Samuele è stato ucciso quando aspettavo Antonio..ero circa al nono mese e soffrivo d'insonnia.
Passavo le nottate a vedere la tv seduta sul divano e poi facevo incubi su incubi.
Il giorno che è nato Antonio ho sentito dire da una osterice "l'hanno arrestata".
A pelle io non ci ho mai creduto.
O forse non volevo ( e ancora non voglio) pensare che una mamma possa fare una cosa del genere e poi negarla e vivere tranquillamente.
Posso capire il gesto di follia, ora che sono mamma di un bimbo grande anche di più, ma non l'assoluta negazione.
Se lo facessi io un gesto simile, mi sono chiesta mille volte.
Non potrei negarlo... mi ammazzerei forse...
Poi ho seguito con attenzione il processo... anche per puro amore del diritto penale, che ai tempi dell'università era la mia materia preferita.
Ho apprezzato Grosso e ho giudicata penosa la figura di Taormina.
I fatti truffaldini che hanno portato al Cogne BIs mi hannp disgustato.
Poi il processo è finito.
Ho letto tutto quanto ho potuto... non mi convince la colpevolezza.
Non so, sarò tifosa intimamente di quella mamma, ma ho ancora dei dubbi.
Una cosa a questo riguardo:
Mio fratello è uno psicologo forense di nota fama in ambiente medico e giudiziario, nonchè perito di corte in molti delitti celebri.era assolutamente convinto che lei fosse colpevole e che avesse per il trauma, rimosso tutto.
L'anno del delitto di Cogne gli chiesi se fosse possibile che lei avesse rimosso tutto.
lui mi rispose che non essendo stata sua paziente non poteva dirmelo, ma che nella sua carriera non aveva mai sentito di un analogo episiodio di rimozione nell'adulto non sotto effetto a sostanze che altrano le percezioni (alcol, dorga, farmaci)







