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riflessioni sul "posto fisso"

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STEFI@VALERIO
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da STEFI@VALERIO » 10 feb 2012, 16:44

ishetta ha scritto:
violetta75 ha scritto:sempre per rispondere a laura
nel mio caso i contributi alla cassa variano in base all'anzianità di iscrizione, e il prossimo anno mi si raddoppiano :vomitino
che faccio, raddoppio gli onorari per coprire l'aumento?
Che strunzata.
Non lo è affatto Ishetta, se aumenta il carico previdenziale a te non può fregar di meno, perchè paga il datore.
Ma a noi raddoppia dopo i primi tre anni, dobbiamo pagare noi, ma è improponibile raddoppiare le parcelle dei clienti. Questo per dire che non ci può essere una correlazione tra entità della parcella e oneri a nostro carico.
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da ishetta » 10 feb 2012, 16:45

Sì stefy xò la segretaria he lavora in quel modo se non le sta bene spamma di cv tutte le aziende e prima o poi qulcosa salterà fuori. Sicuro ci vorrà del tempo ma orima o poi.... Io non cambio xchè tutto sommato il mio stipendio è certo, è alto e ho altri benefit (tipo il nido).
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da STEFI@VALERIO » 10 feb 2012, 16:47

ishetta ha scritto:Sì stefy xò la segretaria he lavora in quel modo se non le sta bene spamma di cv tutte le aziende e prima o poi qulcosa salterà fuori. Sicuro ci vorrà del tempo ma orima o poi.... Io non cambio xchè tutto sommato il mio stipendio è certo, è alto e ho altri benefit (tipo il nido).
Me lo auguro di cuore ma questo stona con tutte le lamentele che sento in giro sulla precarietà e scarsità del lavoro e che, visto che provengono da tanti, qualche fondamento lo avranno.

Ora vado....
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da ishetta » 10 feb 2012, 16:48

STEFI@VALERIO ha scritto:
ishetta ha scritto:Sì stefy xò la segretaria he lavora in quel modo se non le sta bene spamma di cv tutte le aziende e prima o poi qulcosa salterà fuori. Sicuro ci vorrà del tempo ma orima o poi.... Io non cambio xchè tutto sommato il mio stipendio è certo, è alto e ho altri benefit (tipo il nido).
Me lo auguro di cuore ma questo stona con tutte le lamentele che sento in giro sulla precarietà e scarsità del lavoro e che, visto che provengono da tanti, qualche fondamento lo avranno.

Ora vado....
Certo, x quello dicevo che ci vuole tempo.
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da violetta75 » 10 feb 2012, 16:51

STEFI@VALERIO ha scritto:
ishetta ha scritto:
violetta75 ha scritto:sempre per rispondere a laura
nel mio caso i contributi alla cassa variano in base all'anzianità di iscrizione, e il prossimo anno mi si raddoppiano :vomitino
che faccio, raddoppio gli onorari per coprire l'aumento?
Che strunzata.
Non lo è affatto Ishetta, se aumenta il carico previdenziale a te non può fregar di meno, perchè paga il datore.
Ma a noi raddoppia dopo i primi tre anni, dobbiamo pagare noi, ma è improponibile raddoppiare le parcelle dei clienti. Questo per dire che non ci può essere una correlazione tra entità della parcella e oneri a nostro carico.
stefy, è una strunzata nel senso che al raddoppio dei contributi non corrisponderà il raddoppio del reddito da un anno all'altro
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da ishetta » 10 feb 2012, 16:55

violetta75 ha scritto:
STEFI@VALERIO ha scritto:
ishetta ha scritto:
violetta75 ha scritto:sempre per rispondere a laura
nel mio caso i contributi alla cassa variano in base all'anzianità di iscrizione, e il prossimo anno mi si raddoppiano :vomitino
che faccio, raddoppio gli onorari per coprire l'aumento?
Che strunzata.
Non lo è affatto Ishetta, se aumenta il carico previdenziale a te non può fregar di meno, perchè paga il datore.
Ma a noi raddoppia dopo i primi tre anni, dobbiamo pagare noi, ma è improponibile raddoppiare le parcelle dei clienti. Questo per dire che non ci può essere una correlazione tra entità della parcella e oneri a nostro carico.
stefy, è una strunzata nel senso che al raddoppio dei contributi non corrisponderà il raddoppio del reddito da un anno all'altro
Esatto. Strunzata non nel senso che ha detto una cosa non vera, ma che è un metodo balordo.
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da laura s » 10 feb 2012, 17:29

violetta75 ha scritto:sempre per rispondere a laura
nel mio caso i contributi alla cassa variano in base all'anzianità di iscrizione, e il prossimo anno mi si raddoppiano :vomitino
che faccio, raddoppio gli onorari per coprire l'aumento?
scusa se passi dal 13 al 26% di contributi (esempio) devi aumentare le tariffe del 13% mica raddoppiarle! E io sì, lo farei, poi vedi tu...
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN

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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da Stefi83 » 10 feb 2012, 17:33

laura s ha scritto:
violetta75 ha scritto:
ishetta ha scritto:
violetta75 ha scritto:
ishetta ha scritto:
violetta75 ha scritto:
floddi ha scritto:vabbè dai in realtà non è che ci sia proprio questa differenza ABISSALE e ingiusta.
in che senso?
la prima fondamentale differenza è che per avere quel poco che mi spetta (5 mesi pagati e STOP, niente anticipata nè facoltativa, congedi parentali o malattie del bambino) i contributi me li devo pagare da sola
e non è una passeggiata
Te li paghi da sola rifacendoti sul cliente scusa h.
Mio marito è lib professionista. Quando calcola quamto deve guadagnare tiene conto di quelle che sono le sue spese x gli aggiornamenti, per le assicurazioi, per il trasporto, per
Agare l'inps e tutto il cucuzzaro e ovviamente si rifa sul cliente.
Io mi rifaccio, indirettamente, sul datore d lavoro.



Ma anche x le dipendenti c'è un minimo pari alla media bla bla?
scusa ishè, ma non ho capito una cippa :domanda
forse volevi dire che mi rivalgo sul cliente di una parte di contributi? ma quello è l'integrativo, lo prendo in parcella e lo riverso pari pari, tutto quello che verso di tasca mia è il soggettivo....
Intendo dire che quando pensi al tuo tariffario (non so che lavoro fai) devi pensqr che dentro ci devoo stare anche i tuoi contributi.
premesso che il tariffario professionale lascia il tempo che trova (personalmente lo consulto solo se ho incarichi legali), gli onorari li stabilisce il mercato, o meglio la concorrenza.
mi spiego meglio, il professionista che OGGI vuole lavorare deve allinearsi + o - ai prezzi degli altri, puoi essere più bravo o più anziano, poco importa, i tempi di vacche grasse sono finiti per tutti.
quindi, premesso che le spese sono sempre quelle, e gli onorari pure (ogni anno si fa un aggiornamento minimo, ma se alzi troppo :vvvia: ) i contributi diventano un costo personale che incide sul reddito individuale
Non capisco bene il discorso sinceramente. Per me è come dice Ish: mi faccio i conti delle spese e da lì stabilisco quanto lavorare e a che prezzo... quando mi finirà il regime agevolato aumenterò le tariffe, è matematico... se no lavoro gratis alla fine!!
purtroppo non conosco fino in fondo la discussione perchè non ho tempo di leggere tutte le pagine.
però vorrei dire la mia: il libero professionista non so, ma il commerciante se la prende nel di dietro per la questione maternità. Io non posso rivalermi su un bel niente. Non posso aumentare il prezzo del piatto di pasta al pomodoro ( :fischia ) perchè mi devo pagare una dipendente che per qualche mese mi sostituisca, e quel che mi danno di indennità di maternità fa ridere :che_dici Al giorno d'oggi non si possono aumentare i prezzi nemmeno a fronte della qualità, è giusto ciò che diceva sulle vacche grasse violetta :ok
Mi è venuta appunto in mente la discussione vecchia sul piatto di pasta al pomodoro perchè ogni tanto non si pensa che nel piatto di pasta io non mi ci devo pagare solo la pasta e il pomodoro, ma moltissimo altro che un dipendente non ha nemmeno idea :perplesso
LORENZO 21-09-08 h08.12 (38+0, 2,460kg e 46,3cm) GABRIELE 01-07-10 h01.27 (39+3, 3,160kg e 50cm) FEDERICO 06-10-12 h23.15 (38+1, 2,830kg e 48,5cm)

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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da carlotta » 10 feb 2012, 22:52

Secondo me dovremmo iniziare ad insegnare anche ai nostri figli che un lavoro onesto,è dignitoso,qualunque lavoro sia!! Lalat,io sono "solo" diplomata in lingue, lavoro da MC e ti assicuro che non so fare solo panini....ho iniziato con le pulizie in sala e sono diventata manager e non ti dico quanti ragazzi ITALIANI a cui ho fatto il colloquio hanno rifiutato perchè "si lavora nel week end" o perchè"mi devo mettere il cappellino???" ecc.....Lo straniero certi scrupoli non se li fa!!
Quando ho finito il liceo non trovavo lavoro perchè pesavo 120 kg e ai colloqui vari mi dicevano che volevano la "bella presenza".....Mc mi ha preso con T.I con 2 settimane di prova ,14 mensilità e fino al 2008 sono stata full time. Dal 2008 ho chiesto il part time a 24 ore e me l'hanno dato subito, dandomi anche il sabato fisso di riposo e orario fisso 12-17...prendo netto, escusi i festivi, le maggiorazioni domenicali ,assegni familiari ecc) 900 Euro al mese(dimmi dove trovo un altro part-time al 60% a questo stipendio).....il lavoro è un lavoro come tanti altri...ne più ne meno decoroso del tuo.....
Tutto sommato se mio figlio non dovesse riuscire a campare facendo quello che gli piace,credo che anche il così denigrato MC Donald's potrebbe essere una valida alternativa!!
Mio marito dopo 6 anni di co.co minkia,finalmente è passato a T.I (cambiando azienda) ed è più sereno....
Secondo me il posto fisso al giorno d'oggi è da difendere con le unghie e con i denti,e se la gente non avesse tanti pregiudizi,forse ci sarebbe meno disoccupazione.....
Matteo è nato il 27 marzo '06 alle 14:00- 3,780 Kg x 53 cm Gabriele è nato il 17 novembre '07 alle 6:49- 3,680 Kg x 49 cm Alice è nata il 6 dicembre '11 alle 2:26- 3,900 Kg x 50 cm

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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da marisetta » 11 feb 2012, 11:03

Ola sono d'accordo con Carlotta per certi versi, molti lavori vengono considerati denigranti e non si fanno più...certo perchè alcuni lavoro come l'idraulico, l'elettricista che ne so il sarto, il macellaio o il salumiere, il muratore, il calzolaio e persino l'infermiere (sono alcuni esempi) sono considerati squlalificanti ma sai proprio quanti ne cercano!!!piuttosto che una laurea in scienze umanistiche ( e con questo ci metto pure la mia) chissà se fosse più proficuo economicamente fare questi lavori??
Però Carlotta se avessi dovuto scegliere avresti lavorato da Mec (come lo chiamano le mie figlie :risatina: ) non perchè abbia qualcosa da ridire in se stesso, ma perchè tu ti eri laureata immagino per fare altro. Anche io quando lavoro nel centro minori alla fine sono piuttosto soddisfatta ma io vado lì con la funzione di educatore e non di psicologo. E con ciò non voglio dire che il lavoro di educatore sia meno rispetto al mio, solo che non è per quello che ho studiato :fischia mi accontento e poi alla fine mi piace pure ma vorrei chiederti, secondo te è giusto che alla fine dopo che si studia tanti anni per una professione bisogna "ripiegare" su un'altra?
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da crucchina79 » 11 feb 2012, 11:15

A parte che i lavori da artigiano non sono per tutti.... mio marito è idraulico ed è un mestiere che per essere fatto bene deve essere studiato non meno di altri mestieri considerati più "edificanti", tanto che dopo 15 anni di esperienza mi dice che comunque deve ancora imparare tanto! Non sono lavori in cui ci si può buttare tanto per tappare i buchi... e lo dico perché mio fratello, che sta per finire il liceo scientifico, ci sta pensando perché non ha voglia di fare l'università.
Inoltre è vero che ne cercano.... ma non è un lavoro per cui da dipendente vieni pagato poi tanto bene per quello che fai e prima o poi ti devi mettere in proprio se vuoi progredire e vi assicuro che non è tutto rosa e fiori come sembra!
Aziende che falliscono senza pagare gli artigiani... mio marito lavora solo per privati ma anche lì si prendono tante inchiodate, i fornitori li devi pagare comunque e saltare per aria è davvero facile. Mio suocero ha più di 50 anni di carriera alle spalle, ma uno che si mette su adesso che fa?
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da carlotta » 11 feb 2012, 11:27

Marisetta,no che non è giusto,ma laddove non ce ne sia la possibilità,non escluderei nessun tipo di lavoro onesto.
Ho visto gente,che dopo essere stata "silurata" dal proprio lavoro,ha rifiutato un sacco di lavori(compreso il Mc :fischia ) perchè:" ma mi ci vedi a fare i panini?!? Piuttosto la morte!" "io a fare caffè????" ed infatti questa persona si ritrova ancora a spasso e senza più nemmeno la disoccupazione!!!! Mi sa che adesso morirà veramente....si DI FAME!!!
Almeno al Mc si mangiava i panini... :risatina:
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da marisetta » 11 feb 2012, 12:06

Sì Carlotta infati su questo concordiamo e sono pure d'accordo con Crucchina (non vorrei che tu pensassi che consideravo umilianti o che non ci volesse nulla per fare questi mestieri, mio marito per es. è perito elettronico e molto spesso per arrotondare fa l'elettricista :fischia e cmq lavora fin da quando è uscito dal superiore, io invece... :fischia ) certo quello che dispiace è trovare posti in cui non si è esattamente specializzati ( e come dice la crucchi per qualsiasi mestiere occorre essere competenti) perchè secondo me questo va a demerito anche dell'utenza, poi si sa se si è delle persone oneste si cerca di studiare, di informarsi e documentarsi per fare al meglio quel tipo di lavoro anche se non hai studiato per quello.

P.S. Cmq io sono una fautrice di Mc :vaiii: anzi mi piace di più del burger king, qui lo dico e qui non lo neeggoooo!!
Crucchi da noi l'idraulico in siciliano lo chiamiamo fontaniere :risatina: tanto che l'altro giorno giocavo a nomi, cose e cittacon una bambina di questo centro per bambini a rischio, e alla lettera f di mestieri cosa ha scritto??? e io"no è in siciliano" oh ha voluto cercare sul dizionario non si fidaa :ahah :ahah
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da crucchina79 » 11 feb 2012, 12:13

marisetta, noi lo chiamiamo "fontaner", dall'emilia alla sicilia cambia poco certe volte :risatina:
Io in compenso ho scoperto che alcune parole non sono in Italiano ma in dialetto in età piuttosto tarda, tipo "pecca" al posto di "gradino", meno male che son laureata in lingue straniere che non so l'Italiano :ahaha
Comunque concordo con te.... beh, io faccio un lavoro che viene considerato "qualificante", ma in un ambito che non è il mio e non c'entra niente con me ed il mio percorso di studi. Ovviamente cerco di farlo al meglio documentandomi e studiando e facendo di tutto per essere professionale, ma è ovvio che va a scapito della professionalità... nel senso che se facessi qualcosa per cui sono già formata penso che potrei dare mille volte di più. Ma tant'è....
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)

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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da Lunette » 11 feb 2012, 12:22

carlotta ha scritto:Marisetta,no che non è giusto,ma laddove non ce ne sia la possibilità,non escluderei nessun tipo di lavoro onesto.
Ho visto gente,che dopo essere stata "silurata" dal proprio lavoro,ha rifiutato un sacco di lavori(compreso il Mc :fischia ) perchè:" ma mi ci vedi a fare i panini?!? Piuttosto la morte!" "io a fare caffè????" ed infatti questa persona si ritrova ancora a spasso e senza più nemmeno la disoccupazione!!!! Mi sa che adesso morirà veramente....si DI FAME!!!
Almeno al Mc si mangiava i panini... :risatina:
Scusa ma mi sento tirata in causa perché nell'altro post parlavo io di Mac. Sia chiaro che non ho mai denigrato il posto o la gente, solo il tipo di lavoro che mi costringeva (come sai bene) a buttar via Kg di carne perché il timer suonava, cosa che se ci penso mi dà la nausea ancora adesso. Ma comunque sono d'accordo con te che se mi trovassi senza nulla da fare ci ritornerei subito, non mi importerebbe nulla di sfornare panini, basterebbe prendere uno stipendio onesto e dignitoso. Ah..Quando ci lavoravo non c'erano stranieri.. Eravamo quasi tutti studenti e in effetti il Mac era l'unico posto che ti assumeva regolarmenre versando contributi ecc.
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da carlotta » 11 feb 2012, 22:07

Lunette,non era riferito a te ma a Lalat :prr Cmq se al Mc si buttano via kg di cibo è perchè chi deve decidere le quantità di panini da fare (ci sono quantità per fascia oraria) NON sa fare il proprio lavoro....con questi "simpatici" individui (che possono essere sia miei parigrado che superiori purtroppo!) ci lotto da ben 13 anni,ed è per questo che sono vista come una rompi @@ :fischia :prr !!
Però vai sicura che nel mio turno,panini "scaduti" e cose fuori norma non ne troverai MAI!!!! :thank_you:
In compenso ora che il "mio" locale è gestito da un'azienda privata( chiaramente guarda al solo e puro guadagno a discapito della qualità :che_dici ),litigo giorno e notte perchè si facciano le cose a modo.....ho l'incubo di tornare a Marzo!! :impiccata:
Il problema non è il lavoro ma le persone con cui a volte si ha a che fare!! :pistole
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da Lunette » 12 feb 2012, 10:33

Si è vero, c'è da dire (a discolpa) che certi mac sono proprio difficili da gestire, tipo quello di piazza di Spagna a volte entravano 10 mila persone e calcolare bene la q è difficile. Comunque ripeto, sono d'accordo con il tuo discorso che tanta gente non ha voglia di sacrificarsi. Pure io conoscevo tanta gente che rifiutava di lavorare nella gastronomia perché doveva lavorare di domenica e di domenica invece c'è il campionato.
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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da lalat » 13 feb 2012, 10:46

carlotta ha scritto:Marisetta,no che non è giusto,ma laddove non ce ne sia la possibilità,non escluderei nessun tipo di lavoro onesto.
Ho visto gente,che dopo essere stata "silurata" dal proprio lavoro,ha rifiutato un sacco di lavori(compreso il Mc :fischia ) perchè:" ma mi ci vedi a fare i panini?!? Piuttosto la morte!" "io a fare caffè????" ed infatti questa persona si ritrova ancora a spasso e senza più nemmeno la disoccupazione!!!! Mi sa che adesso morirà veramente....si DI FAME!!!
Almeno al Mc si mangiava i panini... :risatina:
Aspettate di avere 50 anni o anche solo 45, di restare senza lavoro e poi vedrete come è facile trovare lavoro al Mc. Per fortuna ancora non sono nelle condizioni di andare ad elemosinare un lavoro al Mc ... perché di elemosina si tratta ... visto che in questo tipo di impieghi non vengono prese persone oltre i 40 anni. Io 7 o 8 anni fa mi sarei sistemata molto volentieri all'IKEA tanto per dire che sono tutt'altro che schizzinosa ... ma mi dissero che non prendevano una persona laureata ... al limite uno studente ... idem in un'altra "catena" locale ligure .. dove me ne sarei stata anni fa volentieri senza ambizioni; stessa identica risposta. Per cui ho iniziato un percorso (che poi è stato ed è un bel percorso e sono felice di aver intrapreso questa strada), l'unico attuabile, perché in Italia manca proprio la possibilità di scelta, le opportunità sono talmente poche che predi la prima che passa e non cambi manco morto perché non è detto che ritrovi qualcosa dopo. Entri nel mondo del lavoro tardissimo e hai la probabilità altissima di uscirne troppo presto (a 45-50) per non riuscire mai più a ricollocarti. In questo immobilismo di mercato del lavoro certamente bisogna cambiare qualcosa ... anche se capisco che vuole difendere con le unghie e coi denti il proprio posto fisso ... il problema è che quando il numero dei lavoratori atipici diventa troppo grande ... per forza devono essere cambiate le regole perché vuol dire che qualcosa non funziona.
Se vogliamo fare un confronto intelligente ... parliamo pure ... se devo essere tirata in ballo a sproposito .. da persone che se va bene hanno 25 anni e nessun senso di quello che sta accadendo ... allora questo è il mio ultimo intervento ... perché non rispondo a frasi dette tanto per dire.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da kappa » 13 feb 2012, 11:54

io ho p iva e ODIO PAGARE LA CASSA E LE TASSE!!!! :nonegiusto
:buuu
SE TORNASSI INDIETRO LAVORO DIPENDENTE , MAGARI STATALE!!!
kappa - Mamma con la toga
AURORA è nata il 1 aprile 2006 alle 4.20, peso 3.430, lunghezza 51cm - ANGELICA è nata il 18 agosto 2007 alle 17.16, peso 3.650, lunghezza 53 cm

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Re: riflessioni sul "posto fisso"

Messaggio da Ari » 13 feb 2012, 12:07

marisetta ha scritto:secondo te è giusto che alla fine dopo che si studia tanti anni per una professione bisogna "ripiegare" su un'altra?
io lo dicevo pagine e pagine fa.
è necessario accontentarsi per una questione di numeri.
se l'offerta di lavoro è per 100 operai, 10 impiegati e 2 dirigenti, nel caso in cui 112 laureati si presentassero al colloquio è ovvio che 110 tra loro dovrebbero "accontentarsi".
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

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