valore verginità riflessioni (Lunghino)
Inviato: 6 gen 2008, 11:53
ciao
vorrei fare delle riflessioni con voi riguardo il valore della verginità oggigiorno...
lo spunto mi é venuto pensando ad una vecchia amicizia dell'università....
io e la mia amica siamo state molto confidenti nei 5anni di universita e poi gli anni successivi
quando la conobbi si era appena messa insieme a quello che poi piu di 15 anni dopo é diventato suo marito
dunque ho assistito a tutta la storia l'evolversi ecc... della loro relazione
fin dall'inizio lei mi confido che credeva e praticava il valore della verginità, che non avrebbe mai avuto rapporti col suo ragazzo se non dopo sposata
io l'ho sempre rispettata per questa sua idea, ma credo che questo valore fosse nato non per una sua personale convinzione ma piu per seguire cio che la madre le diceva, madre bigotta 'di chiesa' come si suol dire (ma aggiungo io solo per apparenza che per vero amore o vero credo, ne ho diretto esempio ) comunque sia la madre le aveva inculcato questa idea e lei l'ha seguita....
dicevo, iniziano a 21 anni lei e 33 lui questa relazione, lui ragazzo passionale e focoso come solo gli uomini del sud sanno essere, ma non solo nei rapporti con le ragazze, lui era passionale nella vita, in tutto cio che faceva, lavoro amicizie volontariato ecc... un bel carattere a mio avviso, io e lui eravamo molto amici e lui si confidava con me quando aveva delle pene d'amore con la mia amica... io lo aiutavo con dei consigli e aiutavo anche la mia amica con dei consigli restando sempre rispettosa
la mia amica aveva un carattere piu pratico materiale per dire;.. piu razionale in tutte le cose, non si lasciava mai trasportare troppo dalle emozioni (questo in tutto, nella amicizia o nelle cose che faceva, ecc...)
gli anni passano, i due fanno anche diversi viaggi insieme (lei diceva che dormivano nella stessa stanza, a volte letti separati a volte nello stesso letto) ma non succedeva MAI niente di..... lui rispettava il suo VALORE e di conseguenza pur amandola molto non LO facevano (questo cio che mi diceva sempre lei)
una volta lui fu ricoverato in ospedale per un collasso o non so; non ho ben capito... per via dello stress di lavoro lei mi diceva, ma lui mi confido anche e soprattutto per via del fatto che l'astinenza sess gli pesava molto, in fondo era in una eta che un uomo é nel pieno delle sue potenzialita virili diciamo...
insomma passano gli anni, ancora viaggi e vacanze e ancora non LO fanno.... ma stanno insieme si amano ecc.... un vero amore devo dire (sul piano dei sentimenti)
poi io mi sono sposata (io, quella che non aveva mai avuto fidanzati, ero l'amica zitellona... ) , al mio matrimonio lui piange commosso e felice per me... lei gli tirava il gomito per dirgli di smettere di piangere....'che figura stai facendo'.... poi io me ne sono andata lontano col marito per motivi di lavoro e da allora non ci siamo rivisti molto... poi dopo piu di 15 anni di fidanzamento si sono sposati e poco dopo hanno avuto un bimbo
ORA pongo questa riflessione: se uno crede in questo valore della verginità, deve pero anche tenere conto del partner... in questo caso lui ha dovuto subire e accettare per forza quella condizione se voleva stare con lei... ma cosi pero ne ha sofferto molto sia sul piano fisico che mentale penso dovessi autocontrollarsi molto, se penso che dormivano insieme e niente;.. ma voi riuscireste a dormire accanto alla persona che amate molto e tenere a bada la passionalità e l'amore che vorreste dismostrargli? lui mi diceva al massimo si davano dei gran bei baci... ma per un uomo deve essere duro, soprattutto quando questa condizione si potrae per lungo lungooo tempo! ecco credo che la mia amica sia stata una grande egoista, certo ha trovato quello disposto a tutto pur di restar con lei ma se ci pensate piu di 15 anni!!!! e in nome di cosa, ? di un valore che non era nemmeno suo ma piu che altro della madre! tra l'altro loro pur non avendo problemi di soldi han preso casa nella villetta contigua (stesso muro) dove abita la madre di lei... decisione presa piu da lei e lui concorde, la madre di lei non é male, ma ha un modo sottile di influenzare la figlia sulle cose da fare nella vita sul come pensarla sulla gente;.; come giudicare gli altri....lei stravede per la madre come giusto che sia ma la mette su un piedistallo e tutto cio che la madre pensa o dice é giusto, la figlia non riesce a farsi una idea propria sulle cose sulla gente perché ha un esempio costante di madre davanti che agisce e pensa in una certa maniera... la madre non impone non é mai sgarbata o dittatrice , quando parla lo fa in maniera dolce e semplice eppure quel che dice lei é veritas secondo la figlia....mi kiedo ma al giorno d'oggi la verginità é praticabile? il partner deve solo subire questo valore?come si possono gestire certe emozioni fisiche quando si ama una persona veramente? io non credo nel valore della verginita, ma se ci penso bene io ho avuto il mio primo rapporto con l'uomo che poi dopo qualche anno é diventato mio marito... quindi in pratica l'ho fatto solo con lui, diciamo che il mio uomo mi ha trovata vergine ma non per scelta di un credo ma solo perché mi é capitato cosi! le poche storie che avevo avuto prima di lui non erano tali da approdare a un rapp sess....
ecco lo spunto, se volete dite tutto quello che pensate e se volte dare altri spunti...
ciao
vorrei fare delle riflessioni con voi riguardo il valore della verginità oggigiorno...
lo spunto mi é venuto pensando ad una vecchia amicizia dell'università....
io e la mia amica siamo state molto confidenti nei 5anni di universita e poi gli anni successivi
quando la conobbi si era appena messa insieme a quello che poi piu di 15 anni dopo é diventato suo marito
dunque ho assistito a tutta la storia l'evolversi ecc... della loro relazione
fin dall'inizio lei mi confido che credeva e praticava il valore della verginità, che non avrebbe mai avuto rapporti col suo ragazzo se non dopo sposata
io l'ho sempre rispettata per questa sua idea, ma credo che questo valore fosse nato non per una sua personale convinzione ma piu per seguire cio che la madre le diceva, madre bigotta 'di chiesa' come si suol dire (ma aggiungo io solo per apparenza che per vero amore o vero credo, ne ho diretto esempio ) comunque sia la madre le aveva inculcato questa idea e lei l'ha seguita....
dicevo, iniziano a 21 anni lei e 33 lui questa relazione, lui ragazzo passionale e focoso come solo gli uomini del sud sanno essere, ma non solo nei rapporti con le ragazze, lui era passionale nella vita, in tutto cio che faceva, lavoro amicizie volontariato ecc... un bel carattere a mio avviso, io e lui eravamo molto amici e lui si confidava con me quando aveva delle pene d'amore con la mia amica... io lo aiutavo con dei consigli e aiutavo anche la mia amica con dei consigli restando sempre rispettosa
la mia amica aveva un carattere piu pratico materiale per dire;.. piu razionale in tutte le cose, non si lasciava mai trasportare troppo dalle emozioni (questo in tutto, nella amicizia o nelle cose che faceva, ecc...)
gli anni passano, i due fanno anche diversi viaggi insieme (lei diceva che dormivano nella stessa stanza, a volte letti separati a volte nello stesso letto) ma non succedeva MAI niente di..... lui rispettava il suo VALORE e di conseguenza pur amandola molto non LO facevano (questo cio che mi diceva sempre lei)
una volta lui fu ricoverato in ospedale per un collasso o non so; non ho ben capito... per via dello stress di lavoro lei mi diceva, ma lui mi confido anche e soprattutto per via del fatto che l'astinenza sess gli pesava molto, in fondo era in una eta che un uomo é nel pieno delle sue potenzialita virili diciamo...
insomma passano gli anni, ancora viaggi e vacanze e ancora non LO fanno.... ma stanno insieme si amano ecc.... un vero amore devo dire (sul piano dei sentimenti)
poi io mi sono sposata (io, quella che non aveva mai avuto fidanzati, ero l'amica zitellona... ) , al mio matrimonio lui piange commosso e felice per me... lei gli tirava il gomito per dirgli di smettere di piangere....'che figura stai facendo'.... poi io me ne sono andata lontano col marito per motivi di lavoro e da allora non ci siamo rivisti molto... poi dopo piu di 15 anni di fidanzamento si sono sposati e poco dopo hanno avuto un bimbo
ORA pongo questa riflessione: se uno crede in questo valore della verginità, deve pero anche tenere conto del partner... in questo caso lui ha dovuto subire e accettare per forza quella condizione se voleva stare con lei... ma cosi pero ne ha sofferto molto sia sul piano fisico che mentale penso dovessi autocontrollarsi molto, se penso che dormivano insieme e niente;.. ma voi riuscireste a dormire accanto alla persona che amate molto e tenere a bada la passionalità e l'amore che vorreste dismostrargli? lui mi diceva al massimo si davano dei gran bei baci... ma per un uomo deve essere duro, soprattutto quando questa condizione si potrae per lungo lungooo tempo! ecco credo che la mia amica sia stata una grande egoista, certo ha trovato quello disposto a tutto pur di restar con lei ma se ci pensate piu di 15 anni!!!! e in nome di cosa, ? di un valore che non era nemmeno suo ma piu che altro della madre! tra l'altro loro pur non avendo problemi di soldi han preso casa nella villetta contigua (stesso muro) dove abita la madre di lei... decisione presa piu da lei e lui concorde, la madre di lei non é male, ma ha un modo sottile di influenzare la figlia sulle cose da fare nella vita sul come pensarla sulla gente;.; come giudicare gli altri....lei stravede per la madre come giusto che sia ma la mette su un piedistallo e tutto cio che la madre pensa o dice é giusto, la figlia non riesce a farsi una idea propria sulle cose sulla gente perché ha un esempio costante di madre davanti che agisce e pensa in una certa maniera... la madre non impone non é mai sgarbata o dittatrice , quando parla lo fa in maniera dolce e semplice eppure quel che dice lei é veritas secondo la figlia....mi kiedo ma al giorno d'oggi la verginità é praticabile? il partner deve solo subire questo valore?come si possono gestire certe emozioni fisiche quando si ama una persona veramente? io non credo nel valore della verginita, ma se ci penso bene io ho avuto il mio primo rapporto con l'uomo che poi dopo qualche anno é diventato mio marito... quindi in pratica l'ho fatto solo con lui, diciamo che il mio uomo mi ha trovata vergine ma non per scelta di un credo ma solo perché mi é capitato cosi! le poche storie che avevo avuto prima di lui non erano tali da approdare a un rapp sess....
ecco lo spunto, se volete dite tutto quello che pensate e se volte dare altri spunti...
ciao