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VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
- Cuckoo
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
Qui tocca chiarire una cosa fondamentale: è un padre presente? C'è un forte legame padre-figlio o questo padre è un fantasma?
"Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle."
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Vanessa70
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
I bambini sono abitudinari, nell'abitudine trovano sicurezza, la quotidianità è importante.
Scusate ma su questo sono proprio inflessibile.
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Il mio tesoro Alessandro è nato il 25-4-2005
- Ari
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
guarda...Topillo ha scritto:ma Ricky già adesso non vive la quotidianità con i nonni e non mi pare abbia cugini. Con soli 400 km di distanza, se si vuole, il tempo per vedersi si trova lo stesso.Ari ha scritto:ma topi, non è solo per il padre!Topillo ha scritto:Ecco, più rifletto, più penso che, a meno che l'ex non pianti dei casini immani (quindi che possano complicare la vita di Laroby), io a vivere al mare ci andrei eccome.... visto che non si è sbattuto più di tanto per far funzionare le cose, se al figlio ci tiene veramente, che si sbatta facendo 300/400 km quando lo vuole vedere.
Non mi sembra che si stia chiedendo chissà cosa a quest'uomo.
io abito a 140 km dai suoceri e zii paterni e a 200 km dai miei e zii materni e per quanto mia figlia sia cresciuta qui perché ci siamo trasferiti che aveva solo 11 mesi, la lontananza dalla sua famiglia di origine le pesa moltissimo!
lei vorrebbe vivere la quotidianità con nonni e cugini e le dispiace non poterlo fare.
mio fratello maggiore è separato e ha un figlio ormai 18enne (all'epoca della separazione mio nipote aveva 3 anni).
la sua ex moglie è toscana, quindi lei e figlio vivono in provincia di prato, mio fratello e tutta la mia famiglia di origine in provincia di vicenza.
mio fratello, compatibilmente con il suo lavoro e i costi che un trasferimento di 400 km comporta (perché ok andava a trovarlo nel w.e., ma doveva dormire fuori, perché mica la mia ex cognata lo ospitava), riusciva a vedere suo figlio una volta al mese.
mia mamma non è mai andata a trovare mio nipote.
io ci sono andata una volta sola.
mio fratello più giovane mai e mia sorella non so.
non è che prima vivessimo la quotidianità con mio nipote, ma il fatto che dopo la separazione il bambino abbia vissuto a 400 km da noi ha fatto sì che crescesse quasi come un estraneo.
di contro, almeno in questo caso, lui è cresciuto circondato dall'affetto della famiglia di sua madre.
il figlio di laroby in una situazione simile invece che cos'avrebbe oltre alla vita al mare?
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- laroby
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
Dipende cosa intendi per presente.
Non è un fantasma.
Di certo viene molto 'pungolato' dalla sottoscritta affinchè il loro tempo insieme non si riduca a parchetto-giostre-centro commerciale.
Preciso che è tornato a casa dei suoi genitori e NON ha una sistemazione sua, quindi i loro incontri sono comunque a casa dei nonni.
In occasioni estreme (malanni, o altri problemi logistici) ho lasciato casa mia a loro e ho fatto la figlia per qualche we.
Durante i pomeriggi dopo l'asilo, spesso Ricky esprime il desiderio di cenare insieme e l'ho sempre accontentato (sia a casa nostra che in pizzeria)
Non è un fantasma.
Di certo viene molto 'pungolato' dalla sottoscritta affinchè il loro tempo insieme non si riduca a parchetto-giostre-centro commerciale.
Preciso che è tornato a casa dei suoi genitori e NON ha una sistemazione sua, quindi i loro incontri sono comunque a casa dei nonni.
In occasioni estreme (malanni, o altri problemi logistici) ho lasciato casa mia a loro e ho fatto la figlia per qualche we.
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Forse non sai quel che darei perchè tu sia felice. __2007__
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
laroby ha scritto:syll70 ha scritto:Ciao Laroby,
ho letto un pò di risposte ma insomma certe mi hanno lasciato cosi:![]()
![]()
ti racconto questo: allora mia madre mi ha lasciata con mio padre a nemmeno un'anno di vita, poi si è svegliata e ha fatto di tutto per riprendermi...
non l'avesse mai fatto....con lei sono stata traslocata non sò più quante volte....
e quindi vedere mio padre era complicato...ma NON PER LA LONTANANZA MA PER IL FATTO CHE MIA MADRE NON VOLEVA UN RAPPORTO CIVILE CON MIO PADRE E CHE FACEVA DI TUTTO PER IMPEDIRGLI OGNI COSA CHE DESIDERASSE FARE CON ME.
Il vero problema è la mancanza di istinto materna di mia madre e qua non vado oltre...
penso quindi che sè riesci ad avere un rapporto normale e civile con il tuo ex hai sicuramente la possibilità di parlarne con lui e trovare delle soluzioni.
rimanere ad un posto perchè sei infelice non ti farà mai bene, l'unica è che devi valutare bene questo tuo pensiero di volere cambiare città...
alla fine 300 - 400 km non sono poi cosi tanto...io per 1 anno intero li ho fatto ogni 15 gg...si è pesante ma si fanno...
qualcuna ha scritto che non puoi pensare solo a te stessa; è vero devi pensare anche a tuo figlio ma la felicità di una mamma è positiva per un figlio invece sè questa mamma è "depressa" infelice, insoddisfatta prima o poi il figlio ne subirà le conseguenze.
Sil grazie per la tua "testimonianza"
Io qui faccio di tutto per non fargli perdere nemmeno un pomeriggio insieme, se il suo lavoro lo permette incoraggio visite più frequenti, i week end che è con lui (sempre per ragioni legate al suo lavoro) cerco di andargli incontro quanto più mi è possibile in termini organizzativi affinchè non si sprechino ore preziose per loro due.
Propongo e suggerisco a suo padre attività, luoghi, posti, dove magari c'è qualcosa di stimolante o divertente che possano fare insieme e tanto altro.
Ora non è che mi voglio dipingere come wonder woman, ma dal punto di vista del LORO rapporto io faccio anche troppo.
E proprio perchè so quanto è importante, quanto venga prima il benessere di Ricky, nonostante tutto, mi faccio mille seghe mentali.
Fossi stata n'altra vi starei scrivendo dalla spiaggia!!!
in poche parole:
Annabella-21.02.92. Due Angeli:18.08.09/14.07.10
...Perchè ci sono dei legami semplicemente destinati ad esserci...Sei finalmente a casa Gioia, sei splendida....
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- laroby
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
Vanessa70 ha scritto:Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
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- cipollina77
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
Topillo ha scritto:ma no, è proprio ORA, prima della scuola dell'obbligo, che per un bambino è il momento giusto.
anche secondo me. Fino all'inizio dell'elementare ti puoi spostare relativamente facilmente (non l'abbiamo fatto ed è andato tutto benissimo), dopo e man mano che crescono diventa piu difficile.
C06/T09 e una sorpresa in arrivo per Dicembre2012


- Topillo
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
e allora........................ fallo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!laroby ha scritto:Vanessa70 ha scritto:Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
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- cipollina77
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
capisco, ma se ragioni cosi tutti dovremmo sempre vivere nel raggio di 10km dai nostri genitori e suoceri e non mi pare che nella realtà dei fatti sia cosi...Vanessa70 ha scritto:Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
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- Topillo
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
OT ciaaaaaaaaaaaooooooooo, erano secoli che non ti leggevo!!!!!!!!cipollina77 ha scritto:Topillo ha scritto:ma no, è proprio ORA, prima della scuola dell'obbligo, che per un bambino è il momento giusto.
anche secondo me. Fino all'inizio dell'elementare ti puoi spostare relativamente facilmente (non l'abbiamo fatto ed è andato tutto benissimo), dopo e man mano che crescono diventa piu difficile.
come stai?? Vedo il terzo in arrivo, CONGRATULAZIONI!!!
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Vanessa70
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
BEh, questo contrasta con quello che hai scritto all'inizio, che ti dispiacerebbe allontanarlo da zii, parenti ecc. non hai nominato solo il padre del bambino! Magari non vive la quotidianità, ma i parenti li frequenta, già è qualcosa.Topillo ha scritto:ma Ricky già adesso non vive la quotidianità con i nonni e non mi pare abbia cugini. Con soli 400 km di distanza, se si vuole, il tempo per vedersi si trova lo stesso.Ari ha scritto:ma topi, non è solo per il padre!Topillo ha scritto:Ecco, più rifletto, più penso che, a meno che l'ex non pianti dei casini immani (quindi che possano complicare la vita di Laroby), io a vivere al mare ci andrei eccome.... visto che non si è sbattuto più di tanto per far funzionare le cose, se al figlio ci tiene veramente, che si sbatta facendo 300/400 km quando lo vuole vedere.
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
E dove pensi potrebbe portare tuo figlio nell'ipotesi di un tuo trasferimento, in una città ove non ha un appoggio?laroby ha scritto: Di certo viene molto 'pungolato' dalla sottoscritta affinchè il loro tempo insieme non si riduca a parchetto-giostre-centro commerciale.
A meno che non lo ospiti a casa tua...
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
ho letto fin qui. Può essere che ti manchi un altro compagno, un nuovo amore.laroby ha scritto:A leggere le vostre risposte mi rendo conto che forse non mi sono espressa bene...pisola ha scritto:Questo tuo desiderio di cambiamento lo capisco, ne hai tutto il diritto.
Vuoi cambiare aria, però hai un bambino.
sono molto razionale: vai e lasci tuo figlio, anche perchè come hai detto, nessuno ti ha chiamato dall'altra parte, intendo non hai una proposta di lavoro o altro che ti inducono a cambiare.
non vai, rimani dove sei, con tuo figlio e risolvi in altro modo i tuoi problemi esistenziali!![]()
ti ho messo il cuore per dirti che se questo disagio è molto forte, forse hai bisogno d'aiuto.
Più che NON FELICE, mi sento INSODDISFATTA.
Ho (finalmente) un buon lavoro, ho il mio bambino, ho intorno persone che mi vogliono bene, eppure mi sento come se mancasse un pezzo!
Non parlo di un uomo, non fraintendetemi, ho fatto un lungo lavoro su me stessa per accettare la separazione e ho raggiunto la serenità sul fronte sentimentale.
Forse non lo so nemmeno io cosa mi manca!!!
Streghettasaetta
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
Mah guarda dove abito parenti non ne ho. I più vicini sono a 1000 km esatti sia guardando a sud che guardando a nord.Ari ha scritto:guarda...Topillo ha scritto:ma Ricky già adesso non vive la quotidianità con i nonni e non mi pare abbia cugini. Con soli 400 km di distanza, se si vuole, il tempo per vedersi si trova lo stesso.Ari ha scritto:ma topi, non è solo per il padre!Topillo ha scritto:Ecco, più rifletto, più penso che, a meno che l'ex non pianti dei casini immani (quindi che possano complicare la vita di Laroby), io a vivere al mare ci andrei eccome.... visto che non si è sbattuto più di tanto per far funzionare le cose, se al figlio ci tiene veramente, che si sbatta facendo 300/400 km quando lo vuole vedere.
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mio fratello maggiore è separato e ha un figlio ormai 18enne (all'epoca della separazione mio nipote aveva 3 anni).
la sua ex moglie è toscana, quindi lei e figlio vivono in provincia di prato, mio fratello e tutta la mia famiglia di origine in provincia di vicenza.
mio fratello, compatibilmente con il suo lavoro e i costi che un trasferimento di 400 km comporta (perché ok andava a trovarlo nel w.e., ma doveva dormire fuori, perché mica la mia ex cognata lo ospitava), riusciva a vedere suo figlio una volta al mese.
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io ci sono andata una volta sola.
mio fratello più giovane mai e mia sorella non so.
non è che prima vivessimo la quotidianità con mio nipote, ma il fatto che dopo la separazione il bambino abbia vissuto a 400 km da noi ha fatto sì che crescesse quasi come un estraneo.
di contro, almeno in questo caso, lui è cresciuto circondato dall'affetto della famiglia di sua madre.
il figlio di laroby in una situazione simile invece che cos'avrebbe oltre alla vita al mare?
I miei non sono separati quindi stavo con entrambi anche se mio padre per ragioni di lavoro stava fuori tutta la settimana per tornare al week end.
A quel punto la famiglia te la crei: non sono ci nonni, gli zii , i cugini... saranno altre persone che conoscerai e alle quali ti affezionerai. Non sostituiranno la famiglia . Ma , parliamoci chiaro, la famiglia quando è unita è un porto sicuro ma se mancano queste caratteristiche saranno le persone che ti ameranno e ti daranno affetto a diventare un nucleo di appartenenza...
Divertirsi é un modo intelligente di migliorare il proprio aspetto
- val978
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
e il papàlaroby ha scritto:Vanessa70 ha scritto:Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
Secondo me, al di là della questione degli affetti, qua si stanno sottovalutando le difficoltà pratiche e logistiche legate a frequentare un figlio lontano centinaia di chilometri.cipollina77 ha scritto:capisco, ma se ragioni cosi tutti dovremmo sempre vivere nel raggio di 10km dai nostri genitori e suoceri e non mi pare che nella realtà dei fatti sia cosi...Vanessa70 ha scritto:Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
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Difficoltà economiche (ti devi trovare un alloggio se vai nel fine settimana, inoltre il viaggio un costo oggettivo ce l'ha), logistiche (vabbè che siamo al mare, ma dove lo porti il figlio in inverno tutti i fine settimana, al centro commerciale o in albergo?), difficoltà nella tempistica (una simile distanza implica precludere la possibilità di frequentazione del figlio durante la settimana, a meno che non pensiamo che quest'uomo, uscito dal lavoro, si sciroppi centinaia di chilometri, passi una due orette con il bimbo e torni a casa a tarda notte, pronto per la mattinata successiva).
Mah
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
cipollina77 ha scritto:capisco, ma se ragioni cosi tutti dovremmo sempre vivere nel raggio di 10km dai nostri genitori e suoceri e non mi pare che nella realtà dei fatti sia cosi...Vanessa70 ha scritto:Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
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scusate, io capisco che il desiderio di avventura e di libertà ci possa ottenebrare la mente
ma voi, con un figlio di 5 anni che 2 anni fa ha subito la separazione dei genitori, lascereste una città in cui siete cresciute e avete una famiglia e una casa per andare da sole con vostro figlio a 400 km di distanza?
capisco che i nonni e i parenti ci sono solo nei we, ma già solo i we fanno tanto eh?
e non mi dite che ci si organizza e ci si vede lo stesso perchè tanto più di una volta al mese diventa comunque difficle
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010
- laroby
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
no Val, nel quotidiano direi proprio di NO.val978 ha scritto:e il papàlaroby ha scritto:Vanessa70 ha scritto:Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
I bambini sono abitudinari, nell'abitudine trovano sicurezza, la quotidianità è importante.
Scusate ma su questo sono proprio inflessibile.
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
ma se hai detto che oltre ai w.e. programmati spesso fate anche delle cene fuori programma?laroby ha scritto:no Val, nel quotidiano direi proprio di NO.val978 ha scritto:e il papàlaroby ha scritto:Vanessa70 ha scritto:Ma non parliamo solo di scuola dell'obbligo, Roby parla anche di allontanarlo dai suoi affetti, il padre, i nonni, gli zii...tutti punti di riferimento importanti per un bambino piccolo. Con 300 km di distanza l'unico punto di riferimetno sarebbe la madre, gli altri sarebbero presenti nella sua vita si, ma non ci potrebbe essere, per forza di cose, continuità.
I bambini sono abitudinari, nell'abitudine trovano sicurezza, la quotidianità è importante.
Scusate ma su questo sono proprio inflessibile.
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Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?
quotidiano = tutti i giorni = no.
settimanale = una volta a settimana dalle 16 che esce dall'asilo fino a dopo cena (il momento cena, spesso condiviso).
settimanale = una volta a settimana dalle 16 che esce dall'asilo fino a dopo cena (il momento cena, spesso condiviso).
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