Ora, appurato che è ovvio che l'educazione nasce da mamma e papà .. mi sono ritrovata però a non capire come leggere e interpretare questa cosa.
Nel senso: intendete che i nonni devono solo seguire la via che i genitori stanno cercando di dare al figlio (anche se magari non sono d'accordo su qualche cosa) o che essendo nonni possono permettersi di far fare al nipotino tutto ciò che vuole, anche le cose vietate, appena i genitori girano l'angolo?
Personalmente, se fosse la seconda cosa, non mi piacerebbe molto ... certo, magari non direi nulla, ma dentro di me mi innervosirei parecchio, ecco ... non mi pare giusto nei nostri confronti, magari io e Davide impieghiamo settimane settimane per fare capire a nostra figlia che un determinato comportamento è scorretto e trovarmi i nonni (sia miei genitori che suoceri eh? Non faccio differenze) che nel giro di un minuto mandano a remengo tutto... non mi sembra né giusto né logico.
faccio un esempio concreto: il nipote del mio compagno, 3 anni, tira i calci sulle caviglie al nonno paterno quando questi parla con suo figlio (ovvero il papà del bambino, che poi è mio cognato) perché geloso.
Il papà lo sgrida ma il nonno la mette sul ridere (a volte mi è capitato di sentirlo raccontare proprio dal nonno). Sinceramente se io vedessi che un atteggiamento errato futuro di mia figlia verso uno dei nonni
venga accettato così passivamente... ecco, pensandoci ora a mente fredda, penso mi partirebbe un embolo. Preferirei di gran lunga che le venisse detto un "No!" ben deciso. ovvero che le persone vicino alla bimba seguano una stessa lunghezza d'onda per quanto riguarda l'educazione... perché se io dico no e un altro sì ... non mi sembra molto serio...
Mi sono spiegata??



