te lo spiego da ex cameriera e da attuale contabile: maggiore è l'incasso su cui ripartire i costi fissi e maggiore sarà il guadagno (o minore la perdita nel caso in cui si stia lavorando "sotto costo"), quindi tra 1 cliente che spende 50 e 10 clienti che spendono 10, sono meglio i 10 clienti pezzenti.mipa ha scritto:ma Ari...scusa, non c'entra questo che dici... credo sia ovvio che 10 clienti abbiano spese fisse superiori a 1.. poi oh magari sbaglio io , magari difendo l'indifendibile,
e in definitiva vorrei soltanto porre l'attenzione sul rispetto che ognuno deve verso chiunque stia lavorando per cui, se per una questione di carattere economico, si sceglie di andare al ristorante e di spendere pochissimo, beh in questo caso io trovo piu' giusto andare in un locale diverso tipo appunto mc donald o una piadineria o una tavola calda dove la politica e' diversa da quella di un ristorante .
E' soltanto un mio pensiero, magari sbagliato... ma mi da un po' ai nervi chi scrive come l'autrice del post dovrebbe gestire il proprio locale senza conoscere la realta' in cui vive la suddetta.
perché l'unica variante nel servire 1 cliente o 10 è il costo del lavaggio delle tovaglie.
i costi fissi sono il riscaldamento (o la climatizzazione) del locale, il costo del salario del cuoco e del cameriere, il costo dell'utilizzo della lavastoviglie, dell'illuminazione della sala, del fornello che rimane comunque acceso, della macchina del caffè che rimane comunque accesa.
capirai bene che i 50 euro in più di incasso a fine serata ti fanno la differenza.
quello che è indifendibile è andare a sindacare che cosa deve mangiare e in che luogo una persona che sceglie di non consumare il pasto a casa propria.






