senti Sbu, c'è un bel cavolo di differenza fra un uomo che muore sacrificandosi facendo un'opera di pubblica utilità e per portare a casa il pane, e un ragazzo che corre su una moto per arrivare primo e guadagnare tanti bei soldini.sbu ha scritto:e chi scherza?!?! in Italia ogni anno ci sono 1000 morti sul lavoro e molte di queste morti avvvengono nei cantieri. Vuol dire circa 3 persone al giorno che hanno figli, fratelli, coniugi, genitori che li piangono. Con che coraggio si può dire che una morte è inutile e sciocca? spero che sia rusc quella che scherza in maniera poco divertente, non io.akane ha scritto:beh dai.... non scherziamo....sbu ha scritto:meglio morire cadendo da un ponteggio in un cantiere. Quella che morte è? utile e intelligente?rusc ha scritto:a me invece queste notizie fanno sempre tanta rabbia (naturalmente mi dispiace anche!): una vita sprecata per una motocicletta. una morte sciocca e inutile.
una vita buttata via
L'aggettivo "inutile" in effetti non è corretto: ogni morte ha un suo senso, anche se misterioso, e quindi sì non è inutile: "sciocca" è più esatto.
In un caso vedo un eroe quotidiano, nell'altro solo un ragazzo che butta nel cesso la sua vita. e mi verrebbe anche da domandarmi quanta coscienza ne avesse in realtà, e quanto invece non fosse stato pompato ed educato così fin da bambino, visto che ho letto che ha iniziato a correre in moto a 7 anni...











