GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
Che ve ne pare?
- ely66
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 58918
- Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00
Re: Che ve ne pare?
e l'ho fatto.
cos'è, hai bisogno di aiuto per comprendere un paio di link? sono sicura che c'è chi si offre, vedrai..
cos'è, hai bisogno di aiuto per comprendere un paio di link? sono sicura che c'è chi si offre, vedrai..
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
- ci610
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 17744
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15
Re: Che ve ne pare?
si, mo gira pure la frittata come al solito
il burqua in italia non è ancora vietato, fu approvato un disegno di legge ma poi non se ne è più parlato
il burqua in italia non è ancora vietato, fu approvato un disegno di legge ma poi non se ne è più parlato
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: Che ve ne pare?
In Germania ne vedi migliaia. E se li tengono a scuola velate.. perché vabbe' la Germania è un caso a partelalat ha scritto:Qualcuna l'ho vista.ci610 ha scritto:ma dove vivete voi che vedete la gente completamente velata?
Una volta ero dal medico della mutua che aspettavo di essere visitata e arriva questa qui con il burka e il marito. Il marito non l'ha fatta visitare, voleva gli antibiotici senza che quel poveraccio del dottore potesse vedere la donna in faccia.
Quando ho partorito le turche mussulmane entravano in sala parto velate, pure che il ginecologo le vedeva la bernarda ma faccia-mani-piedi coperti.
Io ero senza parole, soprattutto dalla rassegnazione di quelli che ci dovevano combattere ogni giorno..
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: Che ve ne pare?
A parte la sicurezza per me è un segno di estrema maleducazione. Io l'ho sempre tolto, quando lo usavo, quando entro in qualche posto. Così come mi tolgo il capello o gli occhiali da sole quando parlo con qualcuno.pisola ha scritto:entro spesso dal giornalaio col casco, detto niente nessuno
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- ely66
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 58918
- Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00
Re: Che ve ne pare?
allora, io ho scritto del divieto di coprire il volto.
se il viso è coperto, è vietato.
visto che ci sono difficoltà a comprendere, in aggiunta alle citate leggi ci sono anche circolari e decreti, tra cui
"La «Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione», approvata con decreto del Ministro dell'Interno il 23 Aprile 2007, stabilisce però al punto 26: «Non sono accettabili forme di vestiario che coprono il volto perché ciò impedisce il riconoscimento della persona e la ostacola nell'entrare in rapporto con gli altri». La Carta non è vincolante ma, secondo l'art. 1 del DM, «Il Ministero dell'interno, nell'esercizio delle proprie attribuzioni, si ispira alla Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione»."
p.s. se la memoria non m'inganna, la frittata provi sempre tu a girarla. ma si rompe sempre
se il viso è coperto, è vietato.
visto che ci sono difficoltà a comprendere, in aggiunta alle citate leggi ci sono anche circolari e decreti, tra cui
"La «Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione», approvata con decreto del Ministro dell'Interno il 23 Aprile 2007, stabilisce però al punto 26: «Non sono accettabili forme di vestiario che coprono il volto perché ciò impedisce il riconoscimento della persona e la ostacola nell'entrare in rapporto con gli altri». La Carta non è vincolante ma, secondo l'art. 1 del DM, «Il Ministero dell'interno, nell'esercizio delle proprie attribuzioni, si ispira alla Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione»."
p.s. se la memoria non m'inganna, la frittata provi sempre tu a girarla. ma si rompe sempre
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: Che ve ne pare?
Io la legge non la conosco bene ma da noi quelle che escono velate dalle crociere, e ce ne sono diverse che viaggiano con i mariti, sono obbligate a togliersi il velo dalla faccia (non dalla testa però) quando varcano la dogana del porto.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- Antolina80
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 15208
- Iscritto il: 9 giu 2010, 17:26
Re: Che ve ne pare?
Al nido di Silvia c'era una bimba, credo o islamica o musulmana, la madre aveva il velo, ma la bimba no. Mi pare che fino ai 13 anni nessuno le obbliga.
Comunque nessuno si è mai lamentato.
Comunque nessuno si è mai lamentato.
Se il mio armadio è pieno non vuol dire che la mia testa sia vuota.
Silvia 30/12/2010 3.500 kg x 51 cm la nostra piccola punk
Jacopo 08/08/2015 3.840 kg x 53 cm il nostro piccolo kiwi
Silvia 30/12/2010 3.500 kg x 51 cm la nostra piccola punk
Jacopo 08/08/2015 3.840 kg x 53 cm il nostro piccolo kiwi
- GlassOfMilk
- Original~GolGirl®

- Messaggi: 1676
- Iscritto il: 17 mag 2013, 13:17
Re: Che ve ne pare?
Antolina80, mi pare che sia finchè non si sviluppano.
- floddi
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 40533
- Iscritto il: 17 nov 2006, 14:47
Re: Che ve ne pare?
credo fino a quando non arrivino le mestruazioni.Antolina80 ha scritto:Al nido di Silvia c'era una bimba, credo o islamica o musulmana, la madre aveva il velo, ma la bimba no. Mi pare che fino ai 13 anni nessuno le obbliga.
Comunque nessuno si è mai lamentato.
2005 in blu 2010 in rosa Esiliata!!*due anni di fantastico esilio* sorelle d'italia
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: Che ve ne pare?
Ma il velo è diverso dal burka. Il problema del riconoscimento è quando il viso è coperto non quando lo sono i capelli.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- STEFI@VALERIO
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3601
- Iscritto il: 30 ago 2005, 17:25
Re: Che ve ne pare?
Metto le mani avanti: della legislazione sul capo coperto non so un ciufolo.Lunette ha scritto: Una volta ero dal medico della mutua che aspettavo di essere visitata e arriva questa qui con il burka e il marito. Il marito non l'ha fatta visitare, voleva gli antibiotici senza che quel poveraccio del dottore potesse vedere la donna in faccia.
Quando ho partorito le turche mussulmane entravano in sala parto velate, pure che il ginecologo le vedeva la bernarda ma faccia-mani-piedi coperti.
Io ero senza parole, soprattutto dalla rassegnazione di quelli che ci dovevano combattere ogni giorno..
La descrizione che hai fatto della sala parto invece mi ha colpita perché non è lontanissima da noi.
Io ho partorito alla Mangiagalli, l'ospedale a maggiore densità di partorienti immigrate (ne vedi tantissime entrare e uscire con il pupo o la pancia, più o meno velate).
Al corso preparto, però, manco una.
In quella sede, il medico che ci ha indottrinate sull'epidurale raccontava che, in ospedale, devono stare molto attenti a che ci sia un certo numero fisso di ginecologi-donne (e ciò implica maggiori costi e organizzazione) perché era capitato che, in un dato turno, ci fossero più uomini o le donne fossero tutte occupate e il marito straniero abbia fatto scene incredibili (parlo di reazioni fisiche pesanti, urla e botte) a fronte della possibilità che la moglie venisse solo sfiorata da un uomo.
Da una parte, che un ospedale pubblico debba attrezzarsi ed essere condizionato dalle paturnie di un qualche ignorante di turno (parlerei così anche di un italiano) mi sembra inaccettabile e anche vagamente discriminante nei miei confronti. Io infatti sono stata visitata da medici uomo, la mia equipe del cesareo era composta da uomini, persino l'ostetrico che mi ha tolto i punti (peraltro un ragazzo gentilissimo e delicato) era uomo: nessuno ha chiesto il mio parere o mi ha dato possibilità di scelta (e ci mancherebbe!).
Poi però, se penso che quella poveretta, con un marito così, in assenza di garanzie sulla presenza di donne magari verrebbe costretta a partorire in casa (mi basta quello che mi è stato raccontato sulla delicatezza maschile in campo sessuale nel periodo post-partum
In sintesi: è veramente difficile districarsi in queste cose.
Stefania e Valerio nato a Milano il 12.08.2005
- STEFI@VALERIO
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3601
- Iscritto il: 30 ago 2005, 17:25
Re: Che ve ne pare?
E a proposito di velo, pare che il divieto adottato in Francia nei luoghi pubblici (che in linea teorica stra condivido) stia generando la conseguenza poco piacevole che diverse donne, semplicemente, quei luoghi non possono frequentarli piu', gli viene impedito dalla famiglia.
Più che sui divieti, quindi, ancora una volta conto e sono ottimista sulle persone, sull'evoluzione del tempo. Mi chiedo infatti cosa faranno quelle ragazzine che vedo in giro con le mamme velate con il sacco (oops vestito) che cade ai piedi e loro in gonnellina come qualunque preadolescente italiana
. Si adatterà così facilmente la nuova generazione? Mi auguro proprio di no, ne dubito assai. Lasciamo tempo al tempo a saranno loro per prime a non voler più accettare certe imposizioni e prepotenze.
Certo, se a fianco alla tolleranza su cose tutto sommato marginali lo stato italiano si cala le braghe ed accetta l'inaccettabile, vedi questo:
http://www.fnomceo.it/fnomceo/showArtic ... ntOT?id=45
avverrà proprio il contrario. Sarà la barbarie altrui a sopraffare noi.
Più che sui divieti, quindi, ancora una volta conto e sono ottimista sulle persone, sull'evoluzione del tempo. Mi chiedo infatti cosa faranno quelle ragazzine che vedo in giro con le mamme velate con il sacco (oops vestito) che cade ai piedi e loro in gonnellina come qualunque preadolescente italiana
Certo, se a fianco alla tolleranza su cose tutto sommato marginali lo stato italiano si cala le braghe ed accetta l'inaccettabile, vedi questo:
http://www.fnomceo.it/fnomceo/showArtic ... ntOT?id=45
avverrà proprio il contrario. Sarà la barbarie altrui a sopraffare noi.
Stefania e Valerio nato a Milano il 12.08.2005
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: Che ve ne pare?
Stefi basta guardare i fatti di cronaca. Nella peggiore delle ipotesi quando si ribellano le fanno fuori.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- STEFI@VALERIO
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3601
- Iscritto il: 30 ago 2005, 17:25
Re: Che ve ne pare?
Certo, perché sino ad ora sono stati casi isolati. Ma io ne vedo una massa di dodicenni così.Lunette ha scritto:Stefi basta guardare i fatti di cronaca. Nella peggiore delle ipotesi quando si ribellano le fanno fuori.
Però, chi viene da noi per avere il coraggio di ribellarsi deve poter contare sul fatto che le leggi (quelle importanti) siano applicate a tutti, non solo nel male ma anche nel bene.
Che coraggio abbiamo a dibattere sull'infibulazione come "costume" se la nostra costituzione tutela l'inviolabilità della persona? Non sono persone le donne straniere?
E' la stessa cosa del bambino rom con la bottiglietta all'incrocio alle 10 del mattino. Se fosse figlio nostro i vigili lo avrebbero già preso, portato in caserma e i genitori segnalati ai servizi sociali. Invece per lui il diritto ad andare a scuola, ad essere al caldo adeguatamente nutrito non vale.
Quindi attenzione: lo stato (s minuscola) pavido e incapace genera la nostra rabbia di cittadini che ci sentiamo in balia dei prepotenti (e ammettiamolo, alle volte è proprio così, tipo il negoziante della mia via che si svena per le tasse e oggi aveva davanti al negozio un ambulante abusivo che vendeva i suoi stessi articoli - borse- tutto in nero e senza costi di locazione!). Ma quelli stessi stranieri spesso sono essi stessi vittime.
Stefania e Valerio nato a Milano il 12.08.2005
- marby
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8097
- Iscritto il: 16 apr 2007, 14:17
Re: Che ve ne pare?
Non mi riferivo a te, era un discorso generale in risposta alla tua affermazione per cui i non credenti sono piú tolleranti. Contestavo questa cosa perché, ad esempio sulla questione crocifisso, si tirano sempre in ballo gli islamici, quando in realtà la "protesta" di fondo viene da altri, che ci marciano su anche parecchio e ne fanno una questione politica. Di conseguenza dall'altra parte (politica) non pare vero di poter dare addosso allo "straniero che viene a fare il padrone a casa nostra" e via cosí, in un circolo vizioso nel quale peró il piú delle volte finiscono in mezzo persone che non c'entrano niente...e si alimenta inutilmente l'odio.lalat ha scritto:Non ho capito cosa intendi. Per me crocifisso o altri simboli religiosi sono privi di significato tanto quanto il logo dell'alitalia, per cui per me può permanere tutto. Non mi infastidisce il crocifisso a scuola perché penso che sia il simbolo di una bella leggenda. Se fossi buddista mi darebbe parecchio fastidio che nella scuola dove vanno i miei figli sia esposto, e anche parecchio, perché ci vedrei una implicita simpatizzazione della scuola verso la religione cattolica.marby ha scritto:lalat ha scritto:Mah, personalmente non condivido la prima frase, perché molto spesso ad essere intolleranti sono proprio i non credenti che tentano di limitare la liberà altrui in nome di un non ben precisato rispetto universale di tutto e tutti
Riguardo il velo, in teoria non si può andare in giro troppo irriconoscibili per la legge laica italiana; quindi se una musulmana si vela completamente il viso non può fare la giornalista, non può entrare in una banca, etc.
Entrambe le posizioni: voler a tutti costi esporre un crocifisso in ogni aula e voler a tutti i costi, in un paese che non è il tuo, andare in giro velata completamente, sono due estremismi, secondo me.
Poi a me non importa niente del crocifisso perché non è l'unico arredo originale anni 30 della scuola ... anzi lo trovo folcloristico al pari di certi armadi che stanno cadendo a pezzi. A chi crede fermamente ad un'altra divinità invece da fastidio.
E si da la colpa ai "credenti" di qualcosa che fondamentalmente non c'entra niente con l'essere credenti.
Poi per dire, mi fa piacere che un non credente abbia rispetto per la sensibilità dei credenti ma io vi assicuro che questa cosa del "fastidio" di fronte a un simbolo, ecco, non riesco proprio a capirla. Ci provo eh! Ma non capisco!
Margherita mamma di Sofia, nata il 29/09/07 alle 13.15, di Pietro, nato il 31/07/10 alle 15.30 e di Enrico, nato il 10/01/15 alle 4.39.
- lalat
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 15424
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02
Re: Che ve ne pare?
Allora parliamo dei i politici!!! Non vale ... hanno strumentalizzato l'argomento crocifisso, da ambo le parti, per prenderci per i fondelli, per distrarci dai problemi, questo si. Perché tirare fuori in questi anni l'argomento crocifisso nelle scuole ... quando molti di noi probabilmente, mentre se ne straparlava nei tg, ha dovuto fare mente locale se davvero esisteva nelle aule perché nemmeno ci aveva fatto caso, significa prenderci per il kulo.
OT il crocifisso nelle scuole è un arredo delle scuole dello stato ... infatti si trova in tutte le scuole statali. Non c'è infatti nelle scuole dell'infanzia comunali di Genova ad esempio, per il semplice fatto che quando sono nate erano altri tempi e nell'elenco degli arredi da comprare non figurava il crocifisso. E io personalmente da anni non lo vedevo perché ho frequentato per puro caso un liceo civico legalmente riconosciuto ... quindi in tutta onestà davvero non avevo ricordi di crocifissi se non lontanissimi nella memoria e trovavo la polemica assurda.
OT il crocifisso nelle scuole è un arredo delle scuole dello stato ... infatti si trova in tutte le scuole statali. Non c'è infatti nelle scuole dell'infanzia comunali di Genova ad esempio, per il semplice fatto che quando sono nate erano altri tempi e nell'elenco degli arredi da comprare non figurava il crocifisso. E io personalmente da anni non lo vedevo perché ho frequentato per puro caso un liceo civico legalmente riconosciuto ... quindi in tutta onestà davvero non avevo ricordi di crocifissi se non lontanissimi nella memoria e trovavo la polemica assurda.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
- ci610
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 17744
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15
Re: Che ve ne pare?
io non ho nessuna difficoltà di comprensione, esiste in italia il divieto di mascherarsi nei luoghi pubblici ma il velo o il burqua non sono considerati una mascheraely66 ha scritto:allora, io ho scritto del divieto di coprire il volto.
se il viso è coperto, è vietato.
visto che ci sono difficoltà a comprendere, in aggiunta alle citate leggi ci sono anche circolari e decreti, tra cui
"La «Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione», approvata con decreto del Ministro dell'Interno il 23 Aprile 2007, stabilisce però al punto 26: «Non sono accettabili forme di vestiario che coprono il volto perché ciò impedisce il riconoscimento della persona e la ostacola nell'entrare in rapporto con gli altri». La Carta non è vincolante ma, secondo l'art. 1 del DM, «Il Ministero dell'interno, nell'esercizio delle proprie attribuzioni, si ispira alla Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione»."
p.s. se la memoria non m'inganna, la frittata provi sempre tu a girarla. ma si rompe sempre
esiste questa carta dei valori che citi adesso, che però, come tu stessa riporti, non è vincolante
esiste una proposta di legge per vietare il burqua che però si è fermata alla camera nel 2011
e credo sia stato vietato nel canton ticino solo un paio di mesi fa
attualmente, in italia, non esiste nessuna legge che vieti l'uso del velo o del burqua, fatto salvo, ovviamente, i momenti in cui bisogna farsi riconoscere, tipo quando si varca la dogana
non dico di non essere favorevole ad un'eventuale legge, ma prima di dire che loro non rispettano le leggi, ti devi informare meglio sulle leggi in vigore
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010
- ely66
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 58918
- Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00
Re: Che ve ne pare?
è questo che intendo per buonismo idiota.Se fosse figlio nostro i vigili lo avrebbero già preso, portato in caserma e i genitori segnalati ai servizi sociali. Invece per lui il diritto ad andare a scuola, ad essere al caldo adeguatamente nutrito non vale.
non è vincolante, ma all'art. 26 compare:
«Non sono accettabili forme di vestiario che coprono il volto perché ciò impedisce il riconoscimento della persona e la ostacola nell'entrare in rapporto con gli altri»
e vero, esiste un Ddl. per ora approvato alla Camera dei Deputati nel 2011. spero che passi al Senato al più preso.
una sola cosa, poi basta.
mi spieghi cosa guadagni a contestare e mettere in dubbio, quando le cose sono scritte palesi e comprensibili? no perchè a parte che ultimamente mi rendo conto che io non ho più la pazienza di Giobbe, mi domando come facciano a reggerti. vero è che non frequenti altri che i tuoi parenti, come hai spesso evidenziato. comunque sia, contenta tu, chi se ne importa
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
- ci610
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 17744
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15
Re: Che ve ne pare?
chi è che frequento io?
e cosa c'entra?
magari se qualche moderatore passa di qua me lo spiega.
io sto tenendo una discussione civile circa un argomento qualunque, se tu o chiunque altro scrive informazioni sbagliate io, se sono a conoscenza dell'argomento, riporto quello che so
e credo lo farebbe chiunque altro si trovasse a leggere un' informazione palesemente sbagliata
cmq, ti lascio continuare da sola
e cosa c'entra?
magari se qualche moderatore passa di qua me lo spiega.
io sto tenendo una discussione civile circa un argomento qualunque, se tu o chiunque altro scrive informazioni sbagliate io, se sono a conoscenza dell'argomento, riporto quello che so
e credo lo farebbe chiunque altro si trovasse a leggere un' informazione palesemente sbagliata
cmq, ti lascio continuare da sola
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010
- ile1979
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8650
- Iscritto il: 27 gen 2011, 15:22
Re: Che ve ne pare?
Premessa... Non ho letto le pagine arretrate. . Ma io, e sottolineo io, penso che, chiunque vada a vivere in un paese che non sia il suo e dove ci sono regole diverse debba adattarsi a queste e non imporre le sue..... E, se non si vuole proprio adattare, si tenga, nel privato le sue senza infastidire o cercare di imporsi e voler addirittura prevalere sulla cultura del paese in cui ti trasferisci.... No, questo proprio non lo accetto!
Le mie bimbe...il miracolo più bello e prezioso ☆.•:*´¨`* :•.☆N.E 14.02.2008☆.•:*´¨`* :•.☆☆☆L. 03.02.2011☆.•:*´¨`*:•.☆
