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Prima, durante e dopo la gravidanza
omettere di essere incinta al contratto di lavoro
- fulminata76
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
fed+brugnomo, infatti io ho già specificato che questo è un altro discorso. Qui stiamo parlando di dire o meno in sede di colloquio se si è incinta. Dove tu valuti una persona per come si sa vendere non per come sa lavorare. Io la mia ragazza l'ho già valutata e se rimarrà incinta un'altra volta (e me lo auguro per lei visto che lei un altro figlio lo vuole - ma prima ci sono io
-) quando tornerà sarà la ben venuta, anche perchè lei è andata in maternità allìottavo mese con il primo, visto che stava bene e il nostro non è un lavoro faticoso fisicamente.
Fulminata76 - Asya 03/08/2005 e Aurora 21/07/2011
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
Micky77, infatti io non ho detto che tutte sono così. Ma ce ne sono troppe purtroppo.
Fulminata76 - Asya 03/08/2005 e Aurora 21/07/2011
- helzbeth
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
non è questione di imporre, è questione di stabiilire di fare un percorso lavorativo: ci sono momenti in cui io posso aver bisogno di prendere una persona ed insegnargli il lavoro (cosa che comporta un dispendio di tempo 4 volte maggiore che facendolo da sola): è ovvio che se questa persona, appena ho finito (o anche prima) di fare sta roba mi resta a casa... mi girino un pò (tanto) i maroni.Dubbiosa ha scritto:helzbeth non trovo nemmeno corretto da parte del datore di lavoro impormi di non avere figli però...insomma il marcio direi che sta decisamente da entrambe le parti.
Ma non è imporre.
Tanto le donne fanno sempre e comunque quello che vogliono.
figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi
- ci610
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
Dubbiosa ha scritto:helzbeth non trovo nemmeno corretto da parte del datore di lavoro impormi di non avere figli però...insomma il marcio direi che sta decisamente da entrambe le parti.
quoto
assumere una donna, rubandole la promessa che non avrà figli per x anni, lo trovo di una bassezza che non ha eguali
una un figlio lo fa quando lo vuole fare, quando trova un uomo e si innamora follemente, quando le capita, ma comunque sia una maternità non deve passare al vaglio del datore di lavoro e fino a che esisteranno datori di lavoro che di fronte all'eventuale assunzione di una donna si pongono il problema di se e quando costei deciderà di avere figli, io trovo giusto che questi datori di lavoro vengano "fregati" e messi in difficoltà fino al fallimento
quando si chiede correttezza, si deve essere corretti, ed un datore che mette becco nei miei possibili programmi futuri circa una cosa talmente delicata e personale come la maternità, non è corretto, è un emerito stronzo
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
Tra l'altro a me IN ITALIA in sede di OGNI colloquio fatto mi e' stato chiesto se avessi intenzione di avere dei figli.
E' giusto allora?Anni fa mi veniva da piangere avrei voluto rispondere "si guardi mi piacerebbe ma purtroppo non ne posso avere?"
E' giusto allora?Anni fa mi veniva da piangere avrei voluto rispondere "si guardi mi piacerebbe ma purtroppo non ne posso avere?"
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- fulminata76
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
Aoifestella, si ma io devo pagare un'altra persona che ti sostituisca + il 20% che dicono qui (io giuro che non so nulla di questo percui prendo per buono quello che è stato scritto) e poi devo perdere tempo a formarne un'altra che ora che ha capito è ora che l'altra torni dalla maternità............
Fulminata76 - Asya 03/08/2005 e Aurora 21/07/2011
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
ci610, ma qui parliamo di ometterer in sede di colloquio che si è incinta.
Fulminata76 - Asya 03/08/2005 e Aurora 21/07/2011
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
ma che ragionamento è?BarbyLondra ha scritto:helzbeth, sia il lavoro che la maternita' sono un diritto.
Che la vita dei datori di lavoro non sia facile non e' colpa dei dipendenti.
Se credete che sia cosi facile, allora volete fare scambio e vedere cosa si prova?
Una cosa è accollarsi il rischio d'impresa, una cosa è farsi fregare.
Ribadisco... se fosse la vostra baby sitter a fare così?
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
dipende dal ccnl, io ho il credito e ho percepito il 100% per l'obbligatoria (non ho fatto anticipata).calavera ha scritto:floddi ha scritto:Copio dal sito inps:
L'IMPORTO
Per le lavoratrici dipendenti l'indennità per astensione obbligatoria è pari all'80% della retribuzione media giornaliera per i giorni di astensione obbligatoria.
Per le colf, le lavoratrici autonome (coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane e commercianti) e le lavoratrici agricole a tempo determinato la misura dell'indennitàè pari all'80% delle retribuzioni "convenzionali" stabilite anno per anno dalla legge; per le parasubordinate l'indennità di maternitàè di importo variabile a seconda dei contributi accreditati.
L'indennità per astensione facoltativa è pari al 30% della retribuzione media giornaliera.
L'indennità di maternitàè pagata in genere dal datore di lavoro, il quale viene poi rimborsato dall'Inps tramite il conguaglio dei contributi.
Alle lavoratrici autonome (coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane e commercianti), alle colf, alle lavoratrici agricole dipendenti, alle lavoratrici stagionali e alle disoccupate o sospese che non usufruiscono di trattamenti di integrazione salariale e alle parasubordinate, l'indennitàè pagata direttamente dall'Inps. Torna su
beh significa che percepisci l'80 per cento dello stipendio, ma nn che il restante venti lo mette il datore...non conosco nessuna che ha preso il 100% dello stipendio inmaternità
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Re: Re:
io l'ho fatto più volte.calavera ha scritto:lemmina ha scritto:Infatti è per questo che i congedi parentali dovrebbero essere obbligatori anche per gli uomini. A quel punto toccherà proprio guardare chi lavora meglio.fulminata76 ha scritto:
e io la prossima volta assumerò un uomo.
:ahah :ahah scusatemi ma vorrei vedere quella mamma che poi lascia il piccolo bebè nelle mani del papà un giorno intero...
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Re: Re:
La mia è stata praticamente sempre con il papà............... perchè io piccolo mostro di datore di lavoro discriminante............... se non lavoro non magnoishetta ha scritto:io l'ho fatto più volte.calavera ha scritto:lemmina ha scritto:Infatti è per questo che i congedi parentali dovrebbero essere obbligatori anche per gli uomini. A quel punto toccherà proprio guardare chi lavora meglio.fulminata76 ha scritto:
e io la prossima volta assumerò un uomo.
:ahah :ahah scusatemi ma vorrei vedere quella mamma che poi lascia il piccolo bebè nelle mani del papà un giorno intero...
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
Non si possono chiedere queste cose durante un colloquio di lavoro, sono cose che non riguardano il datore di lavoro ... insieme ad ogni altro tipo di domanda che non riguarda strettamente il lavoro per cui si sta cercando un collaboratore. Ci sono delle leggi al riguardo; chi fa queste domande viola la legge .. non chi chi omette di essere al 2 mese di gravidanza.Aoifestella ha scritto:Tra l'altro a me IN ITALIA in sede di OGNI colloquio fatto mi e' stato chiesto se avessi intenzione di avere dei figli.
E' giusto allora?Anni fa mi veniva da piangere avrei voluto rispondere "si guardi mi piacerebbe ma purtroppo non ne posso avere?"
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
si ma per quanto io sia la prima a dire che bisogna essere corretti non è che andando a lavorare in un'azienda mi debba sposare con il capo, i suoi ideali e i suoi progetti lasciando la mia vita in secondo piano in virtù sua eh..helzbeth ha scritto:non è questione di imporre, è questione di stabiilire di fare un percorso lavorativo: ci sono momenti in cui io posso aver bisogno di prendere una persona ed insegnargli il lavoro (cosa che comporta un dispendio di tempo 4 volte maggiore che facendolo da sola): è ovvio che se questa persona, appena ho finito (o anche prima) di fare sta roba mi resta a casa... mi girino un pò (tanto) i maroni.Dubbiosa ha scritto:helzbeth non trovo nemmeno corretto da parte del datore di lavoro impormi di non avere figli però...insomma il marcio direi che sta decisamente da entrambe le parti.
Ma non è imporre.
Tanto le donne fanno sempre e comunque quello che vogliono.
insomma, io ci metto del mio garantendo la maggior serietà possibile umanamente e lavorativamente parlando, avvisandoti prima se sono a conoscenza di cose che potrebbero rappresentare impedimenti (e non è detto che debba per forza essere una gravidanza, può essere benisismo l'intervento per emorroidi di cui parla ishetta) e impegnandomi fintanto che sono lì..ma tu, datore di lavoro, non sei nessuno per impormi, pretendere o solamente aspettatarti di mettere becco in decisioni che riguardano la mia e soltanto mia di vita.
Io due anni fa manco per il piffero avevo in mente di avere figli ora..è stata una decisione fulminea presa a seguito di avvenimenti imprevisti avvenuti a posteriori..che avrei dovuto fare, rinunciare per una promessa fatta a terzi?..ma stiamo scherzando? E se mi avesse fatto promettere di non averne per 5 o 6 anni perchè è quello il tempo che prevedeva il suo di progetto?
Ti dirò..più ci ripenso e più sono dell'idea che la ragazza di cui parli abbia fatto bene
Dubb e lelina Sophie - 5/11/09
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
Dubbiosa ha scritto:si ma per quanto io sia la prima a dire che bisogna essere corretti non è che andando a lavorare in un'azienda mi debba sposare con il capo, i suoi ideali e i suoi progetti lasciando la mia vita in secondo piano in virtù sua eh..helzbeth ha scritto:non è questione di imporre, è questione di stabiilire di fare un percorso lavorativo: ci sono momenti in cui io posso aver bisogno di prendere una persona ed insegnargli il lavoro (cosa che comporta un dispendio di tempo 4 volte maggiore che facendolo da sola): è ovvio che se questa persona, appena ho finito (o anche prima) di fare sta roba mi resta a casa... mi girino un pò (tanto) i maroni.Dubbiosa ha scritto:helzbeth non trovo nemmeno corretto da parte del datore di lavoro impormi di non avere figli però...insomma il marcio direi che sta decisamente da entrambe le parti.
Ma non è imporre.
Tanto le donne fanno sempre e comunque quello che vogliono.
insomma, io ci metto del mio garantendo la maggior serietà possibile umanamente e lavorativamente parlando, avvisandoti prima se sono a conoscenza di cose che potrebbero rappresentare impedimenti (e non è detto che debba per forza essere una gravidanza, può essere benisismo l'intervento per emorroidi di cui parla ishetta) e impegnandomi fintanto che sono lì..ma tu, datore di lavoro, non sei nessuno per impormi, pretendere o solamente aspettatarti di mettere becco in decisioni che riguardano la mia e soltanto mia di vita.
Io due anni fa manco per il piffero avevo in mente di avere figli ora..è stata una decisione fulminea presa a seguito di avvenimenti imprevisti avvenuti a posteriori..che avrei dovuto fare, rinunciare per una promessa fatta a terzi?..ma stiamo scherzando? E se mi avesse fatto promettere di non averne per 5 o 6 anni perchè è quello il tempo che prevedeva il suo di progetto?
Ti dirò..più ci ripenso e più sono dell'idea che la ragazza di cui parli abbia fatto bene
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
Sono d'accordo lalat, ed invece lo fanno tutti(a meno che non passi attraverso Adecco &Co ovviamente).Pero' in sede di colloquio che fai?Rispndi:"no guardi lei sta violando la legge a fare queste domande?" Ovvio che non ti assumeranno mai.lalat ha scritto:Non si possono chiedere queste cose durante un colloquio di lavoro, sono cose che non riguardano il datore di lavoro ... insieme ad ogni altro tipo di domanda che non riguarda strettamente il lavoro per cui si sta cercando un collaboratore. Ci sono delle leggi al riguardo; chi fa queste domande viola la legge .. non chi chi omette di essere al 2 mese di gravidanza.Aoifestella ha scritto:Tra l'altro a me IN ITALIA in sede di OGNI colloquio fatto mi e' stato chiesto se avessi intenzione di avere dei figli.
E' giusto allora?Anni fa mi veniva da piangere avrei voluto rispondere "si guardi mi piacerebbe ma purtroppo non ne posso avere?"
Il mese scorso rispondevo, no guardi ne ho una e fa per 4, mi basta e avanza..al che la domanda successiva era"come fara' a conciliare lavoro e bambina?Guarda assurdo. E poi passo per l'esterofila di turno ma sta domanda non mi e' stata fatta ne' in Portogallo ne' in Irlanda dove ho abitato e lavorato.
Emma Angelica 21st January 2008, 3,140 kg x52 cm
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
La mia testimone di nozze, sarda, vive e lavora in Olanda. Ha 32 anni e causa marito con spermini immobili non può avere figli, in fase di colloquio le è stato chiesto se voleva dei figli. Ha risposto di sì... cosciente del fatto che cmq non sarebbero arrivati e infatti ancora nulla..... è stata assunta come mega manager.Aoifestella ha scritto:Sono d'accordo lalat, ed invece lo fanno tutti(a meno che non passi attraverso Adecco &Co ovviamente).Pero' in sede di colloquio che fai?Rispndi:"no guardi lei sta violando la legge a fare queste domande?" Ovvio che non ti assumeranno mai.lalat ha scritto:Non si possono chiedere queste cose durante un colloquio di lavoro, sono cose che non riguardano il datore di lavoro ... insieme ad ogni altro tipo di domanda che non riguarda strettamente il lavoro per cui si sta cercando un collaboratore. Ci sono delle leggi al riguardo; chi fa queste domande viola la legge .. non chi chi omette di essere al 2 mese di gravidanza.Aoifestella ha scritto:Tra l'altro a me IN ITALIA in sede di OGNI colloquio fatto mi e' stato chiesto se avessi intenzione di avere dei figli.
E' giusto allora?Anni fa mi veniva da piangere avrei voluto rispondere "si guardi mi piacerebbe ma purtroppo non ne posso avere?"
Il mese scorso rispondevo, no guardi ne ho una e fa per 4, mi basta e avanza..al che la domanda successiva era"come fara' a conciliare lavoro e bambina?Guarda assurdo. E poi passo per l'esterofila di turno ma sta domanda non mi e' stata fatta ne' in Portogallo ne' in Irlanda dove ho abitato e lavorato.
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
Ischetta da quanto so io in Germania la donna è tenuta a lavorare fino alla dpp.............. e le gravidanze a rischio le danno solo se veramente a rischio.
In Italia sarebbero da cambiare le leggi.
In Italia sarebbero da cambiare le leggi.
Fulminata76 - Asya 03/08/2005 e Aurora 21/07/2011
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
ecco io su questo non sono d'accordo. Per me la trasparenza è un valore molto forte, come lo è la tutela della maternità e soprattutto del post maternità che coinvolge pure il bambino.fulminata76 ha scritto:Ischetta da quanto so io in Germania la donna è tenuta a lavorare fino alla dpp.............. e le gravidanze a rischio le danno solo se veramente a rischio.
In Italia sarebbero da cambiare le leggi.
Per me sarebbe auspicabile che una mamma (o il papà) stesse con il bimbo almeno il primo anno per poterlo crescere, coccolare, allattare, svezzare ecc. Secondo me il bambino ha il diritto di stare con la propria mamma.
Detto questo... capisco il dente avvelenato da imprenditore ma stare al lavoro fino alla dpp o fino al 7/8° mese per il datore di lavoro non cambia nulla se non che si dovrà muovere prima per cercare una sostituzione.... cmq non è il mio caso. Anche se avessi lavorato fino alla dpp... avrei avuto altri 10 giorni per divanizzarmi.
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Re: omettere di essere incinta al contratto di lavoro
QUOTO!!Ari ha scritto:questa persona ha mai lavorato? è al primo figlio?demi ha scritto:per precisare , E' stata assunta x il Comune , ma il comune nn è un ente astratto che elargisce soldi , SIAMO NOI , LE NOSTRE TASSE , I NOSTRI SOLDI !!!
giusto per precisare... la maternità le verrà erogata dall'inps, non dal comune, che per la sua maternità non sborserà soldi extra.
e se lei sono anni e anni che lavora e versa contributi e non ha mai fatto particolari periodi di malattia o maternità, credo sia in credito nei confronti dello stato. o no?
E basta col pensare che una donna in cinta costi al datore di lavoro!! la maternità la paga l'inps , la sostituta viene assunta con sgravi fiscali importanti....
on dico che ci guadagni pero'.......
se siamo proprio noi donne a non capire ste cose...
io ho un figlio di 3 anni, ho 37 anni , dopo 1 anno di tempo determinato (nuovo datore di lavoro non quello della gravidanza)sono stata trasformata a tempo indeterminato il 7 ottobre. vorrei un altro figlio ma mi rendo conto che non sarebbe corretto rimanere in cinta adesso, pero' a volte mi domando "e se loro domani chiudono o altro e mi lasciano a casa in quattro e quatro otto? hai rinunicato ad un filgio per correttezza .....hai fatto bene????"voi che dite??
Mattia è nato il 13 ottobre 2006 alle 20.39 ho rotto le acque al super alle 16.00 circa... è come essere innamorata ma di piu!!
