primo incontro con le maestre della materna...
Inviato: 5 mag 2010, 20:47
l'iter per la scelta della materna è stato lungo (non oso immaginare la scelta della scuola superiore...): telefonate, open day, pre-iscrizione (in 4 materne diverse), attesa delle graduatorie, iscrizione, incontro tra direttrice, maestre, psicologo
e genitori, e finalmente ieri la prima visita dei bimbi alla nuova scuola e l'incontro con le maestre.
l'incontro, avvenuto dopo l'uscita dei bimbi già frequentanti si è svolto così: i bimbi erano stati divisi in 10 per classe ed avevano a disposizione tavoli con didò (fatto da loro, di cui mi sono fatta dare la ricetta
), cubi, macchinine, ecc. le maestre avrebbero girato nei vari gruppi e preso appunti su ogni bimbo allo scopo di formare a settembre delle classi bilanciate. al nostro arrivo la direttrice (che mi piace) ha salutato ogni bimbo dandogli un cartoncino col nome da appendere al collo, per l'identificazione dei pargoli.
vale, che già frequenta il nido, va tranquillamente a giocare e inizia come consueto a tempestare di domande la maestra di turno.
primo episodio:
maestra: ciao, come ti chiami?
vale: valentina, e le fa vedere il cartellino
mastra: ciao martina vuoi un pò di didò?
vale: mi chiamo valentina.
lo ripete un paio di volte ma per la maestra ormai è martina
quando abbiamo visto che iniziava a prendere appunti mio marito si alza e le dice che la bimba di cui scrive si chiama valentina
e fin qua niente di che... poi la tipa si chiama come me
secondo episodio:
le maestre cambiano e vale nel frattempo inizia a guardarsi intorno e a scegliere nuovi giochi. addocchia delle bambole su alcune mensole e chiede alle maestre se può averle.
le due tipe che stanno parlando tra di loro le dicono: no quelle no perchè... e riprendono a parlare senza finire la frase.
valentina, che ti sfianca con le domande fino a quando non sente la sua curiosità soddisfatta, rimane in attesa della spiegazione che non arriva. la vedo che guarda le bambole, poi guarda me e alla fine le spiego io come mai con quelle bambole non si può giocare (mi invento qualcosa).
ecco, sono solo due episodi di valore trascurabile ma come ho spiegato i bimbi erano 10 per gruppo, non 30; era il primo incontro e il tutto durava un'oretta... bho, non mi sembrava così faticoso prestare maggiore attenzione ai bambini
fino a settembre non sapremo in che sezione andrà e quale sarà la maestra, ma leggendo anche i vostri racconti mi viene da dire "cominciamo bene!".
l'incontro, avvenuto dopo l'uscita dei bimbi già frequentanti si è svolto così: i bimbi erano stati divisi in 10 per classe ed avevano a disposizione tavoli con didò (fatto da loro, di cui mi sono fatta dare la ricetta
vale, che già frequenta il nido, va tranquillamente a giocare e inizia come consueto a tempestare di domande la maestra di turno.
primo episodio:
maestra: ciao, come ti chiami?
vale: valentina, e le fa vedere il cartellino
mastra: ciao martina vuoi un pò di didò?
vale: mi chiamo valentina.
lo ripete un paio di volte ma per la maestra ormai è martina
quando abbiamo visto che iniziava a prendere appunti mio marito si alza e le dice che la bimba di cui scrive si chiama valentina
e fin qua niente di che... poi la tipa si chiama come me
secondo episodio:
le maestre cambiano e vale nel frattempo inizia a guardarsi intorno e a scegliere nuovi giochi. addocchia delle bambole su alcune mensole e chiede alle maestre se può averle.
le due tipe che stanno parlando tra di loro le dicono: no quelle no perchè... e riprendono a parlare senza finire la frase.
valentina, che ti sfianca con le domande fino a quando non sente la sua curiosità soddisfatta, rimane in attesa della spiegazione che non arriva. la vedo che guarda le bambole, poi guarda me e alla fine le spiego io come mai con quelle bambole non si può giocare (mi invento qualcosa).
ecco, sono solo due episodi di valore trascurabile ma come ho spiegato i bimbi erano 10 per gruppo, non 30; era il primo incontro e il tutto durava un'oretta... bho, non mi sembrava così faticoso prestare maggiore attenzione ai bambini
fino a settembre non sapremo in che sezione andrà e quale sarà la maestra, ma leggendo anche i vostri racconti mi viene da dire "cominciamo bene!".