Ho un problema grosso che mi assilla e che mi toglie il sonno (quel poco che mi rimaneva tra un risveglio e l'altro di Luca): problemi di socializzazione di Marco.
Però problemi ben diversi da quelli che ho letto negli altri post, lui non si isola, anzi, lui cerca disperatamente la compagnia altrui, il problema sta nel fatto che dopo qualche momento lui rompe la relazione coi compagni facendo, senza alcun motivo, una monellata, trovando motivo di scontro, distruggendo quello che gli altri fanno. Questo sempre. Ci sono giorni più o meno buoni, però mi dicono che ormai si è un pò "bruciato" e molti compagni (i grandi, quelli ai quali lui aspirerebbe) lo evitano accuratamente. Lui ci soffre molto, pur non riuscendo a correggere i suoi atteggiamenti sbagliati. Riesce a giocare abbastanza bene solo con i suoi coscritti (lui però è di febbraio, quindi è un piccologrande) in quanto generalmente conduce lui il gioco e loro obbediscono.
Le sue maestre, splendide e con oltre 30 anni di esperienza ciascuna, mi hanno consigliato un consulto psicologico, perchè questa fatica a relazionare in modo costruttivo e duraturo coi compagni porta a problemi di autostima, problemi a scuola etc etc....oddio!
Sono davvero molto angosciata, così angosciata che faccio persino fatica a scrivere questo post.
Scusatemi, non voglio sembrarvi esagerata, ma sono letteralmente caduta nella spirale "oddio cos'avrà? oddio cosa abbiamo sbagliato? oddio è colpa mia!"







