MIO MARITO...
Inviato: 18 ago 2008, 10:18
Salve ragazze ho assoluto bisogno di sfogarmi o stavolta scoppio!!!
Vi racconto brevemente la mia storia: 4 anni fa' mi sposo e pur lavorando decido di iscrivermi all'università dopo aver fatto (prima del matrimonio) enormi sacrifici per avere da parte un gruzzoletto e mantenermi agli studi senza gravare sul bilancio familiare. Fin qua tutto bene lui un po' tipo Furio, avete presente il personaggio precisino del film Bianco rosso e verdone? Questo lato del suo carattere mia iuta a mettere ordine nella mia vita incasinata in cui nulla ha un suo posto, nulla una sua destinazione. A fine 2006 rimango incinta e continuo a lavorare tralasciando gli studi e da quando è nata la bambina blocco la mia carriera universitaria convinta di riprenderla quest'anno a settembre e qui viene il bello.
Premetto che fino ad ora ho fatto esclusivamente la moglie e la mamma in tutto e per tutto, da quando sono a casa mi occupo della bimba, delle pulizie,spesa bollette da pagare, scadenze varie ecc lui praticamente va al lavoro , torna doccia e se non è troppo tardi o si esce o sta con la bambina mentre io preparo cena. dopo aver mangiato se la piccola dorme si splama sul divano mentre io rassetto, stiro ecc. Sono contenta di farlo so che il suo lavoro è impegnativo e che ha intrappreso una strada che lo porterà sicuramente a fare carriera e di questo sono anche un po' orgogliosa ma a tutto c'è un limite. Quando gli ho detto che a settembre avrei ripreso a frequentare (sono solo 3 corsi da ottobre a gennaio poi ho terminato) ha iniziato ad accampare 1000 scuse e non tanto perchè questo cambiamento per lui comporterebbe un piccolo sforzo per condividere la gestione della casa ma piuttosto perchè io non sarò più a sua completa disposizione e cosa che mi ha dato ancora più fastidio è che ha messo in mezzo mia figlia alludendo al fatto che la trascurerò mentre sa benissimo che per lei farò l'impossibile.
Ora chiedo a voi: sarà così traumatico se per 3 sere a settimana a darle cena sarà la nonna(che lei adora) e non la mamma dopo che è rimasta con me dalla mattina fino alle 5 del pomeriggio? Sono io quella egoista che a tre esami dalla laurea voglio veder concretizzare i mie sacrifici?
Lui è un ottimo padre, attento a tutte le esigenze familiari siamo ancora molto innamorati ma è possibile che in me veda solo la moglie e la mamma di sua figlia e non più la donna che ha sposato? quella con dei sogni, con il desiderio di realizzarsi?
Scusate lo sfogo ma ho bisogno di riprendermi uno spazio che sia mio anche se so che comporterà dei sacrifici, non credo di essere una cattiva madre...
Vi racconto brevemente la mia storia: 4 anni fa' mi sposo e pur lavorando decido di iscrivermi all'università dopo aver fatto (prima del matrimonio) enormi sacrifici per avere da parte un gruzzoletto e mantenermi agli studi senza gravare sul bilancio familiare. Fin qua tutto bene lui un po' tipo Furio, avete presente il personaggio precisino del film Bianco rosso e verdone? Questo lato del suo carattere mia iuta a mettere ordine nella mia vita incasinata in cui nulla ha un suo posto, nulla una sua destinazione. A fine 2006 rimango incinta e continuo a lavorare tralasciando gli studi e da quando è nata la bambina blocco la mia carriera universitaria convinta di riprenderla quest'anno a settembre e qui viene il bello.
Premetto che fino ad ora ho fatto esclusivamente la moglie e la mamma in tutto e per tutto, da quando sono a casa mi occupo della bimba, delle pulizie,spesa bollette da pagare, scadenze varie ecc lui praticamente va al lavoro , torna doccia e se non è troppo tardi o si esce o sta con la bambina mentre io preparo cena. dopo aver mangiato se la piccola dorme si splama sul divano mentre io rassetto, stiro ecc. Sono contenta di farlo so che il suo lavoro è impegnativo e che ha intrappreso una strada che lo porterà sicuramente a fare carriera e di questo sono anche un po' orgogliosa ma a tutto c'è un limite. Quando gli ho detto che a settembre avrei ripreso a frequentare (sono solo 3 corsi da ottobre a gennaio poi ho terminato) ha iniziato ad accampare 1000 scuse e non tanto perchè questo cambiamento per lui comporterebbe un piccolo sforzo per condividere la gestione della casa ma piuttosto perchè io non sarò più a sua completa disposizione e cosa che mi ha dato ancora più fastidio è che ha messo in mezzo mia figlia alludendo al fatto che la trascurerò mentre sa benissimo che per lei farò l'impossibile.
Ora chiedo a voi: sarà così traumatico se per 3 sere a settimana a darle cena sarà la nonna(che lei adora) e non la mamma dopo che è rimasta con me dalla mattina fino alle 5 del pomeriggio? Sono io quella egoista che a tre esami dalla laurea voglio veder concretizzare i mie sacrifici?
Lui è un ottimo padre, attento a tutte le esigenze familiari siamo ancora molto innamorati ma è possibile che in me veda solo la moglie e la mamma di sua figlia e non più la donna che ha sposato? quella con dei sogni, con il desiderio di realizzarsi?
Scusate lo sfogo ma ho bisogno di riprendermi uno spazio che sia mio anche se so che comporterà dei sacrifici, non credo di essere una cattiva madre...