Vedo che hai capito tutto. :ahahAntolina80 ha scritto:Poi che basti andare a scuola o fare l'università per avere una "cultura" la trovo davvero un'affermazione discutibile.
E comunque secondo il tuo giudizio, se mai una donna diventasse presidente degli Stati Uniti sarebbe condannata alla solitudine, visto che difficilmente riuscirebbe a trovare un uomo di pari o superiore grado.
GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
- hamilton
- Gold~GolGirl®
- Messaggi: 22486
- Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- Giulia80
- Bronze~GolGirl®
- Messaggi: 13638
- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Antolina, tu stai vivendo sulla tua pelle uno stereotipo lungo decenni. Pensa che mia suocera racconta che lei è diplomata, suo marito laureato. Il suocero non voleva che si sposassero perchè secondo lui suo figlio laureato poteva aspirare a una donna di livello sociale più alto. Pensa bene alla cerchia delle tue conoscenze nell'età dei nostri genitori: è molto più comune vedere lui laureato e lei no che non il contrario. Questo perchè, essendo in ogni modo osteggiata l'occupazione femminile, le donne era inutile farle studiare. Oggi le donne studiano, ma in tanti casi il motivo che spinge le famiglie e le donne stesse, è il parcheggio prematrimoniale (prova ne è che in tante lasciano il lavoro al primo figlio, e moltissime al secondo). Poi è scontato che lei si trovi un'occupazione più bassa e che si occupi di figli e famiglia. Pensa a quente coppie conosci nella tua situazione, dove lei lavora e lui no e quindi si occupa della casa, o semplicemente dove lei guadagna più di suo marito.
Tu stai scontando il fatto di vivere una situazione atipica: le situazioni atipiche, lontane quindi dallo stereotipo socialmente assimilato, sono difficili da mandare giù.
Comunque consolati: a casa mia mia madre è quella laureata e mio padre si è diplomato al serale che ero già nata io. E sono una coppia in guerra, ma molto solida. Io sconto il problema opposto, perchè secondo mia madre, mentre mio marito cresce sul lavoro, io sono a casa a fal la calza e questo è male.
Se sei contenta e la vostra situazione è quella che meglio coglie la congiuntura del momento... fregatene.
Tu stai scontando il fatto di vivere una situazione atipica: le situazioni atipiche, lontane quindi dallo stereotipo socialmente assimilato, sono difficili da mandare giù.
Comunque consolati: a casa mia mia madre è quella laureata e mio padre si è diplomato al serale che ero già nata io. E sono una coppia in guerra, ma molto solida. Io sconto il problema opposto, perchè secondo mia madre, mentre mio marito cresce sul lavoro, io sono a casa a fal la calza e questo è male.
Se sei contenta e la vostra situazione è quella che meglio coglie la congiuntura del momento... fregatene.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare
usa il cuore per pensare
- rossella
- Original~GolGirl®
- Messaggi: 1001
- Iscritto il: 15 dic 2005, 9:32
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
non ho capito cosa intendi Ham...rossella ha scritto:
Non sono d'accordo con il discorso delle diversità culturali: conosco diverse persone che hanno la terza media e sono andate a lavorare perchè non amavano studiare.
Guarda, per me in questa frase c'e' gia' una contraddizione in termini.
E hai non solo confermato cio' che penso, ma addirittura avvalorato.

mamma di Ginevra e Rebecca 12/07/2006
- hamilton
- Gold~GolGirl®
- Messaggi: 22486
- Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Probabilmente il titolo di studio conta relativamente, ma il livello culturale deve essere simile.
Questo intendevo io.
Personalmente non riuscirei a stare con una persona che non sa parlare, che non mi stimola intellettualmente, con la quale non posso parlare di tutto.
E il titolo di studio conta relativamente, anche se io comunque concordo con chi deice che piu' si e' studiato, piu' ovviamente si sa.
Cio' che conta e' avere buona cultura, se l'hai raggiunta diplomandoti o laureandoti poco importa, anche perche' credo che una persona con una certa cultura sia automaticamente una persona intelligente.
E per intelligente intendo anche il diplomato con un'apertuta mentale che gli permette di possedere quella curiosita' che gli permette di spaziare sugli argomenti e avere mente elastica.
Questo intendevo io.
Personalmente non riuscirei a stare con una persona che non sa parlare, che non mi stimola intellettualmente, con la quale non posso parlare di tutto.
E il titolo di studio conta relativamente, anche se io comunque concordo con chi deice che piu' si e' studiato, piu' ovviamente si sa.
Cio' che conta e' avere buona cultura, se l'hai raggiunta diplomandoti o laureandoti poco importa, anche perche' credo che una persona con una certa cultura sia automaticamente una persona intelligente.
E per intelligente intendo anche il diplomato con un'apertuta mentale che gli permette di possedere quella curiosita' che gli permette di spaziare sugli argomenti e avere mente elastica.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- rossella
- Original~GolGirl®
- Messaggi: 1001
- Iscritto il: 15 dic 2005, 9:32
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
è indubbio però che la gravidanza la porta avanti la donna, e l'allattamento spetta a lei e soprattutto il primo anno di vita il bambino ha un bisogno fisico della mamma e non credo che nessuna mamma vorrebbe rinunciarvi.Poi è scontato che lei si trovi un'occupazione più bassa e che si occupi di figli e famiglia. Pensa a quente coppie conosci nella tua situazione, dove lei lavora e lui no e quindi si occupa della casa, o semplicemente dove lei guadagna più di suo marito.
Secondo me la perfetta parità su questa cosa non potrà mai esistere: quando si hanno dei figli è chiaro che i genitori non possono entrambi lavorare in carriera fino alle 8 di sera.. altrimenti chi li tiene i figli?
E sicuramente la donna è quella che già dal periodo del concepimento è naturalmente svantaggiata sul lavoro...
Poi c'è sicuramente anche un retaggio culturale e su questo non ci piove però ci sono anche dei limiti obiettivi.
mamma di Ginevra e Rebecca 12/07/2006
- rossella
- Original~GolGirl®
- Messaggi: 1001
- Iscritto il: 15 dic 2005, 9:32
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
allora sono d'accordo con te: condivido il ragionamento.Probabilmente il titolo di studio conta relativamente, ma il livello culturale deve essere simile.
Questo intendevo io.
Personalmente non riuscirei a stare con una persona che non sa parlare, che non mi stimola intellettualmente, con la quale non posso parlare di tutto.
E il titolo di studio conta relativamente, anche se io comunque concordo con chi deice che piu' si e' studiato, piu' ovviamente si sa.
Cio' che conta e' avere buona cultura, se l'hai raggiunta diplomandoti o laureandoti poco importa, anche perche' credo che una persona con una certa cultura sia automaticamente una persona intelligente.
E per intelligente intendo anche il diplomato con un'apertuta mentale che gli permette di possedere quella curiosita' che gli permette di spaziare sugli argomenti e avere mente elastica.
Però nel caso del fidanzato della sorella di Antolina non mi sembra così scontata una grande differenza culturale più che latro proprio la differenza del 'pezzo di carta'.
Poi per quanto riguarda il lavoro anche io preferirei che il fidanzato di mia figlia avesse un buon lavoro per mille ragioni.
mamma di Ginevra e Rebecca 12/07/2006
- hamilton
- Gold~GolGirl®
- Messaggi: 22486
- Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Bh'e, insomma.
Il divario tra un laureato e uno che ha frequentato la terza media secondo me e' molto netto.
Poi ridabisco, puo' essere una persona eclettica che ha colmato le lacune in altri modi.
Ma, almeno in teoria, il divario io ce lo vedo eccome.
Il divario tra un laureato e uno che ha frequentato la terza media secondo me e' molto netto.
Poi ridabisco, puo' essere una persona eclettica che ha colmato le lacune in altri modi.
Ma, almeno in teoria, il divario io ce lo vedo eccome.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- lalat
- Silver~GolGirl®
- Messaggi: 15424
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Se dovessi badare agli stereotipi dei nostri genitori a quest'ora sarei sola perché nessun uomo conosciuto risponderebbe ai requisiti necessari per mia madre: ricco, bello, laureato, gentiluomo. Ho sposato l'uomo che ho sempre amato, con tutti i suoi difetti e consapevole di averne parecchi a mia volta. Mia madre mi ha sempre scoraggiato in tutto, era di quelle che non ti diceva mai "brava" o "come sei carina" ... quindi mi sono abituata a non considerare mai la sua opinione. In seguito ho capito che la sua è solo insicurezza e crescendo ho imparato ad esser io di supporto a mia madre e a suggerirle io di non badare agli stereotipi.
Quando ho sposato mio marito guadagnavo 1/3 rispetto a lui, poi mio marito ha perso il lavoro da dirigente che aveva e ho passato 3 anni a mantenere la famiglia mentre mio marito seguiva casa e figli dedicandosi al lavoro part time. Adesso causa crisi nel settore dell'edilizia io sono praticamente a casa e mio marito lavora full time e mantiene la famiglia. Io ci sto malissimo perché mi ero abituata diversamente ... non ho voglia di preparare da mangiare ogni sera ... era comodo uscire dall'ufficio e trovare la cena a casa ... e mi arrabbiavo molto meno coi bimbi ... perché li vedevo meno. Stiamo cercando un nuovo equilibrio.
Il bello è che in questo periodo di crisi, soprattutto in questa città molto anomala dove purtroppo abbiamo deciso di restare ... i "mammi" non sono così rari ... con la crisi sono pure aumentati. Vado al centro di terapia a portare Davide e incontro molti papà oltre alle mamme ... e penso a come preferivo prima quando mio marito gestiva molte di queste cose familiari che per me sono logoranti.
Quindi Antolina, capisco la tua situazione, non la ritengo anomala. Bisogna anche saper fare di necessità virtù a saper vedere le cose positive che questa esperienza porta:
- il rapporto che si crea tra padri e figli in queste situazioni è bellissimo;
- affrontare queste situazioni fa maturare, fa immedesimare nei panni dell'altro e rafforza la coppia.
Io ho imparato cosa vuol dire avere sulle spalle tutta la responsabilità economica della famiglia, mio marito ha imparato cosa vuol dire gestire la casa, i figli, gli appuntamenti con le visite mediche, lo sport dei bambini, etc. Forse per molti questa è una cosa da poco ... per me è stata un'esperienza utile.
Quando ho sposato mio marito guadagnavo 1/3 rispetto a lui, poi mio marito ha perso il lavoro da dirigente che aveva e ho passato 3 anni a mantenere la famiglia mentre mio marito seguiva casa e figli dedicandosi al lavoro part time. Adesso causa crisi nel settore dell'edilizia io sono praticamente a casa e mio marito lavora full time e mantiene la famiglia. Io ci sto malissimo perché mi ero abituata diversamente ... non ho voglia di preparare da mangiare ogni sera ... era comodo uscire dall'ufficio e trovare la cena a casa ... e mi arrabbiavo molto meno coi bimbi ... perché li vedevo meno. Stiamo cercando un nuovo equilibrio.
Il bello è che in questo periodo di crisi, soprattutto in questa città molto anomala dove purtroppo abbiamo deciso di restare ... i "mammi" non sono così rari ... con la crisi sono pure aumentati. Vado al centro di terapia a portare Davide e incontro molti papà oltre alle mamme ... e penso a come preferivo prima quando mio marito gestiva molte di queste cose familiari che per me sono logoranti.
Quindi Antolina, capisco la tua situazione, non la ritengo anomala. Bisogna anche saper fare di necessità virtù a saper vedere le cose positive che questa esperienza porta:
- il rapporto che si crea tra padri e figli in queste situazioni è bellissimo;
- affrontare queste situazioni fa maturare, fa immedesimare nei panni dell'altro e rafforza la coppia.
Io ho imparato cosa vuol dire avere sulle spalle tutta la responsabilità economica della famiglia, mio marito ha imparato cosa vuol dire gestire la casa, i figli, gli appuntamenti con le visite mediche, lo sport dei bambini, etc. Forse per molti questa è una cosa da poco ... per me è stata un'esperienza utile.

Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
- Ari
- Platinum~GolGirl®
- Messaggi: 30071
- Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
io invece credo che sia più semplice formarsi autonomamente una vasta cultura generale piuttosto che seguendo un determinato percorso di studi che, inevitabilmente, porterà ad avere una formazione maggiore ma su un solo campo specifico.
e comunque, per dirne una, mio padre ha la terza media, ma quando gli capita di scriversi/parlare con avvocati, che ovviamente ignorano il suo grado di istruzione, questi professionisti lo chiamano "caro collega"
e comunque, per dirne una, mio padre ha la terza media, ma quando gli capita di scriversi/parlare con avvocati, che ovviamente ignorano il suo grado di istruzione, questi professionisti lo chiamano "caro collega"

Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
- lalat
- Silver~GolGirl®
- Messaggi: 15424
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Che possano esistere persone con la terza media intelligenti a pelle e brillanti e invece persona laureate fortemente ottuse e stupide ... è senz'altro vero. Che chi ha la terza media possa autonomamente colmare le proprie lacune da solo ... ne dubito .... e se accade, è molto raro. Io non riesco a avere interessi comuni a chi è molto diverso da me ... fatico ad interagire con le persone molto semplici, posso sembrare presuntuosa ... ma è un limite mio. Mio marito si adatta a qualsiasi tipo di persona, adatta il linguaggio, tutto ... una cosa che ho notato sin dal primo momento momento in cui l'ho conosciuto è la sua versatilità; va d'accordo con tutti e non ha problemi ad interagire col vecchietto, il ragazzino, la massaia, il professore universitario, etc ... ha un adattamento incredibile. Dipende dall'indole di ognuno di noi credo.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
- rossella
- Original~GolGirl®
- Messaggi: 1001
- Iscritto il: 15 dic 2005, 9:32
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
condivido in pieno: mio marito non si è mai reso conto di cosa voglia dire lavore e poi gestire tutto in casa (io finisco comunque prima e ho un lavoro che quando esco stacco completamente) e io forse non mi rendo conto bene dei 'pensieri' che ha lui con il suo lavoro e con l'esigenza che abbiamo che lui continui a portare a casa un buon stipendio.Bisogna anche saper fare di necessità virtù a saper vedere le cose positive che questa esperienza porta:
- il rapporto che si crea tra padri e figli in queste situazioni è bellissimo;
- affrontare queste situazioni fa maturare, fa immedesimare nei panni dell'altro e rafforza la coppia.
Io ho imparato cosa vuol dire avere sulle spalle tutta la responsabilità economica della famiglia, mio marito ha imparato cosa vuol dire gestire la casa, i figli, gli appuntamenti con le visite mediche, lo sport dei bambini, etc. Forse per molti questa è una cosa da poco ... per me è stata un'esperienza utile.
Invertire ogni tanto i ruoli farebbe bene a tutti, a me piacerebbe tanto che mio marito provasse per un mese a gestire la famiglia come faccio io.. perchè davvero per lui la mia vita è una pacchia!
mamma di Ginevra e Rebecca 12/07/2006
- Ari
- Platinum~GolGirl®
- Messaggi: 30071
- Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
cambiando un momento direzione sempre rimanendo nel tema del topic, ieri con sara abbiamo guardato il video della canzone "vedo nero" di zucchero in cui ci sono diverse signorine poco vestite (anche se secondo me non sono per nulla volgari).
a un certo punto sara mi fa:"ma perché sono nude? non sentono freddo?"
io le ho risposto che non erano nude, che quello era un costume da ballo e che ballando si suda molto quindi no, non sentivano freddo.
a lei è andata bene così la spiegazione e non ha chiesto altro.
io sinceramente non mi sono sentita di dirle di più... non mi sembrava il caso di spiegarle che le donne poco vestite sono attraenti per gli uomini e comunque il contesto del video è molto "giocoso" e non mi sembra avvilente per la figura della donna.
a un certo punto sara mi fa:"ma perché sono nude? non sentono freddo?"
io le ho risposto che non erano nude, che quello era un costume da ballo e che ballando si suda molto quindi no, non sentivano freddo.
a lei è andata bene così la spiegazione e non ha chiesto altro.
io sinceramente non mi sono sentita di dirle di più... non mi sembrava il caso di spiegarle che le donne poco vestite sono attraenti per gli uomini e comunque il contesto del video è molto "giocoso" e non mi sembra avvilente per la figura della donna.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
- Ari
- Platinum~GolGirl®
- Messaggi: 30071
- Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
dipende che cosa intendi per lacune.lalat ha scritto:Che chi ha la terza media possa autonomamente colmare le proprie lacune da solo ... ne dubito .... e se accade, è molto raro.
non a caso io ho parlato di cultura generale.
quella davvero se la può fare chiunque se ha voglia di leggere e documentarsi.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
- Giulia80
- Bronze~GolGirl®
- Messaggi: 13638
- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Non so Ari, da una parte mi sembra una risposta sensata, il cui succo è che a seconda delle situazioni ci si veste in modo diverso. Dall'altra avrei forse aggiunto che certo si può spendere un po' di più in stoffa e ottenere lo stesso risultato, come per le pattinatrici sul ghiaccio.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare
usa il cuore per pensare
- hamilton
- Gold~GolGirl®
- Messaggi: 22486
- Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Anche io mi ritengo una persona estremamente adattabile.lalat ha scritto:Che possano esistere persone con la terza media intelligenti a pelle e brillanti e invece persona laureate fortemente ottuse e stupide ... è senz'altro vero. Che chi ha la terza media possa autonomamente colmare le proprie lacune da solo ... ne dubito .... e se accade, è molto raro. Io non riesco a avere interessi comuni a chi è molto diverso da me ... fatico ad interagire con le persone molto semplici, posso sembrare presuntuosa ... ma è un limite mio. Mio marito si adatta a qualsiasi tipo di persona, adatta il linguaggio, tutto ... una cosa che ho notato sin dal primo momento momento in cui l'ho conosciuto è la sua versatilità; va d'accordo con tutti e non ha problemi ad interagire col vecchietto, il ragazzino, la massaia, il professore universitario, etc ... ha un adattamento incredibile. Dipende dall'indole di ognuno di noi credo.
Posso tranquillamente passare dalla serata a casa dei contadini non istruiti che mi affascinano raccontandomi i cicli lunari e la coltivazione dei piselli, all'amico plurilaureato in ingegneria elettronica che mi intorta raccontandomi come ha superato ai tempi l'esame di Fisica 1, sto bene con tutti e due, dei primi apprezzo la spontaneita', la naturalezza e il cuore grande visto che poi mi riempiono il baule di pomodori e zucchine, del secondo l'intelligenza per qualcosa che io ritengo astruso, ma le differenze negli atteggiamenti, nell'educazione, e nella dialettica e negli interessi la noto eccome.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- hamilton
- Gold~GolGirl®
- Messaggi: 22486
- Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
Si, ma io penso che difficilmente chi a 13 anni smette di studiare lo fa perche' vuole allargare gli orizzonti autonomamente.Ari ha scritto:dipende che cosa intendi per lacune.lalat ha scritto:Che chi ha la terza media possa autonomamente colmare le proprie lacune da solo ... ne dubito .... e se accade, è molto raro.
non a caso io ho parlato di cultura generale.
quella davvero se la può fare chiunque se ha voglia di leggere e documentarsi.
Piu' facile che a 13 anni si smetta di studiare, uno perche' si e' delle capre a scuola, due perche' della scuola e della cultura in genere non frega una mazza.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- hamilton
- Gold~GolGirl®
- Messaggi: 22486
- Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
hamilton ha scritto:Anche io mi ritengo una persona estremamente adattabile.lalat ha scritto:Che possano esistere persone con la terza media intelligenti a pelle e brillanti e invece persona laureate fortemente ottuse e stupide ... è senz'altro vero. Che chi ha la terza media possa autonomamente colmare le proprie lacune da solo ... ne dubito .... e se accade, è molto raro. Io non riesco a avere interessi comuni a chi è molto diverso da me ... fatico ad interagire con le persone molto semplici, posso sembrare presuntuosa ... ma è un limite mio. Mio marito si adatta a qualsiasi tipo di persona, adatta il linguaggio, tutto ... una cosa che ho notato sin dal primo momento momento in cui l'ho conosciuto è la sua versatilità; va d'accordo con tutti e non ha problemi ad interagire col vecchietto, il ragazzino, la massaia, il professore universitario, etc ... ha un adattamento incredibile. Dipende dall'indole di ognuno di noi credo.
Posso tranquillamente passare dalla serata a casa dei contadini non istruiti che mi affascinano raccontandomi i cicli lunari e la coltivazione dei piselli, all'amico plurilaureato in ingegneria elettronica che mi intorta raccontandomi come ha superato ai tempi l'esame di Fisica 1, sto bene con tutti e due, dei primi apprezzo la spontaneita', la naturalezza e il cuore grande visto che poi mi riempiono il baule di pomodori e zucchine, del secondo l'intelligenza per qualcosa che io ritengo astruso, ma le differenze negli atteggiamenti, nell'educazione, e nella dialettica e negli interessi la noto eccome.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- hamilton
- Gold~GolGirl®
- Messaggi: 22486
- Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
scusate, ho incasinato i post.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra
- R2D2
- Bronze~GolGirl®
- Messaggi: 14507
- Iscritto il: 8 lug 2009, 11:28
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
verissimo. E dipende da cosa si intende per cultura. Ho conosciuto molti laureati in discipline scientifiche che, laurea a parte, erano dei bifolchi. Perché allontanati dal loro mondo di numeri poi non sapevano mettere in fila due congiuntivi.Ari ha scritto:dipende che cosa intendi per lacune.lalat ha scritto:Che chi ha la terza media possa autonomamente colmare le proprie lacune da solo ... ne dubito .... e se accade, è molto raro.
non a caso io ho parlato di cultura generale.
quella davvero se la può fare chiunque se ha voglia di leggere e documentarsi.

Mi ritrovo anche in quello che scritto hamilton, la differenza tra un laureato ed uno con la terza media si nota, eccome. Sono pochissime le eccezioni.
Poi questa differenza può anche piacere, piuttosto che stare vicino a certi spocchiosi che conosco adoro parlare con l'anziano pescatore che sa tutto di correnti, pesci e nodi.
Anch'io sono una persona molto adattabile, riesco a conversare con tutti.
24.10.2007 - Per aspera ad astra
- floddi
- Platinum~GolGirl®
- Messaggi: 40533
- Iscritto il: 17 nov 2006, 14:47
Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua
mio papà ha due laureem geologia e matematica, mia mamma diploma magistrale, io sono laureata e mio marito ha la qualifica professionale da elettricista e il diploma da elettrotecnico.
Ho vinto qualche cosa?????
e io adoro il video di vedo nero, io pagherei per avere quel fisico, quanto paghereiiiiiiiiiiiiiiiiiii
e quando passava in tv io mi mettevo apposta davanti al video e mio marito mi lanciava di lato a forza pur di vederlo!

Ho vinto qualche cosa?????

e io adoro il video di vedo nero, io pagherei per avere quel fisico, quanto paghereiiiiiiiiiiiiiiiiiii
e quando passava in tv io mi mettevo apposta davanti al video e mio marito mi lanciava di lato a forza pur di vederlo!


2005 in blu 2010 in rosa Esiliata!!*due anni di fantastico esilio* sorelle d'italia