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i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 21:56
da Peperita
Ciao a tutte...
avete presente quei bidoni dove si gettano gli abiti usati in buono stato?
Io li chiamo "i cestoni della buona coscienza" perchè quando metto lì i vestiti mi sento meno in colpa del fatto che dò spesso via roba quasi nuova...illudendomi di aver fatto un'opera di bene.
Poi la settimana scorsa ho provato a mettere delle cosine di Antonio ma il cestone era pienissimo e oggi uguale!
Mi sono accorta quindi che non vengono svuotati.
Qualcuna di voi sa che fine fa quel materiale, se viene realmente donato o se finisce chissà dove?
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:00
da ishetta
Peperita qui trovi tutto (o per lo meno qui a Milano se ne occupano loro)
http://www.humanaitalia.org/index.php?o ... &Itemid=58
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:01
da missolina78
Non ne so nulla...io la roba vado a darla direttamente qui alla caritas,spesso mentre arrivo vedo la gente che sta prendendo qualcosa e mi fa piacere perchè so che davvero serviranno a qualcuno...
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:04
da cleo
Io ho visto in giro gente coi vestiti che avevo donato alla Caritas......................cioè, gente del paese, non bisognosi (per gente del paese intendo la moglie del farmacista che non penso sia particolarmente bisognosa).
Sono sicura fosse un mio giubbotto perché c'era cucito sulla manica uno stemma che avevo usato per coprire una bruciatura di sigaretta.
Non aggiungo altro perché penso sia superfluo.
Da allora, tutti i miei vestiti usati o diventano stracci o finiscono direttamente nella pattumiera.
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:06
da Peperita
Io divido le cose....
alcune le conservo (sono secoli che devo andare a Torino fa Federica) altre (quelle fuori moda, meno "appetibili") le metto in questi cestoni.
Me è sempre roba buona e non vorrei finisse in discarica.
In Val Di Susa (dove abito precisamente io) i cestoni non hanno l'adesivo... nno so chi li raccolga
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:07
da cleo
Meglio in discarica che indosso alla moglie del farmacista.
Siamo in Italia, purtroppo.
Sono assolutamente convinta che alle persone che hanno realmente bisogno non arrivi NIENTE di quello che viene donato in termini di abiti, scarpe, ecc.

Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:08
da ishetta
Peperita ha scritto:Io divido le cose....
alcune le conservo (sono secoli che devo andare a Torino fa Federica) altre (quelle fuori moda, meno "appetibili") le metto in questi cestoni.
Me è sempre roba buona e non vorrei finisse in discarica.
In Val Di Susa (dove abito precisamente io) i cestoni non hanno l'adesivo... nno so chi li raccolga
sai chi fa la raccolta differenziata? Di solito sui siti internet c'è scritto. Altrimenti puoi chiedere alla parrocchia del tuo paese se li raccolgono.
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:08
da Peperita
ma farle fare una figuraccia... tipo:
ma dove l'hai comprato... pensa che un pò di mesi fa ne ho regalto uno di mia sorella per sbaglio alla caritas e ora vorrei ricomprarlo!!!
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:09
da Peperita
sai chi fa la raccolta differenziata? Di solito sui siti internet c'è scritto
Adesso vedo se sono loro a ritirare anche i vestiti!!!
Ottimo suggerimento, grazie
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:15
da nanda
A genova si chuimano ecocaritas e sono gestiti della Caritas, ma non li svotano raramentei, inoltre ho saputo che quei vestiti aggiustati vengono messi in vendita nei negozi dell'usato

. Da allora li porto alla comunità di sant'egidio, e sono sicura che li danno veramente ai bisognosi
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:17
da nanda

mi sono imbrogliata nelle parole: i cassonetti li svuotano raramente
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:53
da Fede72
Anch'io li porto nella mia Parrocchia dove c'è un "Centro d'ascolto"; li ritirano, li dividono per taglia e sesso e li ridistribuiscono a chi si presenta a chiedere. Almeno vanno a qualcuno che ne ha bisogno veramente!!!
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 22:57
da Mimmamamma
cleo ha scritto:Io ho visto in giro gente coi vestiti che avevo donato alla Caritas......................cioè, gente del paese, non bisognosi (per gente del paese intendo la moglie del farmacista che non penso sia particolarmente bisognosa).
Sono sicura fosse un mio giubbotto perché c'era cucito sulla manica uno stemma che avevo usato per coprire una bruciatura di sigaretta.
Non aggiungo altro perché penso sia superfluo.
Da allora, tutti i miei vestiti usati o diventano stracci o finiscono direttamente nella pattumiera.
nel bidone sotto casa mia c'e' scritto che bisogna mettere solo capi in buono stato! secondo me li rivendono al mercato
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 23:07
da witch
su tanti cassonetti c'è scritto che i vestiti possono essere rivenduti e il ricavato va all'associazione umanitaria che li gestisce...
io li metto spesso e spero tanto vadano a bisognosi, se poi qualcuno se ne approfitta..beh sarà lui a non essere in pace con la propria coscienza

Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 9 set 2008, 23:50
da roxyross
io li porto a mia suocera che segue L'armadio comunitario del comune dove vive.Così sono sicura che finiscono in mani sicure e a gente che ne ha bisogno
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 10 set 2008, 0:03
da cipetta
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 10 set 2008, 0:54
da meimi75
Io sono 2 anni che sto raccogliendo cosine per mandarle a FEDERICA ..prima o poi giuro che spedisco...sono già nella scatola
il resto lo dò a delle suore che portano il furgone a fare il tagliando da mio marito ... loro gestiscono una casa per giovani ragazze madri..extracomunitarie e non..spero servano a qualcuno..
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 10 set 2008, 7:46
da Serena&Luca
Io li raccoglievo e li portavo alla caritas che aveva una sorta di distaccamento nella parrocchia del mio quartiere.
Ho assistito in diretta ad un litigio fra una dei responsabili della caritas e un uomo che solitamente andava a prendere questi abiti.Quest'uomo in pratica prendeva di tutto,dalle coperte ai vestiti ai giocattoli e lo rivendeva al mercato dell'usato.Non so come l'abbiano scoperto ma appena saputa la cosa ne è venuto fuori un casotto.
Quindi la caritas, almeno in questo caso, non c'entrava e in buona fede ha distribuito il vestiario ma c'è chi ne ha approfittato.
Mi sono domandata quindi cosa fare in seguito a questa vicenda ma ho deciso di continuare a regalare le cose che non mettevo più perchè c'è tanta gente che questi vestiti li usa davvero, ci sono famiglie a cui realmente serve di tutto e il tarlo del dubbio non può essere pagato poi da gente che sul serio è in difficoltà, quiondi benvengano queste donazioni.
Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 10 set 2008, 9:20
da Sofia74
Io le divido e un pò (quelle che so potrebbero andare bene di taglia) le do a due mie colleghe che hanno due bimbe più piccole della mia e quindi le possono andare bene, e poi le altre cose le do al prete della nostra chiesa che le distribuisce lui ai bimbi bisognosi del quartiere.
Io sono contenta quando la mia vicina mi passa le cose che nn vanno più bene a sua figlia perchè è più grandina di Sofia, e quindi mi fa piacere farlo anche io con le mie colleghe.

Re: i cestoni della buona coscienza
Inviato: 10 set 2008, 10:06
da lullaby
Da noi c'è scritto sopra di telefonare a un certo numero se ci accorgiamo che il cassonetto è pieno; l'ho fatto una volta e il giorno dopo lo avevano svuotato. Questo perché sono dislocati in zone non proprio vicine e spesso fanno fatica a gestirle tutte (dovrebbero girare delle giornate magari per niente, perché se è semivuoto il cassonetto..).
Gli abiti li chiedono in buono stato (che significa indossabili) e mi sembra francamente logico che non ritirino "rumenta" o cose maltenute; usate certo, ma non stracci. So per certo di persone che ci infilavano (e ci infilano ancora) roba inutile, tipo camicie strappate, maglie completamente inutilizzabili. Non sono stracci, servono per vestire la gente.
E sinceramente, se anche una parte di questi vestiti finisce sulle bancarelle perché l'associazione li rivende non mi sembra una tragedia; mi incacchierei se qualcuno li andasse a rubare da dentro i contenitori per rivenderli (cosa che non escludo che succeda eh...) ma dell'utilizzo che l'associazione poi ne fa non mi sento di discutere se serve a finanziarsi.
Una volta (ai tempi miei

) nei portoni facevano la raccolta dei vestiti usati "per i ciechi".... e non credo che i ciechi si mettessero tutta la roba che gli davano, semplicemente l'associazione ne riciclava una parte e ne rivendeva un'altra.