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QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 13:01
da Picachou
Ciao Ragazze,

Mi vergogno un po' di aprire questo post, ma lo faccio perche ho bisogno di confrontarmi con voi. Thomas ha 4 anni. Due settimane fa, sono andata al colloquio con le maestre per fare un check su come era andato l'anno scolastico. Ero andata al colloquio un po' a denti stretti, perche frequentando al di fuori della scuola i suoi amichetti e genitori, ci eravamo resi conto che Thomas era, non soltanto un bambino maleducato e turbolente ma che era sotto l influenza di cattive frequentazioni stando insieme a bambini al di sopra della sua eta e non molto seguiti da propri genitori. Conscia di essere rigidissima con l educazione di Thom e che ha casa non fa una piega con me, ero andata ad incontrare le sue maestre convinta che Thom era finito sotto el grinfie di cattivi monelli e forse che era il caso di cambiarlo di scuola o di sessione.
Invece stupore! durante il colloquio era emerso che Thom non soltanto non era una vittima degli altri ma faceva vittime :urka e questo sin dall inizio dell'anno. Che è un bambino astuto dittatore intelligentissimo... sul fatto dell intelligenza siamo caduti nell argomento "l'essere troppo intelligente"... e quanto puo rappresentare un problema nella crescita e nella socializzazione di un bambino di 4 anni. :perplesso . Mi hanno parlato di gestione di questa intelligenza... che lo devo indirizzare e seguire molto... Già per me Thom è un lavoro a tempo non pien ma pienissimo... con lui non si ha mai un attimo di tregua... curiosissimo, fa tutto lui (cucino con lui, lavo con lui faccio tutto con lui... perche lui sa fare tutto e vi devo confessare che su certe cose se la cava alla grande) sa tutto lui ed ha un sacco di argomentazioni per un bb di 4 anni :che_dici e facciamo una fatica boia a gestirlo fuori dalle mura di casa perche questa sua fame di apprendimento del mondo in contesto sociale (usciamo molto e ci spostiamo molto) lo mette spesso in situazione di pericolo. L incubo è che lui segua altre persone... non teme niente e nessuno... sparisce in un microsecondo (è molto dinamico e veloce).
Io adesso sono un po' turbata e provo a capire come lavorare su questa cosa. Va bene le spiegazioni psicologiche (ho provato anche a capire se aveva qualche turba psiche... ma per le maestre no. Lui è cosi e basta. Forse anche il fatto che è sempre stato stimolato con l apprendimento di una seconda lingua) ma concretamente che devo fare??? mi hanno detto di fargli fare sport di squadra ok...ma poi??? :x: concretamente... ???

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 13:35
da aleba
prima cosa che mi viene in mente dal tuo racconto: ma durante l'anno non hai avuto altri colloqui con le maestre? mi sembra insolito che di questo lato di tuo figlio ne parlino solo a fine anno, o forse sono io ad essere ancora nell'ottica del nido, con confronto quotidiano con la maestra.

seconda: mi hai fatto sorridere (in senso buono, eh) quando hai scoperto tuo figlio nel ruolo di "carnefice" (anche qui, passami il termine) dopo averlo creduto "vittima".

terza: parlane col pediatra, dovrebbe avere le competenze e le conoscenze necessarie per indicarti il percorso migliore per valorizzare questo talento di tuo figlio. affinchè questa sua marcia in più nin diventi una scomoda zavorra.

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 13:47
da ema1
Io sono davvero molto perplessa dal colloquo con le maestre e per le cose che ti hanno detto.... definirlo "troppo intelligente" ed il problemi che avra' a socializzare :urka :urka

Se una maestra di Era mi dicesse le stesse cose... beh insomma... sinceramente mi verrebbe un grande dubbio...perche trovo che quello che ti ha detto non abbia molto senso, almeno per me.

Se tuo figlio e molto energico allora si, lo sporto sarebbe un ottima idea. Sfogerebbe tutta la sua energia.

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 14:10
da Kimik
Si, anche per me ha poco senso individuare come problema il fatto che un bimbo sia troppo intelligente .... mi dirai che per le maestre sia stato problematico ed un po' scomodo gestire la sua curiosità fuori del comune ... mi viene in mente perchè a scuola di Michele (che ha l'età del tuo) cercano di uniformare un po' tutto per praticità e se un bambino ha delle attitudini fanno letteralmente finta di niente (quando a inizio anno ho detto che Michele conosceva e leggeva tutte le lettere dell'alfabeto, la maestra mi ha detto che mi ero sbagliata :urka )
Risultato:
1) un'attitudine viene lasciata ad ammuffire
2) un bambino non sufficientemente stimolato non è invogliato a frequentare la scuola e può anche per reazione sviluppare comportamente negativi.

E' anche vero che - almeno per quello che riguarda il mio caso - sto parlando di una scuola comunale e con i budget che hanno già fanno abbastanza.

Per Michele mi sto organizzando per fargli frequentare dal prossimo anno delle attività integrative che a lui piacciano e che lo stimolino; gli stiamo proponendo la musica ad esempio, visto che lui è appassionato di strumenti musicali. Per il lato energia da spendere da settembre andrà a nuoto (e anche questo ce lo ha chiesto lui).

Prova a vedere cosa piacerebbe fare a tuo figlio, partendo dalle sue tante curiosità, vedrai che se correttamente stimolato anche i comportamenti che ti impensieriscono si modereranno pian piano.

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 14:26
da aleba
Kimik ha scritto: Risultato:
1) un'attitudine viene lasciata ad ammuffire
2) un bambino non sufficientemente stimolato non è invogliato a frequentare la scuola e può anche per reazione sviluppare comportamente negativi.

d'accordissimo

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 14:42
da Pipa
Concordo al 100% con Ema.
Ma poi,non ho capito una cosa...intelligenza in che senso?

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 15:09
da zanchese
Forse intellettivamente è un po' più avanti rispetto ai bambini della sia età ed ha capito come tiranneggiarli.
Io se fossi in te cercherei dei corsi di ginnastica o di musica o di pittura, cose così, naturalmente bisogna provare varie strade prima di individuare quella giusta, ma ci sono anche per bambini di 4 anni, sempre se ne hai le possibilità.
Comunque cercherei altre attività alternative per cercare di placare la sua curiosità e la sua energia.

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 15:12
da Picachou
aleba ha scritto:prima cosa che mi viene in mente dal tuo racconto: ma durante l'anno non hai avuto altri colloqui con le maestre? mi sembra insolito che di questo lato di tuo figlio ne parlino solo a fine anno, o forse sono io ad essere ancora nell'ottica del nido, con confronto quotidiano con la maestra.

seconda: mi hai fatto sorridere (in senso buono, eh) quando hai scoperto tuo figlio nel ruolo di "carnefice" (anche qui, passami il termine) dopo averlo creduto "vittima".

terza: parlane col pediatra, dovrebbe avere le competenze e le conoscenze necessarie per indicarti il percorso migliore per valorizzare questo talento di tuo figlio. affinchè questa sua marcia in più nin diventi una scomoda zavorra.
Durante l'anno scolastico, c'è stato un altro colloquio che ho dovuto saltare perche Thom si era ammalato e suo papa era fuori Italia.

In effetti, la pediatra... non ci avevo pensato! Grazie!

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 15:27
da Picachou
Stranamente (per una scuola pubblica) per le maestre non è un problema gestire questo carattere. Anzi una, molto portata in psicologia infantile, se lo è proprio preso a cuore ed è stato lei che quando ho scoperto durante il colloquio che Thom era una belva malefica - forse vedendo la mia faccia :x: - mi ha minimizzato la cosa e che dovevo passare dal "non si fa" a trovare un adeguata soluzione ad esprimersi in modo corretto la sua indole... Durante l'anno mi avevano gia espresso vari commenti... io messo in conto del "si ma hai visto con chi gioca". Sono sempre riuscite a gestire come lo fanno tutt'ora (oggi avevano la gita scolastica e pensavo di non poterlo... invece mi hanno detto che era gia sulla black list sorvegliati speciali e che non mi dovevo preoccupare). Non si sono mai lamentate... ero io che chiedevo.
Thom vorrebbe andare a calcio... troppo piccolo nei club qui in zona non me lo prendono... forse microbasket mi ha detto una collega... ma sicuramente non basterà.

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 15:29
da Picachou
PIPA ha scritto:Concordo al 100% con Ema.
Ma poi,non ho capito una cosa...intelligenza in che senso?
troppo sveglio, troppo furbo, iperstimolato (ma non iperattivo). Ottimissima memoria, spirito logico ed apprendimento velocissimo... ma non per questo ne fa un candidato al premio nobel anzi!!! al momento è una mina vagante

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 15:33
da Melissa
Picachou ha scritto:
PIPA ha scritto:Concordo al 100% con Ema.
Ma poi,non ho capito una cosa...intelligenza in che senso?
troppo sveglio, troppo furbo, iperstimolato (ma non iperattivo). Ottimissima memoria, spirito logico ed apprendimento velocissimo... ma non per questo ne fa un candidato al premio nobel anzi!!! al momento è una mina vagante
ringrazia il cielo che hai un figlio cosi! mandalo a fare sport cosi si sfoga e goditelo, scusami ma queste a mio parere sono menate mentali....

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 18:26
da clizia
Non riesco a capire perchè diventa un problema. Trova qualche altra attività pomeridiana, appunto come dicevano, l'attività fisica.
certo che ad un bimbo di 4 anni non basta la spiegazione"non si fa". ma non basta già da prima dei 3 anni... :domanda

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 19:02
da Pipa
Picachou ha scritto:Stranamente (per una scuola pubblica) per le maestre non è un problema gestire questo carattere.
Anzi una, molto portata in psicologia infantile, se lo è proprio preso a cuore ed è stato lei che quando ho scoperto durante il colloquio che Thom era una belva malefica - forse vedendo la mia faccia :x: - mi ha minimizzato la cosa e che dovevo passare dal "non si fa" a trovare un adeguata soluzione ad esprimersi in modo corretto la sua indole... Durante l'anno mi avevano gia espresso vari commenti... io messo in conto del "si ma hai visto con chi gioca". Sono sempre riuscite a gestire come lo fanno tutt'ora (oggi avevano la gita scolastica e pensavo di non poterlo... invece mi hanno detto che era gia sulla black list sorvegliati speciali e che non mi dovevo preoccupare). Non si sono mai lamentate... ero io che chiedevo.
Thom vorrebbe andare a calcio... troppo piccolo nei club qui in zona non me lo prendono... forse microbasket mi ha detto una collega... ma sicuramente non basterà.
Mah, io continuo a non capire una mazza.
Cioè, tuo figlio è molto intelligente e non vedo per quale motivo questo dovrebbe essere un problema di difficile gestione per un insegnante (che sia di scuola pubblica o privata onestamente non mi pare sia rilevante).
E' vivace, da tenere più sotto controllo rispetto ad altri perchè tende a mettersi in pericolo. Mi sembra che a quell'età sia una cosa piuttosto comune :domanda
Sulla frase "si ma hai visto con chi gioca?" onestamente non l'ho capita...tu imputi la "belvaggine" di tuo figlio perchè copia comportamenti di altri bimbi dell'asilo?

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 19:13
da ely66
lei dice che pensava il figlio pestifero perchè frequentava "cattive compagnie"
invece ha scoperto che è lui la "cattiva compagnia" e lo imputa alla troppa intelligenza o "svegliatezza" che dir si voglia.


fossi in te incanalerei la sua vivacità, in giochi di ogni genere.

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 20:34
da Pipa
ely66 ha scritto:lei dice che pensava il figlio pestifero perchè frequentava "cattive compagnie"
invece ha scoperto che è lui la "cattiva compagnia" e lo imputa alla troppa intelligenza o "svegliatezza" che dir si voglia.
Ah, capito...però a me, me pare 'na str...à!
Scusate la franchezza eh, sicuramente la maestra che si intende di psicologia infantile ne sa più di me.

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 22:09
da laura s
A me pare che la comunicazione vada letta così:
"Signora, suo figlio è una peste. Sveglio eh, ma davvero indiavolato. Veda di farlo stancare il più possibile e tenerlo occupato in cose sane, come lo sport di gruppo, incanalando queste sue energie, che è meglio se diventa un abilissimo tennista che un abilissimo delinquente".
Io di pratico credo che lo iscriverei appunto a uno sport che gli piaccia e che magari preveda delle regole ferree, per abituarlo, e anche uno sfogo motorio notevole (ad esempio karate o judo lo fanno anche da piccolissimi, o scherma ma non so da che età si può iniziare) e lo manderei appena raggiunta l'età agli scout/lupetti. E poi terrei le orecchie dritte per non farmi prendere per il chiul...
Ah, auguri, mi sa che ne hai bisogno! :hi hi hi hi

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 16 giu 2010, 22:19
da nico79
PIPA ha scritto:
ely66 ha scritto:lei dice che pensava il figlio pestifero perchè frequentava "cattive compagnie"
invece ha scoperto che è lui la "cattiva compagnia" e lo imputa alla troppa intelligenza o "svegliatezza" che dir si voglia.
Ah, capito...però a me, me pare 'na str...à!
Scusate la franchezza eh, sicuramente la maestra che si intende di psicologia infantile ne sa più di me.
Io la penso uguale :fischia
eviterei anche di pensare di avere per casa un piccolo Einstein... piuttosto un piccolo Attila si... e lì lavorerei davvero piuttosto che sull'intelligenza :sorrisoo

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 17 giu 2010, 11:34
da Picachou
laura s ha scritto:A me pare che la comunicazione vada letta così:
"Signora, suo figlio è una peste. Sveglio eh, ma davvero indiavolato. Veda di farlo stancare il più possibile e tenerlo occupato in cose sane, come lo sport di gruppo, incanalando queste sue energie, che è meglio se diventa un abilissimo tennista che un abilissimo delinquente".
Io di pratico credo che lo iscriverei appunto a uno sport che gli piaccia e che magari preveda delle regole ferree, per abituarlo, e anche uno sfogo motorio notevole (ad esempio karate o judo lo fanno anche da piccolissimi, o scherma ma non so da che età si può iniziare) e lo manderei appena raggiunta l'età agli scout/lupetti. E poi terrei le orecchie dritte per non farmi prendere per il chiul...
Ah, auguri, mi sa che ne hai bisogno! :hi hi hi hi
Ciao Laura! questa risposta sì! ...che mi piaceeeee!!! graziieeeee :ok

Raghe sono ben conscia di aver Attila/Peste/Diavoletto dotato di un estrema furbizia per casa... e non ho genio! :urka

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 17 giu 2010, 12:22
da sashimi
e non ho genio! :urka

Scusa, sarò molto franca e forse anche sgradevole... ma invece mi pare che lo pensi.
E' giusto che tu sia orgogliosa del tuo bimbo sveglio e molto abile ma definire un bambino "troppo sveglio e intelligente" (troppo per cosa poi?) mi pare francamente eccessivo (oltre che uno schiaffo a chi ha veri problemi).
Ti consiglio per esperienza, quando te lo dicono, di non crederci e di lavorare piuttosto sui suoi "difetti" (se così si possono chiamare) piuttosto che cullarti in questa immagine di "astuto dittatore intelligentissimo" :urka

L'anno scorso mio figlio, a 3 anni e mezzo, ha iniziato l'asilo che parlava come un 40enne laureato, faceva velocemente semplici addizioni e sottrazioni, leggeva (parole) e scriveva (frasi).
All'asilo (quel poco che è andato, perché era sempre malato) si è inserito malissimo, stava sempre a parlare con le maestre, quasi non parlava con gli altri bimbi e quando qualcuno gli chiedeva di giocare, si girava dall'altra parte sbuffando. Quando le maestre hanno provato a dirmi che probabilmente non legava con gli altri perché era "troppo intelligente e precoce" le ho ribaltate.
Un bambino non ha problemi a inserirsi per la sua intelligenza (anzi proprio quella dovrebbe aiutarlo a rapportarsi bene con gli altri) ma perché ha qualche problema, anche se momentaneo, che lo frena. Forse perché ci abbiamo lavorato noi o forse sarebbe accaduto comunque, fatto sta che quest'anno è diventato un altro bambino: un "vero bambino", pieno di amici, scatenato, per niente "intellettuale" (anzi :che_dici ) ma con molti muscoletti in più (non fa che saltare, arrampicarsi, muoversi).
Certo, ci sono anche i "contro": ora le addizioni non le vuole neanche sentire nominare, fa finta di non saper leggere e a scrivere preferisce le gare di "puzzette" con gli amici :x: ... ma tutto sommato lo preferisco così.
QUesto per dirti che non credo che quest'anno sia meno intelligente di prima, eppure ora non ha più problemi con gli altri.

E poi...
Thomas era, non soltanto un bambino maleducato e turbolente ma che era sotto l influenza di cattive frequentazioni stando insieme a bambini al di sopra della sua eta e non molto seguiti da propri genitori. Conscia di essere rigidissima con l educazione di Thom e che ha casa non fa una piega con me, ero andata ad incontrare le sue maestre convinta che Thom era finito sotto el grinfie di cattivi monelli e forse che era il caso di cambiarlo di scuola o di sessione.
Scusa, ma chi frequenta a 4 anni? Una gang di Brooklyn? Addirittura cambiarlo di scuola? E allora alle medie cosa fai? Lo chiudi in casa con un tutore privato?
sul fatto dell intelligenza siamo caduti nell argomento "l'essere troppo intelligente"... e quanto puo rappresentare un problema nella crescita e nella socializzazione di un bambino di 4 anni. :perplesso

Quoto la tua perplessità
sa tutto lui ed ha un sacco di argomentazioni per un bb di 4 anni :che_dici

Ecco, bloccalo subito... anche qui parlo per esperienza :che_dici
fame di apprendimento del mondo in contesto sociale (usciamo molto e ci spostiamo molto) lo mette spesso in situazione di pericolo. L incubo è che lui segua altre persone... non teme niente e nessuno... sparisce in un microsecondo (è molto dinamico e veloce).

Questo mi pare il vero problema. A 4 anni un bambino (sebbene sia sempre sotto la sorveglianza di adulti) deve avere ben chiaro che da soli non ci si allontana (almeno volontariamente) e men che meno si segue un estraneo.
Credo che sia compito vostro chiarire questo punto... nel modo che ritenete più opportuno.

Quanto al fatto che capeggia e "miete vittime" (anche qui ci leggo una nota di orgoglio) lavorerei (magari con racconti, letti e inventati, scenette fatte tra di voi in casa) per farlo immedesimare anche nelle sue "vittime" e indirizzare le sue doti di comando in modo positivo... insomma per insegnargli a essere un buon capo e non un dittatore.

Per il resto,ti consiglio vivamente di non passargli i messaggi che hai passato a noi: a un bambino non piace avere la responsabilità di essere "troppo intelligente" e sicuramente non gli fa bene essere considerato un "astuto dittatore intelligentissimo"... consideralo un bimbo molto (non troppo :che_dici ) sveglio e con un caratterino da "limare".

Re: QUANDO ESSERE TROPPO SVEGLIO DIVENTA UN PROBLEMA

Inviato: 17 giu 2010, 12:35
da clizia
Brava Sashimi! Hai posto l'accento su buone considerazioni da tener presenti! :ok