Mario...[la nostra ombra pelosa]
Inviato: 8 lug 2008, 16:22
Mario ha una storia tenera alle spalle. Nella lontana estate del 2000 Mario era un cucciolone di cane di 10 mesi di una razza non ben identificata, forse un misto tra un maremmano ed un setter. Era di un bianco sporco, quando gli portavamo da mangiare sotto casa dei miei suoceri. Poi, un vicino di casa chiamò l'accalappiacani perché "lui pagava le tasse ed il cane no". Mio marito ed io (ma allora non eravamo ancora sposati) avevamo in affitto una mansardina di 25 mq che avevamo sistemato come una bombonierina e che disponeva di un terrazzo meravigliosamente grande. Il 9 settembre 2000, il giorno dopo che il canile se l'era portato via (il giorno stesso non si può...), siamo andati a prendercelo ed è diventato il NOSTRO Mario (beh... il padrone risulta mio marito). Lo lavammo e diventò di un bianco candido e vaporoso.
Mario è diventato la nostra ombra. Per Mario abbiamo discusso col padrone di casa perché abbaiava tanto. Mario ci ha seguiti nel giorno del nostro matrimonio ed è rimasto per tutta la cena sotto il nostro tavolo. Mario, per il quale in viaggio di nozze abbiamo cercato un posto che accettasse anche gli animali di taglia media. Mario, per il quale abbiamo cercato una casa con un grande giardino.
Mario, che dopo la nascita delle mie bambine ho coccolato un po' meno perché avevo meno tempo. Mario, che continuava ad abbaiare troppo ogni volta che in lontananza vedeva qualcuno. Mario, se n'è andato ieri...
Sembrava dormisse... Era sdraiato attaccato al cancello di casa... talmente attaccato che non ho potuto aprirlo... Non c'era vomito, nemmeno la lingua fuori... non so cosa l'abbia portato via... Giulia, la mia primogenita, l'ha visto.
Ho dovuto dirle che se n'è andato in cielo a fare compagnia alla cuginetta... che dormiva profondamente... lei mi ha chiesto "Ma se faccio tanto rumore si sveglia?". Ho dovuto risponderle di no. Che Mario ormai fa la guardia dal bosco e che di notte se ne va in giro con le fatine. Giulia è stata agitata tutta la notte.
Mario le manca. E Mario manca tanto anche a me. Compagno fedele di tante emozioni... Un anno pessimo... Come vorrei credere alle fatine anche io...
Mario è diventato la nostra ombra. Per Mario abbiamo discusso col padrone di casa perché abbaiava tanto. Mario ci ha seguiti nel giorno del nostro matrimonio ed è rimasto per tutta la cena sotto il nostro tavolo. Mario, per il quale in viaggio di nozze abbiamo cercato un posto che accettasse anche gli animali di taglia media. Mario, per il quale abbiamo cercato una casa con un grande giardino.
Mario, che dopo la nascita delle mie bambine ho coccolato un po' meno perché avevo meno tempo. Mario, che continuava ad abbaiare troppo ogni volta che in lontananza vedeva qualcuno. Mario, se n'è andato ieri...
Sembrava dormisse... Era sdraiato attaccato al cancello di casa... talmente attaccato che non ho potuto aprirlo... Non c'era vomito, nemmeno la lingua fuori... non so cosa l'abbia portato via... Giulia, la mia primogenita, l'ha visto.
Ho dovuto dirle che se n'è andato in cielo a fare compagnia alla cuginetta... che dormiva profondamente... lei mi ha chiesto "Ma se faccio tanto rumore si sveglia?". Ho dovuto risponderle di no. Che Mario ormai fa la guardia dal bosco e che di notte se ne va in giro con le fatine. Giulia è stata agitata tutta la notte.
Mario le manca. E Mario manca tanto anche a me. Compagno fedele di tante emozioni... Un anno pessimo... Come vorrei credere alle fatine anche io...