Dunque, siccome io sono un emerita figlia di papi, e sono super-privilegiata...segnavo ferie in busta paga anche se lavoravo perchè non potevo permettermi di farle e neppure mesi e mesi di ferie non effettuate perchè non si può...insomma, mi fregavo da sola
Mio marito lavora in fabbrica, turnista...le ferie vengono interamente decise dall'azienda (un mese scarso ad agosto e qualche giorno a natale, corrispondenti al fermo delle macchine) e i permessi vengono concordati con moooolta mooooolta fatica, spesso per urgenze mio marito gli tocca prenderseli non retribuiti. Per stare con me e il bimbo subito dopo il parto aveva concordato con l'azienda di lavorare tutto agosto insieme ai manutentori (perchè le macchine sono ferme ma i manuntentori lavorano) per fare dieci giorni alla nascita del bimbo...il mio parto è stato indotto e mio marito ha comunicato all'azienda il giorno del mio ricovero una settimana prima...ma gli hanno risposto che lui aveva detto che la mia DPP sarebbe stata 13 giorni prima e che loro non avevano pensato che il bimbo poteva nascere così "tardi"...che ormai avevano accordato qualche giorno di ferie ai capi-reparto e che avrebbe dovuto sostituirli, quindi hanno dato mezza giornata a mio marito il giorno delle dimissioni e poi...via di primo turno, e io a piangere a casa col bimbo incolicato sola soletta dopo un cesareo d'urgenza che ha stento mi tenevo in piedi perchè mia mamma mi stava sostituendo in ufficio e mia suocera lavora.
Mettersi in finta malattia?
Per me è una cosa talmente fuori dalla mia realtà che non so nemmeno dare un parere.





