per me il problema sta nel fatto che se mi fido di qualcuno non sento la necessità di controllarlo..al massimo, se proprio sono in pensiero, faccio una telefonata per sapere dov'è o chiedo di telefonare quando arriva..ci610 ha scritto:Dubbiosa ha scritto:ci610 ma tu hai parlato di imboscate fatte dai tuoi genitori a tradimento, negli anni, per verificare che fossi dove avevi detto..e hai pure scritto che per te è la normalità e ti sembra ovvio prenderti 2 ore di permesso da lavoro per verificare che tuo figlio stia andando dove ti ha detto..
io considero normale le prove che fa fare Helz, l'affacciarsi ogni tanto al bancone, il provare a mandarla dentro un negozio e vedere come se la cava..ma nel momento in cui penserò che è abbastanza matura da prendere e poter uscire da sola di certo non mi metto a seguirla ogni volta e non le faccio incursioni a tranello nelle serate per verificare cosa stia facendo.
si, io ho parlato di mio padre e ho detto che in quinta elementare mi seguiva per vedere se andavo a scuola, non l'ho mai saputo, l'ho scoperto qualche anno fa, non vedo il dramma sinceramente
e altre volte certamente lo ha fatto, di venire a verificare dove fossi, e nemmeno qui vedo il problema, cioè voi spiegatemi dove sta il problema se ho un figlio 13enne che mi dice che va da una parte ed io, se mi gira, posso andare a verificare che mi dica la verità
se invece non mi fido al punto di dover controllare ogni volta se mi dice la verità semplicemente non la faccio uscire di casa fino a quando non riterrò che sarà più affidabile




