli altri, ma hai il dovere di aiutare prima di tutto te stessa e i tuoi bambini. Tu puoi capire la sofferenza di tua madre e di tuo marito, ma devi capirla per imparare a sopportarli, non per fartene carico. Non credo che sia un caso che anche tuo marito abbia la depressione, credo che tu debba imparare a gestire la cosa in maniera diversa da come l'hai gestita fin'ora. Guardati bene dentro e cerca di capire cosa provi, cosa senti e soprattutto quello che vorresti per te e per i tuoi figli.....
Sembra quasi che tu non ti stimi abbastanza e voglia sacrificarti per gli altri.....
Non so magari mi sbaglio ma fammi sapere....
Sembra quasi che tu non ti stimi abbastanza e voglia sacrificarti per gli altri.....
Non so magari mi sbaglio ma fammi sapere....
Luce
Il mio cucciolo è arrivato il 25/10/2005
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- alessia26
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Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
CIO CHE DICI è VERO...MA NEL CASO DI MIO MARITO...CREDO SIA UN PO' DIVERSO...NEL SENSO CHE ABBIAMO UNA BAMBINA E IO NON VOGLIO CHE VENGA CRESCIUTA CON FRASI TIPO:ODDIO CREDO DI AVER UN TUMORE,SPERO DI VEDERLA CRESCERE,HO PAURA DI MORIRE ECC.ECC..PERCHè è COSì MIO MARITO...ODDIO NON è UN CONTINUO,MA BASTA UNA SEMPLICE INFLUENZA CHE LO FA ANDARE IN TILT...LUI è CRESCIUTO IN UNA FAMIGLIA MOOOOOOOOOOOOOLTO ANSIOSA SUI MALANNI,SOPRATTUTTO MIA SUOCERA...POI HA AVUTO UNA BRUTTISSIMA ESPERIENZA(HA AVUTO L'EPATITE C CHE ORA SI è CRONIZZATA) CHE è STATO IL FATTORE SCATENANTE DELLE SUE PAURE...luce26 ha scritto:Ormai sono più di 15 anni che convivo con persone che hanno questo genere di problemi e posso dire che ciò che succede nella vita ha un senso....Tu prima di tutto devi imparare a voler bene a te stessa e non a antoporre gli altri a te. Tua madre e tuo marito devono trovare la loro strada, non puoi trovarla tu per loro e addossarti i loro problemi. So che è difficile gestire l'istinto di aiutare gli altri, ma hai il dovere di aiutare prima di tutto te stessa e i tuoi bambini. Tu puoi capire la sofferenza di tua madre e di tuo marito, ma devi capirla per imparare a sopportarli, non per fartene carico. Non credo che sia un caso che anche tuo marito abbia la depressione, credo che tu debba imparare a gestire la cosa in maniera diversa da come l'hai gestita fin'ora. Guardati bene dentro e cerca di capire cosa provi, cosa senti e soprattutto quello che vorresti per te e per i tuoi figli.....
Sembra quasi che tu non ti stimi abbastanza e voglia sacrificarti per gli altri.....
Non so magari mi sbaglio ma fammi sapere....
OK TROVARE LA STRADA SOLO...MA IO NON VOGLIO CHE MIA FIGLIA SENTA PARLARE SUO PADRE IN QUESTO MODO!!!
*REBECCA* 5/05/2007 *GRETA* 25/11/2009 *RACHELE* 28/06/2017 *maggiolina07*
17/02/09 il mio ricordo indelebile
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- Tiziana73
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Re: vivere circondata da persone depresse (sfogo)
Luce non credo di aver poca stima di me, più che altro il fatto di vivere a contatto con persone che stanno male ti "costringano" ad occuparti di loro. Non fraintendermi se uso il termine costringere, ma volente o nolente ci sei dentro anche tu. Non riesco ad anteporre me stessa lasciandoli vivere nel loro mondo, ho provato a farlo, ma non è mica facile se ad es. hai un marito che stà seduto sul divano, apatico, perso nei suoi pensieri.
Tiziana,Raphael (07.01.2005- 4036 gr) & Rebecca (11.10.2007-3148 gr)
