Non so se sopravviverei a mio figlio, non credo.
Ham, anche questo è in un certo senso un pensiero consolatorio. Perché le mamme sopravvivono quasi sempre alla morte dei figli.
Però così non stiamo aiutando molto Silvietta. Nelle sue paure, sinceramente, non vedo neanche depressione ma un po' di "alterazione" (non per il fatto che le abbia ma che le abbia spesso e si perda quasi apposta in pensieri tristi) dovuta alla stanchezza e alla "novità" del fatto di essere mamma, con tutte le responsabilità e le preoccupazioni che comporta. Penso che il problema si attenuerà da solo con il passare del tempo. In caso contrario, un aiuto esterno può essere importante per affrontare la vita con più serenità.
Però, quando qualcuno ha una paura irrazionale, è inutile dirgli "Non devi averla" e "devi vivere bene questo momento" perché non è così che la situazione si risolve.






