BOH!! Credo di essere una madre estremamente superficiale ma dei programmi della materna dove ho iscritto mia figlia non mi sono nemmeno informata... è a 50 m da casa mia, le mamme che conosco sono contente, nessun bambino c'è mai morto, l'ho iscritta... fine delle riflessioni...
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problema di coscienza
- laura s
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Re: problema di coscienza
Anche io sono abbastanza perplessa su queste preoccupazioni sui programmi alla materna... ma ci sono dei programmi?? E rallentarli cosa comporta??? Cioè, tipo che a 5 anni invece di saper disegnare il sole e la casetta e l'albero sanno fare solo sole e casetta???
BOH!! Credo di essere una madre estremamente superficiale ma dei programmi della materna dove ho iscritto mia figlia non mi sono nemmeno informata... è a 50 m da casa mia, le mamme che conosco sono contente, nessun bambino c'è mai morto, l'ho iscritta... fine delle riflessioni...
BOH!! Credo di essere una madre estremamente superficiale ma dei programmi della materna dove ho iscritto mia figlia non mi sono nemmeno informata... è a 50 m da casa mia, le mamme che conosco sono contente, nessun bambino c'è mai morto, l'ho iscritta... fine delle riflessioni...
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN
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Re: problema di coscienza
si. e del tuo tatto, come al solito finito nel w.c. complimenti laura eh???? ma sul serio.laura s ha scritto: nessun bambino c'è mai morto, l'ho iscritta... fine delle riflessioni...
scusassero l'o.t.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
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- yoga
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Re: problema di coscienza
Kla, ti credo, come credo alle mie amiche che dicono che nelle loro scuole il problema c'e'. Proprio perche' non si puo' generalizzare, ribadisco che secondo me la domanda iniziale di euridice non e' fuori luogo.kla ha scritto:e perché mai definire buonismo la mia percezione della realtà e descrizione oggettiva quella di tua madre? Ribadisco che ho entrambe le bimbe in classi con un 50 per cento di bambini con genitori stranieri e non c'è alcun problema serio, nè alla materna né alle elementari. A fare di una scuola "una buona" o una "cattiva" scuola non è certo né il numero dei figli di immigrati né quello dei disabili!
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neobe
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Re: problema di coscienza
Yoga però... però, almeno da quanto ci viene mostrato e su quello ,almeno io, posso basarmi, il pubblico ed il privato in"America" non sono eguagliabili, quindi stiamo parlando di due cose completamente diverse!yoga ha scritto:Kla, ti credo, come credo alle mie amiche che dicono che nelle loro scuole il problema c'e'. Proprio perche' non si puo' generalizzare, ribadisco che secondo me la domanda iniziale di euridice non e' fuori luogo.kla ha scritto:e perché mai definire buonismo la mia percezione della realtà e descrizione oggettiva quella di tua madre? Ribadisco che ho entrambe le bimbe in classi con un 50 per cento di bambini con genitori stranieri e non c'è alcun problema serio, nè alla materna né alle elementari. A fare di una scuola "una buona" o una "cattiva" scuola non è certo né il numero dei figli di immigrati né quello dei disabili!
In "America" in una scuola pubblica ci vanno i derelitti... o sbaglio? Di cui ... uno su mille ce la fa!
Noi stiamo parlando dell'Italia... che per quanto possa fare schifo... il privato è l'alternativa... non viceversa!
Per quanto mi riguarda, la scuola privata (s...i anche Napoli fa parte dell'Italia), é una sconfitta!
Claudia+Alessandra(03/08/2004)
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Re: problema di coscienza
provo a spiegarmi per l'ultima volta.
- ho descritto la situazione di fatto della scuola in cui lavoro, che è tale mio malgrado (anche se qualcuno continua a scrivere come se l'avessi scelta io o difesa)e non so dire bene per quali meccanismi, forse solo per il quartiere in cui si trova.(per i curiosi è un convitto: realtà statale con diverse peculiarità economiche, strutturali e d i gestione)
- l'ho descritta per farvi capire. non ho detto, nè mai pensato di iscrivere mia figlia lì perchè non ci sono handicappati o stranieri e non capisco da cosa l'abbiate dedotto visto che ho ribadito mille volte che semplicemente iscriverla lì mi risolverebbe dei problemi pratici(per dirne uno, da settembre dovrei pagare qualcuno solo perchè vada a prendere la bimba a scuola)
e offre delle occasioni formative e non solo che mi piacerebbe cogliere.
- conoscendo l'ambiente snob della suddetta scuola, mi sono posta il problema, forse a torto, forse esagerando, del "pregiudizio" sulla provenienza da una scuola "di frontiera", come alcuni le definiscono.
- per me è un problema di coscienza perchè se decidessi di non iscriverla nella scuola che ho scelto , facendomi condizionare da questo eventuale pregiudizio nei confronti di mia figlia, andrei contro i miei principi.
- volevo sentire un pò di esperienze e pareri per chiarirmi meglio le idee.
a quanto pare mi sono posta un problema futile per la maggior parte di voi e ho scoperto anche di essere una razzista intollerante sotto mentite spoglie e soprattutto che dovrei cambiare lavoro.
buonanotte
- ho descritto la situazione di fatto della scuola in cui lavoro, che è tale mio malgrado (anche se qualcuno continua a scrivere come se l'avessi scelta io o difesa)e non so dire bene per quali meccanismi, forse solo per il quartiere in cui si trova.(per i curiosi è un convitto: realtà statale con diverse peculiarità economiche, strutturali e d i gestione)
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e offre delle occasioni formative e non solo che mi piacerebbe cogliere.
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a quanto pare mi sono posta un problema futile per la maggior parte di voi e ho scoperto anche di essere una razzista intollerante sotto mentite spoglie e soprattutto che dovrei cambiare lavoro.
buonanotte
.:*ISABELLA*:.meravigliosa creatura 20/6/09:ti ho sognato per 16settimane settembrina08
il 14agosto2010 è nata.:ALESSANDRA:. cucciolotta tenerissima (3.285kg_46,8cm a 38+4)
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Re: problema di coscienza
Si' neobe, e' proprio cosi'... ma uno dei motivi per cui la scuola pubblica e' diventata la scuola dei derelitti (solo nei centri delle citta', comunque, non dappertutto) e' che in alcune zone c'e' appunto un'alta concentrazione di derelitti, che qui significa essenzialmente famiglie dedite alla malavita e ragazzi che appartengono alle gang gia' in tenera eta', ed e' un dato di fatto supportato dalle statistiche che queste famiglie appartengono a una certa etnia e a una certa classe sociale, anche se questa affermazione non e' politicamente corretta.
Ora, non dico che in Italia il quadro sia cosi' tetro, ma sono d'accordo con robibg quando dice che in certi casi le famiglie non esistono come supporto agli alunni. Sono queste famiglie il problema, non tutte le altre (che sono la maggioranza).
Ora, non dico che in Italia il quadro sia cosi' tetro, ma sono d'accordo con robibg quando dice che in certi casi le famiglie non esistono come supporto agli alunni. Sono queste famiglie il problema, non tutte le altre (che sono la maggioranza).
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neobe
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Re: problema di coscienza
Guarda che il mio: Dovresti cambiare lavoro...era per altro, che prescinde dalle tue posizioni (razziste, classiste o meno), so solo che per mia figlia non ti vorrei come maestra! (non vorrei inoltrarmi nelle peculiarità linguistiche e strutturali, lemmatiche)... ergo fossi in te mi porrei ben altri problemi!euridice ha scritto:provo a spiegarmi per l'ultima volta.
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- l'ho descritta per farvi capire. non ho detto, nè mai pensato di iscrivere mia figlia lì perchè non ci sono handicappati o stranieri e non capisco da cosa l'abbiate dedotto visto che ho ribadito mille volte che semplicemente iscriverla lì mi risolverebbe dei problemi pratici(per dirne uno, da settembre dovrei pagare qualcuno solo perchè vada a prendere la bimba a scuola)
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- per me è un problema di coscienza perchè se decidessi di non iscriverla nella scuola che ho scelto , facendomi condizionare da questo eventuale pregiudizio nei confronti di mia figlia, andrei contro i miei principi.
- volevo sentire un pò di esperienze e pareri per chiarirmi meglio le idee.
a quanto pare mi sono posta un problema futile per la maggior parte di voi e ho scoperto anche di essere una razzista intollerante sotto mentite spoglie e soprattutto che dovrei cambiare lavoro.
buonanotte
Fai come credi!
Ma.. curiosità mia...la tua terra indigena qual'è?
Claudia+Alessandra(03/08/2004)
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Re: problema di coscienza
Io non posso disquisire della situazione statunitense, non sarei in grado!yoga ha scritto:Si' neobe, e' proprio cosi'... ma uno dei motivi per cui la scuola pubblica e' diventata la scuola dei derelitti (solo nei centri delle citta', comunque, non dappertutto) e' che in alcune zone c'e' appunto un'alta concentrazione di derelitti, che qui significa essenzialmente famiglie dedite alla malavita e ragazzi che appartengono alle gang gia' in tenera eta', ed e' un dato di fatto supportato dalle statistiche che queste famiglie appartengono a una certa etnia e a una certa classe sociale, anche se questa affermazione non e' politicamente corretta.
Ora, non dico che in Italia il quadro sia cosi' tetro, ma sono d'accordo con robibg quando dice che in certi casi le famiglie non esistono come supporto agli alunni. Sono queste famiglie il problema, non tutte le altre (che sono la maggioranza).
Ma mi pare che da quando la mia vita abbia avuto inizio... la mia percezione di quello che potesse essere il modello "americano" non sia cambiato di una virgola!
So che tu sai più di me, ma mi pare che la situazione in cui versano le scuole statali statunitensi, non sia recente... quindi è piuttosto deprimente la situazione!
Claudia+Alessandra(03/08/2004)
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Re: problema di coscienza
E vorrei nemmeno che la maestra di mia figlia fossi io :ahah :ahah :ahahGuarda che il mio: Dovresti cambiare lavoro...era per altro, che prescinde dalle tue posizioni (razziste, classiste o meno), so solo che per mia figlia non ti vorrei come maestra! (non vorrei inoltrarmi nelle peculiarità linguistiche e strutturali, lemmatiche)... ergo fossi in te mi porrei ben altri problemi!
Fai come credi!
Ma.. curiosità mia...la tua terra indigena qual'è?
Che caxx ho scritto, mi so persa dei pezzi nella tastiera!
GIURO SOLENNEMENTE CHE NON INSEGNO!
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Re: problema di coscienza
Si', e' cosi', ma gli Stati Uniti sono una nazione multirazziale da sempre, mentre da noi questi problemi stanno nascendo ora perche' in Italia l'immigrazione e' un fenomeno relativamente recente.neobe ha scritto: Ma mi pare che da quando la mia vita abbia avuto inizio... la mia percezione di quello che potesse essere il modello "americano" non sia cambiato di una virgola!
So che tu sai più di me, ma mi pare che la situazione in cui versano le scuole statali statunitensi, non sia recente... quindi è piuttosto deprimente la situazione!
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Re: problema di coscienza
Non vorrei rubare il lavoro ai moderatori, ma sono rimasta basita da queste affermazioni che ritengo estremamente offensive e fuori luogo.neobe ha scritto: Guarda che il mio: Dovresti cambiare lavoro...era per altro, che prescinde dalle tue posizioni (razziste, classiste o meno), so solo che per mia figlia non ti vorrei come maestra! (non vorrei inoltrarmi nelle peculiarità linguistiche e strutturali, lemmatiche)... ergo fossi in te mi porrei ben altri problemi!
Non mi sembra che Euridice abbia chiesto il nostro parere sulle sue capacita' professionali, e in ogni caso, chi sei tu per giudicarle?
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Re: problema di coscienza
Una che legge?yoga ha scritto:Non vorrei rubare il lavoro ai moderatori, ma sono rimasta basita da queste affermazioni che ritengo estremamente offensive e fuori luogo.neobe ha scritto: Guarda che il mio: Dovresti cambiare lavoro...era per altro, che prescinde dalle tue posizioni (razziste, classiste o meno), so solo che per mia figlia non ti vorrei come maestra! (non vorrei inoltrarmi nelle peculiarità linguistiche e strutturali, lemmatiche)... ergo fossi in te mi porrei ben altri problemi!![]()
Non mi sembra che Euridice abbia chiesto il nostro parere sulle sue capacita' professionali, e in ogni caso, chi sei tu per giudicarle?
Posso esprimere un parere personale?
Non mi sembra che abbia detto niente di che!
E... l'ho anticipato, io!
Resta il fatto che , pur non essendo alcuno, NON SONO UNA MAESTRA!
Claudia+Alessandra(03/08/2004)
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Re: problema di coscienza
E poi... storicamente parlando...( lasciamo stare)non voglio inoltrarmi in argomenti storici si sa cheLe Americhe sono il continente più antico... che ne sa il Vecchio mondo di immigrazione?yoga ha scritto:Si', e' cosi', ma gli Stati Uniti sono una nazione multirazziale da sempre, mentre da noi questi problemi stanno nascendo ora perche' in Italia l'immigrazione e' un fenomeno relativamente recente.neobe ha scritto: Ma mi pare che da quando la mia vita abbia avuto inizio... la mia percezione di quello che potesse essere il modello "americano" non sia cambiato di una virgola!
So che tu sai più di me, ma mi pare che la situazione in cui versano le scuole statali statunitensi, non sia recente... quindi è piuttosto deprimente la situazione!
Yoga....
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Re: problema di coscienza
neobe, se vogliamo parlare di storia nel XX secolo l'Italia è stata per lo più un paese di EMIGRANTI, non viceversa. Il problema dell'immigrazione di massa si è presentato per lo più dopo la caduta del muro di Berlino, se vogliamo essere precisi, per cui non abbiamo una storia recente di Immigrazione come possono averla gli Stati Uniti, dove si parla ormai anche di 6/7 generazione, o la Germania, dove possiamo parlare di 3/4 generazione fra Italiani, Turchi ecc.
Noi siamo alle prese con la seconda generazione, che è anche la più problematica. E non siamo capaci di gestirla per di più....
E comunque le Americhe se vogliamo fare i pignoli sono un continente altrettanto antico.... in fin dei conti gli Inglesi, gli Spagnoli, Francesi e Portoghesi cos'erano se non a loro modo emigranti? (anche se in realtà si parla di colonizzatori).
Per cui la storia recente degli stati uniti è fatta proprio di emigrazione DAL vecchio continente, non certo viceversa.
Noi siamo alle prese con la seconda generazione, che è anche la più problematica. E non siamo capaci di gestirla per di più....
E comunque le Americhe se vogliamo fare i pignoli sono un continente altrettanto antico.... in fin dei conti gli Inglesi, gli Spagnoli, Francesi e Portoghesi cos'erano se non a loro modo emigranti? (anche se in realtà si parla di colonizzatori).
Per cui la storia recente degli stati uniti è fatta proprio di emigrazione DAL vecchio continente, non certo viceversa.
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
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Re: problema di coscienza
Grazie crucchina, e' esattamente quello che intendevo. E neobe, evita quel tono paternalistico per favore.crucchina79 ha scritto:neobe, se vogliamo parlare di storia nel XX secolo l'Italia è stata per lo più un paese di EMIGRANTI, non viceversa. Il problema dell'immigrazione di massa si è presentato per lo più dopo la caduta del muro di Berlino, se vogliamo essere precisi, per cui non abbiamo una storia recente di Immigrazione come possono averla gli Stati Uniti, dove si parla ormai anche di 6/7 generazione, o la Germania, dove possiamo parlare di 3/4 generazione fra Italiani, Turchi ecc.
Noi siamo alle prese con la seconda generazione, che è anche la più problematica. E non siamo capaci di gestirla per di più....
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Re: problema di coscienza
Sempre piu' basita...neobe ha scritto:Una che legge?yoga ha scritto:Non vorrei rubare il lavoro ai moderatori, ma sono rimasta basita da queste affermazioni che ritengo estremamente offensive e fuori luogo.neobe ha scritto: Guarda che il mio: Dovresti cambiare lavoro...era per altro, che prescinde dalle tue posizioni (razziste, classiste o meno), so solo che per mia figlia non ti vorrei come maestra! (non vorrei inoltrarmi nelle peculiarità linguistiche e strutturali, lemmatiche)... ergo fossi in te mi porrei ben altri problemi!![]()
Non mi sembra che Euridice abbia chiesto il nostro parere sulle sue capacita' professionali, e in ogni caso, chi sei tu per giudicarle?
Posso esprimere un parere personale?
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E... l'ho anticipato, io!
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Re: problema di coscienza
Allora ci avevo visto giusto. Ti ribadisco il mio pensiero per l'ultima volta: le tue colleghe se hanno pregiudizi su bambini di 6 anni perchè provengono da una scuola materna piuttosto che da un'altra sono..inqualificabili.euridice ha scritto:provo a spiegarmi per l'ultima volta.
- ho descritto la situazione di fatto della scuola in cui lavoro, che è tale mio malgrado (anche se qualcuno continua a scrivere come se l'avessi scelta io o difesa)e non so dire bene per quali meccanismi, forse solo per il quartiere in cui si trova.(per i curiosi è un convitto: realtà statale con diverse peculiarità economiche, strutturali e d i gestione)
- l'ho descritta per farvi capire. non ho detto, nè mai pensato di iscrivere mia figlia lì perchè non ci sono handicappati o stranieri e non capisco da cosa l'abbiate dedotto visto che ho ribadito mille volte che semplicemente iscriverla lì mi risolverebbe dei problemi pratici(per dirne uno, da settembre dovrei pagare qualcuno solo perchè vada a prendere la bimba a scuola)
e offre delle occasioni formative e non solo che mi piacerebbe cogliere.
- conoscendo l'ambiente snob della suddetta scuola, mi sono posta il problema, forse a torto, forse esagerando, del "pregiudizio" sulla provenienza da una scuola "di frontiera", come alcuni le definiscono.- per me è un problema di coscienza perchè se decidessi di non iscriverla nella scuola che ho scelto , facendomi condizionare da questo eventuale pregiudizio nei confronti di mia figlia, andrei contro i miei principi.
- volevo sentire un pò di esperienze e pareri per chiarirmi meglio le idee.
a quanto pare mi sono posta un problema futile per la maggior parte di voi e ho scoperto anche di essere una razzista intollerante sotto mentite spoglie e soprattutto che dovrei cambiare lavoro.
buonanotte
Non è possibile che una scuola dell'infanzia possa essere definita di frontiera
Secondo me ti stai ponendo dei problemi che non esistono!
♥·.·♥ F E D E R I C O 18/07/2006 G IO V A N N I 17/04/2008♥·.·♥
"Mamma, quando ti bacio il mio cuore si riempie d' amore..." Giovanni 14 aprile 2011
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Re: problema di coscienza
sei sempre la solita, malgrado lo sfoggio di termini da lettura enciclopedica, sei sempre la solita villananeobe ha scritto:[q
Guarda che il mio: Dovresti cambiare lavoro...era per altro, che prescinde dalle tue posizioni (razziste, classiste o meno), so solo che per mia figlia non ti vorrei come maestra! (non vorrei inoltrarmi nelle peculiarità linguistiche e strutturali, lemmatiche)... ergo fossi in te mi porrei ben altri problemi!
Fai come credi!
Ma.. curiosità mia...la tua terra indigena qual'è?
ti prendi due settimane di ban.
***********
yoga, ad un certo punto o orario la gente dorme, di solito eh???
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Re: problema di coscienza
La qualità di una scuola dipende dalla competenza di chi ci lavora, non dalla cittadinanza e dalla lingua di chi la frequenta.
Gli alunni con cittadinanza non italiana sono spesso considerati un problema perchè colpevoli di rallentare il programma. Ora:
1. oggi molti stranieri sono tali solo giuridicamente ma di fatto sono nati in Italia e parlano italiano meglio dei nostri pupilli, per cui non rallentano proprio nulla.
2. alla materna, cosa vuoi rallentare?? (premetto che mi sto facendo il mazzo x poter insegnare alla materna per cui il mio non è un discorso del tipo "alla materna non fanno nulla", anzi.)
Io per mia figlia vorrei delle insegnanti competenti che le trasmettano gli stessi valori in cui credo io. Fra questi non c'è la discriminazione per cui non la manderei nella scuola primaria "su" (tralasciamo i commenti su una statale che disincentiva l'iscrizione di stranieri e disabili...) e di conseguenza la manderei nella materna che mi sembra più adatta a lei, senza considerare la % di stranieri e handicappati un fattore di scelta, ma piuttosto valutando come le insegnanti gestiscono le attività in una classe multiculturale.
Ho letto le prime due pagine e l'ultima per cui magari nel frattempo avete cambiato argomento, nel caso chiedo venia!
Gli alunni con cittadinanza non italiana sono spesso considerati un problema perchè colpevoli di rallentare il programma. Ora:
1. oggi molti stranieri sono tali solo giuridicamente ma di fatto sono nati in Italia e parlano italiano meglio dei nostri pupilli, per cui non rallentano proprio nulla.
2. alla materna, cosa vuoi rallentare?? (premetto che mi sto facendo il mazzo x poter insegnare alla materna per cui il mio non è un discorso del tipo "alla materna non fanno nulla", anzi.)
Io per mia figlia vorrei delle insegnanti competenti che le trasmettano gli stessi valori in cui credo io. Fra questi non c'è la discriminazione per cui non la manderei nella scuola primaria "su" (tralasciamo i commenti su una statale che disincentiva l'iscrizione di stranieri e disabili...) e di conseguenza la manderei nella materna che mi sembra più adatta a lei, senza considerare la % di stranieri e handicappati un fattore di scelta, ma piuttosto valutando come le insegnanti gestiscono le attività in una classe multiculturale.
Ho letto le prime due pagine e l'ultima per cui magari nel frattempo avete cambiato argomento, nel caso chiedo venia!
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Re: problema di coscienza
anche io mi sono trovata nella tua situazione: scuola statale o privata.euridice ha scritto:provo a spiegarmi per l'ultima volta.
- ho descritto la situazione di fatto della scuola in cui lavoro, che è tale mio malgrado (anche se qualcuno continua a scrivere come se l'avessi scelta io o difesa)e non so dire bene per quali meccanismi, forse solo per il quartiere in cui si trova.(per i curiosi è un convitto: realtà statale con diverse peculiarità economiche, strutturali e d i gestione)
- l'ho descritta per farvi capire. non ho detto, nè mai pensato di iscrivere mia figlia lì perchè non ci sono handicappati o stranieri e non capisco da cosa l'abbiate dedotto visto che ho ribadito mille volte che semplicemente iscriverla lì mi risolverebbe dei problemi pratici(per dirne uno, da settembre dovrei pagare qualcuno solo perchè vada a prendere la bimba a scuola)
e offre delle occasioni formative e non solo che mi piacerebbe cogliere.
- conoscendo l'ambiente snob della suddetta scuola, mi sono posta il problema, forse a torto, forse esagerando, del "pregiudizio" sulla provenienza da una scuola "di frontiera", come alcuni le definiscono.
- per me è un problema di coscienza perchè se decidessi di non iscriverla nella scuola che ho scelto , facendomi condizionare da questo eventuale pregiudizio nei confronti di mia figlia, andrei contro i miei principi.
- volevo sentire un pò di esperienze e pareri per chiarirmi meglio le idee.
a quanto pare mi sono posta un problema futile per la maggior parte di voi e ho scoperto anche di essere una razzista intollerante sotto mentite spoglie e soprattutto che dovrei cambiare lavoro.
buonanotte
Ho scelto di iscriverlo sia alla privata, dove mi sono già assicurata il posto e mal che vada se lo ritiro perdo una retta, e lo iscrivo comunque alla statale per tenermi l'ultima possibilità di scelta.
Sono comunque indirizzata alla privata perche:
- ha solo due sezioni, poco numerose, è una scuola piccolina ma ben disposta, ne ho sempre sentito parlare benissimo (sempre sempre sempre, e questo ha contato molto), è una scuola cattolica e mi fa piacere che riceva qualche insegnamento in piu di quanto possiamo fare noi da casa, fa corsi specifici di inglese, laboratorio e di attività fisica, ci vanno alcuni dei suoi amichetti preferiti del nido, ho la sicurezza che l'anno prossimo prendono il fratellino
Ero indecisa sulla statale solo per comodità, è difianco al nido dove l'anno prossimo porterò ancora il piccolo, potevo lasciare Edo finio le 18, mentre alla privata fino le 17.30;, ha un giardino grande bellissimo con tanti giochi, ci puoi parcheggiare di fronte mentre per la privata è in centro "storico" quindi ci accedono solo i residenti e dovrò fare qualche passo a piedi (pensando al domani, due bimbi...la pioggia, la neve)
però della privata ne han parlato solo che bene, della statale chi bene e chi male. Inoltre la privata è aperta anche tutto luglio, e mi risparmio la baby sitter per un mese!
Poi di statali ce ne sono 2, e se per molte richieste mi spostassero il mio nell'altra frazione sarei scomodissima.
Per il fatto di stranieri ecc... io prediligo classi dove ci sono maggiorparte di italiani, ma piu che altro per una questione di "precedenza", vedo che a volte vengono lasciati a casa bimbi italiani e presi bimbi stranieri con madri che non lavorano da mattina a sera e stanno ore davanti al nido prima e dopo scuola a chiacchierare. i bimbi non ne hanno colpa però.
Edo è nato il 27/02/2008 a 40+4
Francesco è nato il 26/11/2009 a 35+0
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