Fino ad una certa eta' Topi, fino ad una certa eta'.Topillo ha scritto:e però la tecnologia non è obbligatoria.
Nel senso.... il cellulare con scheda dati non è un male da cui non si scappa.
Quando poi resta l'unico a non avere "lo strumento", un paio di sensi di colpa te li fai.
Se poi comincia a chiederlo insistentemente, diventa ancora piu' difficile.
Giorgio e' l'unico della classe a non avere il cellulare, credo che arrivera' per la fine dell'anno scolastico.
Ma mi ha fatto i buchi nella schiena per essere inserito nella chat di classe.
Ecco, lui non partecipa assiduamente, e l'altra sera si e' cancellato.
Non ho capito bene perché, per farsi inseguire, per posa, perché si e' reso conto che la chat e' solo fonte di litigi e incomprensioni.
Non so il motivo Vero, profondo che lo abbia spinto a togliersi.
So solo che stavano discutendo sul fatto che due ragazzine minacciavano di cambiare classe il prossimo anno, perché non si trovano bene in classe.
Sono andate avanti ....ORE.
Giorgio ha scritto piu' o meno questo, mi ha stupito in realta' il buon italiano che ha usato, cosa non scontata per lui: la chat dovrebbe servire per scambiarci i compiti e gli avvisi importanti e non essere usate per cercare quanto si e' ben voluti dalla classe minacciando di andarsene o per fare girare le catene. Se queste sono le condizioni della chat io non voglio piu' essere presente.
Ecco, il giorno dopo in classe si e' scatenato il putiferio, le ragazzine che piangevano, i ragazzini che ridevano dicendo che non avrebbero lasciato la classe.
Io mi chiedo se sono normali, sinceramente. TUTTI, mio figlio compreso.





