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Sei in castigo!
Inviato: 12 ott 2010, 18:11
da zoe_b
Ok, é arrivato il momento di fare il punto della situazione...sul castigo!
Da qualche mese abbiamo preso l'impegno serissimo di abbandonare per sempre gli sculaccioni ma ci siamo dovuti inventare qualcosa e vorrei sapere come fate voi.
Tendenzialmente ora, a quattro anni e mezzo, il suo castigo consiste -a seconda di quello che combina- nell'andare in camera sua a riflettere e non guardare i cartoni o utilizzare certi/tutti i giochi per un pomeriggio o per una serata.
In che cosa consistono e quanto durano i vostri castighi?

Re: Sei in castigo!
Inviato: 12 ott 2010, 18:55
da laura_77
Anche da noi purtroppo funziona solo la privazione... non è che mi piaccia molto ma non ho altri metodi per farmi ascoltare... si accettano suggerimenti!
La maggior parte delle volte qua scatta la punizione perchè urlano e litigano fino a picchiarsi
Io tolgo:
-i giochi se sono quelli gli oggetti del contendere o se li stanno rovinando (tipo Riccardo che lancia tutto per aria)
-i cartoni animati (e ahimè questa è quella che funziona meglio)
-il giochino al computer
-li metto seduti su una sedia ad un angolo della stanza e gli dico che non si devono alzare (ma mica funziona sempre

)
Re: Sei in castigo!
Inviato: 12 ott 2010, 19:01
da cipi
quando mi fa scattare la molla, lo metto in punizione, niente cartoni per la serata o per tutto il giorno a seconda dell'orario e di cio' che ha combinato, ma tanto il giorno dopo mica si ricorda, quindi la punizione spesso scatta per le solite cose :ahah , e poi non mi ascoltaaaaaaaaaaa, come si puo' fare??????????

Re: Sei in castigo!
Inviato: 12 ott 2010, 19:14
da topinaf
da noi fnzionano lo spegnere la tv (quando è accesa...) o metterli seduti a pensare e dopo ragionare con loro sl perchè e per come non ci si comporta in quel modo...
ma tanto la volta dopo siamo punto a capo...

Re: Sei in castigo!
Inviato: 12 ott 2010, 19:43
da clizia
c'era un post tempo fa molto simile. quindi mi ripeto, più o meno...
Io cerco di dare un senso all'eventuale punizione, cioè preferisco legare la privazione id qualcosa al motivo stesso del capriccio. non di inventarmi punizioni che non c'entrano nulla.
ad es.: dobbiamo uscire per la spesa e di solito ci può scappare la marendina più buona o gli avevo promesso un giochino, una sorpresina ecc..
attacca una bizza, tohh tanto per dire, non si vuole vestire, non vuole uscire, non vuole passare o andare in quella direzione, cambia idea, si impunta ecc.. bene io gli dico le conseguenze: Se fai così non potrai avere quel che volevi cosà. a volte parte pure lo strillo e amen o la minaccia ma sono momenti e di solito il mio comportamento è come sopra.
altra cosa. magari faccio qualcosa e mi interrompe in continuazione: gli dico le mie ragioni. Se continua non potrò fare quel che volevo fare, di conseguenza non potrò badare a lui successivamente come avevamo stabilito ecc... Cerco di prospettargli una punizione che abbia a che fare col motivo. Speigare le conseguenze di una sua scelta intanto aiuta pure noi certe volte a capire se si pretendono cavolate prive di senso, aiuta il bambino pian piano a capire cosa può chiedere e cosa no così quando lo si chiede a lui.