infatti non li hai chiesti tu, però ne ho letti taaaaaantilaroby ha scritto:Nocciolina io non ho chiesto pat pat o cuoricini, le sere d'inverno (mi sembra che anche ieri qualcuno sollevò la stessa osservazione) non mi incutono timore, la ricerca delle scuole migliori come la faccio qui la farei ovunque no? Se qui non avessi amiche con bambini più grandi già passate dall'esperienza dell'elementare come farei? Esattamente come ho fatto a suo tempo quando ho cercato notizie sui nidi non avendo nessuno a cui chiedere consigli.
eddai suI giardinetti nascosti saranno invisibili ai forestieri?
era un esempio come un altro!
Può essere.Non voglio contraddirti per forza, ma mi sembra che al pari di come vengano considerate superficiali le mie motivazioni, anche le tue lo sono!
Proprio perchè io posso fornire il mio punto di vista, tu il tuo, e possono anche non collimare...
infatti io il discorso padre/figlio l'ho appena sfiorato, proprio perchè rispetto ad altre cose secondo me...viene dopo.E questo indipendentemente dalla distanza che porrei tra padre e figlio, no?
non in senso di importanza, ma nel senso di analizzare il "cosa farò"
forse si, ma potresti farlo da dove sei ora, partendo preparataCioè, se vado a Lainate come mi suggerisce la Ely mi dovrei cmq organizzare per far fronte a una babysitter da cercare, a un parchetto decente, alle scuole, ai mezzi di trasporto o ai supermercati con più offerte, giusto?
E' questa la differenza su cui insistevo io, mica per altro!
e avresti comunque la tua famiglia raggiungibile, nell'idea che ti venga una crisi di "mammite" o "famiglite", vedila come vuoi
credo che il pomo della discordia stia tutto qui...Guarda che per me non passi per stronxa, è che il lato PRATICO non mi crea nessuna paura, bensì l'impatto emotivo, il conflitto che sento dentro tra il desiderio di fare qualcosa che FORSE potrebbe farmi ricominciare e il peso che questo avrebbe sul mio bambino, sia in virtù dell'allontanamento dal papà che da tutto ciò che è stato sollevato da voi.
a me fa molta più paura il lato pratico!!!
Ma tanta!!!
se a te invece non spaventa, magari siamo semplicemente adattabili in modo diverso.
A me piace un posto che abbia le caratteristiche, come posso dire, fisiche? Logistiche?
che più mi rendono la vita piacevole... (che sia mare, montagna o città poco mi tange)
e l'umore migliora di conseguenza.
Tu preferisci stare in un posto che ti fa diventare migliore l'umore, e adattare i tuoi bisogni logistici a quello che offre il posto...
non so se mi sono spiegata






