ely 1) scusa per la non risposta sul bio, ma devo consegnare un lavoro entro domani e leggo alla velocità della luce (xché in effetti è interessante
2) discorso fumo: secondo me non è un problema filosofico, ma estremamente pratico. sai quand'è che lo stato si muove e fa una legge per il bene del popolo? quando i costi sociali diventano così alti da superare gli interessi dei produttori.
così fu per benemerita 626 (vediti i dati inail e dammi torto...), così è stato per la legge antifumo (idem, ma lì ti devi sciroppare l'iss...), così sta cominciando ad essere per l'alimentazione, nel momento in cui ai produttori si vieta l'utilizzo di determinate sostanze, li si obbliga a scrivere che quel che vendono non fa bene ai bambini o che cmq devono integrare con frutta ed altro.
tornando alle sigarette... è vietata la vendita ai minori di 16 anni (giusto? non sono ferrata in materia...), su ogni pacchetto è scritto a chiare lettere che nuoce alla salute di chi fuma e di chi sta intorno... penso che ci sia ben poco di cui discutere, ormai i dati sui danni da fumo sono noti e su una scala talmente ampia da essere ineccepibili.
poi... fulco pratesi tanti anni fa scoprì di avere i polmoni neri e compromessi come quelli di un fumatore accanito. xché? xché andava sempre e solo in bicicletta e viveva e lavorava in centro. bella cosa eh?
ma sai che succede se sopra ci metti anche la sigaretta? che peggiori le cose e crepi ancora prima.
quindi secondo me oggi salutista sai che vuol dire? che non aggravi un quadro già nero e speri che il tuo patrimonio genetico (e un bel po' di sano kiul) ti porti il più avanti possibile.
poi ognuno sceglie... ma secondo me questo implica non tirarsi dietro gli altri: io non accetto che il mio comune metta le antenne per avere internet e telefono a basso costo se la zona è cablata con tanto di fibra ottica, non accetto il centro città wireless, non accetto l'andare a fare due passi in macchina... non accetto nemmeno il vicino che spruzza l'insetticida mandandolo sul mio balcone!
xché l'aria è anche mia e da queste cose non ho modo di difendermi. non posso "scansarmi" un po' più in là e cmq già l'ho fatto e ora basta. è come chiedere a una persona di accettare col sorriso che il vicino, per suicidarsi, faccia esplodere la palazzina col gas: se proprio vuole morire (scelta legittima, caxxi suoi...) non vedo xché si deve tirar dietro chi ha la sfortuna di vivergli vicino...





