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Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
anche leonardo non è battezzato perchè figlio di genitori atei. finora non facevamo l'albero, da quest'anno però penso di farlo per creare l'atmosfera di festa che si trova anche nelle altre case, senza presepe ovviamente. non mi sento incoerente perchè tutto nasce da una festa pagana e torna festa pagana, non penso infatti di raccontare bugie se dico che il natale è la festa di babbo natale che porta i regali sotto l'albero (ormai è così anche per molti credenti), poi se mi chiederà del presepe gli racconterò che rappresenta la nascità di gesù, un personaggio che molti credono dio (ma questo glielo dirò più in là, ora è troppo piccolo!)
Leonardo 9/11/2006 e Alessandro 10/05/2011 *Niccolò 18/08/2009-23/10/2009*
"Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso." E. Guevara
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Ciao, anche noi non abbiamo battezzato nostro figlio essendo io agnostica, lui ateo e entrambi anticlericali enè lo faremo con la seconda.madainoncicredo ha scritto:Avete qualche esempio-consiglio da darmi?
In realtà non ho ancora affrontato il "problema" e per il momento non lo vedo come tale.
In effetti ho già pensato a come regolarmi con certi temi per cui cercherò di dirti più o meno succintamente che filosofia intendiamo adottare.
Riguardo il cattolicesimo e altre religioni:
Spiegherò che quando si muore nessuno sa cosa succede e nemmeno si sa se realmente esiste un essere superiore. Per cercare di dare una spiegazione irrazionale ci sono varie religioni in tutto il mondo e ognuno la pensa diversamente credendo ciò che vuole. La tua mamma e il tuo babbo la pensano in altra maniera ma se davvero c'è qualcosa allora sicuramente sarà qualcuno che ti vuole bene e che cercherà di proteggerti qualunque cosa accada.
Riguardo alle feste:
Il natale, la pasqua e altre feste cattoliche sono state sovrapposte volontariamente alle date delle più antiche feste pagane, per cui il Natale è la festa dei bambini e delle buone azioni dove babbo natale porta doni a chi ha fatto il bravo. La pasqua è la festa della primavera dove l'uovo è il simbolo della rinascita della natura. etc. etc. Mamma ma perchè fanno il presepe? Perchè i cattolici pensano che in questa data sia nato uno dei protagonisti del loro libro sacro, la bibbia. etc. etc così via.
Riguardo gli altri bambini che fanno cresima, comunione:
I figli di genitori cattolici passano molte ore a studiare i loro testi e a ascoltare i preti finchè non sono pronti a fare dei rituali nelle chiese dopodichè fanno una festa con i parenti. E io allora non avrò la festa? Come no? andiamo tutti a Gardeland!
I genitori e la religione:
alla domanda "mamma ma perchè voi non siete cattolici?" Perchè essere cattolici vuol dire seguire tante regole giuste a livello universale e tante sbagliate. a visto che per essere buoni non è necessario essere cattolici o religiosi in generale la mamma e il babbo non hanno ragione di seguire una religione in particolare.
Ora questo... con la lucidità di uno scritto all'una di notte è il sunto di cosa più o meno gli diremo. E' certo che un bambino che non ha le certezze assolute che fornisce la religione (perchè lo dice la bibbia/Dio ha voluto così) si porrà molte più domande ma in fondo... va bene così, no?

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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Ah già, mi ero scordata di come parlare della Bibbia se sia giusto o no farne un racconto fiabesco.
In realtà la bibbia è un bel librone e specie l'antico testamento pare un romanzo di avventure per cui non c'è bisogno di reinventare nulla. Se ti chiederanno di cosa parla la bibbia non dovrai far altro che raccontargli in maniera adatta gli episodi più famosi. Io per esempio sono sempre stata affascinata dalla guerra tra ebrei e filistei o dalla storia di mosè, ci sono degli episodi che farebbero sbavare quentin tarantino.(ecco... magari per quelli più truculenti meglio aspettare un pò...). Se mi chiede se è vero o no... beh io risponderò che è un libro scritto e riscritto, con parti tagliate e aggiunte nel corso dei secoli per cui non si sa come avrebbe dovuto davvero essere e che va preso come un libro che usa simboli e che vuole intendere concetti più profondi di quelli che sembra. D'altronde se vedo un film sul grinch non è che debba credere che il grinch esista davvero anche se nessuno me lo vieta.
Però in fondo si parla figurativamente della nascita del mondo e di come l'uomo sia fondamentalmente indegno di esserci, dell'epopea di un popolo tenace e di come alla fine la bontà e il sacrificio riesca a riscattare gli errori. Quindi non è un argomento tabù parlare della bibbia in una famiglia di atei.
questo è più o meno quello che mi è venuto in mente.
In realtà la bibbia è un bel librone e specie l'antico testamento pare un romanzo di avventure per cui non c'è bisogno di reinventare nulla. Se ti chiederanno di cosa parla la bibbia non dovrai far altro che raccontargli in maniera adatta gli episodi più famosi. Io per esempio sono sempre stata affascinata dalla guerra tra ebrei e filistei o dalla storia di mosè, ci sono degli episodi che farebbero sbavare quentin tarantino.(ecco... magari per quelli più truculenti meglio aspettare un pò...). Se mi chiede se è vero o no... beh io risponderò che è un libro scritto e riscritto, con parti tagliate e aggiunte nel corso dei secoli per cui non si sa come avrebbe dovuto davvero essere e che va preso come un libro che usa simboli e che vuole intendere concetti più profondi di quelli che sembra. D'altronde se vedo un film sul grinch non è che debba credere che il grinch esista davvero anche se nessuno me lo vieta.
Però in fondo si parla figurativamente della nascita del mondo e di come l'uomo sia fondamentalmente indegno di esserci, dell'epopea di un popolo tenace e di come alla fine la bontà e il sacrificio riesca a riscattare gli errori. Quindi non è un argomento tabù parlare della bibbia in una famiglia di atei.
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- phoeka
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
sioban più o meno quello che avevo pensato anch'io.
Nel dettaglio me la vedo un po' diversa, ovvero tratterei l'argomento quando gli altri bimbi si prepareranno alla comunione partendo come al mio solito da Adamo ed Eva e non è un eufemismo
Prima la teoria scientifica e poi la teoria cattolica. Le spiegherei che quella cattolica è facilmente frutto di fantasia ed è molto più razionale credere che la vita abbia avuto inizio da esseri unicellulari, ma che visto che mamma non sa sempre tutto è comunque importante informarsi su ciò che insegnano le religioni -tutte- perchè la religione fa parte della storia dei popoli. E che diversi popoli hanno diverse credenze. Credo che ormai diverse culture e quindi diverse ideologie religiose facciano parte della vita di ognuno, quindi mi auguro che la vita di un bimbo non battezzato adesso sia più semplice rispetto a come lo sarebbe stata in un contesto di anni fa.
Detto ciò la lascerei libera di fare le sue scelte, ci mancherebbe, l'ho promesso il giorno del mio matrimonio e lo reputo un dovere civico. L'ho promesso a mio marito e allo stato italiano al quale malgrado tutto do fiducia ed appartengo.
Questo per me sarà un altro concetto da spiegarle per benino: i principi, il comportamento educato e civile, l'amore verso il prossimo...fortunatamente non fanno parte della sola visione cattolica!
Natale si festeggerà con albero e regali ma senza presepe. Scelta consumistica? Vorrei proprio contarle le persone per le quali ormai lo scopo della festa sia davvero celebrare la nascita del bambin Gesù...se così fosse, se la fede fosse più importante della festa molti credenti pranzerebbero a pane ed acqua.
Essendo mattina presto non mi viene in mente nient'altro...
Nel dettaglio me la vedo un po' diversa, ovvero tratterei l'argomento quando gli altri bimbi si prepareranno alla comunione partendo come al mio solito da Adamo ed Eva e non è un eufemismo
Detto ciò la lascerei libera di fare le sue scelte, ci mancherebbe, l'ho promesso il giorno del mio matrimonio e lo reputo un dovere civico. L'ho promesso a mio marito e allo stato italiano al quale malgrado tutto do fiducia ed appartengo.
Questo per me sarà un altro concetto da spiegarle per benino: i principi, il comportamento educato e civile, l'amore verso il prossimo...fortunatamente non fanno parte della sola visione cattolica!
Natale si festeggerà con albero e regali ma senza presepe. Scelta consumistica? Vorrei proprio contarle le persone per le quali ormai lo scopo della festa sia davvero celebrare la nascita del bambin Gesù...se così fosse, se la fede fosse più importante della festa molti credenti pranzerebbero a pane ed acqua.
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Se uno è uno stronzo, non gli puoi dire che è stupidino: gli devi dire che è stronzo!(cit.Gianfranco Funari)
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
però secondo me è sbagliato dire "è fantisia" o cose simili, si influenza il bimbo... io cercherò di raccontargli in maniera oggettiva tipo "per i cristiani il Natale è la festa di un bimbo chiamato Gesù che è nato per salvare tutti gli uomini che credono in lui"
certamente non gli dirò che se si è credenti si va in paradiso mentre chi non crede brucia all'inferno :p
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Vampy, il patato Elia (3.120 kg* 49 cm) 29/11/2006 10.11 e il patatone Luca (3.140kg* 48 cm) 11/09/2012 9.54
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
sbaglio o avevano chiesto di smettere di disquisire sulle religioni o di religione?
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
frappina ha scritto:mi spiace ma non sono d'accordo.ci610 ha scritto:io credo che il discorso albero si, presepe no, non significhi assolutamente nulla
anche l'albero lo si fa per festeggiare il natale
ed il natale è la nascità di gesù
stop
quindi, da atei, non si dovrebbe festeggiare il natale, niente albero, niente presepe, niente pranzo, niente regali, niente panettone, niente di niente
io non ho le palle e, da atea, faccio l'albero, il presepe, il pranzo e i regali
il natale nasce come festa pagana poi riciclata dalla chiesa a loro favore... è storicamente provato che gesù NON è nato il 25 dicembre bensì in primavera..
il natale è la festa del solstizio d'inverno.. con il natale i pagani festeggiavano la rinascita, tantè che dopo santa lucia le giornate riprendono ad allungarsi.. questo in origine era il natale.
pertanto sono liberissimi di fare l'albero e di credere a Babbo Natale, figura anchessa pagana, semplicemente lo festeggeranno con motivazioni diverse.
e se un domani il bambino chiederà come mai alcune persone fanno il presepe loro gli spiegheranno che alcune persone credono che in questo giorno siano accadute anche altre cose..
non credo che possa turbare loro figlio una cosa gestita in questo modo... anzi mi sembra molto soft..
anche io sono nata con una formazione cattolica poi via via ho cambiato religione (ma si è trattato di un percorso mio personalissimo) ed ora che ho un concetto della vita e un credo completamente diversi dalla mia religione di partenza sto pensando a come comportarmi con Cami e ciò che dice Frappina è un ottimo spunto di riflessione.
Camilla è nata il 6 ottobre 2006
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
infatti non si parla di religione ma come affrontare l'argomento con un bambino, di quale sia il modo migliore di porsi...
io non sono affatto credente ma non mi sembra nemmeno rispettoso presentarla come na favoletta o una cosa inventata visto che nel mondo ci sono milioni di persone che ci credono...
io non sono affatto credente ma non mi sembra nemmeno rispettoso presentarla come na favoletta o una cosa inventata visto che nel mondo ci sono milioni di persone che ci credono...
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- deddola23
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
ely66 ha scritto:sbaglio o avevano chiesto di smettere di disquisire sulle religioni o di religione?
Ely penso che se l'argomento viene affrontato serenamente sulla base delle riflessioni sia lecito, no? A me interessa e non poco leggere come si comportano le altre con i propri figli in tema di religione poi se qualcuno se ne esce con affermazioni da giudizio universale allora via con il lucchetto
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Deddola no, se le riflessioni sono relative all'argomento religione, allora no, non si possono fare. Perchè ormai sapete benissimo che ci vuole meno di un secondo per far partire la scintilla e non mi sembra giusto che ogni volta si debba finire per chiudere i topic.deddola23 ha scritto:ely66 ha scritto:sbaglio o avevano chiesto di smettere di disquisire sulle religioni o di religione?
Ely penso che se l'argomento viene affrontato serenamente sulla base delle riflessioni sia lecito, no? A me interessa e non poco leggere come si comportano le altre con i propri figli in tema di religione poi se qualcuno se ne esce con affermazioni da giudizio universale allora via con il lucchetto![]()
Eppure mi sembra un concetto così chiaro da capire.
Nicole è nata il 14 luglio 2005 * LOMBARDINA ORGOGLIONA (forse) non 'sbavante' per Tuailait
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Io sono d'accordo con sioban e comunque ovviamente andrò per gradi a seconda delle domande. Per ora mio figlio mi ha chiesto chi fosse Dio, l'avrà sentito all'asilo. Per ora e molto brevemente si è accontentato di sapere che molte persone credono che dio abbia creato il mondo, la nostra terra e tutte le cose animali e persone che esistono. ma io e papà crediamo diversamente. Per il natale ovviamente c'è la storia di Babbo natale, vecchietto un pò magico e buono che porta i regali ai bambini, idem per la cara Befana.
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Vampyria io penso che quando si è parlato di "favoletta" sia da intendersi storia, novella, favola non in senso dispregiativo. Per i bambini la favola è una cosa seria.
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Chikka ha scritto:Deddola no, se le riflessioni sono relative all'argomento religione, allora no, non si possono fare. Perchè ormai sapete benissimo che ci vuole meno di un secondo per far partire la scintilla e non mi sembra giusto che ogni volta si debba finire per chiudere i topic.deddola23 ha scritto:ely66 ha scritto:sbaglio o avevano chiesto di smettere di disquisire sulle religioni o di religione?
Ely penso che se l'argomento viene affrontato serenamente sulla base delle riflessioni sia lecito, no? A me interessa e non poco leggere come si comportano le altre con i propri figli in tema di religione poi se qualcuno se ne esce con affermazioni da giudizio universale allora via con il lucchetto![]()
Eppure mi sembra un concetto così chiaro da capire.
Chikka il concetto l'ho capito benissimo ma qs post l'ho visto semplicemente come un mezzo per riflettere sugli eventuali atteggiamenti da adottare con i propri figli in materia di religione e non come fonte di dibattiti che non hanno mai fine essendo ognuno radicato nelle proprie convinzioni. L'autrice del post dopotutto chiede dei consigli...però, vabbè se ritenete opprtuno troncare qui nessun problema, figuriamoci...
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Deddola, in teoria nonase ne potrebbe parlare, anche se la discussione si svolge in modo sereno. E questo lo capisco perchè la miccia potrebbe accendersi di botto. Di fatto poi è vero che se ne parli in relazione a fatti concreti ede episodici che riguardano i bambini, la scuola o le feste religiose che li coinvolgono.
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Ely e Chikka hanno ragione perchè si trascende sempre e comunque.
Però un'ultrima cosa fatemela dire :se a me certe uscite di ismaele hanno dato fastidio ( non poco ma molto fastidio e mi sono anche inc*****a) capisco però che anche certe altre uscite che ridicolizzano eventi trattati dalla bibbia possano fare girare le p@lle a lui o a chi la pensa come lui però Ismaele deve stare zitto, le altre continuano a scrivere ciò che vogliono.
E aggrapparsi a Tarantino per sottolineare che le cose scritte nel vecchio testamento sono film luce o aggrapparsi al fatto che il natale e la pasqua sono feste rubate dai cattolici (qualcuno qui in Italia o altrove festeggia il Natale e la Pasqua per un motivo diverso dalla nascita e resurrezione di Cristo? Io non ci credo nemmeno un pò , è solo una SCUSA. Si festeggia perchè si crede o so festeggia perchè fare festa èiace tutti e allora perchè non approfittare della nascita di 'sto gesù di nazareth per mangiare, bere e farsi regalare tutto ciò che si può? E poi si parla di coerenza....)
Ognuno tira l'acqua al suo mulino come sempre però sarebbe molto maturo e bello dire io sono atea, non credo ma mi piace festeggiare e approfitto delle feste che mi propina la chiesa che non tollero.
Fare o non fare il presepe non cambia poi molto la cosa, togli qualche simbolo ma la sostanza non cambia.
Però un'ultrima cosa fatemela dire :se a me certe uscite di ismaele hanno dato fastidio ( non poco ma molto fastidio e mi sono anche inc*****a) capisco però che anche certe altre uscite che ridicolizzano eventi trattati dalla bibbia possano fare girare le p@lle a lui o a chi la pensa come lui però Ismaele deve stare zitto, le altre continuano a scrivere ciò che vogliono.
E aggrapparsi a Tarantino per sottolineare che le cose scritte nel vecchio testamento sono film luce o aggrapparsi al fatto che il natale e la pasqua sono feste rubate dai cattolici (qualcuno qui in Italia o altrove festeggia il Natale e la Pasqua per un motivo diverso dalla nascita e resurrezione di Cristo? Io non ci credo nemmeno un pò , è solo una SCUSA. Si festeggia perchè si crede o so festeggia perchè fare festa èiace tutti e allora perchè non approfittare della nascita di 'sto gesù di nazareth per mangiare, bere e farsi regalare tutto ciò che si può? E poi si parla di coerenza....)
Ognuno tira l'acqua al suo mulino come sempre però sarebbe molto maturo e bello dire io sono atea, non credo ma mi piace festeggiare e approfitto delle feste che mi propina la chiesa che non tollero.
Fare o non fare il presepe non cambia poi molto la cosa, togli qualche simbolo ma la sostanza non cambia.
*25/10/2007* Inizia il volo con Giulia-Mary Poppins-Mammukka Over 48 mesi
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
scusate gli errori di battitura.
Ovviamente quoto Clizia per la storia della favoletta.
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Ti porto la mia esperienza Madai, i miei erano entrambi atei e ne' io ne' le mie due sorelle siamo state battezzate.
Intanto premetto che prima dei sei anni circa nessuno di noi ha fatto domande o si è posta particolari problemi, avevamo afferrato che per esempio la domenica gli altri andavano a messa; a scuola si dicevano le preghiere ma noi non le sapevamo e quindi non le dicevamo; insomma si percepiva una vaga differenza ma a livello generale non c'era una grande consapevolezza, è arrivata nell'epoca delle elementari.
In casa si facevano presepe e albero, si festeggiava la pasqua; se domandavamo qualcosa sulla religione ci raccontavano tutto in un'ottica storica, specificando che c'è chi crede in gesù, chi in maometto chi nei bhudda e chi in niente, che loro non credevano in niente di soprannaturale o spirituale, ma nella scienza e nell'etica universale. Che ci sono valori universali, come l'amore, il rispetto, la famiglia. Queste sono le cose che mi sono rimaste più dentro
Poi certo, abbiamo anche chiesto perchè festeggiamo il natale? Risposta: Perchè ogni popolo e ogni religione ha una festa per celebrare il nuovo anno solare, nel nostro paese coincide col natale perchè la maggioranza è cattolica; in altri rispetta il solstizio d'inverno, in altri cade a gennaio...
La domanda più spinosa: Perchè da noi sono tutti cattolici? I bambini/la maestra di religione/altre persone hanno detto che questo è il vero Dio. Che gli altri sono mentitori.
Risposta dei miei: perchè la religione viene insegnata, i cattolici battezzano e catechizzano i loro figli da piccoli, come avviene in molte altre religioni. Noi non l'abbiamo fatto per lasciarvi libere di scegliere, se da grandi vorrete essere cattoliche buddiste o musulmane no problem (seee, in realtà mio padre avrebbe sofferto.. ma ci diceva quello)
Ultima cosa, ovviamente quando tutti ricevevano i regali della comunione ci volevamo battezzare e catechizzare pure noi... abbiamo fatto anche un pò di capricci.. ci hanno detto ok, ma devi studiare la bibbia e andare a catechismo e fare degli esami e crederci davvero e solo allora potrai.
C'è passata.

Intanto premetto che prima dei sei anni circa nessuno di noi ha fatto domande o si è posta particolari problemi, avevamo afferrato che per esempio la domenica gli altri andavano a messa; a scuola si dicevano le preghiere ma noi non le sapevamo e quindi non le dicevamo; insomma si percepiva una vaga differenza ma a livello generale non c'era una grande consapevolezza, è arrivata nell'epoca delle elementari.
In casa si facevano presepe e albero, si festeggiava la pasqua; se domandavamo qualcosa sulla religione ci raccontavano tutto in un'ottica storica, specificando che c'è chi crede in gesù, chi in maometto chi nei bhudda e chi in niente, che loro non credevano in niente di soprannaturale o spirituale, ma nella scienza e nell'etica universale. Che ci sono valori universali, come l'amore, il rispetto, la famiglia. Queste sono le cose che mi sono rimaste più dentro
Poi certo, abbiamo anche chiesto perchè festeggiamo il natale? Risposta: Perchè ogni popolo e ogni religione ha una festa per celebrare il nuovo anno solare, nel nostro paese coincide col natale perchè la maggioranza è cattolica; in altri rispetta il solstizio d'inverno, in altri cade a gennaio...
La domanda più spinosa: Perchè da noi sono tutti cattolici? I bambini/la maestra di religione/altre persone hanno detto che questo è il vero Dio. Che gli altri sono mentitori.
Risposta dei miei: perchè la religione viene insegnata, i cattolici battezzano e catechizzano i loro figli da piccoli, come avviene in molte altre religioni. Noi non l'abbiamo fatto per lasciarvi libere di scegliere, se da grandi vorrete essere cattoliche buddiste o musulmane no problem (seee, in realtà mio padre avrebbe sofferto.. ma ci diceva quello)
Ultima cosa, ovviamente quando tutti ricevevano i regali della comunione ci volevamo battezzare e catechizzare pure noi... abbiamo fatto anche un pò di capricci.. ci hanno detto ok, ma devi studiare la bibbia e andare a catechismo e fare degli esami e crederci davvero e solo allora potrai.
C'è passata.
Mamma di porcellina 10/2007 e topolina 4/2010
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Si, però comunque avrai visto che si è un po' esulato dal tema originario del post, vero? Ecco, è questo il motivo per cui non si può parlare di religione, perchè ci si mette un secondo ad uscire dai binari.deddola23 ha scritto:Chikka ha scritto:Deddola no, se le riflessioni sono relative all'argomento religione, allora no, non si possono fare. Perchè ormai sapete benissimo che ci vuole meno di un secondo per far partire la scintilla e non mi sembra giusto che ogni volta si debba finire per chiudere i topic.deddola23 ha scritto:ely66 ha scritto:sbaglio o avevano chiesto di smettere di disquisire sulle religioni o di religione?
Ely penso che se l'argomento viene affrontato serenamente sulla base delle riflessioni sia lecito, no? A me interessa e non poco leggere come si comportano le altre con i propri figli in tema di religione poi se qualcuno se ne esce con affermazioni da giudizio universale allora via con il lucchetto![]()
Eppure mi sembra un concetto così chiaro da capire.
Chikka il concetto l'ho capito benissimo ma qs post l'ho visto semplicemente come un mezzo per riflettere sugli eventuali atteggiamenti da adottare con i propri figli in materia di religione e non come fonte di dibattiti che non hanno mai fine essendo ognuno radicato nelle proprie convinzioni. L'autrice del post dopotutto chiede dei consigli...però, vabbè se ritenete opprtuno troncare qui nessun problema, figuriamoci...![]()
Se si risponde in tema alla domanda è un conto, se si gira intorno parlando dell'origine della religione, di come è nato questo e come è nato quello, allora non va più bene.
Il post mi sembra che sia ancora aperto no? Quindi per ora va bene così, anche se più di una volta abbiamo dovuto 'ricordare' di non uscire dal tema.
Nicole è nata il 14 luglio 2005 * LOMBARDINA ORGOGLIONA (forse) non 'sbavante' per Tuailait
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Ma se si risponde al tema del post scrivendo che ai bambini si possono raccontare le favole sul vecchio testamento visto che quel librone sembra uscito da un film di tarantino è ovvio che chi crede si senta colpito.Chikka ha scritto:Si, però comunque avrai visto che si è un po' esulato dal tema originario del post, vero? Ecco, è questo il motivo per cui non si può parlare di religione, perchè ci si mette un secondo ad uscire dai binari.deddola23 ha scritto:Chikka ha scritto:Deddola no, se le riflessioni sono relative all'argomento religione, allora no, non si possono fare. Perchè ormai sapete benissimo che ci vuole meno di un secondo per far partire la scintilla e non mi sembra giusto che ogni volta si debba finire per chiudere i topic.deddola23 ha scritto:ely66 ha scritto:sbaglio o avevano chiesto di smettere di disquisire sulle religioni o di religione?
Ely penso che se l'argomento viene affrontato serenamente sulla base delle riflessioni sia lecito, no? A me interessa e non poco leggere come si comportano le altre con i propri figli in tema di religione poi se qualcuno se ne esce con affermazioni da giudizio universale allora via con il lucchetto![]()
Eppure mi sembra un concetto così chiaro da capire.
Chikka il concetto l'ho capito benissimo ma qs post l'ho visto semplicemente come un mezzo per riflettere sugli eventuali atteggiamenti da adottare con i propri figli in materia di religione e non come fonte di dibattiti che non hanno mai fine essendo ognuno radicato nelle proprie convinzioni. L'autrice del post dopotutto chiede dei consigli...però, vabbè se ritenete opprtuno troncare qui nessun problema, figuriamoci...![]()
Se si risponde in tema alla domanda è un conto, se si gira intorno parlando dell'origine della religione, di come è nato questo e come è nato quello, allora non va più bene.
Il post mi sembra che sia ancora aperto no? Quindi per ora va bene così, anche se più di una volta abbiamo dovuto 'ricordare' di non uscire dal tema.
Quindi a questo punto i temi religiosi non si possono nemmeno sfiorare di sfuggita.
*25/10/2007* Inizia il volo con Giulia-Mary Poppins-Mammukka Over 48 mesi
- ismaele979
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Re: Atei, bimbo non battezzato: come affrontare certi temi
Serena e Dedola secondo me avete colto il punto.
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Uomo allegro il ciel l'aiuta.
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