[SPOSTATO] VI PARLO DI LUNA
Inviato: 15 ott 2008, 1:23
Oggi pomeriggio ho conosciuto Luna, una bellissima bimba con i capelli biondi, che ha 27 mesi, 3 in più della mia cucciolotta.
Luna è la bis-nipote (credo si dica così) di un conoscente di mio padre (zio del padre di Luna).
Luna è stata affidata dal Giudice del Tribunale al padre, il quale viene aiutato a crescerla da questo zio e da sua moglie. Persone fantastiche, che si prendono cura della bambina, soprattutto durante il giorno, quando il padre è al lavoro e che la adorano e che naturalmente anche lei adora, tanto che Luna, da quando ha cominciato a parlare, ha sempre chiamato mamma la zia (ha da poco imparato a chiamarla zia); la madre, che ha già una figlia di nove anni affidata al rispettivo padre, non se ne è mai occupata un granchè.
Oggi pomeriggio mi sono fermata con mia mamma a salutare questo conoscente davanti a casa sua e dopo un po' è uscita la moglie con Luna in braccio che si era appena svegliata e piangeva, appena ha visto lo zio ha voluto andare in braccio a lui, io ho cercato di consolarla, accarezzandola e facendole dei complimenti; le ho chiesto se voleva venire da me e lei, che in un primo momento si è rifiuta, dopo poco mi ha aperto le sue braccine e mi ha fatto capire che voleva che io la prendessi in braccio.
E' stata un'emozione grandissima, forse più emozionante dell'abbraccio di mia figlia, probabilmente perchè più bisognoso di affetto.
L'ho abbracciata, accarezzata, coccolata e quando ha capito che stavo per andarmene ha appoggiato la sua testina sulla mia spalla e non voleva lasciarmi andare via, tanto che si è messa a piangere, così le ho promesso che giovedì sarei tornata con Marta per giocare con lei.
E' una bimba bisognosa di affetto e credo che lei abbia avvertito che in quel momento io sentivo il desiderio di consolarla e di donarle un po' di calore materno.
Questo episodio mi ha commosso e rattristato moltissimo ....... io che dopo 15 minuti passati con Luna, se mi avessero detto: “prendila e portala a casa con te”, l'avrei fatto all'istante, non mi capacito e non riesco a comprendere come una madre possa non amare e non prendersi cura del proprio figlio.
Penso anche ai bambini meno fortunati di Luna, che non hanno nessuno che si occupa di loro e che aspettano, magari in un orfanotrofio, che qualcuno possa finalmente dare loro tutto l'amore e l'affetto che meritano.
Penso ai nostri figli, di come sono o saranno fortunati ad avere una madre che li ama incondizionatamente, di quell'amore assoluto e infinito, che solo una madre può dare, di come sono o saranno fortunati a crescere circondati dal calore e dall'affetto; calore e affetto che Luna non ha mai ricevuto da sua madre.
Posso solo augurare alla piccole e tenerissima Luna che la sua vita, nonostante questo, possa essere serena e felice e di trovare sempre persone pronte a donarle l'amore e l'affetto di cui ha bisogno e si merita.
Buona fortuna dolcissima Luna, ti auguro tutto il bene possibile.
Luna è la bis-nipote (credo si dica così) di un conoscente di mio padre (zio del padre di Luna).
Luna è stata affidata dal Giudice del Tribunale al padre, il quale viene aiutato a crescerla da questo zio e da sua moglie. Persone fantastiche, che si prendono cura della bambina, soprattutto durante il giorno, quando il padre è al lavoro e che la adorano e che naturalmente anche lei adora, tanto che Luna, da quando ha cominciato a parlare, ha sempre chiamato mamma la zia (ha da poco imparato a chiamarla zia); la madre, che ha già una figlia di nove anni affidata al rispettivo padre, non se ne è mai occupata un granchè.
Oggi pomeriggio mi sono fermata con mia mamma a salutare questo conoscente davanti a casa sua e dopo un po' è uscita la moglie con Luna in braccio che si era appena svegliata e piangeva, appena ha visto lo zio ha voluto andare in braccio a lui, io ho cercato di consolarla, accarezzandola e facendole dei complimenti; le ho chiesto se voleva venire da me e lei, che in un primo momento si è rifiuta, dopo poco mi ha aperto le sue braccine e mi ha fatto capire che voleva che io la prendessi in braccio.
E' stata un'emozione grandissima, forse più emozionante dell'abbraccio di mia figlia, probabilmente perchè più bisognoso di affetto.
L'ho abbracciata, accarezzata, coccolata e quando ha capito che stavo per andarmene ha appoggiato la sua testina sulla mia spalla e non voleva lasciarmi andare via, tanto che si è messa a piangere, così le ho promesso che giovedì sarei tornata con Marta per giocare con lei.
E' una bimba bisognosa di affetto e credo che lei abbia avvertito che in quel momento io sentivo il desiderio di consolarla e di donarle un po' di calore materno.
Questo episodio mi ha commosso e rattristato moltissimo ....... io che dopo 15 minuti passati con Luna, se mi avessero detto: “prendila e portala a casa con te”, l'avrei fatto all'istante, non mi capacito e non riesco a comprendere come una madre possa non amare e non prendersi cura del proprio figlio.
Penso anche ai bambini meno fortunati di Luna, che non hanno nessuno che si occupa di loro e che aspettano, magari in un orfanotrofio, che qualcuno possa finalmente dare loro tutto l'amore e l'affetto che meritano.
Penso ai nostri figli, di come sono o saranno fortunati ad avere una madre che li ama incondizionatamente, di quell'amore assoluto e infinito, che solo una madre può dare, di come sono o saranno fortunati a crescere circondati dal calore e dall'affetto; calore e affetto che Luna non ha mai ricevuto da sua madre.
Posso solo augurare alla piccole e tenerissima Luna che la sua vita, nonostante questo, possa essere serena e felice e di trovare sempre persone pronte a donarle l'amore e l'affetto di cui ha bisogno e si merita.
Buona fortuna dolcissima Luna, ti auguro tutto il bene possibile.