.ema1 ha scritto: Io lo direi, per me questa e onesta'. Poi ognuno puo dire e fare cio che vuole.
Ecco, Ema, hai centrato esattamente il punto

Messaggio da STEFI@VALERIO » 15 ott 2009, 13:29
.ema1 ha scritto: Io lo direi, per me questa e onesta'. Poi ognuno puo dire e fare cio che vuole.

Messaggio da fed+brugnomo » 15 ott 2009, 13:33

Messaggio da ele68 » 15 ott 2009, 13:55
allora continuo a non capire:STEFI@VALERIO ha scritto:Il senso è che io sono autonomo e, ciononostante, pago al 100% le mie tasse.ele68 ha scritto: e visto che sei un "autonomo" non ho capito questa:STEFI@VALERIO ha scritto: ....Bella scusa italica quella della "nessuna tutela economica": la usano gli autonomi per fregare i dipendenti e non pagare le tasse (tanto tutte le tasse che paghiamo dove vanno a finire? non riceviamo nessuna tutela economica, ergo ci autotuteliamo e non le paghiamo...)..................
mi sfugge il senso
Quindi mi innervosisco non poco quando sento altri autonomi che invocano scuse puerili (la classica è: "tanto lo Stato a noi non dà nulla") per non farlo.
E' che l'invocare quello che non fanno gli altri (lo Stato non ci aiuta, dove finiscono i miei soldi, non ho chi mi offre un lavoro a tempo indeterminato) come scusante per giustificare comportamenti ingiustificabili è il nostro sport nazionale.

Messaggio da Ari » 15 ott 2009, 14:03
l'avevo scritto anch'io prima di ci, ma non mi ha cagato nessunoele68 ha scritto:ci610 ha scritto:guardate io sono per la correttezza, non ho mai fregato nessuno
ma la correttezza ci vuole da entrambe la parti
ed uno stato che va avanti a cococo e coccodè fino all'età pensionistica non è corretto
quindi la smettessero di rompere le palle con sti contratti temporanei ed allora uno poi decide pure di essere corretto
ma così no
perchè tanto alla fine dei due anni l'avrebbero mandata via lo stesso a calci in kiul, la maternità gliela paga l'inps con i contributi che LEI a versato in questi anni, quindi non vedo il problema
anzi, può essere pure che si fa solo 5 mesi di maternità ed è talmente in gamba sul lavoro che la tengono lo stesso
se la mandano via lo avrebbero fatto con o senza gravidanza
e cmq, se la mandano via perchè è incinta, è lei che ha perso un'occasione, non io
evidentemente ha fatto le sue valutazioni ed ha scelto di rischiare
i tuoi interventi sono sempre pertinenti

Messaggio da Ari » 15 ott 2009, 14:08
scusa koky, potresti per favore la legge di cui parli, perché a me, figlia di sindacalista, non risulta sia così.Koky ha scritto:ragazze ho letto a grandi linee ciò che avete scritto... ma dovete ragionare sul fatto che la legge garantisce la tutela della salute delle lavoratrici gestanti, a condizione che lo stato di gravidanza sia comunicato al datore di lavoro non appena accertato lo stato!..vogliamo parlare di un elemento fondamentale????ossia la fiducia reciproca che scaturisce al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro??????badate bene che se viene a mancare questo elemento, ossia la fiducia, viene a mancare uno tra gli elementi base...e questa mancanza può far scattare il licenziamento in tronco, si parla di mala intenzione!

Messaggio da Koky » 15 ott 2009, 14:13
è stata una colorita espressione dialettale veramente sterile.ci610 ha scritto:era una colorita espressione dialettaleKoky ha scritto:ci610 ha scritto:Koky ha scritto:ragazze ho letto a grandi linee ciò che avete scritto... ma dovete ragionare sul fatto che la legge garantisce la tutela della salute delle lavoratrici gestanti, a condizione che lo stato di gravidanza sia comunicato al datore di lavoro non appena accertato lo stato!..vogliamo parlare di un elemento fondamentale????ossia la fiducia reciproca che scaturisce al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro??????badate bene che se viene a mancare questo elemento, ossia la fiducia, viene a mancare uno tra gli elementi base...e questa mancanza può far scattare il licenziamento in tronco, si parla di mala intenzione!
ma che stai a dì!ma che risposta è?????
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la gravidanza non deve essere comunicata non appena accertato lo stato, assolutamente no

Messaggio da ele68 » 15 ott 2009, 14:16
hai ragione ARI, scusa...... solo che il tuo intervento era in prima pagina e CI era tra le ultime lette........ cià basta che non piangi:Ari ha scritto:questa persona ha mai lavorato? è al primo figlio?demi ha scritto:per precisare , E' stata assunta x il Comune , ma il comune nn è un ente astratto che elargisce soldi , SIAMO NOI , LE NOSTRE TASSE , I NOSTRI SOLDI !!!
giusto per precisare... la maternità le verrà erogata dall'inps, non dal comune, che per la sua maternità non sborserà soldi extra.
e se lei sono anni e anni che lavora e versa contributi e non ha mai fatto particolari periodi di malattia o maternità, credo sia in credito nei confronti dello stato. o no?

Messaggio da ci610 » 15 ott 2009, 14:18
Koky ha scritto:è stata una colorita espressione dialettale veramente sterile.ci610 ha scritto:era una colorita espressione dialettaleKoky ha scritto:ci610 ha scritto:Koky ha scritto:ragazze ho letto a grandi linee ciò che avete scritto... ma dovete ragionare sul fatto che la legge garantisce la tutela della salute delle lavoratrici gestanti, a condizione che lo stato di gravidanza sia comunicato al datore di lavoro non appena accertato lo stato!..vogliamo parlare di un elemento fondamentale????ossia la fiducia reciproca che scaturisce al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro??????badate bene che se viene a mancare questo elemento, ossia la fiducia, viene a mancare uno tra gli elementi base...e questa mancanza può far scattare il licenziamento in tronco, si parla di mala intenzione!
ma che stai a dì!ma che risposta è?????
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la gravidanza non deve essere comunicata non appena accertato lo stato, assolutamente no
ne sei proprio convinta di quello che affermi?sai io ho i miei dubbi...
ricordati che quando un rapporto di lavoro viene ad instaurarsi tra persone oneste e corrette, l'elemento della fiducia rappresenta il punto cardine.
non so se tu sia informata, ma fatti dire, che il nostro sistema ci mette a disposizione tutta una serie di tutele.
se poi vogliamo parlare della disonestà di alcuni datori di lavoro...bè allora questo è un altro discorso...per farti riflettere maggiormente ti chiederei di far finta di essere un datore di lavoro...vorresti che il lavoratore che stai assumendo fosse scorretto omettendo una situazione di questo tipo?ricordati che se ci teniamo a migliorare il sistema dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere l'obiettivo e, non mi pare giusto, nascondersi dietro discorsi di convenienza...

Messaggio da Koky » 15 ott 2009, 14:19
Ema la questione è diversa...il tuo datore di lavoro non è tenuto a farti questa domanda, anche perchè in questo caso sarebbe vista come una discrimininate, ma il punto è che se tu sai di essere incinta, non dicendolo, stai omettendo la verita!ema1 ha scritto:Anche qui, secondo la legge, nessuno puo chiederti se sei incinta o no quando si firma un contratto di lavoro, per una questione di privacy.
Io lo direi, per me questa e onesta'. Poi ognuno puo dire e fare cio che vuole.

Messaggio da Ari » 15 ott 2009, 14:21
Koky ha scritto:è stata una colorita espressione dialettale veramente sterile.ci610 ha scritto:era una colorita espressione dialettaleKoky ha scritto:ci610 ha scritto:Koky ha scritto:ragazze ho letto a grandi linee ciò che avete scritto... ma dovete ragionare sul fatto che la legge garantisce la tutela della salute delle lavoratrici gestanti, a condizione che lo stato di gravidanza sia comunicato al datore di lavoro non appena accertato lo stato!..vogliamo parlare di un elemento fondamentale????ossia la fiducia reciproca che scaturisce al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro??????badate bene che se viene a mancare questo elemento, ossia la fiducia, viene a mancare uno tra gli elementi base...e questa mancanza può far scattare il licenziamento in tronco, si parla di mala intenzione!
ma che stai a dì!ma che risposta è?????
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la gravidanza non deve essere comunicata non appena accertato lo stato, assolutamente no
ne sei proprio convinta di quello che affermi?sai io ho i miei dubbi...
ricordati che quando un rapporto di lavoro viene ad instaurarsi tra persone oneste e corrette, l'elemento della fiducia rappresenta il punto cardine.
non so se tu sia informata, ma fatti dire, che il nostro sistema ci mette a disposizione tutta una serie di tutele.
se poi vogliamo parlare della disonestà di alcuni datori di lavoro...bè allora questo è un altro discorso...per farti riflettere maggiormente ti chiederei di far finta di essere un datore di lavoro...vorresti che il lavoratore che stai assumendo fosse scorretto omettendo una situazione di questo tipo?ricordati che se ci teniamo a migliorare il sistema dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere l'obiettivo e, non mi pare giusto, nascondersi dietro discorsi di convenienza...

Messaggio da Koky » 15 ott 2009, 14:22
ma il punto è che tu staresti omettendo il tuo stato!sono pienamente d'accordo con te quando dici che il datore di lavoro non deve assolutamente violare la tua privacy, ma dal momento che tu sai di essere incinta lo devi dire...è come scoprire le proprie carte...non so se mi sono spiegata bene!ci610 ha scritto:Koky ha scritto:è stata una colorita espressione dialettale veramente sterile.ci610 ha scritto:era una colorita espressione dialettaleKoky ha scritto:ci610 ha scritto:Koky ha scritto:ragazze ho letto a grandi linee ciò che avete scritto... ma dovete ragionare sul fatto che la legge garantisce la tutela della salute delle lavoratrici gestanti, a condizione che lo stato di gravidanza sia comunicato al datore di lavoro non appena accertato lo stato!..vogliamo parlare di un elemento fondamentale????ossia la fiducia reciproca che scaturisce al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro??????badate bene che se viene a mancare questo elemento, ossia la fiducia, viene a mancare uno tra gli elementi base...e questa mancanza può far scattare il licenziamento in tronco, si parla di mala intenzione!
ma che stai a dì!ma che risposta è?????
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la gravidanza non deve essere comunicata non appena accertato lo stato, assolutamente no
ne sei proprio convinta di quello che affermi?sai io ho i miei dubbi...
ricordati che quando un rapporto di lavoro viene ad instaurarsi tra persone oneste e corrette, l'elemento della fiducia rappresenta il punto cardine.
non so se tu sia informata, ma fatti dire, che il nostro sistema ci mette a disposizione tutta una serie di tutele.
se poi vogliamo parlare della disonestà di alcuni datori di lavoro...bè allora questo è un altro discorso...per farti riflettere maggiormente ti chiederei di far finta di essere un datore di lavoro...vorresti che il lavoratore che stai assumendo fosse scorretto omettendo una situazione di questo tipo?ricordati che se ci teniamo a migliorare il sistema dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere l'obiettivo e, non mi pare giusto, nascondersi dietro discorsi di convenienza...
essere sterile è il mio punto forte
cmq si, ne sono convinta, la gravidanza deve essere comunicata per legge 15 gg prima di andare in maternità, ossia al settimo mese di gravidanza
doverlo dire al datore di lavoro la mattina del test di gravidanza mi sembrerebbe una grave violazione della privacy, non tutte le gravidanze che iniziano finiscono con un bambino in braccio, quindi non vedo perchè dovrei dire al mio capo tutti i fatti miei
sul discorso moralista che segue dopo, passo! ho già spiegato ampiamente come la penso

Messaggio da ele68 » 15 ott 2009, 14:22
Ma ragazze è incinta, mica è un terrorista pluripregiudicatoKoky ha scritto:è stata una colorita espressione dialettale veramente sterile.
ne sei proprio convinta di quello che affermi?sai io ho i miei dubbi...
ricordati che quando un rapporto di lavoro viene ad instaurarsi tra persone oneste e corrette, l'elemento della fiducia rappresenta il punto cardine.
non so se tu sia informata, ma fatti dire, che il nostro sistema ci mette a disposizione tutta una serie di tutele.
se poi vogliamo parlare della disonestà di alcuni datori di lavoro...bè allora questo è un altro discorso...per farti riflettere maggiormente ti chiederei di far finta di essere un datore di lavoro...vorresti che il lavoratore che stai assumendo fosse scorretto omettendo una situazione di questo tipo?ricordati che se ci teniamo a migliorare il sistema dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere l'obiettivo e, non mi pare giusto, nascondersi dietro discorsi di convenienza...

Messaggio da Koky » 15 ott 2009, 14:24
no Ari in questo caso saresti vittima di una discriminazione...non si giudica lo stato di salute, il pensiero politico o la tendenza sessuale!capisco che la linea di confine è veramente piccola però esiste!Ari ha scritto:@ele68: :ahah
Koky ha scritto:è stata una colorita espressione dialettale veramente sterile.ci610 ha scritto:era una colorita espressione dialettaleKoky ha scritto:ci610 ha scritto:Koky ha scritto:ragazze ho letto a grandi linee ciò che avete scritto... ma dovete ragionare sul fatto che la legge garantisce la tutela della salute delle lavoratrici gestanti, a condizione che lo stato di gravidanza sia comunicato al datore di lavoro non appena accertato lo stato!..vogliamo parlare di un elemento fondamentale????ossia la fiducia reciproca che scaturisce al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro??????badate bene che se viene a mancare questo elemento, ossia la fiducia, viene a mancare uno tra gli elementi base...e questa mancanza può far scattare il licenziamento in tronco, si parla di mala intenzione!
ma che stai a dì!ma che risposta è?????
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la gravidanza non deve essere comunicata non appena accertato lo stato, assolutamente no
ne sei proprio convinta di quello che affermi?sai io ho i miei dubbi...
ricordati che quando un rapporto di lavoro viene ad instaurarsi tra persone oneste e corrette, l'elemento della fiducia rappresenta il punto cardine.
non so se tu sia informata, ma fatti dire, che il nostro sistema ci mette a disposizione tutta una serie di tutele.
se poi vogliamo parlare della disonestà di alcuni datori di lavoro...bè allora questo è un altro discorso...per farti riflettere maggiormente ti chiederei di far finta di essere un datore di lavoro...vorresti che il lavoratore che stai assumendo fosse scorretto omettendo una situazione di questo tipo?ricordati che se ci teniamo a migliorare il sistema dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere l'obiettivo e, non mi pare giusto, nascondersi dietro discorsi di convenienza...
per lo stesso motivo non si dovrebbe omettere all'atto dell'assunzione che si è per esempio sieropositivi, perché è probabile che con questa patologia si facciano parecchi giorni di assenza. eppure la legge sulla privacy dice chiaro e tondo che non si è obbligati a declinare questo genere di informazioni al proprio datore di lavoro.
non vedo perché debba essere differente in caso di gravidanza.

Messaggio da ci610 » 15 ott 2009, 14:25
Koky ha scritto: ma il punto è che tu staresti omettendo il tuo stato!sono pienamente d'accordo con te quando dici che il datore di lavoro non deve assolutamente violare la tua privacy, ma dal momento che tu sai di essere incinta lo devi dire...è come scoprire le proprie carte...non so se mi sono spiegata bene!

Messaggio da Ari » 15 ott 2009, 14:25
koky, io ho alle spalle 3 e dico 3 interruzioni di gravidanza avvenute spontaneamente nel primo trimestre.Koky ha scritto:ma il punto è che tu staresti omettendo il tuo stato!sono pienamente d'accordo con te quando dici che il datore di lavoro non deve assolutamente violare la tua privacy, ma dal momento che tu sai di essere incinta lo devi dire...è come scoprire le proprie carte...non so se mi sono spiegata bene!

Messaggio da Ari » 15 ott 2009, 14:26
ele68 ha scritto:ecco ARI lo avevi già detto tu

Messaggio da STEFI@VALERIO » 15 ott 2009, 14:27
Ele68, ma io non l'ho capita così (vorrei riportare il messaggio introduttivo ma non ne sono capaceele68 ha scritto: se torniamo alla questione di questo post: la ragazza in questione lavora/ha lavorato pagando al 100% ciò che doveva (almeno questo glielo dobbiamo, mica sarà incinta ed evasore fiscale contemporaneamente)...non ha il diritto di avere un lavoro e la tutela alla maternità? nò, ha avuto la pessima idea di restare incinta alla fine di un contratto temporaneo e quindi..punita....a casa in disoccupazione....
Scusami sono adata magari OT e soprattutto niente di personale tra di noi

Messaggio da helzbeth » 15 ott 2009, 14:27

Messaggio da Koky » 15 ott 2009, 14:27
Ci mancherebbe aspettare un bambino non è una cosa disonesta...l'onesta sta solo nel dirlo al momento dell'assunzione!ele68 ha scritto:Ma ragazze è incinta, mica è un terrorista pluripregiudicatoKoky ha scritto:è stata una colorita espressione dialettale veramente sterile.
ne sei proprio convinta di quello che affermi?sai io ho i miei dubbi...
ricordati che quando un rapporto di lavoro viene ad instaurarsi tra persone oneste e corrette, l'elemento della fiducia rappresenta il punto cardine.
non so se tu sia informata, ma fatti dire, che il nostro sistema ci mette a disposizione tutta una serie di tutele.
se poi vogliamo parlare della disonestà di alcuni datori di lavoro...bè allora questo è un altro discorso...per farti riflettere maggiormente ti chiederei di far finta di essere un datore di lavoro...vorresti che il lavoratore che stai assumendo fosse scorretto omettendo una situazione di questo tipo?ricordati che se ci teniamo a migliorare il sistema dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere l'obiettivo e, non mi pare giusto, nascondersi dietro discorsi di convenienza...ma allora se scopro di avere un tumore maligno che probabilmente mi costringerà a fare mutua per curarmi non posso andare ad un colloquio di lavoro perchè se no sono disonesta? Ma aspettare un bimbo è una cosa disonesta? boh mi sono persa quando spiegavano quali sono le cose da galantuomo e quali no......
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