lungo la strada c'erano tutti i cartelli degli amici di mauro che lo incitavano a tornare indietro e a ripenarci
quando l'ho visto tutto elegante nel suo tight grigio e tutto serio che si guardava in giro sono andata ad abbracciarlo. era tutto preoccupato perche la fiorista, che era scesa in paese a mettere fiori e fiocchi sulla macchina, (non li abbiamo messi prima perche' dovendo fare l'autostrada la tizia temeva che volassero via ), si era portata via anche la sua bottoniera. elui senza bottoniera come faceva a entrare in chiesa? bel patatino.gli ho detto di fare entrare tutti che a recuperargli la bottoniera ci avrei pensato io quando fosse arrivata la macchina. quindi si e' calmat. poi sono andata a salutare i consuoceri e li' e capitato l'incidente del tacco
finalmente e' arrivata la fioraia ocn la mitica bottoniera e mauro si e' finalmente calmato. e quindi e' entrato in chiesa.
quando eravamo tutti dentro abbiamo visto comparire fuori dal portone il muso della macchina. mauro ha detto "oddio, e' arrivata!" ed e' sbiancato. ha cominciato a guardare in alto, poi suo fratello, poi ancora in alto, poi me. poi finalmente son comparse le tre damigelle. alla piccolina che portava le fedi e' scappata una fede dal portafdi. e' stata prontamente recuperata dalla mamma che le ha legate per bene e le ha ridato il fiore che fungeva anche da bouquet.
le due damigelle grani erano dietro la piccolina, vestite uguali e con identico bouquet di velo di sposa....e poi finalmente la ele al braccio del suo papa'. mauro mi ha guardato. gli e' comparso sul viso un sorriso un po' inebetito e gli son venuti lacrimoni. che tenerezza
mi ha quasi piu' commmosso il suo atteggiamento che la ele che avanzava lungo la navata. lui se la mangiava con gli occhi. lei finalmente sorrideva un bel sorriso aperto e luminoso. uno spettacolo per il cuore.
quando e' arrivata allìaltare ha consegnato il bouquet a suo fratello (chissa' poi perche' non l'ha meso sul banco) il quale l'ha letteralemente scaraventato ai piedi dell' altare.
quando hanno recitato le formule le voci erano ferme e decise. ci credete? zero lacrime, anceh io non ho pianto e mi son goduta il momento.
al momento dello scambio delle fedi, ovviament i nodi di sicurezza non si aprivano e la sposa ha trafficato non poc per liberare gli anelli
loro continuavano a guardarsi e a sorridersi. erano bellissimi. felici e sereni. che bella sensazione mi hanno trasmesso. mi sono resa conto che stavano davvero facendo la cosa giusta. bellissima sensazione.
fuori dalla cheisa abbiamo lanciato riso e petali di rosa. e glia mici avevano preso quei petardoni che sparano coriandoli. davvero coreografico.
poi baci e abbracci e siam partiti per il ristorante.
tutti incorteo perche' io volevo scaricare il clacson della macchina
bene, abbiamo seguito il cugino di giulio....che ha sbagliato strada. cosi' niente corteo... siamo arrivati con le nostre due macchine in solitaria una decina di minuti dopo gli altri.
la cena e' stata piacevole. gli amici degli sposi hanno fatto un gran casino.
i bimbi hanno giocato e mangiato, come sempre, pochissimo.
poi dopo la torta, siamo andati tutti a ballare. balli di gruppo. tutte le carampane (io, le donne dei nostri amici storici che ele conosce da sempre e che ha invitato perche' li considera zii)abbiamo comandato ilgruppo le bimbe erano caricate con le pile duracell e non si sono mai fermate. alla fine il mio compagno si e' caricato chiara in spalla perche' continuava a dire "ancora una ancora una e poi andiamo". in macchina tempo zero e dormiva.
quando son venuta via ho salutato la ele che era tutta rossa e allegra e ho pensato "adesso e' una moglie". e li' mi son di nuvo commossa....ma per poco. ero distrutta. nona vevo nemmeno la forza di piangere
a casa siam crollati.
adesso che la casa e' in ordine e ognitraccia del matrimonio e' scomparsa mi vien da chiedermi se e' tutto vero o e' stato solo un sogno.....
copiato e incollato dalle sixties
