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Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 17 feb 2010, 15:45
da ottyx
Ciao a tutte.

Scrivo questo post perchè ho un dubbio su come gestire un "problema" che le tate dell'asilo hanno segnalato riguardo ad Emma.
Uso le virgolette perchè effettivamente ancora non ho capito se lo devo considerare in questo modo :perplesso

A detta delle maestre è molto intelligente, osservatrice e sensibile, ma tende a giocare solo con alcuni bambini (in particolare con l'amichetta del cuore) e in alcuni momenti si isola.
Ho provato - con delicatezza - a sondare questa cosa con Emma. Lei va all'asilo davvero volentieri e non vive male il fatto di giocare in alcuni momenti da sola "Gli altri fanno giochi che non mi piacciono" mi ha detto " allora io mi metto a disegnare" che è la sua attività in assoluto preferita.
Poi c'è da dire che lei ha bisogno di tempo per carburare, ma quando crea un legame si lascia andare senza problemi ed alcuna timidezza.

Ora, non so se è il caso di approfondire o lasciar correre. Se il suo carattere è così, devo cercare di smussarlo e spingerla a essere più estroversa?

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 17 feb 2010, 15:53
da scarlet
lasciarla andare secondo me pechè è anche l'età che porta a questo....se cmq gioca con i bimbi l'importante è che non si isoli, ma che abbia preferenze ci sta..

inoltre dicono che fino ai 5 anni vivono fasi anche per la socializzazione

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 17 feb 2010, 15:55
da efes
Certo che se le educatrici hanno usato il termine problema, a me viene davvero da ridere. No scusa sai, ma a loro sembra un problema?!?
Io dico sempre, i bambini sono come noi, anche noi abbiamo le nostre simpatie, preferenze. Tu ti relazioni meglio con alcuni piuttosto che con altri, parli di più con certi, altri magari non li ignori ma non li riempi di attenzioni. Lei ti ha spiegato che alcuni bimbi fanno giochi che a lei non piacciono. La tua bimba ha già le idee chiare. Io non lo considero affatto un problema, ma una modalità di essere.
Beato il mondo perchè è vario.
Stai tranquilla :bacio

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 17 feb 2010, 15:56
da Kimik
Ottyx, Michele è molto simile alla tua Emma; va abbastanza volentieri all'asilo, ma in classe ha i suoi compagni preferiti, con alcuni - specie quelli che ho capito essere i più aggressivi - non ha desiderio di giocare.
A volte quando lo vado a riprendere lo trovo che magari guarda un libro per conto suo, ma lo fanno anche altri bimbi, mentre altri giocano in gruppo.
Al parco va volentieri e non si trova a disagio fra bambini che non conosce, solo che ci mette un po' per creare una vera complicità con qualcuno.

Io penso che finchè vivono serenamente il rapporto con i loro coetanei non sia il caso di intervenire; un conto è dire di avere un figlio che non socializza in assoluto (questo sarebbe un problema), un conto è avere davanti un bimbo un po' selettivo ma sereno. Credo che forzarli ad essere più estroversi potrebbe essere vissuto con disagio.

E poi sugli amici .... meglio pochi ma buoni!! :sorrisoo

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 17 feb 2010, 16:14
da sashimi
Anche mio figlio all'asilo, quando gli altri fanno giochi che non gli piacciono, si mette a fare qualcosa da solo... me lo ha segnalato la maestra e me l'ha detto anche lui.
Io lo considero un pregio e spero che rimanga così (soprattutto durante l'adolescenza quando i ragazzini si mettono a fare qualunque stupidaggine pur di essere come gli altri)... anche se non ci conto.
Anche lui ha due amici "del cuore" e una "fidanzata" e passa il tempo quasi esclusivamente con loro, sempre che non giochino a qualcosa che a lui non piace.
Sinceramente - forse perché anch'io sono sempre stata così - non vedo dove sia il problema di cui parla la maestra di tua figlia e perché dica che la bimba "si isola" semplicemente perché ha voglia di stare un po' per conto proprio.
Se fossi in te, non mi preoccuperei...

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 17 feb 2010, 16:45
da ottyx
Grazie a tutte :bacio

Efes, le tate non hanno usato il termine "problema", ma segnalato una situazione. Me l'hanno detto perchè a loro spiace vederla isolata e ci tengono a fare gruppo.

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 17 feb 2010, 17:19
da gloria
Io la ritengo una situazione assolutamente normale
Ci sono bambini più estroversi che amano stare e giocare in compagnia e altri più introversi che amano di più stare da soli o con il singolo amico.
Mia nipote di 5 anni è una solitaria ma assolutamente un genio per tante cose... sa già leggere e scrivere (da circa un anno), è una bimba riflessiva, pacata, ragionevole...
Non mi preoccuperei affatto

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 17 feb 2010, 17:43
da Timandra
la scorsa settimana ho avuto l'incontro con la maestra di iris in vista dell'iscrizione alla prima elementare. . .una delle cose che lei trova splendida nella mia puffa è proprio la capacità di giocare anche da sola, senza farsi il minimo patema di quello che fanno gli altri . . .l'ha definita, infatti, molto autonoma. . .

a maggior ragione quindi. . .no, nessun "problema" :sorrisoo

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 18 feb 2010, 8:21
da scarlet
anche a me hanno detto così; pietro è molto socievole e gioca con tutti, ma ha momenti in cui preferisce giocare da solo o ha le sue preferenze e in tutto questo hanno detto che è proprio una tappa importante del bimbo; scegliere il gioco da fare, farlo con o senza compagni e saper comunque stare cogli altri sono vari aspetti importanti di maturazione

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 18 feb 2010, 9:43
da Oplà
Io sono così. Non vedo dove sia il problema, vivo una vita normalissima... :domanda mi sembra più che normale fare qualcosa se mi piace se no no (a meno di non esserne davvero obbligata, ma in quel caso non sono proprio di buon umore), trovarmi benissimo con alcune persone con altre neppure se mi pagano. Anche io odio le attività di massa, e prediligo i rapporti in piccoli gruppi. Non vado in paranoia se sono da sola, anzi mi piace, anche solo per andarmene a spasso per la città, o leggere o ascoltarmi musica. Sto bene con me stessa, al di là che ci siano altri o no. E gli "altri" me li seleziono bene, ma con loro creo legami fortissimi. E' solo un modo diverso di relazionarsi con il mondo.

La prima cosa che ho chiesto all'asilo dove poiho iscritto Pietro è "ma se non vuole fare l'attività x, che fate, lo obbligate? ha la possibilità di dire le sue preferenze?"

Credo che il fatto che mostri delle preferenze nche su come comportarsi indica, come dici tu, che intelligete, sa cosa le piace e cosa no, ed è in grado già di manifestare il suo carattere. :ok Io la trovo una cosa splendida al di là degli stereotipi che ci vorrebbero tutti uguali.

Re: Carattere: accettarlo o indirizzarlo?

Inviato: 18 feb 2010, 11:22
da kla
ottyx ha scritto:Ciao a tutte.

Scrivo questo post perchè ho un dubbio su come gestire un "problema" che le tate dell'asilo hanno segnalato riguardo ad Emma.
Uso le virgolette perchè effettivamente ancora non ho capito se lo devo considerare in questo modo :perplesso

A detta delle maestre è molto intelligente, osservatrice e sensibile, ma tende a giocare solo con alcuni bambini (in particolare con l'amichetta del cuore) e in alcuni momenti si isola.
Ho provato - con delicatezza - a sondare questa cosa con Emma. Lei va all'asilo davvero volentieri e non vive male il fatto di giocare in alcuni momenti da sola "Gli altri fanno giochi che non mi piacciono" mi ha detto " allora io mi metto a disegnare" che è la sua attività in assoluto preferita.
Poi c'è da dire che lei ha bisogno di tempo per carburare, ma quando crea un legame si lascia andare senza problemi ed alcuna timidezza.

Ora, non so se è il caso di approfondire o lasciar correre. Se il suo carattere è così, devo cercare di smussarlo e spingerla a essere più estroversa?
Arianna è uguale alla tua bimba! Le maestre però ne hanno semplicemente preso atto e non me l'hanno mai fatto vivere come un problema, anzi! Per loro l'importante è che la bambina non rifiuti il gruppo quando si fanno attività in classe. Per quanto riguarda invece i momenti di gioco "libero" (lei quando era nei piccoli addirittura aveva l'incubo del "salone", la grande stanza dove tutti i bambini giocano in modo scatenato e con forte contatto fisico) per loro non è assolutamente un problema se i bambini giocano in coppia o in gruppo eccetera.
E anche a casa lei è così: gioca spesso da sola, gioca con animali o personaggi vari inventandosi storie, disegna, guarda giornalini facendo giochini di logica, oppure gioca con la sorella. Se usciamo è gestibilissima, perché trova sempre qualcosa da fare senza "molestare" nessuno :hi hi hi hi
A volte chiede di invitare l'amica del cuore o lei va a casa sua. Insomma, io la vedo serena. Interverrei solo qualora vedessi un disagio totale nella socializzazione, ma è semplicemente meno compagnona e disinvolta di altri bambini...