non so se è il posto giusto, nel caso non lo fosse prego i moderatori di spostarlo,comunque...
ho trovato questa favola girando su internet e mi sono commossa, ho deciso di condividere questa bella storia con tutte voi, spero che vi piaccia e buona lettura!
FAVOLA DEL PREMATURO
Vi siete mai chiesti come vengano scelte le mamme dei prematuri?
Io immagino Dio che dal cielo guarda verso la terra.
Mentre osserva chiede ai suoi angeli di prendere delle note su un librone gigante.
"Rossi Maria, a lei mandiamo un maschietto, e come santo patrono San Matteo.
Bianchi Anna, a lei una bimba, santo patrono direi Santa Clelia.
Verdi Giuseppina, a lei gemelli, come santo patrono mandale San Gerardo, quello e' abituato alle parolacce!"
Dopo un po' da un altro nome all'angelo e aggiunge " A lei mandiamo un prematuro."
L'angelo e' curioso,
" Perche' proprio a lei Signore? E' cosi' felice"
Dio replica,
"Proprio per quello, secondo te potrei mandare un prematuro ad una mamma che non sa ridere? Sarebbe crudele."
"Ma avra' abbastanza pazienza?" chiede l'angelo.
"Non voglio che abbia troppa pazienza, non vorrei naufragasse in un mare di autopieta' e disperazione. Dopo che lo shock e la rabbia passeranno sapra' affrontare il tutto. L'ho osservata oggi, ha quel senso di se' e di indipendenza cosi' raro e necessario in una madre.
Vedi, il bimbo che le mandero' ha un mondo a se e lei dovra' portarlo fuori da quel mondo, e non e' una cosa facile."
"Ma Signore, non e' neanche credente!"
Dio sorride,
"Non importa, mi prendero' cura del problema. Ma questa donna e' perfetta, ha la giusta dose di egoismo"
L'angelo e' stupito,
"Egoismo? Da quando in qua l'egoismo e' diventato una virtu'?"
Dio annuisce.
"Se occasionalmente non riuscira' a staccarsi dal suo bimbo, non potra' mai farcela.
Si, donero' a questa donna un prematuro.
Lei non lo sa' ma sara' invidiata, non dara' mai niente per scontato, non considerera' mai un passo come una cosa normale. E quando il suo bimbo la chiamera' MAMMA per la prima volta, sapra' di aver osservato un miracolo. Le permettero' di vedere le cose chiare come le vedo io, l'ignoranza, la crudelta', il pregiudizio, ma lei sara' superiore a tutto cio'. Non sara' mai sola, io saro' al suo fianco ogni minuto di ogni giorno."
" E per quanto riguarda il santo patrono?" chiede l'angelo ancora con la penna in mano. Dio sorride, "Sara' sufficiente uno specchio."








