Zzz... mi dispiace, mi hai commossa.Zzz... ha scritto:Anch'io tra le varie sfighe della mia vita sono rimasta orfana giovane: sono nata da una madre separata e trentasettenne (primipara attempata!), che quando avevo 14 anni si è ammalata di cancro ed è morta quando ne avevo 20. Eravamo da sole quindi l'ho curata io al meglio delle mie possibilità di ragazzina. Non è stata la miglior madre del mondo come io non sono stata la migliore delle figlie, ma io ero il suo grande amore e questo l'ho sempre saputo, e lei è stata il primo grande amore della mia vita, e si sa, non si scorda mai, infatti la penso ogni giorno nonostante ad aprile saranno vent'anni che non c'è più. Avrei preferito avere un'adolescenza più serena ma di certo se oggi ho la testa che ho lo devo anche a questa esperienza così dura. Sono contenta che mi abbia avuto e non le rimprovero certo di essersi ammalata. Quando è morta nel suo letto io ero lì al suo fianco, non certo per dovere di badante ma perché non avrei voluto essere da nessun'altra parte.
Pero quando leggo esperienze come la tua, mi rendo ancora una volta conto di quanto sia imprevedibile la vita, che ti da e ti toglie, ma pur sempre vale la pena essere vissuta, e vale sempre la pena donarla.
C'e chi la vive tenendo le statistiche in mano e controllandole se ci sta dentro, c'e chi la vive con sentimento, con la voglia di dare, con la voglia di amare.





