Tu scherzi, ma io ricordo ancora un volo Sydney - Kuala Lumpur, ero sola e con una gran voglia di dormirmela (per me aereo=ronfare) mi si siede accanto una giapponese che attacca un bottone assurdo prima mi racconta la sua vita, poi parte con le statistiche sulla sicurezza dei voli e al decollo inizia ad urlare e piangere impazzita mentre stritola la MIA mano. Sconvolta chiamo la hostess e pretendo un cambio posto, 13 ore di fianco di quella "folle" erano impensabili.boxerina ha scritto:E poi vorrebbero istituire i voli senza bambini?
Ma qui ci vogliono quelli Elezanga-free!!!![]()
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Se ti avessi come vicina, ti tirerei amorevolmente un trolley in testa per farti svenire![]()
Sfortuna vuole che l'economy fosse piena, così mi han spedito in prima, a lei han dato un tranquillante.
In un altro volo la mia vicina ha recitato il rosario in lacrime per tutto il volo, più la guardavo e più mi faceva pena perché volare in quello stato deve essere allucinante.
Tra le varie ho anche un'amica che ha implorato di scendere appena chiusi i portelloni (e l'hanno fatta scendere subito per evitare di diffondere il panico). Io mi son fatta la vacanza da sola, ma da allora quando deve partire avverte un paio di amici che si tengano pronti a sostituirla.
Non ho mai avuto paura di volare neppure dopo 2 atterraggi di emergenza, in genere parto serena, in aereo mi sento al sicuro. E ODIO chi applaude all'atterraggio.






