No, certo che non lo scrivi piu nel curriculum a 40 anni ma ti serve per entrare nel mondo del lavoro.Lunette ha scritto:Scusa ma stavo pensando che se mi viene una di 40 anni che inizia il suo CV e mette "anno 1989 - barista presso orgasmus on the beach di Rimini" come minimo le rido in faccia.BarbyLondra ha scritto:Ma ora...a prescindere da tutte queste storie di pigiami caldi, mariti daltonici, e vestire i bambini che abbiamo sviscerato, cosa mi dite del fatto che nessuno spinge i figli a fare lavoretti ma anche a 15/16/17 anni gli passano i soldi per i loro hobbies, per uscire e addirittura per le sigarette?
Ecco ok disoccupazione, ma un lavoretto estivo ecco l avremo potuto fare tutti... Se era anche in un bar sulla spiaggia, o dare volantini, o dare ripetizioni o guardare il bambino della vicina per un oretta mentre andava a fare la parrucchiera. E invece no...
Voi inciterete i vostri figli a fare lavoretti se avranno possibilita? Io si, vabbeche qui lo fanno tutti (ma lo faro anche se vivro in un altro paese) ma serve per iniziare a crearsi il cv, e ripeto, visto che i nostri vigli tra 15 anni dovranno competere per lo stesso lavoro con persone da tutto ilmondo e' meglio che abbiano le basi migliori.
Cosa mi dite?
Se tutti la pensano come te, allora e' per questo che in italia ci sono laureati che non trovano lavoro. No. Si vogliono "sporcare le mani".
Se fai il barista nell estate 89 presso il bar orgasmus, quello ti serve per trovare poi un lavoro migliore a meta strada tra barista e lavorare ...che so in banca. Insomma il barista ti insegnera' cose che non impari stando a casa.... (lavorare sotto pressione, essere parte di un team, customer service, attenzione ai dettagli, controllare stock dei prodotti, ecc).





