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Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
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mina79
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da mina79 » 10 dic 2011, 21:30

Io ora non sto più lavorando, ma casalinga non mi ci sento. Studio! E il marito con la sua sola entrata sostiene me all'università, la prole e la baracca. E i soldini li gestiamo insieme perchè i conti sono in comune.
Ah....e non siamo sposati. :hi hi hi hi
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da chloe74 » 11 dic 2011, 2:49

ely66 ha scritto: si ma lei non vuole. il punto è questo.
è sempre stata indipendente e quindi si sente "mantenuta". ora.. siamo donne degli anni 2000, sveglie e quello che volete, MA
ma il "casalinga=mantenuta" è duro a morire. molto duro. e anche non volendo, spesso NOI donne ne siamo vittime consapevoli. con tanto nervoso. capita... prima o poi ci emanciperemo no??
Penso che sia come dici tu, ma perché mi ritrovo in questa situazione non per scelta ma per forza di cose. Io non ci trovo proprio nulla di sbagliato nell'essere casalinga, vorrei che questo fosse chiaro, e tanto meno nell'esserlo felicemente, ma in genere questo accade quando lo si sceglie. Non mi sento un peso o una mantenuta perché sono casalinga, ma perché sono disoccupata, perché ho valutato e gestito male il periodo di disoccupazione retribuito stando dietro ad un lavoro che non si è concretizzato ma che sulla carta era perfetto e ora sarà ancora più difficile trovare un lavoro dignitoso e part-time, come era quello che avevo, perché certo non voglio (a meno che non si presenti la necessità effettiva di doverlo fare) rinunciare al tempo da passare col mio bimbo. e specifico che sto facendo un discorso assolutamente personale su questo argomento, non sono considerazioni generali, proprio perché mi rendo conto che il mio disagio nasce dalla mia percezione e dalle mie sensazioni, che magari sono sbagliate, ma son qui.
Al termine della maternità obbligatoria abbiamo discusso insieme della possibilità per me di restare a casa e l'idea mi allettava molto, non mi sentivo pronta a lasciare il nano nemmeno per quelle 24 ore alla settimana, poi alla fine optammo per l'astensione facoltativa per altri due mesi. Adesso è diverso per via di come ci sono arrivata allo stare a casa, al di là del fatto che nei lavori domestici sono proprio una neglia come si dice da queste parti, ovvero una cosa inutile, ma spero che le fly mi saranno d'aiuto per questo :hi hi hi hi :incrocini
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da chloe74 » 11 dic 2011, 2:57

per quanto riguarda i cc, ne approfitto per chiedere alle esperte bancarie come funzionano alcune cose:
- è possibile aggiungere una persona che possa effettuare operazioni su un cc già esistente e già cointestato a due persone, cioè sul suo conto cointestato con la madre potrebbe aggiungere me adesso? oppure se volessimo avere un cc insieme dovremmo aprirne per forza un altro?
- in alternativa, anche senza inserirmi nel suo cc, è possibile avere due bancomat sullo stesso cc? così uno lo dà a me in modo da poterlo usare per le spese senza doverglielo chiedere ogni volta e non ci sarebbero nemmeno problemi per i periodi in cui sta fuori...
grassie a chi vorrà illuminarmi :inchino
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da mariangelac » 11 dic 2011, 7:55

chloe74, ma per quale motivo al di là del lavoro, non avete optato per cc insieme o per la tua firma sul suo cc? Non capisco perche sua madre si e tu no :domanda
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da pato » 11 dic 2011, 12:40

chloe74 ha scritto:per quanto riguarda i cc, ne approfitto per chiedere alle esperte bancarie come funzionano alcune cose:
- è possibile aggiungere una persona che possa effettuare operazioni su un cc già esistente e già cointestato a due persone, cioè sul suo conto cointestato con la madre potrebbe aggiungere me adesso? oppure se volessimo avere un cc insieme dovremmo aprirne per forza un altro?
certo che è possibile. se ne volete uno insieme o chiudete quello che avete e ne aprite uno cointestato, oppure ti fai dare la delega totale sul suo conto. significa che depositi la firma e operi come se fossi intestatario del conto
chloe74 ha scritto: - in alternativa, anche senza inserirmi nel suo cc, è possibile avere due bancomat sullo stesso cc? così uno lo dà a me in modo da poterlo usare per le spese senza doverglielo chiedere ogni volta e non ci sarebbero nemmeno problemi per i periodi in cui sta fuori...
grassie a chi vorrà illuminarmi :inchino
anche questo è possibile. lui fa richiesta di un altro bancomat e lo da a te. anche senza delega
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da mafalda2005 » 11 dic 2011, 16:46

Però non si può aggiungere un cointestatario, bisogna chiudere e aprirne uno nuovo.
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da kik » 11 dic 2011, 17:09

un po' fuori tema ma non capisco lo scandalo di avere due conti separati
Io sono abituata così da sempre. Poi l'importante è non stare lì a fare le pulci a fine mese dicendo tu hai speso solo tot e io tot: alla fine il risultato è sempre "in comune", indipendentemente da dove si vada a pescare.
Il vantaggio è che io, per come sono fatta e per i brutti esempi che mi sono rimasti impressi dal passato, mi sento molto più libera di acquistare qualcosa per me senza sentirmi "in colpa" nei confronti del mio compagno e soprattutto senza dover "chiedere i soldi e il suo benestare".
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da STEFI@VALERIO » 11 dic 2011, 17:34

ely66 ha scritto:
pao pao ha scritto:
ishetta ha scritto:
pao pao ha scritto: Ciò detto, pensavo di aprire un terzo conto ( :ahah )solo intestato a me dove buttare i pochi risparmi, casomai saltasse la ditta individuale del socio, manco siamo sposati, il mio conto non lo toccherebbero, giusto??
se non siete sposati tu che centr con la ditta individuale? Certo che non lo toccasno... però la casa sì. La sua parte.
Va be' prima della casa, darei fondo all'ipotetico terzo conto. Ma poi, come farebbero con la casa, metà intestata a me, con mutuo e ipoteca sopra? Mi obbligherebbero a vendere o a liquidare la metà del socio???

esatto. va in fallimento la sua metà. e chi la compra, la compra. il che mi fa anche ridere, chi compera un pezzo di casa occupata da una famiglia?? :hi hi hi hi
No Ely, non funziona così. La casa viene venduta all'asta, libera e per intero. Il decreto giudiziale di trasferimento è opponibile al coniuge che vi abita e che pertanto deve sloggiare, con l'unica consolazione del diritto alla liquidazione del 50% del ricavato in denaro dalla vendita, naturalmente al netto del mutuo, se cointestato, e delle onerose spese della procedura...

Dal punto di vista legale, è pertanto piuttosto ingenuo limitarsi a separare i conti e poi magari acquistare beni in comune, o cointestarsi un mutuo. Ci sono strumenti ben più efficaci.

Se invece è una scelta che si fa per una questione di tranquillità personale, per poter spendere senza sentirsi "in colpa", allora è tutto un altro discorso.

Io peraltro ho anche visto gente litigare perchè il coniuge spendeva e poi magari si faceva fatica ad arrivare alla fine del mese, o non si riuscivano a coprire spese comuni fondamentali.

Come al solito è tutto soggettivo, ma la mia sensazione è che i conti separati funzionino meglio quando ci sono buone entrate da ambo le parti. Se si fa fatica forse è più opportuno unire le forze.
Stefania e Valerio nato a Milano il 12.08.2005

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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da pao pao » 11 dic 2011, 17:46

STEFI@VALERIO ha scritto:

No Ely, non funziona così. La casa viene venduta all'asta, libera e per intero. Il decreto giudiziale di trasferimento è opponibile al coniuge che vi abita e che pertanto deve sloggiare, con l'unica consolazione del diritto alla liquidazione del 50% del ricavato in denaro dalla vendita, naturalmente al netto del mutuo, se cointestato, e delle onerose spese della procedura...

Dal punto di vista legale, è pertanto piuttosto ingenuo limitarsi a separare i conti e poi magari acquistare beni in comune, o cointestarsi un mutuo. Ci sono strumenti ben più efficaci.
Ah, ecco. Va be', io non sono la coniuge, ma a sto punto credo che non cambi nulla. La casa l'avevamo comprata prima che il socio si mettesse in proprio, se l'avessimo preventivato avremmo intestato il mutuo ad entrambi, ma la casa solo a me. Il discorso della separazione del conto famiglia nasceva dalla paura di multe dalla agenzie delle entrate (per 2 anni non siamo stati congrui e ci siamo adeguati): avevo paura che si potessero prendere direttamente i liquidi a disposizione, io invece, nella funesta eventualità, andrei di cartelle equitalia.
Per il resto la situazione è tranquillissima: fornitori tutti pagati, no mutui o leasing, niente di niente. Solo paura di uno Stato affamato di soldi :che_dici
E. 29.05.2008 "Mamma, profumi come una stella" B. 10.07.2012 il regalo di una stella

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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da mariangelac » 11 dic 2011, 19:35

kik ha scritto:un po' fuori tema ma non capisco lo scandalo di avere due conti separati
Io sono abituata così da sempre. Poi l'importante è non stare lì a fare le pulci a fine mese dicendo tu hai speso solo tot e io tot: alla fine il risultato è sempre "in comune", indipendentemente da dove si vada a pescare.
Il vantaggio è che io, per come sono fatta e per i brutti esempi che mi sono rimasti impressi dal passato, mi sento molto più libera di acquistare qualcosa per me senza sentirmi "in colpa" nei confronti del mio compagno e soprattutto senza dover "chiedere i soldi e il suo benestare".
Se l'alternativa è quella di chiedere e attendere il benestare del partner certamente è meglio avere 2 conti separati, però è a monte l'anomalia SECONDO ME, perche a mio avviso in una coppia che funzioni sul serio ci deve essere la massima fiducia. E se io spendo X nn mi viene nemmeno chiesto per cosa e perche, e di contro io nn compro nulla di superfluo.
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da chloe74 » 11 dic 2011, 19:46

mariangelac ha scritto:chloe74, ma per quale motivo al di là del lavoro, non avete optato per cc insieme o per la tua firma sul suo cc? Non capisco perche sua madre si e tu no :domanda
Il conto con sua mamma l'ha aperto perché lei, in quanto ex dipendente di banca aveva delle buonissime condizioni (anche per il mutuo, per cui fra l'altro i suoi hanno fatto da garanti). Il conto è quindi cointestato ma lei non ha mai effettuato nessun movimento, né in entrata né in uscita se non su richiesta esplicita del socio. Per questi motivi sicuramente questo conto non va chiuso. Ora, se è possibile per lui avere un secondo bancomat penso che sia tutto risolto, io chiudo il mio, spostiamo tutte le utenze sul suo e il gioco è fatto. se e quando ricomincerò a guadagnare verserò lì anche il mio stipendio. se ci saranno soldi che ci avanzano, :065-Basta_me_lo_credo: , li metteremo sul libretto che abbiamo aperto per il nano oltre a quelli che arrivano da parenti vari per compleanni, natale, ecc.
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da pato » 11 dic 2011, 20:19

chloe74 ha scritto:
mariangelac ha scritto:chloe74, ma per quale motivo al di là del lavoro, non avete optato per cc insieme o per la tua firma sul suo cc? Non capisco perche sua madre si e tu no :domanda
Il conto con sua mamma l'ha aperto perché lei, in quanto ex dipendente di banca aveva delle buonissime condizioni (anche per il mutuo, per cui fra l'altro i suoi hanno fatto da garanti). Il conto è quindi cointestato ma lei non ha mai effettuato nessun movimento, né in entrata né in uscita se non su richiesta esplicita del socio. Per questi motivi sicuramente questo conto non va chiuso. Ora, se è possibile per lui avere un secondo bancomat penso che sia tutto risolto, io chiudo il mio, spostiamo tutte le utenze sul suo e il gioco è fatto. se e quando ricomincerò a guadagnare verserò lì anche il mio stipendio. se ci saranno soldi che ci avanzano, :065-Basta_me_lo_credo: , li metteremo sul libretto che abbiamo aperto per il nano oltre a quelli che arrivano da parenti vari per compleanni, natale, ecc.
su questo informati bene.
Esiste una legge che vieta l'accredito di qualcosa di personale che non sia nel proprio conto.
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da Spes » 11 dic 2011, 20:49

quoto pato non e' possibile, a meno che non sia cointestato! una volta mio marito bonifico' il suo stipendio sul mio cc, la banca mi tel e mi fece un sacco d storie, addirittura doveva andare il marito a sistemare la cosa, poi sotto minaccia di chiuderlo e' rimasto li quel mese ma non l'abbiamo piu potuto fare... e ci farebbe comodo
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da lalat » 11 dic 2011, 21:28

mariangelac ha scritto:Se l'alternativa è quella di chiedere e attendere il benestare del partner certamente è meglio avere 2 conti separati, però è a monte l'anomalia SECONDO ME, perche a mio avviso in una coppia che funzioni sul serio ci deve essere la massima fiducia. E se io spendo X nn mi viene nemmeno chiesto per cosa e perche, e di contro io nn compro nulla di superfluo.
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da val978 » 12 dic 2011, 10:33

kik ha scritto:un po' fuori tema ma non capisco lo scandalo di avere due conti separati
Io sono abituata così da sempre. Poi l'importante è non stare lì a fare le pulci a fine mese dicendo tu hai speso solo tot e io tot: alla fine il risultato è sempre "in comune", indipendentemente da dove si vada a pescare.
Il vantaggio è che io, per come sono fatta e per i brutti esempi che mi sono rimasti impressi dal passato, mi sento molto più libera di acquistare qualcosa per me senza sentirmi "in colpa" nei confronti del mio compagno e soprattutto senza dover "chiedere i soldi e il suo benestare".
quoto!
noi con i nostri 2 conti separati, abbaimo il controllo ognuno del suo conto, non è che ci sontrolliamo reciprocamente le singole spese, ma periodicamente facciamo un riepilogo solo per vedere se ci stiamo o da dove dobbiamo pescare per una spesa extra (la famosa bolletta del gas :risatina: )

se c'è equilibrio con i 2 conti separati, non vedo il problema.

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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da ely66 » 12 dic 2011, 11:30

STEFI@VALERIO ha scritto:
No Ely, non funziona così. La casa viene venduta all'asta, libera e per intero. Il decreto giudiziale di trasferimento è opponibile al coniuge che vi abita e che pertanto deve sloggiare, con l'unica consolazione del diritto alla liquidazione del 50% del ricavato in denaro dalla vendita, naturalmente al netto del mutuo, se cointestato, e delle onerose spese della procedura...

Dal punto di vista legale, è pertanto piuttosto ingenuo limitarsi a separare i conti e poi magari acquistare beni in comune, o cointestarsi un mutuo. Ci sono strumenti ben più efficaci.

Se invece è una scelta che si fa per una questione di tranquillità personale, per poter spendere senza sentirsi "in colpa", allora è tutto un altro discorso.

Io peraltro ho anche visto gente litigare perchè il coniuge spendeva e poi magari si faceva fatica ad arrivare alla fine del mese, o non si riuscivano a coprire spese comuni fondamentali.

Come al solito è tutto soggettivo, ma la mia sensazione è che i conti separati funzionino meglio quando ci sono buone entrate da ambo le parti. Se si fa fatica forse è più opportuno unire le forze.
ma dai?? devo prendere quello che mi ha detto la castronata allora :pistole
però però... vale per i coniugi, per i conviventi? se la casa è acquistata con un mutuo che uno solo paga, ma è cointestata, vale la stessa regola? e se si è in separazione dei beni? :perplesso devo rifare domande..
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da Ari » 12 dic 2011, 11:37

kik ha scritto:Il vantaggio è che io, per come sono fatta e per i brutti esempi che mi sono rimasti impressi dal passato, mi sento molto più libera di acquistare qualcosa per me senza sentirmi "in colpa" nei confronti del mio compagno e soprattutto senza dover "chiedere i soldi e il suo benestare".
è questo che secondo me è sbagliato.
tu ti senti più libera di fare determinati acquisti solo perché tuo marito non conosce l'importo esatto che tu hai speso per una determinata cosa?
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da STEFI@VALERIO » 12 dic 2011, 11:45

ely66 ha scritto:
STEFI@VALERIO ha scritto:
No Ely, non funziona così. La casa viene venduta all'asta, libera e per intero. Il decreto giudiziale di trasferimento è opponibile al coniuge che vi abita e che pertanto deve sloggiare, con l'unica consolazione del diritto alla liquidazione del 50% del ricavato in denaro dalla vendita, naturalmente al netto del mutuo, se cointestato, e delle onerose spese della procedura...

Dal punto di vista legale, è pertanto piuttosto ingenuo limitarsi a separare i conti e poi magari acquistare beni in comune, o cointestarsi un mutuo. Ci sono strumenti ben più efficaci.

Se invece è una scelta che si fa per una questione di tranquillità personale, per poter spendere senza sentirsi "in colpa", allora è tutto un altro discorso.

Io peraltro ho anche visto gente litigare perchè il coniuge spendeva e poi magari si faceva fatica ad arrivare alla fine del mese, o non si riuscivano a coprire spese comuni fondamentali.

Come al solito è tutto soggettivo, ma la mia sensazione è che i conti separati funzionino meglio quando ci sono buone entrate da ambo le parti. Se si fa fatica forse è più opportuno unire le forze.
ma dai?? devo prendere quello che mi ha detto la castronata allora :pistole
però però... vale per i coniugi, per i conviventi? se la casa è acquistata con un mutuo che uno solo paga, ma è cointestata, vale la stessa regola? e se si è in separazione dei beni? :perplesso devo rifare domande..
SI, SI, SI, vale per chiunque abbia un bene in comproprietrà con un altro (anche mamma e figlio, per dire).

Tra l'altro c'è chi si sposa in separazione di beni perchè teme di dover dividere con il coniuge beni già suoi (e questo non accadrebbe comunque...), poi finisce per acquistare nuovi beni in comproprietà, vanificando gli effetti della separazione :risatina: .
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da kik » 12 dic 2011, 16:58

mariangelac ha scritto:
kik ha scritto:un po' fuori tema ma non capisco lo scandalo di avere due conti separati
Io sono abituata così da sempre. Poi l'importante è non stare lì a fare le pulci a fine mese dicendo tu hai speso solo tot e io tot: alla fine il risultato è sempre "in comune", indipendentemente da dove si vada a pescare.
Il vantaggio è che io, per come sono fatta e per i brutti esempi che mi sono rimasti impressi dal passato, mi sento molto più libera di acquistare qualcosa per me senza sentirmi "in colpa" nei confronti del mio compagno e soprattutto senza dover "chiedere i soldi e il suo benestare".
Se l'alternativa è quella di chiedere e attendere il benestare del partner certamente è meglio avere 2 conti separati, però è a monte l'anomalia SECONDO ME, perche a mio avviso in una coppia che funzioni sul serio ci deve essere la massima fiducia. E se io spendo X nn mi viene nemmeno chiesto per cosa e perche, e di contro io nn compro nulla di superfluo.
ma... scusami, non trovo molto carino insinuare che solo sei hai un conto corrente in comune sei "una coppia che funziona sul serio" e "una coppia dove c'è fiducia".
Ti posso assicurare che la nostra coppia funziona bene quanto la tua e che la fiducia è massima,
al punto tale che non sento affatto il bisogno di avere tutto sotto controllo, non sento il bisogno di verificare se lui abbia fatto delle spese extra oltre a quelle fisse per la casa e la famiglia.
Se vuole farsi un regalo è libero di farlo se lo desidera e se ritiene ci siano i margini: so che non farebbe mai spese insensate e folli: parliamo di stupidaggini.
Lo stesso vale per lui a parti invertite. Più fiducia di così non so.
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Re: Casalinghe disperate - come vi regolate coi mariti?

Messaggio da mariangelac » 12 dic 2011, 17:24

kik ha scritto:
mariangelac ha scritto:
kik ha scritto:un po' fuori tema ma non capisco lo scandalo di avere due conti separati
Io sono abituata così da sempre. Poi l'importante è non stare lì a fare le pulci a fine mese dicendo tu hai speso solo tot e io tot: alla fine il risultato è sempre "in comune", indipendentemente da dove si vada a pescare.
Il vantaggio è che io, per come sono fatta e per i brutti esempi che mi sono rimasti impressi dal passato, mi sento molto più libera di acquistare qualcosa per me senza sentirmi "in colpa" nei confronti del mio compagno e soprattutto senza dover "chiedere i soldi e il suo benestare".
Se l'alternativa è quella di chiedere e attendere il benestare del partner certamente è meglio avere 2 conti separati, però è a monte l'anomalia SECONDO ME, perche a mio avviso in una coppia che funzioni sul serio ci deve essere la massima fiducia. E se io spendo X nn mi viene nemmeno chiesto per cosa e perche, e di contro io nn compro nulla di superfluo.
ma... scusami, non trovo molto carino insinuare che solo sei hai un conto corrente in comune sei "una coppia che funziona sul serio" e "una coppia dove c'è fiducia".
Ti posso assicurare che la nostra coppia funziona bene quanto la tua e che la fiducia è massima,
al punto tale che non sento affatto il bisogno di avere tutto sotto controllo, non sento il bisogno di verificare se lui abbia fatto delle spese extra oltre a quelle fisse per la casa e la famiglia.
Se vuole farsi un regalo è libero di farlo se lo desidera e se ritiene ci siano i margini: so che non farebbe mai spese insensate e folli: parliamo di stupidaggini.
Lo stesso vale per lui a parti invertite. Più fiducia di così non so.
A parte il fatto che pensavo parlassi in generale e nn della TUA coppia, comunque davvero nn capisco il tuo primo messaggio e quest'ultimo, nel primo dicevi chiaramente che l'esigenza nasceva dal fatto di nn dover chiedere "il benestare" del partner, ora dici che non ci sono controlli reciproci... nn ti sembrano situazioni un attimino in contraddizione?? Comunque le mie riserve riguardano la prima situazione, ma naturalmente il mio "giudizio" non è universale, quindi nn capisco neppure questo risentimento, semplicemente IO nn riuscirei a superare con tranquillità questi vincoli, e li percepirei come mancanza di fiducia, per te probabilmente è diverso.
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