immagino che tu abbia chiesto a tuo figlio e all'altro bambino (di 5 anni) se avessero pianto. E' abbastanza consueto che i bambini se sollecitati in un certo modo con certe domande rispondano quello che percepiscono che l'adulto si aspetta come risposta.frafab ha scritto: il primo giorno fabrizio è stato 2 ore, quando l'ho preso mi hanno assicurato che è stato tranquillissimo, poi poco dopo lui stesso mi ha detto di aver pianto, confermato anche dal suo amichetto di 5 anni in classe con lui (abitiamo nello stesso comprensorio),
scusami è una scuola pubblica che tu ci mandi o meno tuo figlio non credo che incida sulla retribuzione della maestra e il fatto che un bambino della materna i primi giorni pianga è talmente frrequente che non mette certo in questione la professionalità dell'insegnante quindi perchè avrebbe dovuto mentirti? dov'è il suo interesse?frafab ha scritto: il giorno dopo vado a dire alla maestra che può dirmi se piange, e lei per tutta risposta mi assicura che non era vero,
scusami ma la prima che ha chaimato a "testimoniare" (fidandoti ciecamente di ciò che dice per altro) un bambino di 5 anni sei stata tu...perchè credi con tanta fermezza alla sua versione piuttosto che a quella di un adulto che non ha alcun interesse a mentire? Per carità, non che "i grandi" abbiano sempre ragione", ma magari ci sono altri modi per "indagare" senza mettere di mezzo i bimbi...frafab ha scritto:ha perfino chiamato l'altro bambino dicendogli di non raccontare cose non vere !!!! un bambino di 5 anni accusato di aver mentito??? ma scherziamo?? prenditi le tue responsabilità, a me che piange o no non me ne frega nulla, lo sapevo io per prima che avrebbe pianto, ma almeno VOGLIO SAPERE LA VERITA', non mi rassicura sapere che mio figlio è nelle mani di una maestra che preferisce accusare ingiustamente un bambino per pararsi il sedere!! ma che gli insegni a mentire????,
NOn è una questione "morale" ma deriva dal fatto che i bambini hanno una percezione delle cose tutta loro (per mia figlia le lucertole sono coccodrilli per intenderci) dove magari 5 minuti di malinconia hanno un peso molto più grande di 4 ore di gioco spensierato. Noi da adulti invece valutiamo le cose diversamente. Niente di più facile quindi che ne la maestra ne il bambini "mentano" ma che abbiano semplicemente una percezione diversa delle cose.

