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piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 18 mag 2010, 20:37
da Mik
Oggi al parco è successa una cosa che mi ha fatto riflettere. Siamo soliti dire a Silvia che piangendo non si ottiene nulla, non si parte in quarta piangendo ma si spiega ciò che si vuole, solo in quel caso mamma/papà vedono se riescono ad accontentarla. E fin qui tutto chiaro.
Come dicevo eravamo al parco e Silvia era sull'altalena, c'era una bimba di 2 anni che voleva andare e sapendo che noi saremmo rimaste cmq a lungo le ho detto che ora era il turno della bimba e poi sarebbe toccato di nuovo a lei; Silvia ovviamente ha iniziato a dire di no e non volere, mentre io le spiegavo che i giochi erano per tutti e si faceva a turno; in quel momento l'altra bimba ha iniziato a piangere perché voleva salire, a me è venuto spontaneo dirle "Silvi dai, l'altra bimba piange perché vuole andare sull'altalena, facciamola andare" dopo un po' l'ho convinta. Ma poi ci ho pensato: questa bimba piangendo ha ottenuto ciò che voleva, ma io a Silvia non cerco di far capire l'opposto? Però non è nemmeno bello far piangere gli altri bimbi.. Solo che così agli occhi di Silvia non sembrerà che come gli altri piangono ottengono ciò che vogliono mentre lei no?
Dove sbaglio?

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 18 mag 2010, 21:01
da antonella74
Puoi spiegarle che i bimbi piccoli non sono ancora in grado di spiegare cosa vogliono e quindi piangono, esattamente come faceva la tua cucciola quando era piccola. Crescendo, invece, si è in grado di spiegare cosa si vuole senza piangere e che questa è una grande conquista! Insomma, alla fine è la verità, i bimbi piccoli si esprimono piangendo perchè non possono fare altrimenti, i bimbi grandi hanno "una marcia in più" grazie all'acquisizione del linguaggio. Il tutto ovviamente spiegato in parole adatte all'età della tua bimba.

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 18 mag 2010, 22:25
da Kiara
quoto antonella74
anche io a Zoe spiego sempre che i bimbi piccoli che non sanno parlare, o non lo fanno molto bene, piangono per chieder qualcosa
infatti quando un bimbo molto piccolo piange mia figlia mi chiede sempre se vuole il latte della mamma
cero è anche vero, come dici tu, che a volte ci facciamo "intenerire" più dal pianto del bimbo non nostro mentre siamo più severe con i nostri figli...io almeno sono così
Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 18 mag 2010, 22:59
da topinaf
si, forse una buona soluzione potrebbe essere quella di antonella
anche se forse alla fine è un pochino diverso...non so se riesco a spiegarmi bene, ci provo.
quando io dico a luca che piangendo non si ottiene nulla, voglio insegnargli che c'è un modo di esprimere le sue emozioni diverso dal pianto/capriccio...è un rapporto tra mamma-figlio...quando vediamo un altro bambino che piange e gli "concediamo" di usare un gioco, non entriamo nelle dinamiche tra mamma e figlio...
oddio...mi sa che non si è capito nulla

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 18 mag 2010, 23:32
da clizia
Hai ragione Mik, chissà forse sarebbe stato più educativo dirle. dai falla andare, te lo avevo già detto prima ecc..

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 18 mag 2010, 23:47
da ely66
ho sempre detto a mia figlia che piangere fa innervosire i grandi. lei lagna, cantilena, quando parla, è lagnetta e non c'è verso di farla smettere se non intervengo in modo deciso dicendole " se fai la lagna parlando, mamma t'ignora"
però quando frignava da piccola non è che aveva diritto più degli altri. al limite dopo un tot che era su un gioco la facevo scendere accompagnandola altrove. anche lei aveva diritto come gli altri di stare sull'altalena, sui cavallini, sui dondoli. e se arrivava un'altra frignona, s'accomodasse.
ora è grande, decide lei come e cosa fare.al limite freno la prepotenza, ma spesso vedo che sono altri, quelli di 2, 3 anni i prepotenti. e lì m'innervosisco.
non so se nel tuo caso l'avrei fatta scendere davvero non credo.
Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 18 mag 2010, 23:59
da clizia
Infatti, ci sarebbe voluta la mamma della bimba piccola per consolarla, convincerla o distrarla ecc...per aspettare un pochino, tanto più o meno il tempo a disposizione di Silvia era quasi finito.
Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 8:26
da Mik
Non ho fatto scendere Silvia perché l'altra bimba piangeva, l'avrei fatta scendere cmq perché noi saremmo state al parco (al solito) per un'ora o più e fosse per lei la passerebbe tutta sull'altalena, e ovviamente se ci sono altri bimbi che vogliono andare si fanno i turni. Il fatto che la bimba piangesse l'ho usata come motivazione in più, e mi rendo conto che ogni tanto ci casco nella frase "il bimbo piange.. ecc"

giusto ieri però mi sono accorta di quanto sia forviante, mi sa che è meglio che smetta e in caso ci ricadessi le faccia un discorso tipo quello di antonella.

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 8:34
da clizia
vabè ma ogni tanto è normale cedere perchè i bambini piangono. a me capita con mio figlio e dipende dal tipo di pianto. Se è solo per rabbia e capriccio non cedo, se invece è disperato, sconsolato, mi spiega le sue ragioni(più o meno) o mi ricorda una promessa ecc.. allora sono disposta a contrattare e accogliere meglio il pianto.
Chiedere sempre piangendo come arma no, non mi piace.
Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 9:33
da Mik
Clizia ti quoto in pieno, anche io cedo a volte con Silvia. Più che altro perché mi rendo conto che ha il pianto "facile", ma non da capriccio, proprio per sensibilità e a volte anche se vedo che si impegna per cercare di parlare le parte la lacrimuccia. E' che mi sono accorta di cedere spesso ai pianti degli altri bambini in situazioni in cui, se silvia fosse stata al loro posto, non avrei accettato il pianto.
Bah non sono una mamma da parco! Per fortuna ci va quasi sempre col papà

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 9:35
da scarlet
di solito quando i miei bimbi mi fanno notare le mie incongruenze

gli rispondo che le regole valgono per noi e gli altri bimbi poi fanno come dicono le loro mamme..
poi se i bimbi sono più piccoli faccio notare che è più semplice il pianto e che cmq possono aiutarli loro a non essere tristi condividendo il gioco in questione
il parco per noi in fondo è un'ottima palestra

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 10:14
da ema1
Bel argomento questo!
Sono piu che d'accordo con tutte voi, il pianto come un arma, no, mai!
Anche Era ha la brutta abitudine ( anche se devo dire ultimamente e un po migliorata) di chiedere le cose con una voce lagnosa ( a me poi... io sopporto poco i lagnosi in genere) a volte, quando un suo capriccio non viene esaudito FA FINTA di piangere con delle scene da tragedia greca ma io le dico sempre:"Eraa non vedo le lacrime" e lei comincia a ridere....
Poi i pianti quelli veri sono altri e diciamo che anche Era e abbastanza sensibile e ha il pianto facile, ma il pianto vero non e' mai accompagnato da una richiesta.

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 10:16
da ema1
A me non e' mai capitato la scena del bambino che piange per andare sull'altalena ( ho visto solo bimbi prepotenti che spingono gli altri) ma se mi capitasse non lascierei il posto, almeno che il bimbo non sia veramente troppo piccolo e allora spiegherei ad Era che i bambini piccoli piangono perche non riescono a farsi capire ( come ha detto Antonella).
Me se fosse un bambino di 4,5,6 anni, no, non lascierei il posto... che aspettasse e si abituasse che il mondo non e tutto suo.
Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 10:27
da Mik
Ema ti quoto
Anche io farei lo stesso con un bambino di 4,5,6 anni. Che poi nel nostro caso non si sarebbe posto il problema perché ci sono molte altalene per grandi e solo 2 per piccoli, che poi Silvia se la cava egregiamente in quella per grandi, ma non può andarci veloce come in quella per piccoli e allora la snobba. Credo di farmi intenerire dai bimbi più piccoli

bah saranno gli ormoni

che poi cmq anche quando Silvia era più piccola se piangeva perché l'altalena era occupata le dicevo che non c'era bisogno, e che presto sarebbe arrivato il suo turno, intanto poteva fare altro.
Parentesi però, ieri sono stata orgogliosa della mia donnina. Dopo tutto il discorso su come i giochi erano di tutti e si faceva a turno in cui lei ovviamente era incavolata e urlante; quando si è liberata l'altalena ed è potuta tornare, deve aver capito il meccanismo, perché poi dopo un po' era in coda un altro bimbetto e Silvia l'ha fatto andare senza problemi... rimanendo seduta sulla panchina lì a fianco a ripetermi "poi è il mio turno!" Speriamo che la prossima volta che andiamo si ricordi

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 10:37
da lalat

Piangendo non si ottiene nulla? Io è un metodo che utilizzo ancora adesso quando non ho altre scappatoie con mio marito

Mi pare che tu abbia fatto bene, faccio anche io così .. quando è troppo tempo che i miei figli sono sull'altalena ... li invio a scendere e lascio libero il posto. Farei una distinzione:
un conto è il piagnucolamento a priori ... che non sopporto. Un conto è il piangere dovuto al fatto che un bambino si trova totalmente disarmato di fronte ad un problema che non riesce a risolvere. Non vogliamo mica togliere ai bambini la possibilità di piangere no? Altrimenti che bambini sarebbero? Piangendo a volte si ottiene qualcosa ... questa è la verità secondo me.

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 10:49
da ely66
Piangendo a volte si ottiene qualcosa ...
dipende dal pianto. se è straziante, per qualcosa di valido si.
altrimenti con me si ottiene solo di farmi innervosire, m'incavolo e divento intrattabile.
meglio non lagnare o piangiottare, si parla, si discute, anche animatamente (e con Gaia non si finisce mai di discutere, vuole sempre l'ultima parola. che voglio anch'io.. dddddddddolore

), ma niente pianti.
p.s. lalat, con me cascheresti malissimo, non sopporto una donna con le lacrime in tasca

divento una menefreghista all'ennesima potenza
Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 10:49
da Mik
lalat ha scritto:
Piangendo non si ottiene nulla? Io è un metodo che utilizzo ancora adesso quando non ho altre scappatoie con mio marito

a me non succede mai!

Per il resto hai ragione, non è che non possa più piangere, ma quando per dire mi chiede un cartone alla tv, e io tranquilla le rispondo "finisci quei 4 pezzi di carne, così poi ci mettiamo comodi sul divano a guardare" e lei scoppia a piangere...

E non è un discorso fatto per farla mangiare per forza eh! Lei è una mangiona, solo che da dove ha deciso di sedersi a tavola la TV non riesce a vederla e quindi finisce che si siede con le spalle verso la tavola a guardare la tv, e ogni tanto si gira per prendere una forchettata... ovvio che non esiste!
So di aver fatto bene a farla scendere dall'altalena nonostante i suoi strepiti, altrimenti seriamente è capace di starci un ora di seguito. Il problema è che ho sbagliato a cercare di muoverla a compassione facendole notare che la bimba piangeva. Mi è capitato in altre situazioni per es con dei nostri amici che hanno una bimba un po' più piccola di lei, loro giocano volentieri insieme ma inevitabilmente si scornano pure per lo stesso gioco. Ora quando interveniamo la linea di solito è "o trovate un modo per giocare tutte e due o tolgo il gioco" (vedi per es il didò con 1 panetto a testa e una 20ina di accessori di cui alcuni doppi, non ha senso che discutano), però in altre occasioni mi è capitato di dirle "Silvia, vedi che piange, lasciala giocare con questo", vuoi pure perché Silvia di suo quando vede la sua amichetta piangere cerca di accontentarla.. però credo di sbagliare a fare leva sul pianto degli altri bimbetti, se poi a lei dico di non farlo

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 11:11
da clizia
Mik ha scritto:
Bah
non sono una mamma da parco! Per fortuna ci va quasi sempre col papà

No direi che molto più spesso sono altri i genitori che non sono da parco, quelli che se ne fregano di cosa stanno combinando i figli.
anche brave persone ehh però alcuni molto distratti e si fanno le ciacole loro senza guardare e magari inavvertitamente commettono piccole ingiustizie verso altri. Ieri per esempio, conosco già di un poco questi due bimbi molto maleducati e prepotenti. finalmente uno molla un giochino preso ad un altro bimbo, mio figlio lo prende un attimo chiedendolo dopo aver aspettato il suo turno e deppiù

lo usa due secondi e quello lo tampina per riprenderlo. il padre distratto, pensava che fosse stato mio figlio a averlo per mezzora e interviene per dire al mio di farlo provare anche ad altri. evvabbè li ero lontana non sono intervenuta. tempo due minuti e il bimbo rimolla il gioco, mio figlio lo prende e lo porta a me per giocarci insieme. Il bimbetto, sei anni e più, si avvicina a me e dice: lo voglio, lo voglio!
risposta mia: no.
e tiè manco avesse chiesto per piacere o detto, giochiamo insieme.
e questo è un episodio di quando sono "educati", la media è che siano sempre prepotenti e maneschi. e i genitori lasciano fare e ciacolano. altro esempio di maleducazione. Sempre sti due, ieri al parchetto pubblico alcuni bimbi e mamme festeggiavano un compleanno, quindi avevano un tavolo con dolci, panini, bibite, torta, regali ecc... ovvio avranno contemplato che avrebbero partecipato pure bimbi sconosciuti ma questi due prendevano dolci, giochi trattandoli male, bibite senza nemmeno chiedere e non erano invitati.
Anche il mio voleva un paio di bignè ma ha chiesto prima il permesso a me, l'ho accompagnato più vicino ed ha chiesto prima alla mamma della festeggiata e ringraziato. e poi sono andata anch'io a ringraziare di nuovo e fare gli auguri a quella bimba.
Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 11:13
da scarlet
coerenza, bella parola per noi genitori ma nonsempre facile da osservare

Re: piangendo non si ottiene nulla. Riflessione
Inviato: 19 mag 2010, 11:17
da Mik
Clizia

per fortuna Silvia salvo eccezioni tipo ieri, ci va quando torna mio marito e quindi dalle 19 alle 20 quando è quasi sfollato.. sennò mi salterebbero i nervi. Anche noi ieri un papà distratto, sempre lo stesso della bambina di 2 anni che piangeva per l'altalena. La piccola era andata sullo scivolo e il padre era andato con lei, peccato che la figlia di 4 anni abbondanti si è abbarbicata nell'altalena dei piccoli e stava là a fare nulla, nell'altra c'era Silvia.. è arrivato un bimbetto che voleva andare, per fortuna poi ha cambiato idea.. perché ovviamente la 4enne non aveva la minima intenzione di togliersi dall'altalena, e a me rompeva far scendere Silvia quando l'altra era praticamente occupata "abusivamente". il padre il massimo che le ha detto è stato "scendi da là" lei ha detto "no" e lui si è rigirato x seguire l'altra sullo scivolo... bah